Recensione di LEGO Il Signore degli Anelli

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Travellers Tales
  • Distributore:

     Warner
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1 - 2
  • Data uscita:

     23 novembre 2012 - 7 Novembre 2013 (iOS)
8.0
Voto lettori:
8.4
- Tante ore di gioco
- Buona varietà
- Moltissimi i collezionabili da raccogliere
- Sistema Open World riuscito
- LEGO e LoTR si sposano magnificamente
- IA inesistente
- Alcuni bug saltuari
- Sempre troppo facile
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A cura di Tommaso Valentini (FireZdragon) del
Tolkien con la trilogia de Il Signore Degli Anelli ha dato vita ad una delle opere più belle della letteratura fantasy, trasposta poi su pellicola da Peter Jackson e arrivata così tra le mani anche di chi, con i libri, non va propriamente d’accordo. I milioni di fan sparsi per tutto il mondo negli anni hanno potuto godere di versioni videoludiche ispirate alle gesta di Frodo e Aragorn più o meno riuscite ed ora grazie al lavoro dei Traveller’s Tales, specialisti nella creazione di videogame basati su licenza LEGO, si apprestano a rivivere la leggenda in modo completamente nuovo, grazie a un titolo farcito di battute esilaranti, colpi di scena inaspettati ed ovviamente tonnellate di mattoncini.



Attendevo la morte di Boromir con ansia
LEGO Il Signore degli Anelli prenderà in considerazione l’intero arco narrativo della saga, partendo dall’arrivo di Gandalf nella contea per il compleanno di Bilbo Baggins con il relativo ritrovamento dell’unico anello, e accompagnerà Frodo e Sam sino alle fauci del monte fato in un susseguirsi di accadimenti rapidi e carichi di azione, saltando a piè pari i tempi lenti della produzione cinematografica ma riuscendo al contempo a mantenerne intatto lo spirito.
Un compito sicuramente non facile e che a volte ci ha spiazzato, soprattutto per quanto riguarda alcune scelte fatte dagli sviluppatori, che hanno cercato di inserire durante le scene più crude e violenti, e anche in quelle più epiche, gag esilaranti, forzando saltuariamente il plot originale per rendere il tutto fruibile anche da un pubblico più giovane.
La storia, seppur modificata in queste piccolezze, scorre che è un piacere e le circa otto ore richieste per portare a termine tutti i livelli e vedere i titoli di coda viaggiano lisci, senza mai annoiare o diventare tediosi.
Merito di tutto ciò, oltre ovviamente alla trama sempre magnifica, è da ricercarsi anche nell’ottima varietà di situazioni che andremo ad affrontare.



Un nuovo gioco LEGO anzi IL gioco LEGO
Le altre produzioni di Traveller’s Tales ci hanno sempre abituato ad avere a che fare con uno o due protagonisti, pronti ad avvicendarsi sullo schermo per sfruttare le proprie abilità speciali e proseguire nei livelli, risolvendo saltuariamente qualche puzzle ambientale e combattendo contro nemici poco pericolosi per una linearità spesso fin troppo marcata.
In LEGO Il Signore degli Anelli la struttura di gioco rimane pressochè immutata ma questa volta al posto di soli due protagonisti ne avremo ben nove, l’intera compagnia infatti sarà ai nostri ordini, pronti a girovagare all’unisono su schermo, soprattutto nelle fasi iniziali, dandoci altrettanti strumenti e possibilità per superare i vari enigmi che ci ostacoleranno il cammino.
Per farvi qualche esempio Gandalf potrà usare il suo bastone per far fluttuare blocchi lego e utilizzarli come scale (esattamente come il mago di Trine), Legolas e in generale gli elfi, saranno in grado di compiere salti più alti rispetto agli umani e centrare bersagli in lontananza grazie all’utilizzo dell’arco e Gimli potrà spaccare blocchi di pietra o passare in cunicoli stretti altrimenti irraggiungibili, esattamente come i nostri piccoli hobbit.
Non propriamente adatti al combattimento, ma comunque inarrestabili quando controllati in prima persona, le sessioni che vedranno protagonisti i mezzuomini saranno quindi strutturate in modo da evitare il contatto diretto con i nemici preferendogli sessioni stealth e di astuzia, dove trovare passaggi nascosti lontani dallo sguardo vigile dei nazgul.
Anche le abilità si addicono ovviamente ad una razza non combattente e non saranno rari i casi in cui il buon Sam potrà accendere un fuoco per liberare il passaggio o coltivare un seme dalla crescita rapida per fornire al padron Frodo nuove vie percorribili.
Su Sam vogliamo spendere due parole in più, il piccolo e grasso hobbit, all’interno della produzione Traveller’s Tales va a ricoprire un ruolo di estrema importanza, tanto che per una buona quantità di ore vi ritroverete ad utilizzare lui piuttosto che gli altri membri del gruppo, mettendolo sotto la giusta luce e facendoci capire quanto il suo aiuto per il completamento dell’epica impresa sia stato fondamentale.
Non mancherà ovviamente la possibilità di muoversi di soppiatto con Gollum e arrampicarsi su muri speciali o addirittura entrare nei panni di Faramir durante la difesa di Osgiliath, cavalcare indossando l’elmo dei Rohirrim durante l’assedio di Minas Tirith e nella battaglia del fosso di Helm, con riprese cinematografiche, altamente sceniche e divertentissime da vivere in prima persona.
Interessantissima l’idea di sviluppare contemporaneamente la trama quando la compagnia si dividerà permettendoci di scegliere in qualsiasi punto del livello con quale personaggio giocare e quale filone seguire. Ad esempio potremo combattere il Balrog con Gandalf o seguire Frodo al di fuori di Moria, alternando tra uno e l’altro tramite la semplice pressione di un tasto.
Un totale di oltre ottanta personaggi diverranno poi sbloccabili e utilizzabili nel corso della nostra avventura, inframezzata qua e la da sessioni open world per raggiungere le varie regioni della Terra di Mezzo.
Il più grande pregio di LEGO Il Signore degli Anelli risiede infine nella possibilità, una volta portato a termine il gioco di esplorare e in tutta la sua vastità le terre ideate da Tolkien, cavalcando liberamente per scoprire nuovi sbloccabili, presenti come sempre in gran quantità, ed ottenere missioni extra e ricette per il fabbro grazie alle quali equipaggiarci con oggetti unici in grado di aprire nuovi passaggi nei livelli precedentemente visitati.



C’è molto di più di quanto l’occhio non veda
Non poteva ovviamente mancare in tutto questo l’opzione per il multiplayer, cooperativo in locale con split screen dinamico, identico nella gestione alle più recenti produzioni Traveller’s Tales. Anche il comparto tecnico si assesta sugli standard a cui siamo ormai abituati ma l’orizzonte e le diverse locazioni iconiche della Terra di Mezzo, riviste ovviamente in prospettiva lego, fantastici gli argonath super deformed, non potranno che rapirvi per ore anche solo per godervi con la dovuta calma i maestosi paesaggi.
Non mancano purtroppo i bug, soprattutto legati a saltuari problemi di pathfinding che bloccheranno gli hobbit nelle strutture più alte, l’IA dei propri compagni praticamente inesistente ed il classico problema della curva di difficoltà, sempre troppo bassa.
Se però siete amanti del completismo e dei puzzle arriverete anche a spendere più di trenta ore alla ricerca di ogni singolo mattoncino mancante, in un titolo che saprà farvi ridere, esaltare e spremere le meningi.
Buon lavoro anche per il sonoro, con tracce prese direttamente dal film, solamente sottotitolate in italiano, e ottima la colonna sonora originale, incredibile come sempre.
Recensione Videogioco LEGO IL SIGNORE DEGLI ANELLI scritta da FIREZDRAGON Se amate Il Signore degli Anelli e i LEGO, nessuna remora, il gioco deve essere vostro. Il nuovo titolo di Traveller’s Tales affonda le radici in una delle più belle saghe dei nostri tempi, tramutandola in un prodotto longevo e divertente, anche se a volte terribilmente facile.
Con una quantità di puzzle e di cose da fare veramente incredibile LEGO Il Signore degli Anelli si attesta senza ombra di dubbio come il miglior titolo su licenza LEGO mai prodotto. Aragorn e LEGOlas vi aspettano nella terra di mezzo, non fateli attendere oltre.
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    Numero commenti: 50
  • jamespd74
    Livello: 5
    59
    Post: 9
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    l'ho scaricato oggi per me ma alla fine ci gioca mio figlio di 5 anni: che dire, per passare il tempo durante queste vacanze con i figli è molto simpatico
  • alieno24
    Livello: 0
    -2
    Post: 5
    Mi piace 2 Non mi piace -5
    Ho finito dark souls 4 volte e la 3 volta in 6 ore mezza, l'ho millato, livello 260, ho finito anche dead space 2 a estremo, amo i giochi con una difficoltà elevata e mi piace sbloccare gli achievement per aumentarne la difficoltà stessa. Questa però non influisce sulla qualità di un gioco, a meno che non sia richiesta in un certo qual modo, come credo sia di obbligo in SURVIVAL horror.(modalità estremo solo 3 salvataggi)
  • stele
    Livello: 4
    221
    Post: 163
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    Originariamente scritto da Blackened1975
    (non so perchè ma non riesco a quotare i commenti di sghimbescio e stele...con cui sono molto daccordo!)
    Quoto alla grande...
    Heavy Rain è il mio gioco preferito di sempre!
    Inoltre non dimenticherei esperienze come Journey per fare solo un esempio!
    E poi io non mi sognerei mai di andare a commentare la videorecensione di CoD o di Battlefield dicendo cose tipo "Che noia 'sti giochi dove non si fa altro che sparare in una confusione totale!" anche perchè immagino che uno sparatutto se lo compri un amante degli sparatutto.
    Io, pur trovando e riscontrando pecche in vari episodi, non ho mai risentito del livello di sfida basso dei giochi Lego, e quando li ho acquistati non me ne sono mai pentito.
    Piuttosto spero non si ripeta quella ripetitività che a volte ha pesato su questi magnifici scacciapensieri fatti di mattoncini e fantasia!!!
    Unica pecca in previsione: trovo 8 ore di gameplay un po' poche...ma si sa che Voi recensori correte a perdifiato verso la fine :-) Io invece sono uno di quei giocatori che spesso si ferma a guardare i panorami di Uncharted,Assassin's, Prince Of Persia etc etc con espressione rapita e sognante :-).

    Buon divertimento a tutti!


    Stessa opinione e stessi gusti e stessa abitudine di fermarsi ad ammirare i paesaggi... ultimamente sono ammaliato da ico e Shadow of the colossus.
  • Blackened1975
    Livello: 3
    114
    Post: 21
    Mi piace 6 Non mi piace 0
    (non so perchè ma non riesco a quotare i commenti di sghimbescio e stele...con cui sono molto daccordo!)
    Quoto alla grande...
    Heavy Rain è il mio gioco preferito di sempre!
    Inoltre non dimenticherei esperienze come Journey per fare solo un esempio!
    E poi io non mi sognerei mai di andare a commentare la videorecensione di CoD o di Battlefield dicendo cose tipo "Che noia 'sti giochi dove non si fa altro che sparare in una confusione totale!" anche perchè immagino che uno sparatutto se lo compri un amante degli sparatutto.
    Io, pur trovando e riscontrando pecche in vari episodi, non ho mai risentito del livello di sfida basso dei giochi Lego, e quando li ho acquistati non me ne sono mai pentito.
    Piuttosto spero non si ripeta quella ripetitività che a volte ha pesato su questi magnifici scacciapensieri fatti di mattoncini e fantasia!!!
    Unica pecca in previsione: trovo 8 ore di gameplay un po' poche...ma si sa che Voi recensori correte a perdifiato verso la fine :-) Io invece sono uno di quei giocatori che spesso si ferma a guardare i panorami di Uncharted,Assassin's, Prince Of Persia etc etc con espressione rapita e sognante :-).

    Buon divertimento a tutti!
  • sghimbescio
    Livello: 0
    65
    Post: 63
    Mi piace 5 Non mi piace -2
    Originariamente scritto da stele

    Sono in totale disaccordo. Se propio dovessi scegliere un attributo specifico del videogioco preferirei ad es. l'interattività.
    Portare a termine un gioco dall'inizio alla fine, per quanto facilissimo, con moltissime cutscene, sfida bassissima... è sempre una esperienza notevolmente diversa dal 'guardarsi un film'. Vuoi mettere gicare a lego signore degli anelli rispetto a guardarsi il film? Anche se fosse un lungometraggio animato in stile lego... sarebbe comunque un'esperienza diversa! Hai mai giocato ad HeavyRain (un gioco considerato molto vicino al film per la limitata interattività e l'enfasi sulla narrazione e introspezione dei personaggi)? Se non lo hai fatto te lo consiglio. Poi dimmi se è la stessa cosa. Anche la serie assassin creed è famosissima (e dai frequentatori di blog criticatiassima) per la facilità... prova a scaricare e guardarti un corto della serie di questi che girano in internet... e confronta l'esperienza con il giocare... NON E' LA STESSA COSA!
    Chi considera il livello di sfida basso come un difetto ha per me una vecchia concezione del videogioco. Anche perchè molti dei gichi considerati facili hanno altri obbiettivi di sfida (i collezionabili nella serie lego, la sincronia al 100% nella serie ac) e consentono quindi una fruizione scalabile, adattabile, a strati quindi profonda e personalizzabile dell'opera senza pregiudicarne l'integrità! Forse solo i giochi 'facili' colgono e portano a compimento pieno in questo senso l'interattività del media.


    Appoggio la tua mozione.
    Se voglio giocare per tirare giù tutti i santi, gioco a Dark Souls.
    Ogni tanto un gioco facile e che non ti fa salire la bile non guasta, dai!
    E se poi è anche bello....

    E per tutti: le recensioni dei giochi non sono atti giudiziari incontrovertibili, sono PARERI di altre persone, condivisibili o no.
    Se per il recensore la facilità è un difetto, parere suo.
    Per parere mio, invece, dico solo che se fosse vero, il 70% dei titoli wii sarebbe da declassare. Mario party 8 non mi direte che è "difficile"...
  • stele
    Livello: 4
    221
    Post: 163
    Mi piace 6 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Whirring
    I videogiochi hanno nel loro DNA un minimo di livello di sfida, se questa non c'è, tanto vale guardarsi un film.

    Sono in totale disaccordo. Se propio dovessi scegliere un attributo specifico del videogioco preferirei ad es. l'interattività.
    Portare a termine un gioco dall'inizio alla fine, per quanto facilissimo, con moltissime cutscene, sfida bassissima... è sempre una esperienza notevolmente diversa dal 'guardarsi un film'. Vuoi mettere gicare a lego signore degli anelli rispetto a guardarsi il film? Anche se fosse un lungometraggio animato in stile lego... sarebbe comunque un'esperienza diversa! Hai mai giocato ad HeavyRain (un gioco considerato molto vicino al film per la limitata interattività e l'enfasi sulla narrazione e introspezione dei personaggi)? Se non lo hai fatto te lo consiglio. Poi dimmi se è la stessa cosa. Anche la serie assassin creed è famosissima (e dai frequentatori di blog criticatiassima) per la facilità... prova a scaricare e guardarti un corto della serie di questi che girano in internet... e confronta l'esperienza con il giocare... NON E' LA STESSA COSA!
    Chi considera il livello di sfida basso come un difetto ha per me una vecchia concezione del videogioco. Anche perchè molti dei gichi considerati facili hanno altri obbiettivi di sfida (i collezionabili nella serie lego, la sincronia al 100% nella serie ac) e consentono quindi una fruizione scalabile, adattabile, a strati quindi profonda e personalizzabile dell'opera senza pregiudicarne l'integrità! Forse solo i giochi 'facili' colgono e portano a compimento pieno in questo senso l'interattività del media.
  • Nunzio-87
    Livello: 3
    2632
    Post: 519
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    Sto gioco è la fine del mondo!!!
  • Whirring
    Livello: 6
    26382
    Post: 3830
    Mi piace 3 Non mi piace -7
    Originariamente scritto da stele
    UFFA! Continuare a mettere la 'troppa facilita' come un difetto tradisce una concezione VECCHIA dell'intrattenimento videoludico.
    Sarebbe come fare una cirtica del film 'Ovosodo' di Virzi' e dire che e' troppo leggero, frizzante o di 'Pane e Tulipani' di Soldini e sostenere che e' troppo intimista, delicato....
    La 'troppa facilita' e' una caratteristica, non un difetto. Potrebbe tranquillamente essere considerata un pregio e messa in tale lista. Anzi forse lo e'! A parte i recensori e forse la maggior parte dei frequentatori di questa testata, la fuori e' pieno di GIOCATORI CHE NON FINISCONO MAI I GIOCHI CHE ACQUISTANO! Le stime parlano dell'80%... gente che si ferma al terzo colosso di SOTC; potenziali giocatori/fruitori/utenti/compratori che non arrivano a godere appieno di opere che hanno spesso un indubbio valore artistico/culturale. Almeno chi compra un gioco della serie Lego si aspetta di arrivare fino in fondo, divertirsi e passare diverse ore spensierate da solo o in compagnia.


    I videogiochi hanno nel loro DNA un minimo di livello di sfida, se questa non c'è, tanto vale guardarsi un film.
  • sghimbescio
    Livello: 0
    65
    Post: 63
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    Originariamente scritto da supercaso
    I film, sono una trilogia. Il gioco é basato sui film basato sui libri.


    Ok, ma il libro è un unicum, dato che Tolkien l'ha concepito come un unica opera. Fu diviso in 3 parti per via della scarsità di carta nel periodo post-bellico.
    E' quindi tecnicamente errato chiamare l'opera letteraria "trilogia".
  • sghimbescio
    Livello: 0
    65
    Post: 63
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    Originariamente scritto da Gandino
    Poter usare una licenza come quella di lotr x un gioco dovrebbe essere il sogno di ogni programmatore. Eppure ad oggi nessun titolo ha davvero spaccato nonostante diversi tentativi.
    Lotr merita un titolo di primissimo livello. Possibile che nessuno sia in grado di farlo?
    E quelli che ci vanno più vicini hanno la licenza del lego di lotr?
    Poter giocare un gioco serio ed adulto che ripercorra la storia del libro(non del film) con un buon gameplay è davvero così impossibile? Fatelo a turni, action, come diavolo volete, ma fatelo con amore e precisione.


    Il libro è molto complesso, lo stesso Jackson ha fatto delle scelte spesso dolorose per adattarlo alla pellicola. Basti pensare che alla fine del primo libro (lineare), le storie si ramificano (Frodo e Sam, Merry e Pipino, Aragorn Legolas e Gimli...)senza scordarsi tutte le vie minori. Tanti hanno criticato il regista per aver tralasciato un personaggio come Bombadill, ma giustamente Jackson ha risposto "come e dove inserirlo? E che ruolo ha nella storia?" Io sono d'accordo con lui... avrebbe rotto il ritmo e i film seguono uno standard diverso rispetto ai libri. Prova a leggere LA STORIA INFINITA e poi guarda il film... diversissimi.

    Credo quindi che ci voglia una produzione mostruosa per creare un VG fatto BENE ma BENE BENE partendo dal libro e seguendolo a menadito.
    E poi siamo sicuri del risultato? Come pensi che venga fuori IL CONSIGLIO DI ELROND in un VG? Eppure nel libro è un punto focale, steso su decine e decine di pagine... E i RIFUGI OSCURI? E le CASE DI GUARIGIONE? Capitoli "noiosi" che metterli in un VG sarebbe assurdo...
    Inoltre la storia del libro è molto diversa da quella del film, dalla partenza dalla Contea, alla morte di Saruman.
    Ormai l'iconografia della Terra di Mezzo è quella di Peter Jackson. Se pensi a Gandalf è a Ian Mckellen che ti viene in mento, Aragorn è Viggo.... E così per la storia...

    Piacerebbe anche a me poter vivere in prima persona il libro, ma temo che sia impossibile...

    Originariamente scritto da supercaso
    I film, sono una trilogia. Il gioco é basato sui film basato sui libri.


    Ok, ma il libro è un unicum, dato che Tolkien l'ha concepito come un unica opera. Fu diviso in 3 parti per via della scarsità di carta nel periodo post-bellico.
    E' quindi tecnicamente errato chiamare l'opera letteraria "trilogia".
  • stele
    Livello: 4
    221
    Post: 163
    Mi piace 5 Non mi piace -7
    UFFA! Continuare a mettere la 'troppa facilita' come un difetto tradisce una concezione VECCHIA dell'intrattenimento videoludico.
    Sarebbe come fare una cirtica del film 'Ovosodo' di Virzi' e dire che e' troppo leggero, frizzante o di 'Pane e Tulipani' di Soldini e sostenere che e' troppo intimista, delicato....
    La 'troppa facilita' e' una caratteristica, non un difetto. Potrebbe tranquillamente essere considerata un pregio e messa in tale lista. Anzi forse lo e'! A parte i recensori e forse la maggior parte dei frequentatori di questa testata, la fuori e' pieno di GIOCATORI CHE NON FINISCONO MAI I GIOCHI CHE ACQUISTANO! Le stime parlano dell'80%... gente che si ferma al terzo colosso di SOTC; potenziali giocatori/fruitori/utenti/compratori che non arrivano a godere appieno di opere che hanno spesso un indubbio valore artistico/culturale. Almeno chi compra un gioco della serie Lego si aspetta di arrivare fino in fondo, divertirsi e passare diverse ore spensierate da solo o in compagnia.
  • supercaso
    Moderatore
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da mazzalojesino
    E comunque, il solito errore... "Il Signore degli Anelli di Tolkien" non è una trilogia... :P :P
    I film, sono una trilogia. Il gioco é basato sui film basato sui libri.
  • Steve69
    Livello: 8
    24517
    Post: 2365
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    Ma solo a me è piaciuto un sacco "La guerra del nord" ?
  • Riccard0
    Livello: 2
    11
    Post: 50
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    Finalmente un gioco de "Il Signore degli Anelli" con storia completa!
  • galaxy999
    Livello: 6
    7058
    Post: 1298
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    si sa se uscirà anche per wiiu?
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