Recensione di Tomb Raider Definitive Edition

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS4, Xbox One
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Crystal Dynamics
  • Distributore:

     Koch Media
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     31 gennaio 2014
8.0
Voto lettori:
9.0
- Vistosi miglioramenti grafici
- Ambiente sonoro più avvolgente
- Mantiene la grande qualità dell'originale
- Più pathos in alcune sequenze
- Nessuna vera novità
- Prezzo pieno (le versioni old gen costano la metà)
- Qualche promessa non mantenuta
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A cura di Lorenzo Mosna (LoreSka) del
Tomb Raider è stato un reboot eccezionale. Il franchise legato a Lara Croft in passato era stato bistrattato, spremuto come un pompelmo, snaturato e reso l’ombra di se stesso. Parliamoci chiaro: i primi Tomb Raider erano dei giochi eccezionali, capaci ancora oggi di evocare splendidi ricordi. Ognuno ha il suo personalissimo momento magico legato a Tomb Raider, e molti si ricorderanno certamente lo spavento preso quella volta che, esplorando un livello in Tomb Raider 2, ci ritrovammo inseguiti da un T-Rex. Poi, come spesso è accaduto per molti franchise, ci fu la svolta action, i puzzle poco ispirati e la sostanziale perdita della magia iniziale. Lara Croft non era più l’icona di un tempo, e ogni nuovo Tomb Raider non riusciva ad attirare neanche un briciolo dell’attenzione ottenuta in passato.
Poi arrivarono i Crystal Dynamics, che fecero un sacco di promesse. E, per nostra fortuna, le mantennero quasi tutte creando un prodotto moderno, ma al contempo fedele alla linea. Il Tomb Raider dello scorso anno è anche il gioco che più ha indagato la personalità di Lara Croft, trasformandosi in una sorta di prequel delle epiche avventure della nostra archeologa preferita e, al contempo, mostrando un livello di credibilità mai visto nel mondo dei videogiochi. Ci furono polemiche legate alla crudezza delle immagini, a un presunto (ma neanche tanto presunto) tentativo di violenza sessuale, persino al ruolo della caccia nel gioco. Giudizi bacchettoni a parte, Tomb Raider è un'opera che - pur non essendo innovativa sul piano del gameplay - presenta un'interessante riflessione sulla caducità del confine tra l’uomo e l’animale, sull’amoralità che si genera quando si viene posti in una situazione di profondo stress. E sulle conseguenze che tutto questo può avere nella forgiatura del carattere di un’individuo.
È passato meno di un anno dall’uscita del gioco, e Square Enix ha pensato di riproporcelo sulle console di nuova generazione. Tomb Raider Definitive Edition, questo il titolo di questa nuova versione, non è altro che il primo esempio di porting next-gen di un gioco uscito sulle console di vecchia generazione.


Un’operazione discutibile
Lo scrivemmo in fase di anteprima, e non lo nascondiamo nemmeno qui: questa operazione non ci piace. Riteniamo che offrire ai giocatori un titolo dell’anno scorso con alcune migliorie non faccia del bene alle console di nuova generazione, che avrebbero bisogno di prodotti fortemente innovativi per dimostrare al mondo le loro reali capacità. Questo genere di “restauri” può avere senso per giochi molto vecchi, magari passati inosservati o che meriterebbero una seconda chance. In questo caso, invece, parliamo del porting di un titolo che ha meno di dieci mesi di vita e che è ancora disponibile nei negozi per le console di vecchia generazione, il cui ciclo vitale è lungi dall’essersi concluso. Parliamo di un gioco “vivo”, che non ha bisogno di riscoperte o di ulteriori atti incensatorii. Ad aggravare il tutto, bisogna considerare che Tomb Raider Definitive Edition è un titolo venduto a prezzo quasi-pieno, quando il gioco per PS3 e Xbox 360 si trova facilmente a prezzi pari alla metà. O a un terzo, nel caso della versione PC.
Un prezzo di sessanta euro si potrebbe giustificare se i cambiamenti apportati a questa versione fossero tali da consigliarne l’acquisto a tutti, soprattutto a chi già possiede la versione old-gen. Non è così, ma ci sono comunque alcuni aspetti davvero interessanti, che meritano di essere approfonditi. 


Più sangue, più fango, più pathos
Le migliorie presenti in Tomb Raider Definitive Edition riguardano esclusivamente il comparto audiovisivo del gioco. Non troverete contenuti inediti o aspetti che influenzano in maniera significativa il gameplay: per la Definitive Edition gli sviluppatori hanno preso quel diamante del titolo originale e gli hanno dato una bella lucidata, rendendolo più splendente che mai.
Il cambiamento più evidente riguarda Lara Croft, il cui modello è stato modificato a tal punto da sembrare quasi un’altra persona rispetto al gioco dello scorso anno. Questo aspetto è positivo: non che la Lara del 2013 non ci piacesse, ma questa nuova eroina è ancora più espressiva e sofferente. Va riconosciuto lo straordinario lavoro di animazione e di gestione della fisica dei capelli della protagonista, che si muovono in maniera incredibilmente realistica reagendo ad ogni nostro movimento.
Un altro grande lavoro è stato svolto sulle texture dell’incarnato di Lara Croft, che si sporca nelle sequenze in cui si trova a contatto con il fango o con il sangue. Non è una cosa di poco conto: confessiamo di essere rimasti profondamente colpiti da alcuni primi piani di Lara, completamente inzuppata di sangue, contorta in una smorfia digrignata mentre cerca di sopravvivere all’assalto di un nemico. Forse è questo l’aspetto più interessante della Definitive Edition: rispetto all’edizione per Xbox 360, PS3 e PC, questa nuova versione ha la capacità di creare un legame tra il giocatore e la protagonista ancora più forte. I brividi di Lara sotto la pioggia battente ci entrano direttamente nelle ossa, la sporcizia e il fango di Yamatai sembrano attaccarsi anche alla nostra pelle: il pathos di Tomb Raider raggiunge delle nuove vette.


Anche l’illuminazione è stata modificata, con effetti di luce e nebbia che si notano in maniera alquanto vistosa nelle sequenze più buie, illuminate da una fonte artificiale, grazie a dei giochi di ombre capaci di tenerci sulle spine quando ci si trova in prossimità di un nemico. Siamo rimasti un po’ delusi dall’animazione del fuoco, con fiamme un po’ troppo posticce, e nel complesso riteniamo che la next gen possa offrire ben altro in termini di effetti di luce. Ma, anche in questo caso, c’è stato un significativo passo in avanti rispetto alla versione dello scorso anno.
Per quanto riguarda il motore fisico, invece, non siamo per nulla soddisfatti. Gli sviluppatori avevano annunciato delle notevoli migliorie anche in questo campo, ma per la verità abbiamo riconosciuto gli stessi problemi del gioco originale. L’ambiente è indubbiamente più distruttibile, le fronde degli alberi si muovono se esposte al vento, ma al contempo è sufficiente urtare una pesante botte in legno per scaraventarla a qualche metro di distanza, come se fosse fatta di gommapiuma.
Ottimo, infine, l’ambiente sonoro che sull’hardware di PS4 è risultato ancora più avvolgente. Se avete a disposizione un impianto home theatre di buona qualità, apprezzerete il suono della pioggia battente attorno a voi e le vibrazioni trasmesse dai rumori sordi delle armi da fuoco. Anche nella versione italiana è stato compiuto un eccellente lavoro di mixage, che permette di non perdersi una singola battuta dei personaggi, il tutto senza sacrificare la splendida colonna sonora.
Recensione Videogioco TOMB RAIDER DEFINITIVE EDITION scritta da LORESKA Tomb Raider ci piacque moltissimo. Non aveva nulla di realmente innovativo, ma era un gioco straordinariamente ben scritto e in grado di tenere il giocatore incollato allo schermo fino alla fine dell’avventura. Tutte le buone parole spese per il gioco dello scorso anno valgono anche per Tomb Raider Defintive Edition, che mantiene inalterate le grandi qualità del gioco originale. Anzi, per quanto riguarda l’aspetto emotivo ci sono dei miglioramenti dettati da alcuni aspetti grafici e sonori che hanno amplificato l’energia trasmessa da quest’opera dei Crystal Dynamics.
Il punto è che tutto questo, ancora una volta, non ha nulla a che vedere con la next gen. Tomb Raider Definitive Edition non è che una versione rifinita di un gioco molto bello, ma vecchio di un anno e venduto a prezzo pieno. Di conseguenza, non consigliamo l’acquisto a chi possiede già una copia del vecchio gioco: queste migliorie non valgono sessanta euro. Se, invece, vi siete persi il gioco dello scorso anno - vista anche la pochezza dei cataloghi delle console next gen - Tomb Raider Definitive Edition è un gioco meritevole, che vi appassionerà a fondo e vi farà provare delle fortissime emozioni. Tutto sommato ti è andata bene, Square Enix. Perché anche se questa operazione non ci piace affatto, il tuo gioco è semplicemente troppo bello per poter essere attaccato. Ma, al contempo, ci sentiamo di lanciare un monito a tutti gli altri produttori: prima di tentare qualcosa di simile, assicuratevi che il materiale di partenza sia qualcosa di eccellente. Altrimenti rischierete di sfracellarvi contro uno spesso muro di critiche.
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    Numero commenti: 119
  • Dr.LightBlue
    Livello: 0
    4
    Post: 3
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    Un piccolo capolavoro: graficamente eccellente, enigmi mai scontati, ia dei nemici all'altezza, si gioca che è un piacere! Lo consiglio!
  • hitbleach
    Livello: 1
    26
    Post: 59
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    alla fine hai spaccato
  • kurosakisan
    Livello: 0
    19
    Post: 9
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    io che non l'ho preso su old gen sarà uno spettacolo prenderlo per ps4 mi attira proprio!
  • IlSecondo...
    Livello: 0
    38
    Post: 5
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    Già fatto quello su PS3, spero di prendere prima o poi pure questo!
  • Alenapo
    Livello: 0
    -22
    Post: 2
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    Bello finito su old gen è ricomprato su next gen e vale tutti gli euro
    Si gioca e si rigioca volentieri è quasi un opera d arte!!!!
  • Spiderman2099
    Livello: 1
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    Post: 177
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    Originariamente scritto da Spiderman2099

    L'unico gioco che comprerei riproposto per PS4; Gioco fantastico il migliore mai avuto per PS3.
    The Last of Us questo gioco scusate la dimenticanza.
  • Spiderman2099
    Livello: 1
    -275
    Post: 177
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    L'unico gioco che comprerei riproposto per PS4; Gioco fantastico il migliore mai avuto per PS3.

    Originariamente scritto da Spiderman2099
    L'unico gioco che comprerei riproposto per PS4; Gioco fantastico il migliore mai avuto per PS3.


    The Last of US scusate non avevo scritto quale gioco.
  • cybermac78
    Livello: 1
    91
    Post: 11
    Mi piace 3 Non mi piace -2
    alla faccia del "manderemo un forte messaggio nella recensione per sfavorire questo genere di inziative": se il messaggio contro i restyling a prezzo pieno è l' 8 allora ne faranno ancora tanti...
  • pcnewsystems
    Livello: 2
    92
    Post: 106
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    Il vero problema è che molti non fanno finta di accorgersi che PS3 e Xbox 360 facevano ridere in confronto alla versione PC, e non solo di questo gioco, bensì di tutti, e poi gridano al Next Gen quando migliorano la grafica semplicemente portandola al livello PC, solo il PC l'aveva 12 mesi fa. La mancanza di idee pora a fare sempre gli stessi giochi cercando di spillare soldi agli utenti.
  • Aminodextrous
    Livello: 6
    7936
    Post: 949
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Come previsto non esiste nessuna significativa differenza grafica tra la versione PC e la versione per PS4 tranne per alcuni particolari che sono assolutamente irrilevanti come dimostrano tutti i video di comparazione che stanno uscendo e che non giustificano il prezzo pieno del gioco.

    Per quanto riguarda la console war vince PS4 e su Tomb Raider in particolare stravince. Microsoft e` all'angolo: la sua console costa di piu` ed e` meno perfomante della sua concorrente perche` deve riservare risorse per il Kinect (ma si puo` essere cosi` stupidi?). I fatti parlano chiaro.
  • gikkio
    Livello: 0
    -5
    Post: 17
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    dire che TR è migliorato graficamente sulle nuove console è dire praticamente che non è migliorato nulla.
    Ci mancherebbe anche non avere la grafica migliore rispetto a macchine che hanno hardware aggiornato rispetto a 5 anni fa.
    Ancora con sta frase " CI ASPETTAVAMO DI PIU' DA CONSOLE DI GRAFICA NEXT GEN"... vedrete quante volte la ripeterete questa frase, vi hanno venduto FUFFA..HYPE...altro che next gen cambia NULLA e vi troverete a ripetere questa frase TANTISSIME volte.
    HO AMATO TR? SI per me resta il miglior gioco dell'anno mi ha dato emozioni UNICHE.
    COMPREREI LA VERSIONE "NEXT GEN"? ASSOLUTAMENTE NO MA MANCO PER 30 euro.

    ..ahah mi fa ridere solo a scriverla sta frase!! next gen...ma per favore...
  • f0ssile
    Livello: 5
    754
    Post: 467
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    @LoreSka

    Il discorso su PC vs console (introiti e bla bla...) mi sembra fumo neglio occhi.

    Come mai non si nomina neanche di striscio le differenze tra PC e console (le sapevano anche i sassi, quindi non dire che se non vedi...) nella prima recensione? Non solo, in questa si accomunano tutte appassionatamente... e menzionare il TreesFX senza citare l'origine?

    Dalle mie parti si dice "mé 'nanni ma nomme 'dormi" (mi dondoli me non m'addormenti).
  • RebelGamer89
    Livello: 1
    295
    Post: 207
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    Di TR2 tutti ricordano il maggiordomo rinchiuso nel mega freezer, altro che T-Rex
  • Fakeface
    Livello: 1
    -1744
    Post: 136
    Mi piace 1 Non mi piace -2
    Originariamente scritto da LoSt_WaRRioR
    Secondo digital fondry no, poi puoi inventare tutto quello che vuoi....


    Io ho poco da inventare basta guardare, e puoi se mi dici che secondo digital fondry allora nn hai capito...
  • natejr
    Livello: 2
    496
    Post: 182
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    Originariamente scritto da LoreSka
    Mea culpa, escludiamo Wii U dal discorso. Che, come abbiamo detto a più riprese, ha indubbiamente il catalogo migliore tra le tre console. Io mi riferivo a PS4 e Xbox One.


    Una nota alla redazione,ma perchè avete tolto la possibiltà di scaricare i video,se sapeste comè l'adsl in Sardegna capireste meglio questa domanda e poi perchè non si possono scaricare le immagini delle vostre gallerie o degli articoli??Prima si parlava pure di versioni pc,che vi arrivano sempre in ritardo rispetto a quelle console,ma non fanno prima a mandarvi una steam key???Solo un paio di dubbi..ottima recensione comunque..
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