Anteprima di Ultra Street Fighter 4

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Picchiaduro
  • Lingua:

     italiano
  • Giocatori:

     1-2, multiplayer
  • Data uscita:

     4 giugno 2014 (Digitale: PS3-Xbox 360) - 8 agosto 2014 (PC- Retail PS3-Xbox 360) - 26 maggio 2015 PS4
ASPETTATIVE
- Varie nuove meccaniche, che trasformano il competitivo
- Personaggi extra, anche se c'è solo una nuova conoscenza
Loading the player ...
A cura di (Pregianza) del
Ah, Street Fighter. Un nome amato alla follia da tutti gli appassionati di picchiaduro 2D e ormai da anni al top dei tornei competitivi del genere. Il suo gameplay stratificato, solidissimo e tecnico ha conquistato la vetta dell’EVO, creato la più grossa community legata a un singolo fighting game mai vista, e solcato con durezza la strada da seguire per tutti, o quasi, i concorrenti. 
Con Street Fighter 4 Capcom ha fatto il botto, lo sappiamo tutti. La malsana policy dell’azienda nipponica ha però dato il via a un proliferare di edizioni migliorate e ampliate del titolo, con aggiunte di personaggi vari, ritocchi sensibili al bilanciamento, e Daigo solo sa cos’altro. Non è una filosofia estranea ad altre case di sviluppo, sia chiaro (Arc System Works, parliamo di te), e nel caso delle ultime evoluzioni è stata implementata anche in modo intelligente, però è innegabile che molti giocatori la percepiscano negativamente, come l’ennesimo piano diabolico per fare soldi facili.
L’Arcade Edition ver. 2012 sembrava essere l’ultimo tassello, e invece Capcom ha voluto chiudere con una versione rinnovata chiamata Ultra Street Fighter 4. Nuovi personaggi? Presenti. Ribilanciamenti? Of course. Tuttavia c’è un’altra novità, e stavolta inaspettata: delle nuove meccaniche. Ora che è girato per benino il codice preview del gioco, siamo pronti a descrivervi cosa dovete aspettarvi da quella che, forse, è l’edizione definitiva del picchiaduro più apprezzato dell’ultimo decennio. Fight!


New challengers
Partiamo dalle basi, i nuovi personaggi. Le new entries sono tutte vecchie conoscenze per chi ha giocato Street Fighter X Tekken, dopotutto si tratta di Hugo, Poison, Rolento, ed Elena. Chiaramente Capcom non ha investito grandi risorse nella creazione di nuovi modelli, e ha riutilizzato parte degli asset di quel gioco, variando le hitbox e ritoccando i valori numerici per adeguarli al nuovo sistema. Il lavoro, comunque, gli è riuscito bene, visto che i personaggi extra danno l’impressione di essere più che degni e bilanciati a dovere. L’ultima arrivata è Decapre, un clone di Cammy differenziata dalla combattente in tutina solo da una maschera minacciosa. La ragazza rappresenta però l’extra più significativo nel roster, perché a livello di gameplay c’entra poco o nulla con sua “sorella”. 
Innanzitutto Decapre è un charge character, uno di quelli del gruppetto di Vega, M.Bison e Guile, che richiede carica direzionale. La sua peculiarità principale è la capacità di teletrasportarsi, che può cogliere di sorpresa l’avversario e la rende un personaggio estremamente offensivo. Decapre è veloce, imprevedibile, difficile da arginare quando mette in atto un assalto. Una delle sue Ultra, per rincarare la dose, è una lenta ed enorme fireball che può venir utilizzata in combinazione con i succitati teleport per colpire il nemico da ogni lato. Il rovescio della medaglia, ovviamente, sta nel danno. Decapre ci è parsa un’ottima guerriera, ma ai suoi assalti può far seguire combo relativamente limitate (o almeno così sembra per ora), quindi è basata più sull’attacco costante che non sull’attento calcolo delle distanze per portare a segno una singola, devastante, combinazione.


Avendo tirato in ballo le ultra, è il caso di spostarsi sulle sorprese legate alle meccaniche, che non vanno assolutamente sottovalutate. Proprio per quanto riguarda queste poderose mosse, ora sarà possibile selezionarle entrambe per ogni personaggio, a discapito dei danni. Difficile dire al momento quanto importante risulterà questa scelta, ma è chiaro che un giocatore esperto desideroso di avere più setup a disposizione apprezzerà.
Molto, e sottolineiamo MOLTO, più sostanzioso è il cambiamento al Focus Attack. Non pensate male, la mossa è rimasta la solita, ma ora è accompagnata dal Red Focus Attack, una variante di rosso colorata che assorbe un qualsiasi numero di colpi, spendendo due tacche della barra super (peraltro quest’ultima si ricarica notevolmente se i danni subiti sono parecchi). Questa mossa cambia completamente le tattiche di gioco, aggiungendo un nuovo livello di gestione della barra, e la possibilità di ribaltare brutalmente la situazione con una manovra difensiva ben piazzata. I grappler come Zangief e T.Hawk, in particolare, gioveranno mostruosamente della meccanica, che potrebbe garantire dei ribaltoni d’altri tempi se sfruttata a dovere. Non crediamo che sarà problematica, perché richiede di usare barra, e molti personaggi devono farne uso costante durante i match per dominare di solito, ma muterà sensibilmente i combattenti al top delle liste nei tornei, di questo siamo convinti. Sempre parlando di bilanciamento, è piacevole notare come molti personaggi poco usati o ritenuti di bassa qualità siano stati ritoccati e leggermente limati per risultare più affidabili. Alcuni ritocchi restano troppo limitati, e certi top tier intoccati fanno ancora paura, ma visti gli stravolgimenti portati dal Red Focus e i tanti valori riconsiderati ci sarà da divertirsi per i primi mesi. 


Ultima chicca, il delayed standing. Trattasi di una meccanica importante quanto, se non più del Red Focus. In parole povere, ora un personaggio buttato forzatamente a terra può ritardare il ritorno in posizione eretta, mandando in palla i calcoli dei giocatori offensivi . Per personaggi come Akuma, Oni, o altri che giocano molto su questo tipo di strategie, è un cambio di prospettiva terrificante, di quelli che stravolgono completamente l’esperienza. Il ritardo quando si usa la tecnica è di soli 11 frame, ma è ad ogni modo difficilissimo gestire a dovere le tempistiche degli assalti e agli alti livelli molti giocatori affermano già che il ritmo di gioco è rallentato pericolosamente. Sarà una scelta azzardata? Anche in questo caso è troppo presto per dirlo, ma molti tireranno un sospiro di sollievo nel sapere che una caduta contro certi giocatori ora è molto meno pericolosa. 

Recensione Videogioco ULTRA STREET FIGHTER 4 scritta da PREGIANZA Una semplice operazione commerciale? Dopo aver visto i cambiamenti apportati a questa edizione di Street Fighter 4 è difficile dirlo. Modelli e animazioni riutilizzati a parte, Ultra Street Fighter 4 rischia, e tantissimo, andando a modificare sensibilmente un sistema considerato tra i più solidi e affidabili in circolazione. I blasfemi della serie a malapena noteranno i cambiamenti, ma chi apprezza l'aspetto più competitivo del genere si ritroverà di fronte a un gioco trasformato, che online potrebbe mutare del tutto le classifiche e le tier list. Mentiremmo se dicessimo di non essere un po' preoccupati, ma in noi c'è anche molta curiosità. Chissà come si evolveranno i tornei dopo l'uscita dell'ultimo lavoro di Capcom.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
RECENSIONI E SPECIALI CORRELATI
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.