Recensione di DMC: Devil May Cry

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Ninja Theory
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     15 gennaio 2013 Console / 25 gennaio 2013 PC
8.5
Voto lettori:
9.0
- Sistema di combattimento spettacolare e ben congegnato
- Elevata rigiocabilità grazie alle difficoltà maggiori e alle numerose prove
- Level design davvero notevole
- Alcuni sbilanciamenti tra le armi e meccaniche leggermente meno affidabili di quelle viste nei migliori capitoli della saga
- Campagna non particolarmente longeva
- Qualche singhiozzo tecnico
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A cura di Aligi Comandini (Pregianza) del
Reboot: prodotto pensato per dare nuovo slancio a una serie in difficoltà. Ultimamente questa parola ha acquistato un valore magico pari a un “abracadabra”, è divenuto l’elisir di lunga vita delle saghe assopite, la luce alla fine del tunnel per i giochi in coma da anni. Le cose vanno male? Basta ripartire da capo, magari ascoltando tutte le critiche mosse dai fan e dai giornalisti per creare un prodotto senza debolezze, così da soddisfare i giocatori del globo intero. 
Difficile dar contro alla furbizia delle case di sviluppo in merito a questa strategia, si tratta pur sempre della mossa più logica per recuperare un’ip ormai ridotta a raschiare il fondo. Tuttavia di recente è comparso un reboot che è balzato al centro dei riflettori con più impeto di qualunque altro, non tanto per le stupefacenti novità mostrate, bensì perché sviluppato con l’intento di rinnovare un marchio che secondo gran parte dei fan non aveva bisogno di esser modificato. Parliamo di DMC: Devil May Cry, affidato da Capcom ai Ninja Theory e capace di creare più controversie e discussioni infiammate di qualunque altro gioco negli ultimi anni. 
Premettiamo immediatamente che a noi poco importa del nuovo stile del protagonista o del cambio di direzione della storia. Per quanto attaccati al Dante originario e alle sue sempre allietanti sbruffonate, la serie non ha mai rappresentato un geniale esempio di narrativa ben fatta nel genere, quindi una virata in questo settore era tanto prevedibile quanto auspicabile. Certo, in questa recensione cercheremo di valutare anche il nuovo contesto, ma per noi il fattore principale in un action hack n’slash rimane il gameplay, ed è su quello che abbiamo deciso di basare il nostro giudizio. Bando alle ciance, e andiamo a svelarvi se Ninja Theory è riuscita o meno a dare nuova vita alle avventure del mezzo demone più amato dai videogiocatori. 


C’è del marcio nel mondo
Il DMC dei Ninja Theory ha un tono nettamente più crudo e cupo rispetto ai predecessori ad opera di Capcom. Qui Dante non è per metà umano, ma è un Nefilim, progenie di un angelo di nome Eva e del demone decaduto Sparda. Il protagonista si ritrova invischiato da suo fratello Vergil in un piano per vendicarsi del re dell'inferno Mundus, assassino della madre, e per salvare dalle forze del male il pianeta, i cui abitanti sono controllati inconsapevolmente dai demoni e dalle loro trame. 
La narrazione difficilmente vi stupirà, dopotutto la base da cui gli sviluppatori sono partiti non trasudava di potenziale ed era improbabile pensare a un’improvvisa evoluzione da questo punto di vista. L’ambientazione però di potenziale ne ha eccome. La fusione tra mondo demoniaco e moderno adottata dai Ninja Theory è riuscita ed evocativa, e il nuovo palco ha permesso al team di inserire nel gioco molteplici rimandi all’attualità piuttosto riusciti, seppur alle volte un tantinello forzati. In generale l’avventura scorre senza sbalzi con piacere, un risultato complessivo più che buono, anche se il tono più scanzonato dei capitoli passati potrebbe mancare a più di una persona. 


Stylish combos once again
La missione degli sviluppatori di Ninja Theory non era facile: perfezionare un gameplay considerato tra i migliori del genere, se non il migliore, e riuscire a diversificare sufficientemente il loro prodotto da giustificare l’utilizzo del termine reboot. Il compito è riuscito solo in parte. 
A una prima occhiata sono molte le similitudini tra il sistema di combattimento di DMC e quello del terzo e del quarto capitolo della serie: le combinazioni dei colpi si basano sul tempismo degli input e ritardare un attacco dopo un paio di fendenti attiva mosse diverse, Dante dispone di una mossa capace di lanciare in aria i nemici con ogni arma e ha la possibilità di eseguire devastanti combo aeree, la Rebellion ha una movelist praticamente identica a quella vista in Devil May Cry 3 (tolti alcuni attacchi legati agli stili), e ogni assalto continuato garantisce punti che vanno poi a influire sulla valutazione finale del livello. Alla base, tuttavia, i controlli sono ben diversi. Non c’è un targeting system fisso, quindi Dante attacca automaticamente i nemici più vicini con le armi corpo a corpo, le armi da fuoco colpiscono in base alla direzione scelta e al posizionamento del protagonista sull’asse verticale, e gli attacchi direzionali come lo Stinger necessitano di input doppi per essere eseguiti. Vi sono più colpi dotati di una potenza specifica e a seconda dell’attacco scelto possono scagliare un nemico a distanza, stordirlo temporaneamente, o riposizionarlo per favorire un assalto successivo. Inoltre le armi alternative non richiedono di venir equipaggiate singolarmente durante l’azione, e delle quattro scelte extra due sono sempre utilizzabili tenendo premuto uno dei trigger dorsali.
Il cambiamento più significativo è rappresentato dal richiamo angelico e dal richiamo demoniaco, due rampini evocabili che permettono di tirare a sé i nemici o di raggiungerli rapidamente, e sono fondamentali per allungare le combinazioni e rimanere mobili in battaglia. Funzionalmente il braccio demoniaco non è dissimile dal Devil Bringer di Nero nel quarto episodio, ma le due meccaniche sono ora molto più integrate nella struttura complessiva ed è pressoché obbligatorio divenirne padroni per destreggiarsi ad alti livelli. 
Il risultato finale è un sistema estremamente riuscito, tra i migliori visti nel genere, ma non privo di magagne rispetto al quasi perfetto equilibrio raggiunto in Devil May Cry 3. La prima problematica salta fuori quando si inizia a giocare alle difficoltà maggiori, dovete infatti sapere che anche DMC presenta numerosi livelli di sfida estremamente impegnativi, tra cui l’indimenticato Dante Must Die, sbloccabili completando più volte la campagna. Se a normal completare l’avventura è tutt’altro che impossibile (e si consiglia pertanto ai veterani di partire subito da “Nefilim”), una volta passati alle opzioni più ostiche ci si ritrova spesso ad avere a che fare con nemici danneggiabili solo da specifiche tipologie di armi, avversari pesanti su cui le combinazioni aeree sono inutili, e fastidiosi demoni dotati di scudo, contro i quali è consigliabile usare l’artiglio demoniaco. Mentre in DMC 3 il targeting fisso e l’equilibrio tra le armi permetteva ai giocatori di muoversi con precisione quasi sovrumana tra gruppi di avversari brutali, qui l’impossibilità di bersagliare un demone specifico costringe ad abusare dei richiami, e a spostarsi quasi sempre nelle vicinanze dei nemici più fastidiosi. Ne consegue una difficoltà meno bilanciata e una minore affidabilità dei controlli, che si ripercuotono anche sulle armi. 
Ci sono due gingilli demoniaci e due angelici nel gioco, ma i magli Eryx e i chakram Aquila sono nettamente più utili dell'ascia Arbiter e della falce Osiris, perché più funzionali. L’Arbiter provoca impatti eccessivi, che scagliano a distanza i nemici inferiori e permettono di usare le sue combinazioni migliori contro poche tipologie di mostri, portando facilmente a sostituirla con i magli, mentre la capacità di caricarsi dell’Osiris e la sua velocità valgono poco contro l’utilissima possibilità di “raggruppare” gli avversari o paralizzarli temporaneamente dei due chakram divini. Anche tra le armi da fuoco è difficile superare l’utilità degli esplosivi, seppur fucile e pistole permettano combinazioni più scenografiche. Complessivamente sembra dunque di trovarsi davanti a una sensibile evoluzione delle meccaniche di Heavenly Sword con integrati varianti dei sistemi degli ultimi Devil May Cry, piuttosto che a un titolo totalmente unico capace di offrire un’esperienza nuova e superiore. Notevolissimo, nulla da eccepire, ma non superlativo.


Zompettando nel limbo
La caratteristica che distingue profondamente DMC dai predecessori, e anche da molti altri action, è la varietà del level design. I Ninja Theory hanno deciso di applicare gli artigli non solo ai combattimenti, ma anche alle locazioni, e di sfruttarli per inserire nei livelli sezioni platform e puzzle in grado di spezzare la monotonia e di offrire situazioni originali ai giocatori. Il Limbo, dimensione alternativa in cui Dante può vedere gli effetti dei poteri demoniaci sul mondo reale, è un luogo caotico che muta rapidamente, al cui interno è possibile creare nuove piattaforme o raggiungerne di molto distanti con l’ausilio dei rampini. Sono parecchie le fasi che vi richiederanno di saltare e usare gli artigli con precisione, e ci sono parse tutte ben calcolate e piacevoli, anche grazie alla notevole mobilità aerea del protagonista e all’inserimento naturale all’interno della campagna. 
Le boss fight vantano a loro volta una varietà degna di lode, sono estremamente peculiari e azzeccate, e rappresentano i momenti più alti della campagna, nonostante non siano tutte qualitativamente alla pari. 
Il team di sviluppo ha voluto mantenere invariata la divisione in missioni dell'avventura, ma vi sono checkpoint durante i venti livelli di gioco che rendono il completamento di ogni fase più semplice rispetto al passato, nonostante i picchi di difficoltà nelle modalità avanzate. Certo, la modalità “Inferno e Inferno”, dove Dante muore in un colpo singolo, è un’altra storia...
Ovviamente non sono spariti i globi rossi, che permettono di acquistare nuove mosse e numerosi oggetti utili per facilitarvi la vita. La loro raccolta è accompagnata da un gran numero di missioni segrete, sbloccabili trovando chiavi di metallo e porte nascoste nelle mappe. Un amante del completamento avrà di che divertirsi.


Go to DMC!
Stilisticamente DMC ha carisma da vendere, e lo dimostra di continuo bombardando il giocatore con ambientazioni che vanno dallo psichedelico al classico e utilizzando al meglio il background per offrire situazioni spettacolari e d’effetto. Graficamente il titolo è pregevole, ma presenta qualche fastidiosa magagna. Abbiamo notato dei rallentamenti nelle cutscene, più di un singhiozzo nel caricamento delle texture e nel dettaglio delle ombre, e abbiamo incontrato un curioso bug che ha portato un boss a bloccarsi in uno scontro. Sono ad ogni modo casi isolati e sbalzi minori, che non rappresentano un problema grave. Buona la longevità, non per la durata della campagna, piuttosto limitata, quanto per la rigiocabilità della stessa, tra difficoltà maggiori estremamente impegnative e segreti da trovare. 
Ottima la colonna sonora, che spazia dall’hard rock alla dubstep e si sposa sempre bene con l’azione di gioco. Ci sono grossi sbalzi sonori nel doppiaggio in italiano, che costringono ad abbassare il volume della musica per capire certi dialoghi, ma il lavoro degli attori è stato più che buono anche nel bel paese. 
Recensione Videogioco DMC: DEVIL MAY CRY scritta da PREGIANZA DMC: Devil May Cry è un action di altissima qualità, che vanta un sistema di combattimento complesso e ben calcolato, una lodevole varietà di situazioni e stile da vendere. Forse non sarà un netto passo avanti rispetto ai migliori capitoli della saga per quanto riguarda il sistema di combattimento, ma non fatevi offuscare la vista dall’attaccamento ai titoli passati o al “vecchio” Dante: grazie al suo ottimo level design e alle spettacolari battaglie, un amante del genere non dovrebbe farselo scappare.
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    Numero commenti: 256
  • Mauretto98
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    Ero un piccolo bambino di 9 anni quando entrai in un negozio di videogiochi e vidi in copertina un ragazzino biondo con una mano demoniaca, presi all' istante quel gioco e ci giocai subito. Era veramente difficile per me e non avevo nemmeno la possibilità di cercare su internet la soluzione quindi dovetti arrangiarmi. Mi ricordo che mi fermai al livello 16 ma ragazzi, se ripenso a quel gioco questo DMC non è un gran che, ma forse diciamo cosi solo perchè sono i nostri ricordi provate a riprendere in mano DmC 4 dopo aver giocato a questo DMC, forse vi ricrederete, QUESTO DMC MERITA!
  • FDD
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    credo che questo gioco meriti 9 in quanto, se pur non a livelli eccellenti, riesce a combinare gameplay, grafica, scelte stilistiche e ambientazioni, sonoro e trama alla perfezione... credo che per il genere non ci sia concorrenza al momento nonostante il tempo che è passato dalla sua uscita.
  • A7X4life
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    Post: 68
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    Non ho trovato male questo DmC, nonostante le critiche, intrattiene bene! niente di esaltante, ma piacevole, se poi ti viene regalato con l'abbonamento Plus, ancora meglio! :P una cosa mi ha dato particolarmente fastidio: l'assurda e ingiustificata presenza di volgarità oscene e gratuite. Sia chiaro, il linguaggio scurrile e/o forte non è un problema per me, GTAV non mi ha dato alcun fastidio, ma qui ci sono scene dove la volgarità diventa ridicola. Ad esempio quando bisogna uccidere il demone della Virility; vengono dette volgarità schifose riguardanti la defecazione e l'urinazione veramente insensate e fuori luogo, si vede che son state messe lì giusto per dire qualcosa.
  • moreo87
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    Io ho giocato a tutti i dmc,e ho pure scaricato l'hd l'hdcollection. L'ho trovato niente male,e forse solo dmc3 lo trovo ancora superiore, però l grafica e il gameplay non mi hanno deluso. In più l'ho scaricato gratis dal psn a proposito, qualcuno che ha la versione digitale ha qualche problema con l' audio? A volte si interrompe per un attimo
  • TexasRanger
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    611
    Post: 1789
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    i vecchi dmc erano(e sono) un'altra cosa.l'ho detto prima che stò gioco uscisse,e lo ridico adesso senza alcun dubbio.
    questo gioco è valido,intendiamoci.ma stilisticamente nn cè paragone col primo devil may cry,per nn parlare della magistrale colonna sonora del primo e del terzo anche.
    quà i nemici e boss sono niente di che,per nn dire poca roba.graficamente nn mi dice nulla di particolare.anzi..
    ho molto apprezzato invece il sistema di combattimento, aggiornato.
    ecco il sistema di combattimemto odierno,con lo stile e la classe dei vecchi titoli..allora si.
  • Bonez
    Livello: 1
    165
    Post: 85
    Mi piace 4 Non mi piace -1
    Questo gioco è spettacolare con il suo gameplay adrenalinico e la storia si è rivelata per me molto più bella di quanto mi aspetta.
    Narrativamente si discosta un bel po' dal vecchio dmc ma è comunque bello.
    Unica pecca: la capigliatura di Dante. >
  • Minato-Namikaze
    Livello: 4
    -1723
    Post: 498
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    Originariamente scritto da ant_inter
    Sono indeciso se comprarmi Devil may cry o Metal gear rising, cosa mi consigliate?


    Metal Gear Rising mi è sembrato meglio, li ho giocati e finiti entrambi e ho preferito Metal Gear. E' più spettacolare, d'altronde è stato fatto dai Platinum Games gli stessi creatori di Bayonetta.
  • ant_inter
    Livello: 1
    285
    Post: 62
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    Sono indeciso se comprarmi Devil may cry o Metal gear rising, cosa mi consigliate?
  • Yakumat
    Livello: 3
    -225
    Post: 351
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    l'ho finito 5 minuti fa...
    mi è sembrato di vedere un film fatto male, tratto dalla serie dmc XD... avete presente no? cmq, come sottolinea il recensore ciò che conta in un action è il gameplay, e sotto questo punto di vista il gioco non delude, anzi, tant'è che l'ho subito riinizato a difficolta dante must die.
  • Minato-Namikaze
    Livello: 4
    -1723
    Post: 498
    Mi piace 6 Non mi piace -2
    Sinceramente mi sta piacendo molto, trovo la narrativa superiore a quella dei vecchi DmC. E come gameplay e gioco in generale lo trovo meglio di Devil May Cry 1 e 2. L'unica cosa che un po manca, è il look del vecchio Dante, ma non ne faccio una tragedia, questo non è male, ci sono protagonisti ben peggiori.
  • solidcarl87
    Livello: 2
    -687
    Post: 240
    Mi piace 5 Non mi piace -3
    Originariamente scritto da LeonScottKennedy
    Io ed il Kazama siamo amici ed ovviamente non siamo rimasti impassibili dopo aver letto tutte queste stupidaggini. Comunque fortunatamente c'è anche chi è oggettivo su youtube: in this video i will demonstrate the BROKEN style system that affects gameplay to the point of this no longer even playing like DMC. This game will never be DMC, And is becoming a joke of a action game. E' un dato di fatto che necessita una patch.

    Tra l'altro è bruttissimo il fatto che schiacciando 5 volte il tasto di attacco fa una combo che prima aveva un input ben preciso, almeno segue un'ordine? Oppure con il tasto di attacco fa sempre combo indiscriminatamente? Il pungiglione prima serviva ad avvicinarsi ai nemici velocemente senza perdere la combo, ora è automatizzato e lo esegue schiacciando il tasto di attacco, non ha input specifico. Questo gioco è concepito male, casualizzato e per giunta stilisticamente brutto ed insopportabilmente trash, gli altri erano volutamente tamarri ma simpatici, questo è pue condito da un doppiaggio stupido e volgare.

    Bellissimo e sopratutto molto divertente (link) questa è la peggiore boss fight che io abbia mai visto.. Boss brutto, inguardabile, noiosa, buggata perchè è troppo facile da abbattere e sistema di combattimento orribile perchè appena avevo schiacciato 5 tasti è partita una combo che non volevo fare e mi sono pure dovuto zuppare un attacco nemico.


    stacca youtube e giocaci!stop!
  • solidcarl87
    Livello: 2
    -687
    Post: 240
    Mi piace 5 Non mi piace -2
    Forse a molti non è noto è chiaro il concetto di REBOOT della serie,in tal caso andate in ricerca e informatevi prima di criticare a priori un gioco ottimo e assloutamente valido e meritevole di essere giocato e soprattutto apprezzato.
    Dire i vecchi Devil May Cry erano un altra cosa senza giocare a quest'ultimo non è una critica costruttiva

    Originariamente scritto da LeonScottKennedy
    Io ed il Kazama siamo amici ed ovviamente non siamo rimasti impassibili dopo aver letto tutte queste stupidaggini. Comunque fortunatamente c'è anche chi è oggettivo su youtube: in this video i will demonstrate the BROKEN style system that affects gameplay to the point of this no longer even playing like DMC. This game will never be DMC, And is becoming a joke of a action game. E' un dato di fatto che necessita una patch.

    Tra l'altro è bruttissimo il fatto che schiacciando 5 volte il tasto di attacco fa una combo che prima aveva un input ben preciso, almeno segue un'ordine? Oppure con il tasto di attacco fa sempre combo indiscriminatamente? Il pungiglione prima serviva ad avvicinarsi ai nemici velocemente senza perdere la combo, ora è automatizzato e lo esegue schiacciando il tasto di attacco, non ha input specifico. Questo gioco è concepito male, casualizzato e per giunta stilisticamente brutto ed insopportabilmente trash, gli altri erano volutamente tamarri ma simpatici, questo è pue condito da un doppiaggio stupido e volgare.

    Bellissimo e sopratutto molto divertente (link) questa è la peggiore boss fight che io abbia mai visto.. Boss brutto, inguardabile, noiosa, buggata perchè è troppo facile da abbattere e sistema di combattimento orribile perchè appena avevo schiacciato 5 tasti è partita una combo che non volevo fare e mi sono pure dovuto zuppare un attacco nemico.


    stacca youtube e giocaci!stop!
  • IIRyujin
    Livello: 2
    -122
    Post: 116
    Mi piace 2 Non mi piace -2
    oggi lo comprato stasera ci gioco
  • metal gea...
    Livello: 3
    -56
    Post: 32
    Mi piace 9 Non mi piace -6
    Devil May Cry è in assoluto una tra le mie serie videoludiche preferite,ovviamente non siamo ai livelli di Resident Evil,però è comunque appassionante,sinceramente questo nuovo Devil May Cry mi stà piacendo moltissimo,soprattutto per lo stile di gioco,ho anche apprezzato molto il nuovo look di Dante.Un capolavoro.
  • Jack 95
    Moderatore
    Mi piace 8 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da GianMX2
    Non potevi fare un post unico almeno per scrivere tutte ste cag**e ? Visto che ti piace tantissimo informarti per spalarm cacca e dici che la demo fa capire quanto è pessimo il gioco... perchè non provi a leggere , su questo treadh , il commento di FireZDragon riguardo la demo? Valutare la precisione o meno di un imput da dei video significa essere veramente allo sfacello, ma come puoi sperare di aver credibilità cosi dicendo che ti informi perchè hai visto un video? Ma per favore! Unica cosa giusta , su una marea di boiate che hai detto , è la velocità a far salire il counter SSS .
    Ignori anche tu questi hater, come ho imparato a fare io, con motivazioni cosi ridicole forse prese solo da una demo e neanche dal gioco completo P.S. Una volta ho visto che Leon ha scritto che oggettivamente il gioco è pessimo, volevo solo precisare che al massimo è proprio il contrario
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