Conferenza Nintendo


Replica della conferenza

Recap della conferenza:
Capita fin troppo spesso che un genio assoluto sia incredibilmente impacciato quando si tratta di approcciarsi alle altre persone. Una persona può avere una mente incredibile, e poi non riuscire nemmeno a ordinare una birra a un pub senza incartarsi. Dopo il Nintendo Direct dedicato all’E3 2014 Nintendo ci sembra uno specchio di questi cervelloni dalle scarse skill sociali: una casa brillante, ancora in grado dopo anni di sfornare idee geniali e rafforzata da marchi storici che non muoiono mai, eppure capace di spegnere completamente i neuroni quando si tratta di comunicazione.

La conference è iniziata alla grande, con stacchetti da Robot Chicken (show comico americano molto noto) azzeccati e una spettacolare battaglia “pompata” dalla computer grafica tra Reggie e Iwata. Tutti si aspettavano di vedere un Reggie confermato come personaggio giocabile su Smash Bros, ma l’annuncio è stato più generale: i Mii saranno giocabili nel titolo di Sakurai, e potranno essere divisi in tre categorie, spadaccino, fuciliere e lottatore, che ne decideranno le mosse. Subito dopo è arrivata la versione 3ds del gioco, molto ben fatta, ricca di modalità speciali e quasi completa (gli sviluppatori si stanno occupando di bilanciamento e pulizia bug al momento).

A Smash Bros è seguita finalmente la presentazione degli Amiibo, le famose statuette Nintendo. Queste non saranno solo compatibili con Smash, ma con una miriade di altri giochi, tra cui, stando alle parole di Reggie, forse persino i “rivali” Disney Infinity e Skylanders. Non è chiaro se semplicemente sono stati nominati per un'effettiva collaborazione o per sottolineare la non volontà di nintendo di fargli concorrenza, ma sarà interessante vedere come la situazione si svilupperà.

Passato il momento statuine è giunta l’ora di Yoshi con Yoshi’s Wooly World. Un gioco estremamente simile stilisticamente a Kirby’s Epic Yarn, questo platform aggiunge varie meccaniche degli Yoshi’s Island a tante trovate interessanti correlate alla stoffa che compone gli oggetti in game. Il look del titolo è fantastico e coloratissimo, e l’uscita è prevista per il 2015.

Molto meno prevedibile l’annuncio successivo: Captain Toad Treasure Tracker. Già, avete capito bene, il Capitano Toad di Super Mario 3D World torna in un gioco tutto suo, un puzzle game molto interessante che probabilmente farà un ottimo uso del gamepad. Secondo noi sarebbe un gioco digitale perfetto per l E-Shop.

Subito dopo, la bomba. Arriva Zelda. Eiji Aonuma ha spiegato per un po’ cosa lo ha sempre attratto della serie: grandi mondi con locazioni connesse. Dopodiché ha pensato bene di mostrare il gioco, uno Zelda open world. Una larga inquadratura su di una Hyrule verdeggiante e splendida è comparsa, mostrando uno stile grafico a metà tra i colori pastello di Windwaker e la maturità di Twilight Princess. Poi è arrivato un pericoloso mostro, che ha inseguito Link per un po’ prima di distruggere un ponte e beccarsi una freccia molto particolare sul groppone. La sequenza è durata pochissimi secondi, ma ha pietrificato migliaia di volti. Chissà cosa ci riserva questo nuovo Zelda.

Volendo mantenere alto il ritmo, Nintendo ha in seguito mostrato un'altra attesissima esclusiva per la piattaforma: Bayonetta 2. L’action di Platinum sembra ancora più esagerato, fuori di testa e veloce del suo predecessore, ma non è il gameplay mostrato la sorpresa, bensì la presenza del primo Bayonetta incluso nel pacchetto. Svelata finalmente anche la data d’uscita: ottobre 2014. Era ora.

La grande N non si è comunque fermata, e ha mostrato Hyrule Warriors, il discusso Musou dedicato al marchio Zelda, e una sorta di puzzle game con protagonista Kirby di nome Kirby and the Rainbow Curse. Mentre il secondo sembra un piacevole passatempo dallo stile grafico molto particolare, abbiamo grossi dubbi sul primo titolo. Dovremo aspettare per vedere se sarà un musou coi fiocchi o l’ennesimo doppione in un genere da svecchiare.

Qualche secondo ed è arrivato il momento di X, solo che stavolta ha un nome: si chiama Xenoblade Chronicles X ed è quindi direttamente correlato al suo predecessore su Wii. Uno spettacolare filmato introduttivo ha dato ancora una volta ai giocatori l’idea della scala incredibile delle ambientazioni, oltre a dar vita a un background estremamente interessante. Potrebbe essere un altro capolavoro.

Chiuso con Xenoblade si è passati a Mario Maker, il Super Mario editabile leakato qualche giorno fa. Unico progetto sicuro, la sua comparsa non ci ha sorpresi. Lo stupore vero è iniziato dopo, quando è stata annunciata l’attesa nuova ip di Nintendo, Splatoon. Il gioco non ha un look indimenticabile, ma il gameplay cambia tutto: è il primo sparatutto davvero originale che vediamo da eoni, uno shooter competitivo a squadre dove vince chi “pittura” la mappa con la sua vernice coprendo l’area maggiore dopo un tot di tempo, ed è possibile trasformarsi in piovre per nuotare nelle zone colorate (con il colore avversario che blocca i movimenti). La mobilità è fantastica, l’azione veloce, e il gioco pare davvero divertente e originale. Forse non sarà un console seller, ma è brillante.

Cambio di scena e… l’abisso. La conferenza si è chiusa, quasi all’improvviso, con una scena animata che ha presentato Palutena in Smash Bros.
Volti congelati. Non era questo che ci aspettavamo, e una scenetta con Miyamoto che giocava a Starfox con lo schermo coperto da un filtro non ci ha sollevato. Dove erano gli annuncioni? Perché mostrare Starfox solo per pochi secondi? Dov’è la rinascita di WiiU?
La risposta? Tutto nello stand Nintendo. Non scherziamo, delusi dalla conference abbiamo guardato un po’ in giro, e scoperto che, nel frattempo, Nintendo aveva annunciato e mostrato un numero smodato di giochi per la sua console (continuando poi a descriverli per alcune ore nel live stream ufficiale).
Devil’s Third, atteso action over the top di Itagaki, è un’esclusiva WiiU, giocabile e presente in fiera. Non c’era in conferenza. Starfox, mostrato per qualche secondo sfocato, è una demo giocabile, peraltro di qualità. Mario Party 10 è stato annunciato, anche lui assente. Sonic Boom, ritorno del porcospino blu, arriverà su WiiU ed è a uno stadio avanzato. Nebbia pure per lui. Miyamoto è al lavoro su due progetti extra, Project Giant Robot e Project Guard: il primo usa il giroscopio del gamepad per controllare il busto di un robot in uno scontro dove vince la macchina con più equilibrio, il secondo è un tower defense piuttosto innovativo gestito a telecamere. Anche loro assenti ingiustificati.

La domanda quindi è “perché, Nintendo?”. Perché non mostrare almeno i trailer di tutto questo ben di dio durante la conference? Perché non sfruttare il tuo principale palco per aumentare l’hype a dismisura con così tanti giochi? Per quale assurdo motivo bloccare un Direct riuscito benone sul più bello e poi lasciare il resto alla sala? Che senso ha?
Non lo sappiamo, e non capiremo mai il marketing della casa nipponica, ma almeno una cosa è certa: anche loro si sono concentrati sui giochi, e per WiiU sta arrivando molta roba di un certo livello. Sarebbe stato bello vedere un nuovo Metroid, o qualche altra nuova ip, ma per il momento ci accontentiamo, nella consapevolezza che gran parte di questi annunci sono bellamente giocabili in fiera. Aspettatevi quindi una lunga serie di approfondimenti. La console del paddone ha molte sorprese da svelare.

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