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Race Driver: GRID 2

Race Driver: GRID 2

Sportellate multiplayer!

Provato
A cura di del
New York – Entusiasmante, immediato e graficamente curato: tutte caratteristiche che hanno fatto grande il primo GRID. Codemasters incredibilmente ha poi messo da parte il brand per concentrarsi su altri progetti, tra i quali ovviamente l’annuale F1. Gli appassionati dei racing game però continuavano a chiedersi quando il titolo sarebbe tornato a girare sulle loro console, bramosi di poter correre nuovamente su circuiti cittadini con aggressività.
Dopo ben cinque anni di silenzio il team britannico riaccende i riflettori, rivelando un atteso quanto ormai inaspettato seguito, incentrato questa volta sulle competizioni tra giocatori e la connettività online. Durante il Global Gamers Day siamo riusciti a mettere finalmente le mani sul titolo e, in compagnia di altri sette colleghi della stampa specializzata, provare tre delle nuove modalità multigiocatore presenti nella versione finale del gioco.


Accendete i motori, si va online
Correre contro un’ IA avanzata riesce a regalare buone emozioni solo se questa è tarata alla perfezione, gioca in maniera piuttosto intelligente e, soprattutto, se risulta credibile nello stile di guida. Lontani sono ormai i trenini di auto su un’unica traiettoria e i passi avanti fatti in questo senso dal genere sono senza ombra di dubbio più che soddisfacenti, tanto che molti sono i titoli di successo basati esclusivamente su un’esperienza singleplayer. Secondo noi però il bello delle competizioni su circuito risiede nella possibilità di battere gli avversari sul campo, di far vedere chi è il pilota migliore e, soprattutto, potersi vantare con amici e competitor diretti dei propri risultati.
Codemasters con Grid 2 sembra voler camminare verso questa direzione e la presentazione fatta in quel di New York ha posto l’accento proprio sulla componente online, rivelando alcune delle feature che andranno ad accompagnare il titolo all’uscita.
Questo non significa tuttavia che il gioco si concentrerà solo sul multiplayer dato che sarà comunque presente una lunghissima campagna, con un focus particolare verso il pilota, che porterà il giocatore a gareggiare su decine di circuiti sparsi per tre continenti. Per scalare la vetta avremo a disposizione quattro tier differenti di vetture e tra Subaru, Bmw, Mclaren e Mustang, tanto per citarne alcune, la scelta sarà davvero sterminata. Non saremo tuttavia costretti a continuare a saltare da una vettura all’altra visto che vincendo gare, oltre alla fama e ai punti esperienza, guadagneremo anche preziosi crediti da spendere in modifiche meccaniche ed estetiche per il nostro bolide.
Non stiamo parlando quindi solo della semplice gestione dei giri del motore, della possibilità di montare freni migliorati o di adattare peso e sterzo della vettura per allinearli al nostro stile di guida ma anche di modifiche alla carrozzeria con tanto di alettoni, minigonne e spoiler.
Non mancheranno nemmeno differenti verniciature e decalcomanie, per un totale sulla carta di circa sei miliardi di combinazioni, un netto contrasto insomma con l’idea di Criterion e del loro ultimo Need for Speed, dove le auto dovevano rimanere esattamente come proposte dalla casa madre, per la gioia insomma di tutti i sostenitori del tuning.
In questo modo non saremo costretti ad abbandonare quel veicolo che ci ha regalato gioie ed emozioni nelle divisioni inferiori dato che basterà qualche ritocchino per renderlo adatto a competere con auto dalla caratura ben superiore, almeno per un po’.
Dettagli certo, ma che dimostrano con quanta cura e passione il team stia lavorando su questo progetto. 

Sportellate! 
L’estetica tuttavia non conta nulla se il sistema di gioco non riesce poi a supportare tutta quella beltà. Grid 2 è riuscito a stupirci anche in questo frangente grazie al rinnovato sistema Truefeel per una gestione della tenuta su strada delle vetture il più preciso possibile. Dopo qualche giro di riscaldamento, in piena bagarre ovviamente, entravamo tranquillamente in curva derapando ed avevamo il controllo quasi totale del mezzo, sebbene questo non fosse propriamente incollato al terreno.
Il senso di velocità è risultato più che buono e strabiliante si è rivelato il sistema di impatti, con deformazioni realistiche e pezzi di carrozzeria che si staccano, volano in mezzo alla pista e vanno ad urtare altre vetture in maniera tangibile.
Per farvi un esempio pratico il nostro paraurti anteriore dopo un’entrata assassina in curva si è sganciato solo da un lato, andando a incastrarsi parzialmente sotto la vettura contribuendo all’instabilità della stessa e causando sollecitazioni esagerate. Divertimento ai massimi livelli insomma per tutti quei giocatori che amano fare a sportellate in gara, ad entrare duro sugli avversari e , soprattutto, vedere danni effettivi sulle vetture.
Per evitare abusi da parte degli avversari tuttavia, Grid 2 presenta forti penalità per chi esagera con le infrazioni in pista, sia negli urti violenti, sia nei tagli di curva che obbligheranno il giocatore ad andare a velocità ridotta per una manciata di secondi. Il sistema è ancora da perfezionare e non sempre ha funzionato in maniera precisa durante la nostra prova ma gli sviluppatori ci hanno assicurato che tutto sarà sistemato e pronto per la release.
Nel caso di un errore eccessivo Grid 2 riporta su schermo anche il rewind durante le gare, così da poter correggere eventualmente una curva calcolata male. La meccanica non facilità in maniera eccessiva il giocatore ed il tempo perso per l’utilizzo della funzionalità è abbastanza sostanzioso, tanto da obbligare ad usare tale feature con parsimonia e solo in caso di reale necessità. 

Let’s race!
Niente abusi quindi per un titolo che online darà il meglio di sé, con competizione aperte sette giorni su sette tramite Racenet. Le gare, fino a otto giocatori contemporaneamente, si distingueranno in diverse categorie, regolate dal livello di abilità dei corridori, e tipologie, laddove alla semplice gara su circuito si affiancheranno competizioni di drift, a tempo o a checkpoint.
La possibilità offerte da Racenet pongono il tutto a un livello superiore, inserendo nel contesto la possibilità di condividere immediatamente i replay su youtube e gettarsi in testa a testa con i propri Rivals, giocatori di pari livello di abilità in gare dedicate con l’obiettivo di agguantare più fan e popolarità possibile. Non mancheranno neanche le sfide multiplayer asincrone dove sfidare sul tempo e a distanza i propri amici e la modalità split screen in locale.
Una quantità di feature davvero notevole quindi ci attende il prossimo 31 maggio, data di uscita del titolo, noi continueremo a seguirlo da vicino, aspettatevi nelle prossime settimane un nuovo hands on, questa volta molto più dettagliato e incentrato sulla modalità singleplayer.
  • [+] Tante modalità
    [+] Sistema di guida rivisto e migliorato
    [+] Sportellate a volontà!

Grid 2 ci ha piacevolmente colpito, il sistema di guida facile e immediato riesce a regalare diverse soddisfazioni e le modalità di gioco sembrano essere ben strutturate e ,cosa importantissima, particolarmente numerose. All’uscita ci separano ancora un paio di mesi, continuate a seguirci le novità e gli aggiornamenti non mancheranno di certo!

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