Recensione di X-Com: Enemy Unknown PC, PS3, Xbox 360

Copertina Videogioco
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Firaxis
  • Distributore:

     Cidiverte
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     12 ottobre 2012 PC, PS3, Xbox 360 | TBA Q2/Q3 2013 iPad, iPhone
9.0
Voto lettori:
9.0
- Complesso ed estremamente profondo
- Livello di sfida elevato ed esaltante
- Gameplay vecchio stile dalla grande tatticità, che rende persino online
- Numerosissimi bug minori fastidiosi
- A metà campagna missioni e mappe iniziano a ripetersi
- Può essere seriamente punitivo per i neofiti
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A cura di Aligi Comandini (Pregianza) del
L’era delle console di massa ha cambiato il gaming per sempre e ha portato l’industria a diffondersi a macchia d’olio in quasi ogni casa. Con un mercato di tali proporzioni su cui basarsi, gli sviluppatori hanno avuto modo di dare sfogo alle loro valvole creative, trasformando e ampliando notevolmente generi che hanno fatto da pilastro al mondo videoludico intero. 
Con il mutamento del mercato ci sono però state anche delle vittime, in particolare una tipologia di giochi vista in passato come rivoluzionaria e oggi bollata come invendibile: gli strategici con visuale isometrica. “Troppo complessi, troppo poco intuitivi, scarsamente indicati per il pubblico moderno e per il mercato console” hanno spiegato per anni i distributori. Eppure i giocatori veterani o semplicemente interessati a questo peculiare genere hanno tenuto duro, come dimostrato dal putiferio sollevatosi dopo il cambio di direzione di Syndicate, e quello ancor maggiore scatenato dall’annuncio che l’indimenticato X-Com sarebbe divenuto l’ennesimo sparatutto. 
Nell’occhio del ciclone si è sollevata una singola software house, Firaxis, baluardo della strategia virtuale fondato dal leggendario Sid Meier, che non si è fatta prendere dalla mestizia e ha risollevato gli animi comunicando di avere in cantiere un altro X-Com, questa volta fedelissimo ai suoi storici predecessori e chiamato Enemy Unknown in loro onore.
Sarà il canto del cigno per la strategia isometrica oppure un titolo capace di squarciare i pregiudizi del mercato? Scopriamolo.


Avvicinarsi a un artefatto extraterrestre è raramente una buona idea
X-Com non vanta una storia complessa: oggetti alieni non identificati arrivano sul nostro pianetucolo. Oggetti alieni si rivelano essere pericolose armi che danno il via a un’invasione. Governi mondiali si uniscono per porre fine alla minaccia creando progetto X-Com. Voi dovere salvare terra. Stop.
L’Oscar alla sceneggiatura è lontano, nulla da dire a riguardo, ma X-Com Enemy Unknown presenta comunque una narrazione concreta che si sviluppa in una campagna a missioni casuali somigliante a quella del primo UFO. A forza di respingere gli alieni vi verranno affidate missioni prioritarie, che avanzeranno notevolmente le vostre scoperte tecnologiche e vi avvicineranno alla vittoria finale. Non è molto, ma è comunque un tentativo apprezzabile di dare un contesto all’azione.
Dopo un breve tutorial nel quale vengono introdotti i comandi base delle battaglie a turni, vi renderete subito conto di essere di fronte a un titolo tutt’altro che facile da padroneggiare. Durante i vari compiti dovrete sfruttare le risorse donate generosamente dalle nazioni mondiali per potenziare al meglio i vostri team di soldati, e ottenere scoperte tecnologiche in grado di tenere testa ai poderosi avversari interstellari. La profondità del sistema è chiara già dalla mappa, un taglio verticale del complesso sotterraneo del progetto X-Com, da cui potrete accedere ai laboratori di ricerca, alla caserma, e all’officina ove gli ingegneri renderanno realtà le nuove scoperte. 
Pressoché ogni elemento del gioco è ritoccabile, soldati compresi, e vi sarà dato modo di scavare sempre più a fondo nel terreno per creare nuove utili strutture. Proprio gli agenti rappresentano la parte più personalizzabile del pacchetto, potendo venir equipaggiati con vari tipi di armi, gadget, armature, e persino modificati fisicamente.
Non crediate tuttavia di poter gestire la difesa della terra soltanto con queste opzioni basilari. Le nazioni andranno monitorate con dei satelliti per intercettare e contrastare l’attività aliena, satelliti che non potranno venir lanciati a sbafo ma avranno bisogno di energia e link specifici per funzionare. Qualunque ricerca, costruzione, e arma, richiederà poi ingegneri, scienziati e materiali vari, ottenibili a forza di missioni e non sempre disponibili. La risorsa principale sarà ovviamente il solito vil denaro, che non scorrerà a fiumi ma aumenterà solo grazie a un pagamento mensile delle nazioni unite, a rare missioni con premi monetari e alla vendita di oggetti alieni tramite il mercato grigio. 
Aggiungete a tutto questo la presenza di un hangar da riempire di caccia ultramoderni per eliminare i dischi volanti trovati e otterrete una miscela densissima, ma estremamente affinata e piacevole da gustare.


Gli scontri diretti risultano altrettanto curati, e presentano la stessa struttura dei classici antenati. Prenderete il controllo di un team di professionisti addestrati, inizialmente poco dotati, che diverranno sempre più specializzati e poderosi a forza di uccisioni e migliorie tecniche. Il sistema di sviluppo dei soldati è strutturato su più livelli, e permetterà alle vostre scelte di ottenere svariate abilità speciali, legate a una classe casuale acquisita dopo le prime tacche sul mitra. 
Durante il vostro turno avrete modo di far compiere due azioni a tutti i membri del vostro team, di solito una di movimento e una d’attacco, salvo eccezioni legate alla professione, a un’abilità speciale, o alla volontà di percorrere distanze maggiori con uno scatto. Ogni elemento della mappa offre una certa copertura, aggirabile posizionandosi furbescamente o limitabile sparando da una posizione sopraelevata. Gli attacchi si fondano su percentuali ben definite, calcolate in base al posizionamento vostro e a quello del nemico, e alle statistiche offensive e difensive dei coinvolti. 
Le battaglie sono più intuitive di quanto possano sembrare dalla descrizione di qui sopra, aiutate anche dalla natura graduale dei potenziamenti che porta a scoprirne le reali applicazioni man mano. Non pensate però neanche per un momento di poter sottovalutare la difficoltà del titolo Firaxis. Già in normal X-Com sa essere estremamente punitivo in determinate situazioni, e alle difficoltà maggiori prenderà le vostre budella e le sbatterà su un tavolo pieno di condimenti piccanti. Il livello di sfida è sempre molto elevato, non solo a causa della grande varietà e pericolosità dei nemici, ma anche per la mortalità dei vostri soldati. Già, avete capito bene, in questo videogame la vostra squadra può venir sterminata, mandando alle ortiche tutti gli sforzi fatti fino a quel momento per potenziarla a dovere. Potrà sembrare ingiusto a un neofita, ma si tratta in realtà di una meccanica di brutale efficacia, che produce un forte attaccamento tra giocatore e unità, e aumenta non poco l’esaltazione quando si riescono a completare le missioni senza vittime e feriti gravi. 
Con un tale numero di variabili da prendere in considerazione, la campagna del gioco riesce a mantenersi fresca ed eccitante, nonostante incarichi, mappe e situazioni tendano a ripetersi una volta superata la prima metà. Qualche evento extra non ci sarebbe dispiaciuto, ma giocare a X-Com in difficile con un solo save slot a disposizione rimane un’esperienza che un amante della strategia virtuale non dovrebbe farsi scappare per nessun motivo.


Aiuto mamma, mi si son fusi i soldati
X-Com Enemy Unknown sfrutta l’ormai onnipresente Unreal Engine, e lo fa piuttosto bene, con modelli di soldati e alieni non dettagliatissimi ma piacevoli e ricchi di personalità, anche se visti da vicino. Le mappe non sono molte ma risultano ben costruite e diversificate, presentando inoltre parecchi elementi distruttibili. Peccato che questo bel lavoro venga parzialmente rovinato da una miriade di fastidiosi bug minori, visivi e non. Ci è capitato spesso di vedere i nostri soldati fondersi con modelli base nella schermata di selezione della squadra prima del briefing, o di ammirare alcuni alieni mentre attraversavano muri come fantasmi (e no, non è un loro potere speciale…). Particolarmente irritanti un paio di glitch legati alla telecamera, che la riposizionano automaticamente verso l’alto a ogni switch di personaggio. Sono piccolezze che verranno corrette indubbiamente con una patch veloce e non ci sembra giusto penalizzare un prodotto così ben fatto per causa loro, ma speriamo comunque in una soluzione repentina. 
Ottima la longevità del gioco, non solo per la lunga e rigiocabile campagna, ma anche per l’ottimo multiplayer, che offre un menu a punti alla Total War per la selezione truppe e una struttura a turni prestabiliti appassionante. Finita la polpa della modalità principale, butterete via molte ore a sfidare nemici umani, ve lo assicuriamo.
Recensione Videogioco X-COM: ENEMY UNKNOWN scritta da PREGIANZA Quanto tempo è passato dall'ultima volta che avete provato reale attaccamento per le vostre truppe virtuali in uno strategico a turni, o agitato urlando il dito medio in segno di vittoria contro l'invasore alieno? Quando è stata l'ultima volta che un gioco vi ha offerto dozzine di statistiche, opzioni, ed elementi da gestire per completare una campagna realmente impegnativa? Se agognate da anni queste sensazioni perdute, buttatevi su X-Com senza pensarci un miliardesimo di secondo. L'opera di Firaxis è un urlo poderoso proveniente dal passato, che si distacca completamente dai titoli commerciali che popolano il mercato e rimbomba con una forza inarrestabile nelle orecchie dei giocatori di vecchia data. Se la strategia isometrica è morta, questo è lo zombie più bello che abbiamo mai visto.
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    Numero commenti: 49
  • kira90kk
    Livello: 2
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    Originariamente scritto da lukerio10
    Questo gioco mi sta piacendo molto, ma sinceramente l'avrei preferito con alieni terribili ed una grafica più "Matura". Dei mostri alla Alien o alla "Starship troopers" sarebbero stati più azzeccati credo, gli alieni che ci sono sembrano quasi da Ben Ten ( tranne quando uccidono ovviamente).

    Solo il primo titolo della serie UFO aveva una grafica diciamo più reale... meno cartoon, già dal secondo e poi nel 3° capitolo della serie, si era perso quel tocco... ma devo dire che almeno hanno reso più complesse le fasi di combattimento, nel primo titolo mi ricordo che potevi combattere contro cani giganti asd
    Zanzare/Mosche fuse con corpi umani, alieni dalla tenacia inaudita asd
    Alveari giganti che sparavano sciami di vespe killer lol devo dire che non erano nemici intelligenti ma erano davvero coriacei...
    Il cambio di stile ha reso tutto più colorato, e meno "realistico" ma ha portato tantissimi benefici...
    Soprattutto per il fatto che nel primo UFO i colori erano cupi (come si immagina la fine del mondo) e fin troppo omogenei... ho cmq iniziato ad apprezzare il cambiamento solo dopo l'uscita del 3° capitolo...
    Ora devo dire che non mi dispiace
  • kamboo
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    Post: 1
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    Davvero bello, preso al D1 con in più il dlc elite soldier pack, solo che la confezione e il manuale sono in spagnolo. TU ERES LA ULTIMA ESPERANZA: COMO COMANDANTE DE LA ORGANIZACION PARAMILITAR DE ELITE CONOCIDA COMO XCOM ESRAS AL MANDO DE LAS DEFENSAS DE LA TIERRA FRENTE A UNA ATTERRADORA INVASìON ALIENIGENA. lol
  • cleverink
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    Originariamente scritto da instabile1984
    @gas.gas in sostanza vuoi dire che si può sparare e colpire il bersaglio anche se la linea visiva è occupata da ostacoli?


    No. Se un nemico è dietro a un edificio tu non puoi colpirlo. Ma se un nemico si appiattisce sull'ultima casella di un muro (quella dove poter sbirciare per vedere se ci sono nemici), il sistema lo considererà un bersaglio possibile ma, ovviamente, sarà piu' difficile da colpire. Questo vale per tutte le coperture che permetterebbero di sbirciare per vedere se ci sono nemici all'orizzonte. E' poi possibile ridurre il proprio range di visione in modo drastico e ottenere un moltiplicatore x2 sul bonus offerto dalle copertura, in tal caso è difficile essere colpiti, si va da bonus difesa del 40% fino a 80%.
  • lukerio10
    Livello: 2
    18
    Post: 33
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    Questo gioco mi sta piacendo molto, ma sinceramente l'avrei preferito con alieni terribili ed una grafica più "Matura". Dei mostri alla Alien o alla "Starship troopers" sarebbero stati più azzeccati credo, gli alieni che ci sono sembrano quasi da Ben Ten ( tranne quando uccidono ovviamente).
  • gas.gas
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    Originariamente scritto da instabile1984
    @gas.gas in sostanza vuoi dire che si può sparare e colpire il bersaglio anche se la linea visiva è occupata da ostacoli?


    Si, dipende dalla circostanza ma funziona così, la cover totale che copre la LOS e quindi nasconde un target/soldato è di regola stare nel centro di 3 tiles adiacenti con cover completa (oppuer numero maggiore di tiles ovviamente).
    Un tile di cover completa da +40% bonus difesa, due tile di cover completa adiacenti funzionano allo stesso modo.
    In sostanza puoi sparere da un lato all'altro di un camion se sussistono gli estremi per targettare il tuo nemico.
    Il gioco non prende in esame assolutamente l'estetica degli oggetti su schermo, soltanto il loro attributo nel sistema di cover implementato.
    Quindi un tile contrassegnato come cover completo non da mai da solo l'invulnerabilità, cover completa significa 40% malus al CTH dello shooter.
    La math è CTH = accurancy di chi spara - cover del target +- modificatori (gear/elevazione/avvelenamento/perks/abilità e altri parametri).
    In linea generale quindi lo shooter sta dietro ad un angolo, il target dietro al successivo, i due hanno +40% bonus/malus entrambi, ma si possono sparare anche se non sarebbe possibile come traittoria in quanto il proiettile dovrebbe fare angolo geometricamente.
    Comqune magari non si è capito da come l'ho spiegato, ma il sistema regge ed è molto competitivo/tattico, solamente non è affatto x-com e comunque è come giocare a scacchi, può anche non piacere.
    Io onestamente dope che ho capito meglio la meccanica, lo trovo molto valido, anche se avrei preferito un sistema alla jagged alliance, meno da e-sport e più pensato per il single player.
  • instabile1984
    Livello: 5
    4305
    Post: 390
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    @gas.gas in sostanza vuoi dire che si può sparare e colpire il bersaglio anche se la linea visiva è occupata da ostacoli?
  • gas.gas
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    Devo ritrattare la mia deposizione...
    Nel post qua sotto ho scritto che il gioco è affetto da mostruosi bugs riguardanti principalmente la cth // e il cover system che a me sembra non funzionare come dovrebbe.

    Mentre invece a parte qualche bug comunque presente il tutto funziona quasi perfettamente, semplicemente il ruleset implementato è da board game, ovvero è estremamente semplice, si basa soltanto sui numeri e non ha attinenza alcuna con le traiettorie "point to point" e le distanze che solitamente si utilizzano nei classici tbs per calcolare il famoso cth.
    Traducendo vuol dire che il gioco permette di sparare e colpire targets che geometricamente, per come sono rappresentati in 3d su schermo, nei classici tbs non sarebbe possibile colpire o targettare.

    Detto ciò, seppur rimane valida la metafora sugli scacchi, il titolo assume uno spessore sicuramente maggiore alla luce di quanto sopra.
    Anche se io avrei preferito una meccanica differente da quella adottata, più in linea con i vecchi titoli, direi che la valutazione della recensione è in linea col valore del titolo.
  • frattonen
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    straquoto l'utente qui sotto
  • gas.gas
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    Post: 9
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    l'ho finito in 37 ore totali a livello normal.
    Non è male ma senza voler nulla togliere alla recensione meritrebbe un sincero 6 o 7 al massimo, è come comprare un pacchetto con scritto scacchi e all'interno trovare solo 6 pedoni perchè così il gioco è più veloce e quindi moderno.
    Fraxis contrariamente a quanto ufficialmente dichiarato ha deciso di cambiare radicalmente la meccanica di gioco introducendo un set di regole funzionali ma fortemente limitanti e perks che ricordano più Laser Squad ed Incubation piuttsto che x-com, non è di per sè una brutta idea solo che hanno completamente cambiato il gioco, fra l'atro eliminando moltissimi aspetti che normalmente fanno di un gioco a turni un gioco strategico.
    Da citare l'inventario ridotto al minimo e poco pratico, l'assenza di una line of sight direzionale (ad esempio un cecchino che mira a nord in questo gioco vede e controlla a 360°),l'assenza delle stances (stand/crouch/prone), assenza di walk/run, le poche armi sono tutte troppo similari.
    Per altro non ricordo un altro x-com/ufo così limitato nella ricerca e produzione.
    Un altro aspetto assurdo è che i nemici eccetto alcuni casi rari si attivano solo quando il giocatore li "vede", quindi non è possibile sorprendere i nemici oppure essere sorpresi dal nemico, oltre a questo capita a volte che spawnino gruppi dal nulla, mobs che passano i muri o che risultano non targettabili in campo aperto (come se fossero dietro ad un muro).
    Oltre a questo, il gioco al momento soffre di mostruosi bugs riguardanti principalmente la cth (chance to hit) che è assolutamente sballata, e il cover system che a me sembra non funzionare come dovrebbe, sotto questo aspetto il gioco rimane giocabile ma sembra molto più random che strategico.. roulette tutte le volte che c'è uno sparo... spero che col tempo questi bugs vengano risolti.
    Io sono d'accordo che volendo realizzare oggi un tbs si modernizzi l'interfaccia e la meccanica, però Fraxis ha deciso di andare un po' troppo oltre e realizzare X-com per console, graficamente molto appetibile, ma parecchio dumbed down come si usa spesso negli ultimi anni.
    Purtroppo non è nemmeno longevo anche se le mappe sono molte e ben fatte, seppur generalmente piccole (la rigiocabilità è bassa date le mappe pre definite e la ridondanza del posizionamento/spawn dei nemici).
    L'ho giocato comunque volentieri e considerata la penuria cronica di titoli turn based ben vengano altri esperimenti in questo senso, certo è che non capisco come mai su console sia visto come normale realizzare controlli iper complessi per i vari fifa/pes/nba2k mentre per uno strategico debba essere tutto semplie e immediato.
  • ramoilo
    Livello: 5
    9053
    Post: 822
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    io non conosco bene il brand , ho provato la demo e semplicemente è fantastico!
  • SebastianAce
    Livello: 3
    45
    Post: 7
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    Dalla DEMO sembra carino ma non è il mio genere.
  • DjLoris
    Livello: 1
    1401
    Post: 177
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    "Se la strategia isometrica è morta, questo è lo zombie più bello che abbiamo mai visto."

    Epic xD
  • valbormida88
    Livello: 4
    -219
    Post: 874
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    ...che piacevole sorpresa! oggi che i reboot di grandi brand storici si dimostrano vergognosamente tutt'altro che simili al predecessore, questo XCOM è una vera e propria manna dal cielo! ho provato la demo per Ps3 ed ho notato che anche senza il mouse è molto facile da giocare! e per me che sono cresciuto a pane ed X-COM: Terror from the Deep è tanta roba!!!!
  • Yoshy81
    Livello: 1
    1689
    Post: 544
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    Caspita quanti pomeriggi passati a giocare a UFO aftermath.
    Questo gioco sembra meraviglioso. Lo prenderò appena posso avere un po di tempo da dedicarci.
    I giochi dovrebbero essere creati tutti con queste premesse.
  • flow
    Livello: 3
    6128
    Post: 729
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Provata la demo ieri sera, non ho mai giocato l'XCOM originale, e per di più gli strategici non mi piacciono.. ma questo è veramente (ma veramente!) bello. Complimenti a Firaxis, davvero un lavoro coi fiocchi!
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