Recensione di The Walking Dead: Episodio 5

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Avventura grafica
  • Sviluppatore:

     Telltale Games
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Data uscita:

     10 maggio 2013
- Storia avvincente ed emozionante
- Tutti i nodi vengono al pettine
- Tante decisioni in quest'ultimo capitolo
- Soliti problemi tecnici, frame rate e lips sync in particolare.
- La lingua inglese può castrare l'esperienza
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A cura di (Slice) del
A distanza di diversi mesi dall’uscita del primo capitolo, fa finalmente capolino sulle nostre console e i nostri pc il capitolo conclusivo dell’epopea di Lee Everett e la piccola Clementine. Riusciremo ad avere tutte le risposte che bramiamo sin dal primo capitolo? scopriamolo in questa recensione!



Sul filo del rasoio
Evitando di cadere in imperdonabili spoiler possiamo dire che gli eventi accaduti nel quarto episodio non ci avevano lasciato tranquilli su quello che sarebbe potuto succedere in questo quinto capitolo. Questo inizio a tratti tragico è stato anche motivo di forte attesa da parte dei fan che si aspettano da questo quinto capitolo, un finale coinvolgente ed emozionante.
Dopo averlo giocato a fondo, possiamo tranquillamente affermare che i ragazzi di TT Games sono riusciti nell’impresa di realizzare un episodio che regala fortissime emozioni, ma soprattutto, in grado di  dare un senso a tutte quelle azioni che, nel bene o nel male, abbiamo compiuto nei capitoli precedenti.
In quest’ultima avventura ci troveremo a dover compiere molte più scelte di quante ne abbiamo fatte nei capitoli precedenti, anche se, solamente un paio di queste andranno ad influenzare in maniera consistente l’esperienza di gioco. 
A cambiare è però il contesto, perché ci troveremo all’interno di un vero e proprio “rush hour” in cui non avremo moltissimo tempo per riflettere e ponderare le nostre scelte. Andando ad analizzare anche le altre componenti di gioco scopriamo infatti che ancora una volta i (pochi) puzzle presenti sono abbastanza facili ed intuitivi, questo perché esattamente come avvenuto per il quarto capitolo, l’azione e l’adrenalina saranno il vero fulcro dell’esperienza, e sopratutto, con una battaglia contro gli zombie che oltre ad essere sicuramente la più estenuante tra tutte quelle avute nei precedenti capitoli, spinge ancora di più sulla componente action.
Al di là di questo però, quello che più si lascia apprezzare in The Walking Dead è sicuramente l’intreccio che tutte le nostre decisioni hanno costruito, trovando una fine naturale e credibile. Scelte di dialogo, aver deciso di salvare un personaggio piuttosto che l’altro e molto altro ancora convoglieranno in un finale che da un senso a tutto il quadro generale da noi cesellato in ogni singolo episodio.
Parlando proprio del finale inoltre, senza incappare in imperdonabili spoiler, possiamo tranquillamente affermare che ci troviamo di fronte a qualcosa di estremamente emozionale, tragico e d’impatto. Una volta finito il gioco, non solo ci verrà voglia di riprendere subito in mano il primo capitolo per cambiarne le sorti, ma rimarrà nelle nostre menti - ed in parte nei nostri cuori - per molto, moltissimo tempo.



I soliti, noti, problemi!
Concludiamo la nostra analisi parlandovi dell’ormai noto comparto tecnico del gioco. Anche in quest’ultimo capitolo il comparto visivo, sfruttando in maniera ottimale il cell shading, offre al giocatore location e personaggi dettagliati. Purtroppo, duole sottolineare come nell’arco di questi cinque capitoli il titolo si sia trascinato sulla spalle diversi problemi che la software house non è mai stata in grado di arginare, come ad esempio alcuni cali di frame rate e un lips sync non proprio perfetto.
Bisogna inoltre sottolineare, anche in questo caso per l’ennesima volta, che l’assenza quanto meno di sottotitoli in lingua italiana avrebbe giovato non poco all’esperienza di gioco. Come già sottolineato nell’episodio precedente, il ritmo elevato che si percepisce nell’evolversi degli eventi, tante volte, potrebbe mettere in difficoltà il giocatore che non ha una perfetta conoscenza della lingua della Regina. La nostra speranza è che, visto il successo ricevuto da questa stagione di The Walking Dead, gli sviluppatori si ravvedano e magari rilascino in futuro un patch per lingua italiana magari in concomitanza con il rilascio della versione pacchettizzata di tutti e cinque i capitoli.
Tirando le somme e cercando di guardare l’opera nel suo complesso, possiamo tranquillamente affermare che ci troviamo di fronte non solo al miglior prodotto della software house statunitense, ma probabilmente abbiamo tra le mani uno tra i migliori prodotti che si ispirano a serie tv. Un acquisto imprescindibile quindi per qualsiasi amante di The Walking Dead dato che questo titolo è riuscito a raccogliere al suo interno l’essenza sia della serie tv che della graphic novel.
Recensione Videogioco THE WALKING DEAD: EPISODIO 5 scritta da SLICE The Walking Dead Episodio 5: No time left conclude un viaggio epico, carico di emozioni e che rimarrà impresso nella memoria dei giocatori per moltissimo tempo. Un prodotto da avere assolutamente, soprattutto se siete fan della serie tv, ma che rischia di essere apprezzato unicamente da quei giocatori che non hanno problemi con la lingua inglese.
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