Recensione di WRC 3

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Simulazione guida
  • Sviluppatore:

     Milestone
  • Data uscita:

     12 ottobre 2012 - 26 ottobre 2012 (PS Vita)
7.0
Voto lettori:
7.0
- Licenze ufficiali del mondiale rally 2012
- Godibile da tutti
- Online finalmente solido
- Grafica ancora sottotono per quanto migliorata
- Modello di guida che non sa nè di carne nè di pesce

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A cura di Massimo Monti (Ctekcop) del
Il genere videoludico dei rally ha vissuto durante questa generazione una opinabilissima crisi, eccezion fatta per gli ottimi Dirt di Codemasters, capaci di reinventare il marchio Colin Mcrae. Serie come V-Rally o Sega Rally si sono perse per strada o si sono snaturate mentre sono contemporaneamente venuti a mancare i simulatori più duri e puri in stile Xpand Rally o Richard Burns Rally. I fasti dei capitoli legati alla licenza ufficiale WRC dei tempi PS2 sono ormai lontani. 
Eppure nonostante ciò, o più probabilmente proprio in virtù di questo vuoto da colmare nel mercato, da un paio d'anni a questa parte gli italianissimi Milestone, specialisti dei giochi di guida, hanno cercato di riportare in auge quello che un tempo era il sottogenere maggiormente in voga dei giochi di guida. WRC giunge quindi alla sua terza edizione portando in dote con sé la licenza ufficiale del mondiale di rally 2012. Insulso aggiornamento o vero passo in avanti rispetto alle edizioni precedenti? Scopriamolo insieme.


L'odore del cambiamento
Accolti da una voce femminile ci si rende subito conto di come WRC3 voglia portare una ventata di aria fresca nella serie abbandonando i menu puliti e precisi che lo avevano caratterizzato in favore di altri molto più vistosi, che ricordano quelli di MUD, altro titolo della casa milanese.
L'offerta ludica risulta rinnovata, almeno nelle intenzioni. Si può prendere parte a singole prove speciali, interi rally o iniziare un lungo campionato. La carriera vera e propria coincide con la modalità Road to Glory dove lo scopo è completare gli eventi delle sette zone del mondo sbloccandone di nuovi procurandosi nuove auto e relativi potenziamenti, livree e sponsor. A interrompere la monotonia di queste prove ci pensano eventi speciali come le sfide testa a testa e sparute ma piacevoli minigiochi di guida alternativi. Apprezzabile il radicale taglio di modalità inutili e senza senso rispeto alla versione 2011.
Per quel che riguarda il multiplayer locale non è presente lo split-screen ma in pieno stile rallystico ci si può alternare con altri tre amici sfruttando l'opzione sedia rovente. L'online consente invece di sfidare fino a un massimo di altri 16 giocatori rappresentanti dai loro ghost. Si può facilmente partecipare a una gara rapida, dove poi votare il circuito, o magari creare o cercare una stanza più adatta alle proprie esigenze con specifici rally o campionati interi accompagnati da vetture di una data categoria.
Da constatare il pressochè totale riciclaggio di contenuti dalla precedente edizione: di certo non un problema per chi si avvicina per la prima volta a questa serie ma molti potrebbero non aver voglia di rivisitare i medesimi circuiti con le stesse vetture.


Fisica portami via
Gli ormai consueti diari di sviluppo hanno cercato di convincerci che il modello di guida di WRC sia praticamente perfetto risultando superiore in tutto e per tutto a quello di WRC2. Non è proprio così infatti per quanto diverso ed effettivamente migliorato lascia adito a qualche ombra e/o critica.
Si tratta di un'ambigua via di mezzo tra arcade e simulazione, tanto di moda oggi. Non mancano gli aiuti alla guida, come ABS, controllo di trazione, di stabilità, cambio manuale, servofreno e un più o meno cospicuo numero di rewind per rimediare ai propri errori. Per fortuna sono tutti disattivabili. Ottima la possibilità di regolare separatamente la difficoltà dell'IA e i relativi tempi da battere.
Il modello di guida sembra inizialmente funzionare. Per fare il tempo è doveroso ascoltare attentamente il sempre puntuale navigatore per impostare la curve nella maniera più consona così da seguire la traiettoria corretta. Occasionalmente si deve anche dosare il gas sopratutto senza aiuti e ancor di più una volta che si ha tra le mani uno dei temibili mostri sovralimentati degli anni '80. Con le 2WD, le Gruppo N o le Super2000 il pedale dell'acceleratore rimane pigiato aggressivamente per la maggior parte del tempo. In poco si impara a togliersi soddisfazioni pennellando tornanti col freno a mano, tagliando aggressivamente le chicane, derapando nelle curve più strette e brusche.  I circuiti solamente ispirati a quelli reali vantano un design del tracciato spesso e volentieri entusiasmante e divertente.
Ciò che funziona meglio è senza dubbio l'assetto. Le eventuali modifiche non solo infulenzano correttamente il comportamento della vettura, entro certi limiti ovviamente, ma è addirittura presente un assetto consigliato sempre efficace e coerente col tipo di circuito e superficie che si sta per affrontare. Per esempio sul tortuoso asfalto tedesco vengono proposte sospensioni estremamente rigide e una vettura bassa mentre sui percorsi sterrati, sopratutto se in presenza di salti, si ha a che fare con un assetto complessivamente più morbido e una vettura più alta da terra. La resa di sottosterzo e sovrasterzo, dipendentemente dalla tipologia di vettura, dall'assetto scelto e fondo stradale, è senza dubbio ottima.
Rimangano alcune incongruenze. I diversi terreni non sembrano resi adeguatamente per quel che riguarda il tipo di aderenza che possono offrire, risultando tutti troppo simili: su asfalto manca quel grip sicuro in grado di rendere le vetture rapide, agili e nervose, mentre sulla neve sembra semplicemente di avere a che fare con terra o ghiaia di colore bianco. In generale le vetture sembrano tutte un po' troppo leggere e scivolose anche quest'anno.
Non convice appieno nemmeno il sistema di gestione delle sospensioni e di gestione delle asperità. I trasferimenti di carico, sia longitudinali che trasversali, sono ben fatti al punto che sopratutto con le vetture più attempate è tutt'altro che difficile perdere contatto con le ruote interne in particolar modo se vi è un oggetto che può fungere da catapulta come per esempio un marciapiede. Ciò che da fastidio però è notare come un asfalto apparantemente pieno di buche e rughe sia in realtà sostanzialmente piatto e impercettibile a livello di feedback, sopratutto in termini di lavoro visivo delle sospensioni. Però sul pavè, anch'esso in realtà perfettamente piano, il pad vibra. Il paradosso arriva nel momento in cui si ha che fare con i salti, dove le sospensioni si comprimono a dovere al momento dell'atterraggio, o con rapide contropendenze poligonali che dimostrano come in realtà il modello delle sospensioni funzioni. Avrebbe fatto comodo un qualche sistema simile a quello già visto in 
MUD  per donare tridimensionalità alle strade sterrate, fangose o innevate.
A chiudere il cerchio un effetto pendolo che entra in gioco quasi esclusivamente per metterci in crisi durante le chicane prese troppo velocemente. Difficilmente può essere sfruttato a proprio vantaggio per impostare correttamente una curva come fanno i veri piloti di rally e rappresenta di rado un problema di cui curarsi sul finire di una derapata estrema cui potrebbe seguire un improvviso aumento di aderenza e il successivo innescarsi del repentino trasferimento di peso.


Dove sono finiti i maghi della grafica?
C'era un tempo, lontano lontano, in cui i giochi di Milestone erano i più impressionanti e spettacolari sulla piazza. Ora purtroppo non è più così: WRC3 non può fare altro che difendersi da una concorrenza più che mai agguerrita nonostante gli sforzi compiuti e i netti miglioramenti raggiunti.
Se paragonato direttamente a quello del precedente capitolo, l'impatto grafico dei circuiti è decisamente meno spoglio. Sullo sfondo tuttavia abbondano ancora elementi poco dettagliati e texture in bassa risoluzione mentre almeno a media distanza, forti dei feedback e delle critiche ricevute in passato, gli sviluppatori hanno cercato di abbondare con la vegetazione. Eppure di rado ci si imbatte in scenari capaci di stupire, impressionare o lasciare a bocca aperta per la loro maestosità i quali dovrebbero abbondare in un gioco di rally. Decisamente positivo invece il lavoro compiuto sui modelli poligonali delle auto come al solito esatte riproposizioni delle loro controparti reali anche negli interni oltre che nella carrozzeria. Da sottolineare anche il modello dei danni più che decente con la possibilità di perdere pezzi come paraurti e parafanghi, creare crepe nel parabrezza, rovinare inesorabilmente il cofano motore che inizia a saltellare pericolosamente. Manca giusto un'adeguata deformazione della lamiera tutt'ora rarissima nel panorama dei racing game che dispongono di vetture su licenza. Si possono effettuare dei cappottamenti, tutt'altro che rari nei veri rally, anche se spesso la situazione si risolve in maniera abbastanza ridicola e grossolana. Buoni i riflessi della carrozeria e, forse un po' meno, quelli delle pozzanghere. Anche le ombre fanno la loro discreta figura mentre latita un sistema di illuminazione convincente in grado di far percepire adeguatamente il passaggio dal buio alla luce e viceversa in occasione di gallerie e sottopassaggi. Anche gli effetti particellari deludono in particolar modo durante i replay dove palesano tutta la loro pochezza. Decisamente apprezzabile la realizzazione della pioggia che pur non scendendo copiosamente lascia numerose gocce d'acqua visibili chiaramente sulla carrozzeria e sul parabrezza. Peccato per la mancanza delle condizioni meteo dinamiche ma sembra davvero di chiedere troppo. Il tutto procede con un frame-rate solido.
Buono anche il comparto audio con rombi dei motori diversi per ogni auto, in particolar modo esaltante il sibilo acuto tipico dei motori turbo, e effetti vari quali lo stridio delle gomme o i botti degli urti più bruschi. Degne di lode le piacevoli musiche di sottofondo dei menù di genere elettro-rock, drum and bass e dubstep.
Ottimo il comparto online che dal punto di vista tecnico risulta essere assolutamente godibile per niente afflitto da particolari problemi di fluidità o sincronizzazione a differenza di quanto accadeva con i precedenti capitoli. Peccato non aver colto l'occasione per innovare in qualche modo andando oltre le leaderboards e la gare contro i fantasmi.

Recensione Videogioco WRC 3 scritta da CTEKCOP L'ultima fatica di Milestone, WRC3, è un buon gioco di guida che a conti fatti, nonostante i tentativi di perfezionarsi, non si discosta poi così tanto dalle precedenti opere rallystiche dello studio milanese. Non convincono appieno, per quanto rappresentino dei passi in avanti, la grafica sofferente e il modello di guida controverso. Quest'ultimo sembra pensato appositamente per divertire un pubblico ampio, magari con la solida componente online, anziché per appagare i palati degli amanti delle simulazioni.
Per i prossimi eventuali capitoli urge una seria ventata di aria fresca e rinnovamento, e magari un difficilmente auspicabile cambio di direzione.
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    Numero commenti: 68
  • Squirrel 2.0
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    Ma di WRC 4 non si sa niente?
  • Squirrel 2.0
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    Originariamente scritto da SACCUTA
    Ovviamente lo scorso anno si potevano usare subito....io non so cosa passi per la testa a certa gente...
    E non mi posso manco godere le livree e i colori delle auto non sbloccate. Si,infatti l'anno scorso erano già sbloccate,ora ho scoperto un'altra "perla" che è presente nel 2 e nel 3 riguardo sta cosa:nella classe s2000 non è presente la Peugeot 207.Cioè ma mettono la classe già sbloccata e l'auto no mah...
  • SACCUTA
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    Originariamente scritto da Squirrel 2.0
    Sti Milestone son dei veri e propri fail: se volessi gareggiare con una Delta Integrale devo:nerdare nella Carriera per potermela permettere e sbloccarla,e dopo che l'ho ottenuta se la voglio usare devo giocarla per forza sulla Carriera... ma che stronzata!E tutto questo vale anche per le auto:70',80' e così via.Non potevano farle sbloccare tutte fin da subito?
    Ovviamente lo scorso anno si potevano usare subito....io non so cosa passi per la testa a certa gente...
  • Squirrel 2.0
    Livello: 2
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    Post: 54
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    Sti Milestone son dei veri e propri fail: se volessi gareggiare con una Delta Integrale devo:nerdare nella Carriera per potermela permettere e sbloccarla,e dopo che l'ho ottenuta se la voglio usare devo giocarla per forza sulla Carriera... ma che stronzata!E tutto questo vale anche per le auto:70',80' e così via.Non potevano farle sbloccare tutte fin da subito?
  • Iron Maiden86
    Livello: 1
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    Post: 536
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    Le gruppo B si trovano solo nella carriera che io sappia. Comunque ripeto, a parte audio e cazzatelle minori resta un gioco validissimo imho
  • SACCUTA
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    Post: 85199
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    Originariamente scritto da Iron Maiden86
    Ohhhh, finalmente uno che giudica in modo consono un videogame. Concordo in pieno su tutti i punti: Grafica nella media, qualche sbavatura qua e la ma per il resto certi stage sono ben fatti Guidabilita' ECCELSA azzarderei. Non mi divertivo tanto a mettere di traverso un auto dai tempi di colin mcrae 04 - 05. Come uniche note negative concordo sul sonoro, si poteva fare moooolto di piu'. (le voci mi sono parse buone, cosa hai notato Saccuta ?:asd Altra nota negativa se cosi la si puo' definire e' il fatto che le auto del gruppo B non possono gareggiare nel mondiale. Ah si, le gruppo B sono altamente inguidabili mamma mia che potenza incontrollabile. Ovviamente non intendo abbiano una guidabilita' pessima, dico che rispecchiano appieno quello che provava Biasion e compagnia bella a tenerle in strada
    La voce del navigatore io non la posso sentire: "(uè figaaaaa) destraaaaaa quattrooooo in sinistra TREEEEEEE (tè capì terun...) Poi ok che lo scorso anno appena andavi a sbattere il navigatore si cacava addosso però quest'anno mi devo sentire: "uff".."stai attento"(detto con un tono del cazz).."tutto beneeeeeee?"... E ripeto manca il navigatore donna...e molti piloti ne hanno uno...con tanto di foto quest'anno... Le auto gruppo B dove si possono usare io non le ho trovate in wrc experience...
  • Iron Maiden86
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    Post: 536
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    Originariamente scritto da SACCUTA
    Finalmente provato con mano:

    Grafica:

    Bè se il termine di paragone son i primi due wrc non c'è confronto...avete visto i dettagli dell'asfalto...poi certi stage son davvero belli da vedere...

    Guidabilità:

    Premessa...se prima giocate a f1 o fm4 grazie al cazz che la macchina vi sembrerà pattinare...
    A mio avviso è fatta discretamente con ampia possibilità di settare la macchina a PROPRIO PIACIMENTO(quindi prima di lamentarsi magari fateci un giro ne menù)...e come detto sopra finalmente ci son ottimi tracciati...

    Sonoro:

    Questa è l'unica pecca grave...sound macchine osceno...manca il navigatore donna(nei primi due c'era bò...) ma soprattutto....da dove cazz l'han presa la voce quest'anno...è inascoltabile...e parla milanese pure...

    Voto: 8 PIENO.


    Ohhhh, finalmente uno che giudica in modo consono un videogame.
    Concordo in pieno su tutti i punti:
    Grafica nella media, qualche sbavatura qua e la ma per il resto certi stage sono ben fatti
    Guidabilita' ECCELSA azzarderei. Non mi divertivo tanto a mettere di traverso un auto dai tempi di colin mcrae 04 - 05.
    Come uniche note negative concordo sul sonoro, si poteva fare moooolto di piu'. (le voci mi sono parse buone, cosa hai notato Saccuta ?:asd
    Altra nota negativa se cosi la si puo' definire e' il fatto che le auto del gruppo B non possono gareggiare nel mondiale.
    Ah si, le gruppo B sono altamente inguidabili mamma mia che potenza incontrollabile.
    Ovviamente non intendo abbiano una guidabilita' pessima, dico che rispecchiano appieno quello che provava Biasion e compagnia bella a tenerle in strada
  • SACCUTA
    Livello: 0
    253
    Post: 85199
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    Finalmente provato con mano: Grafica: Bè se il termine di paragone son i primi due wrc non c'è confronto...avete visto i dettagli dell'asfalto...poi certi stage son davvero belli da vedere... Guidabilità: Premessa...se prima giocate a f1 o fm4 grazie al cazz che la macchina vi sembrerà pattinare... A mio avviso è fatta discretamente con ampia possibilità di settare la macchina a PROPRIO PIACIMENTO(quindi prima di lamentarsi magari fateci un giro ne menù)...e come detto sopra finalmente ci son ottimi tracciati... Sonoro: Questa è l'unica pecca grave...sound macchine osceno...manca il navigatore donna(nei primi due c'era bò...) ma soprattutto....da dove cazz l'han presa la voce quest'anno...è inascoltabile...e parla milanese pure... Voto: 8 PIENO.
  • Sandroland
    Livello: 0
    -9
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    I gusti sono gusti, bene venga a chi piace... a me no e me ne dispiace.
  • EctoHerm
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    Post: 139
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    Originariamente scritto da [maxx]
    Avremo metri di giudizio completamente diversi, allora...WRC1 e 2 (il primo giocato da altri, il secondo comprato e rivenduto alal svelta) sono per me montagne di sterco fumanti. Pochi miglioramenti tra il primo ed il secondo. Il terzo episodio ha finalmente un modello di guida migliore, sento molto di più la differenza tra le diverse auto, migliorato molto anche il supporto al volante (e relativo feedback). Guidare una anni 70 ed una wrc è diversissimo, pestare l'acceleratore a tavoletta in partenza porta a sbandare, e in generale ogni macchina reagisce in modo diverso alle nostre azioni. La grafica è molto più bella, leggera (ok, questa è una cosa che su console probabilmente non si vede, ma su pc si sente eccome - e nonostante non sia ancora leggera come dovrebbe), colori vividi e brillanti, rimozione di tutti quei filtri/effetti grafici tanto inflazionati nei giochi di ultima generazione e che (imho) quasi sempre rovinano e basta la grafica, primo tra tutti quel bloom/HDR che rende l'esperienza di gioco simile al trip di un drogato sull'orlo di un'overdose. Aggiustata la visuale che nei titoli precedenti rendeva tutto..."piccolo", textures migliorate parecchio (se non come definizione, sicuramente come qualità...prima correre in centro abitato sembrava di andare su dei mega mattoncini Lego, tanto per dirne una) Molto meglio il copilota, prima faceva acqua da tutte le parti, ora addirittura è fin troppo veloce ad indicarci le asperità del percorso (e non ci insulta più in caso di errore). Insomma, per essere un titolo a cadenza annuale (=non puoi aspettarti che due uscite successive siano due giochi diversi) mi sembra che di passi avanti ne siano stati fatti, e parecchi. Il gioco è divertentissimo (imho) ed è il primo titolo di rally a divertirmi ed a farmi smettere di giocare ai soliti Colin McRae Rally 04 e 2, entrambi al momento ancora installati sul mio pc. Ovviamente il divertimento è molto soggettivo, ma distruggere il titolo perchè l'acqua non esplode al passaggio della nostra auto sulle pozzanghere mi sembra davvero ridicolo. E no, su Gamespot si critica il fatto che il gioco abbia una curva della difficoltà troppo ripida per i neofiti...come se non ci fossero dieci livelli di difficoltà adatti un po' a tutti. Su IGN si critica il fatto che le piste, per essere "ammaestrate", devono essere percorse più volte...in pratica non va bene perchè il gioco non è completabile più o meno al primo colpo, mentalità completamente sbagliata nell'affrontare (e recensire) un titolo del genere.
    Bravo bel post!! E wrc 4 sarà ancora più bello se proseguono su questa strada! ---------- Post added at 21:39:30 ---------- Previous post was at 21:34:05 ----------
    Originariamente scritto da Kimy6
    Allora ti stai allenando con Montercarlo? spero di trovare un pò di tempo anch'io per non fare brutta figura con te...ciao e grazie per la gara di oggi, anche se ho avuto tanti incidenti che hanno segnato il risultato.....
    Ciao si mi sto allenando! ti rispondo con messaggio privato su spaziogames, vai a vedere
  • [maxx]
    Livello: 0
    0
    Post: 5
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    BiroBiro, se parli della versione PC, si è visto che buona parte della colpa, nel crollo della prestazioni, è dell'anitialias. Ridurlo a 2x, oppure deselezionandolo proprio, le prestazioni migliorano esponenzialmente.
    Aumentare la risoluzione, anche parecchio, è molto meno impattante.
  • Emynem
    Livello: 3
    170
    Post: 1703
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    per me questo gioco nonostante molti difetti fra cui la guida senza aiuti con volante lo trovo difficilissimo soprattutto in frenata l'auto appena si tocca il freno sterza nella parte opposta soprattutto nei tornanti, mentre con il joypad stranamente mi trovo meglio, kmq secondo me e un gran gioco, forse perche online sono fra i primi al mondo e riesco a vincere ed ottenere record nelle ps al momento, lo trovo divertente e simulativo al punto giusto pro: licenza wrc parco auto vasto ambientazioni varie carriera bella danni contro sound grafica auto che cammina sa sola ad inizio ps troppi contest nella carriera livree orrende sponsor posizionati male
  • SACCUTA
    Livello: 0
    253
    Post: 85199
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    Originariamente scritto da [maxx]
    Aggiungo un'altra osservazione: su alcuni famosissimi siti stranieri di recensioni, il modello di guida è criticato perchè troppo "difficile". Qui è troppo poco simulativo. Quando si dice questione di punti di vista!
    Ma ormai non ci si accontenta più di nulla...l'importante è criticare a prescindere...
  • BiroBiro_99
    Livello: 0
    3
    Post: 11
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    io mi accodo a quelli che dicono che wrc 3 è un bel gioco..
    Inizialmente appena ho iniziato a giocarlo anch'io ho avuto qualche perplessità, il gioco mi sembrava piuttosto banalotto, né carne né pesce diciamo, e la grafica oltre ad essere inferiore ai diretti concorrenti era pure piuttosto instabile con cali di framerate abbastanza frequenti..tuttavia ho continuato a giocarci, ha iniziato a coinvolgermi sempre più e son saltati fuori molti aspetti positivi che non mi aspettavo....ad esempio molte location sono veramente fatte benissimo, con percorsi lunghi, tortuosi e perfettamente strutturati..il modello di guida poi, fatta un po' la mano, permette di divertirsi alla grande (almeno a me diverte molto)..ok non sarà proprio simulativo, ma non mi pare che fosse questo lo scopo dei programmatori, ma bensi creare un modello di guida che possa soddisfare sia gli amanti dell'arcade più estremo sia quelli che cercano un buon mix tra arcade e simulazione..e in questo secondo me ci sono riusciti piuttosto bene..a conti fatti penso che il primo dirt e questo wrc3 siano i migliori giochi sul rally con impostazione arcade dell'epoca moderna (dirt 2 e 3 non li prendo in considerazione perché non sono giochi di rally, non capisco chi continua a confrontarli con la serie wrc).Concordo poi con quelli che dicono che si respira aria di rally che rimanda tanto a quella dei vari colin2/04.
    Poi ovvio per quanto riguarda la guidabilità è questione di feeling e gusti personali, ma intanto io mi sto divertendo alla grande

    Per me Milestone ha sfornato veramente un bel giochillo
  • [maxx]
    Livello: 0
    0
    Post: 5
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    (Aggiungo) il feeling di guida mi sembra molto più simile al vecchio Colin2, cosa secondo me ottima (se ci si deve ispirare a qualcosa, che sia ai migliori della categoria). Nei precedenti la sensazione di fisicità della vettura era completamente diversa, non si riusciva a capire (io almeno) come avrebbe reagito l'auto in frenata.
    Altra cosa, sempre da IGN: il gioco è noioso, anche perchè presenta praticamente un solo tipo di gara (il rally, appunto)...questo è il punto più basso della recensione, in pratica chi l'ha scritta ha elencato le differenze con Dirt e le ha segnate tutte come elementi negativi.
    Altra cosa che apprezzo molto del titolo è la sua immediatezza: menù scarni (ma stilisticamente ineccepibili, per me che ho adorato da ragazzino i fumetti e che ho visto molti titoli anni '90 dell'era 16 bit, soprattutto, dove gli avatar fumettosi erano molto diffusi) e veloci: i menù non sono il gioco, non prendono il nostro tempo nella stessa misura di piste di durata ridicola; servono solo per portarci, il più velocemente possibile, al cuore del gioco stesso.
caricamento in corso...
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