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Assassin's Creed

Assassin's Creed

Scopriamo le edizioni da collezione della saga

Speciale
A cura di Filippo “Fatum92” Barbuscia del 22/10/2012
Tra le varie mode che hanno segnato questa generazione di console vi è senza dubbio lo spropositato numero di collectior’s edition. Qualunque titolo con un minimo di campagna pubblicitaria e impatto commerciale vanta ormai una o più edizioni speciali, le quali hanno lo scopo di attirare quei giocatori che non vogliono perdersi nemmeno un bozzetto della loro saga preferita. Sorvolando sul prezzo spesso esagerato e soprattutto sull’effettivo valore e rarità di molte di queste copie da collezione, un brand che in questo senso si è sicuramente distinto prende il nome di Assassin’s Creed. Vediamo, quindi, cosa Ubisoft ha preparato per gli appassionati ad ogni uscita di un nuovo capitolo.

Assassin’s Creed: Limited Edition
Il primissimo Assassin’s Creed era un titolo attesissimo per la massa di videogiocatori. Il concept, l’ambientazione, la storia, le meccaniche di gioco, tutto faceva presagire un prodotto di qualità eccezionale. Non poteva perciò mancare un’edizione da collezione, battezzata Assassin’s Creed: Limited Edition. Il pacchetto, oltre ovviamente al disco di gioco, comprendeva l’action figure alta 28 centimetri del protagonista, Altair. Preordinando il prodotto, tuttavia, si aveva diritto ad un pre-order pack contenente un DVD bonus, ovvero il classico making of con video e immagini, il fumetto di Assassin’s Creed e un codice per accedere a contenuti esclusivi, il tutto racchiuso in una prestigiosa confezione di metallo. Non male!



Assassin’s Creed II
Con il successo dell’originale Assassin’s Creed Ubisoft non poté certamente lasciarsi sfuggire l’occasione di continuare a realizzare delle succose special edition, ampliando enormemente l’idea partorita con il capostipite. Così, quando il secondo capitolo raggiunse i negozi, ad affiancare la versione liscia vi erano altre due edizioni: la Black Edition e la White Edition. La prima era il non plus ultra per l’appassionato, poiché all’interno della custodia, in cartone di color nero, era possibile trovare una statua di 22 centimetri di Ezio Auditore in versione Master, il Consiparcy Book (ossia un art book), un DVD bonus, la colonna sonora in digitale e tre DLC.
La Withe Edition, invece, che ovviamente presentava una confezione completamente bianca, includeva un action figure raffigurante il protagonista nella fase iniziale del suo viaggio e un solo contenuto di gioco sbloccabile.
Sebbene nel nostro territorio queste furono le uniche collector’s ad arrivare, in Nord America era disponibile una terza ed esclusiva versione: la Master Assassin Edition, che nella sua scatola in metallo nascondeva la statuetta di Ezio, il classico art book, denominato questa volta The Art of Assassin’s Creed, il dietro alle quinte del gioco, la colonna sonora originale e due DLC.

Assassin’s Creed: Brotherhood
Per le collector’s edition di Brotherhood Ubisoft seguì sostanzialmente la scia tracciata un anno prima con Assassin’s Creed II proponendo tre diverse varianti, due delle quali, però, riservate al solo territorio americano. Il trio era composto dalla Codex Edition (l’unica pubblicata anche in Italia), l’Auditore Edition e, infine, la Collector’s Edition. Va precisato che l’Auditore Edition era acquistabile sul sito Ubishop italiano e successivamente arrivò anche in Europa.
Procedendo con ordine, la Limited Codex Edition si presentava come un bellissimo scrigno rinascimentale, con tanto di fondo segreto, al cui interno erano adagiati i seguenti contenuti: l’affascinante diario di Altair relegato in pelle, la mappa di Roma, il DVD di Assassin’s Creed: Lineage, alcuni bozzetti, le carte dei personaggi del multiplayer, il CD della colonna sonora, un DVD bonus, due personaggi extra per il gioco online, due DLC per il single player e un codice per sbloccare un’armatura esclusiva. Un’edizione davvero corposa e interessante, venduta alla cifra di novanta euro.
L’Auditore Edition, invece, poteva sfoggiare una speciale confezione olografica raffigurante il volto di Ezio, un codice per l’armatura e per un DLC, il DVD con i cortometraggi e le carte dei personaggi del multiplayer.
Veniamo adesso alla Collector’s Edition che, rispetto alle altre, si caratterizzò per uno strambo particolare: una scatola con un pupazzo a molla che rappresentava un personaggio del multigiocatore! Oltre a questo bizzarro fatto, erano presenti due contenuti sbloccabili per il gioco in singolo, l’Art Book, la mappa di Roma, la colonna sonora, un DVD extra e un’anteprima del fumetto di Assassin’s Creed.
Da aggiungere alla lista abbiamo poi la Special Edition, pubblicata solamente nel Regno Unito, la quale conteneva un character esclusivo per il multiplayer online, una mappa di gioco e il manuale.



Assassin’s Creed: Revelations
Quarto capitolo della saga, tre edizioni da collezione, ovvero: Animus Edition, Collector’s Edition e Ottoman Edition. La più sostanziosa, l’Animus Edition, presentata nell’omonimo Animus Box (un cartonato ricoperto di pellicola lenticolare per riprodurre la Black Room dell’Animus) la corpulenta Encyclopedia riguardante tutto l’universo di Assassin’s Creed (dai personaggi alla storia), l’ottimo cortometraggio di animazione Assassin’s Creed: Embers, un CD con una selezione di soundtrack provenienti dall’intera saga, dei contenuti di gioco per il single player e per il multiplayer e, solo per PlayStation 3, il primissimo capitolo.
Per quanto concerne la Collector’s Edition, essa conteneva un art book, la colonna sonora, Assassin’s Creed: Embers e alcuni oggetti aggiuntivi per il single player e il multiplayer.
L’Ottoman Edition, invece, è un pacchetto in cui sono presenti tutti i contenuti scaricabili rilasciati per il titolo, come accaduto precedentemente con le GOTY Edition di Assassin’s Credd II e Brotherhood.

Assassin’s Creed III
L’uscita dell’attesissimo terzo (o quinto) episodio di Assassin’s Creed è ormai imminente e i fan avranno già scelto quale tra le tante edizioni accaparrarsi: dalla tradizionale versione di base alla costosa Freedom Edition. Quest’anno Ubisoft non si è certo risparmiata e, oltre alla collector’s già citata, ne ha realizzate altre tre: Ubiworkshop Edition, Special Edition e Join or Die Edition. La più carente è ovviamente la Special, arricchita di una sola missione extra per il single player.
Abbiamo poi le altre versioni. Nel dettaglio, la Ubiworkshop Edition conterrà una seconda e voluminosa Encyclopedia, più “aggiornata” rispetto a quella originale, e il fumetto intitolato Assassin’s Creed Subject 4, che unisce le due graphic novel The Fall e The Chain.
La Join or Die Edition si compone di alcuni oggetti davvero interessanti: una riproduzione del medaglione degli assassini e il diario di George Washington. Saranno inoltre presenti dei contenuti bonus per il singolo giocatore e il multiplayer, senza dimenticare la caratteristica confezione.
Infine, la più ambita: la Freedom Edition, che all’offerta della precedente (senza, però, il medaglione) aggiunge un’ esclusiva litografia, una Steel box illustrata, un nuovo DLC per il single player e una statuetta di Connor della misura di ben 24 centimetri, il tutto racchiuso in un box da collezione.
Quest’anno, poi, in esclusiva per il mercato americano, troviamo la Limited Edition, la quale verrà venduta in compagnia di una statua di Connor, una bandiera americana raffigurante il simbolo degli assassini e una fibbia in metallo.
Se ciò non bastasse, per PC sarà disponibile la Digital Deluxe Edition, includente il diario di George Washington e dei contenuti aggiuntivi per il single player e il multiplayer.



Alla conquista del mondo
Insomma, ad ogni uscita, la saga di Assassin’s Creed ha potuto fare affidamento su diverse edizioni da collezione, alcune più rare e accattivanti, altre un po’ meno. Nel complesso, però, Ubisoft è riuscita a caratterizzare ogni edizione con oggetti particolari e ha sicuramente fornito la possibilità ad ogni acquirente di propendere per la versione più adatta ai propri gusti e, soprattutto, al proprio portafogli. Tuttavia, queste special edition rappresentano soltanto la punta dell’iceberg di ciò che è l’universo “materiale” di Assassin’s Creed. Dai libri ai fumetti fino ai cortometraggi (d’animazione o con attori in carne ossa), il franchise ha veramente invaso quasi la totalità dei media, ritagliandosi persino eventi esclusivi e delle vere e proprie mostre d’arte che hanno dato visibilità ad alcuni dei disegni e bozzetti artistici del team di sviluppo.
In mezzo a questo gigantesco minestrone, quindi, non potevano mancare un’infinità di gadget: t-shirt, felpe, giubbini, tazze, riproduzioni di armi e della leggendaria lama celata, costumi, collane, ciondoli, pupazzi, action figure, borse, addirittura dei pouf! Avrete capito: la lista è davvero interminabile.
Il marchio degli assassini è quindi riuscito a raggiungere quasi ogni settore del mercato, divenendo non solo un vero e proprio fenomeno commerciale, ma anche culturale, entrando nell’immaginario collettivo della popolazione mondiale come poche altre opere del mondo videoludico, di cui la saga di Assassin’s Creed, nel bene e nel male, ne è uno dei rappresentanti più affermati e conosciuti.

Ad ogni anno le numerose Collector’s Edition di Assassin’s Creed hanno percorso una strada quantitativamente sempre più in salita. Qualitativamente non possiamo affermare la medesima cosa, in quanto se da un lato la Limited Edition del primo episodio era ben poca cosa rispetto a quelle più recenti, vi è anche da dire che il rapporto qualità-prezzo non si è sempre dimostrato eccellente, seppur, a conti fatti, neanche così proibitorio, vista la presenza di più scelte a loro modo comunque soddisfacenti. Escludendo le edizioni relative all’ultimo capitolo, a nostro parere la Codex Edition di Assassin’s Creed: Brotherhood rappresenta la migliore esponente uscita fino ad ora, sia dal punto di vista estetico che da quello dei contenuti, anche tenendo conto dell’esborso più esigente richiesto per l’Animus Edition di Assassin’s Creed: Revelations (in cui spicca sicuramente l’Encyclopedia) e senza nulla togliere all'interessante Black Edition di Assassin’s Creed II.

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