Recensione di Dead or Alive 5 PS3, Xbox 360

Copertina Videogioco
  • Genere:

     Picchiaduro
  • Sviluppatore:

     Team Ninja
  • Distributore:

     Halifax
  • Data uscita:

     28 settembre 2012
8.0
Voto lettori:
8.5
- Gameplay veloce, accessibile e divertente, più tecnico rispetto ai predecessori
- Tecnicamente lodevole e spettacolare
- Ha uno Story Mode "vero"
- Comunque meno tecnico e stratificato di molti altri picchiaduro
- Narrativa ATROCE
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A cura di Aligi Comandini (Pregianza) del
I membri del Team Ninja non temono nulla, non hanno peli sulla lingua, e non mancano di rilasciare saltuariamente proclami pomposissimi, nei quali annunciano di avere in cantiere progetti rivoluzionari in grado di cambiare il volto del gaming. Proclami che già si faceva fatica a prendere sul serio ai tempi del re dei tamarri Itagaki, e ora appaiono ancor più improbabili dopo un paio di strafalcioni compiuti nella nuova era di Yosuke Hayashi, Ninja Gaiden 3 su tutti.
C’è un nutrito gruppo di fan della casa che tuttavia non ha perso le speranze: parliamo degli appassionati della serie Dead or Alive, che dopo anni di attesa stanno per mettere le mani su un nuovo sfavillante capitolo pieno di donnine in vestiti succinti e azione. La concorrenza tra i picchiaduro non è mai stata dura come negli ultimi anni, ma al Team Ninja sembra importare poco, grazie alla solita sicurezza dei piani alti e alla consapevolezza di avere per le mani un progetto che sembra finalmente essere una reale evoluzione dei titoli creati in passato. Noi abbiamo avuto modo di provare Dead Or Alive 5 con largo anticipo rispetto al suo arrivo nei negozi e, dopo esserci consumati i polpastrelli (a forza di giocare... niente doppi sensi, suvvia),  possiamo dirvi una volta per tutte se è il caso di ridare fiducia a questi esageratissimi sviluppatori nipponici. Poppe! Ahem... scusate è stato un lapsus. Si parte!


Violenza narrativa
Partiamo con due notizie, una buona e una cattiva. La buona notizia è che Dead or Alive 5 ha uno Story Mode vero, che segue una linea narrativa e permette di usare quasi tutti i personaggi del roster in una cinquantina di diversi capitoli intervallati da numerosi filmati. Cosa rarissima nei picchiaduro e molto ben vista da chi si lamenta della mancanza di contenuti singleplayer in questo genere di titoli. La brutta notizia è che la storia è scritta dagli sceneggiatori del Team Ninja, che sono probabilmente tra i peggiori dell’intero universo. Non è un’esagerazione, la narrativa di questo gioco è atroce, ridicola, oribbile (con una r e due b per enfatizzare). Gran parte dei capitoli sono piuttosto demenziali e dedicati a personaggi minori, ma il fulcro della trama si concentra sulle vicende di Kasumi e dei soliti ninja della saga, impegnati a continuare gli eventi dei capitoli precedenti. Non c’è nulla di memorabile, né tra i capitoli comici né in quelli seri, con questi ultimi che cercano di essere “cool” ma falliscono miseramente. 
Grazie al cielo i picchiaduro sono una tipologia di videogame nella quale la trama non è particolarmente significativa, e ciò che conta è principalmente il gameplay. Ci auguriamo comunque, per tutto ciò che c’è di bello nel mondo, che in futuro il Hayashi e company affidino dialoghi e storie dei loro giochi a gente più competente in materia, ne va della nostra sanità mentale. 

Il miglior attacco è la difesa
Non ci saranno stati miglioramenti decenti in fatto di storia, ma il Team Ninja si è indubbiamente rimboccato le maniche per proporre agli utenti un gameplay molto più curato rispetto al passato. Dead or Alive 5 è un enorme passo avanti rispetto ai casualissimi predecessori. 
Il sistema fondamentale è sempre il Triangle System, una struttura alla carta-sasso-forbice basata su tre tipi di mosse: colpi, contromosse e proiezioni. Le contromosse battono i colpi, le proiezioni battono le contromosse e i colpi battono le proiezioni. Semplice, tanto che nei primi capitoli chiunque poteva abusare dei counter a causa di finestre temporali enormi nella loro esecuzione. Qui le cose sono però mutate, e per contrastare i colpi sarà necessario utilizzare counter direzionali specifici per quattro tipi diversi di attacchi, con tanto di contromosse avanzate legate a determinati personaggi. L’utilizzo costante di una meccanica di contrasto così complessa potrà sembrare difficile, ma in realtà le tempistiche sono ancora facilotte da assorbire e le mosse non sono moltissime, quindi un giocatore esperto non ci metterà molto a capire il concetto e a metterlo in pratica. 



I counter sono molto importanti anche a causa dei lunghi tempi di stordimento dopo determinati colpi. Sono tante le mosse in grado di rendere indifeso l’avversario per qualche istante e durante questo periodo di debolezza l’unica azione difensiva concessa è proprio la contromossa, caratteristica che costringe i giocatori a variare spesso l’offensiva o ad affidarsi ad attacchi singoli sicuri da cui far partire combo dannose impossibili da evitare. Il gioco brilla principalmente in queste fasi d’attacco con la sua grande velocità e spettacolarità, e contiene un curioso sistema di invulnerabilità dopo un certo numero di colpi, che sostituisce l’hit decay usato da molti concorrenti e impedisce di abusare di certe tecniche. Il feeling è un po’ innaturale, ma funziona e sembra in grado di evitare i terribili “tocchi della morte”.
Le new entry del gameplay sono il Power Blow e lo scoppio critico. Il primo è un colpo estremamente lento che, se colpisce quando la propria barra dell’energia è sotto il 50%, fa partire una cutscene e infligge danni enormi. Lo scoppio critico viene invece provocato solo da determinati tipi di colpi e manda l’avversario in stordimento critico, garantendo enormi danni in certe situazioni. Il Power Blow dà l’impressione di essere una tecnica inserita più per fare scena che altro, essendo lentissima e quasi impossibile da piazzare contro un buon giocatore. Molto più pericolosi gli stordimenti critici, che rischiano di essere un tantinello abusabili dai più esperti. 
Le ultime aggiunte sono le danger zones e i cliffhanger moments, scene animate spettacolari durante i combattimenti che si attivano urtando determinate zone in un’arena o cadendo da un dirupo a causa di un attacco nemico. Le danger zones sono disattivabili per chi non vuole fattori random nei suoi incontri, mentre i cliffhanger appaiono solo in certe locazioni. 
Vi assicuriamo che il gioco è molto meno complicato di quanto si possa pensare. Dead or Alive 5 fa dell’accessibilità il suo punto di forza, aiutato anche dallo Story Mode, che funge da grosso tutorial e insegna ogni meccanica capitolo dopo capitolo. Peccato che a parte l’insegnamento delle basi il training mode non offra quasi consigli per chi vuole divenire un giocatore avanzato, senza nemmeno proporre combinazioni degne da studiare nella command list. Nulla che non si possa imparare con la pratica e spulciando Youtube, ma si poteva fare di più.
Nel complesso siamo di fronte a un netto balzo qualitativo della serie, l'ultimo capitolo è più tecnico e esaltante dei predecessori. Certo, il gioco ha ancora qualche marcata mancanza, in primis una tecnicità ancora inferiore a quella di altri esponenti più blasonati del genere, delle hitbox alle volte un po’ imprecise, e una priorità delle varie mosse non proprio chiarissima, ma l’evoluzione stavolta c’è stata. I combattimenti sono veloci, spassosi, e più tattici di quanto fosse lecito aspettarsi. Ottimo lavoro. 


Poppe. Poppe everywhere
Dead or Alive 5 è tecnicamente notevole. I personaggi sono dettagliati e splendidamente animati, effetti quali sporcizia e sudore sono resi piuttosto bene, ed è stato fatto un gran lavoro anche sulle arene, molto varie e ispirate. Le danger zones attivabili aggiungono parecchia verve agli incontri di chi vuole solo divertirsi con gli amici. Combattere tra esplosioni, palazzi che crollano ed elicotteri pronti a prendervi a missilate ha il suo perché. Meno impeccabile il sonoro, con buone musiche ed effetti, ma doppiaggi molto altalenanti. 
L’opera del Team Ninja offre persino un discreto quantitativo di modalità, tra cui immancabili classici quali l’arcade mode (a punteggio, senza filmati finali per personaggio), il time trial e il survival, e la pregevole possibilità di giocare in Tag. Non abbiamo avuto modo di testare a dovere il netcode, vista la mancanza di giocatori durante la review, ma gli sviluppatori affermano di aver puntato tutto sulla stabilità, eliminando le lobby con gli avatar per assicurarsi la massima responsività. La possibilità di settare la latenza durante il training mode non fa altro che sottolineare l’intenzione dei programmatori di creare un titolo godibile online. Vario e abbastanza esteso il roster, che non contiene praticamente cloni e sfoggia alcuni leggendari personaggi di Virtua Fighter. Dura esprimersi sul bilanciamento al momento, ma i combattenti paiono tutti ben calcolati.
Non mancano le solite chicche voyeuristiche tipiche del Team Ninja, con un Replay mode che permette ogni genere di inquadratura sia su scontri guidati dalla cpu che sui vostri match registrati, e un sistema fisico tutto dedicato alle forme femminili. Maniaci di tutto il mondo, gioite!
Recensione Videogioco DEAD OR ALIVE 5 scritta da PREGIANZA Team Ninja non ha buttato parole al vento questa volta e ha sfornato una bella evoluzione dei Dead or Alive, in grado di soddisfare i fan della serie e di conquistare nuovi appassionati. Il gioco ha ancora qualche mancanza legata al gameplay, ma se cercate un picchiaduro veloce, spettacolare, accessibile, e pieno di gentil donzelle, questo è il gioco che fa per voi.

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    Numero commenti: 44
  • DoubleBarrel
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    Provato, che dire, tecnico a modo suo mi sembra anche piuttosto tecnico, ma non so quanto sia affidabile il mio parere visto che l'ultimo picchiaduro di cui sono arrivato a conoscere tutte le possibili mosse (combo incluse, a memoria e di tutti i personaggi) è stato Tekken 3 per PSX nel lontano 1999. Stavo giusto cercando qualcosa che mi facesse tornare la voglia di "picchiare duro" e ho vagliato varie alternative tra cui DOA5 mi sembrava una delle più allettanti...fino a quando non ho capito che la mia chiappa da collezionista non sarebbe stata "pinzata" da circa 100 euro da spendere in DLC per avere tutti i costumi dei personaggi, in quell'esatto momento ho scoperto che non solo vivo benissimo senza tutti i costumi dei personaggi ma vivo proprio benissimo senza questo gioco anche se per certi versi è notevole.
  • Gio1981
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    preso, è un bel gioco ma hanno aumentato troppo la difficoltà, le contromosse sono difficilissime da usare !!non vengono quasi mai !!preferivo il gameplay dei vecchi doa piu' semplici e intuitivi, essere piu' tecnico e difficile per me non è un pregio ma una pecca, se volevo un gioco difficile e tecnico mi prendevo virtua fighter, non Doa, per il resto concordo con il voto.
    P.s. la sceneggiatura è davvero atroce !!qui condivido pienamente con il recensore.
  • SilentMage
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    finalmente l'ho comprato e devo dire che per quanto l'ho apprezzato non merita più di 8:Ottimo gameplay,tecnico ma accessibile allo stesso tempo,che funziona in modo opposto ad altri picchiaduro,con molta enfasi sul delay che si puo dare ai propri attacchi per non essere "holderati",ma già da qui ci sono dei difettucci,l'Ia a livelli alti e capace di prevedere ogni tua mossa,non importa quanto vari l'altezza dei colpi,e spesso ti interrompe le juggle non garantite al primo o secondo colpo,rendendo tutto un po' frustrante.Story mode ben strutturato ma ingarbugliato e al limite del non sense,con giusto qualche scena divertente legata a qualche personaggio secondario.Buona la varietà delle arene,ma pessimi i costumi,si capisce che TN voleva abbandonare lo stile manga e eccessivo degli scorsi Doa,ma i nuovi costumi sono quasi tutti molto scialbi e poco ispirati,e qui mi sa che TN lo ha fatto quasi apposta,visto che non a caso stato uscendo tanti Bei Dlc da 5 euro con costumi più ispirati e molto fan service.Online osceno,c'è un tremendo bug che ti impedisce di giocare online che si presenta molto di frequente,e c'è qualche problemino di lag.Per il resto,un'ottima modalità pratica,che permette di simulare qualsiasi situazione e permette di sapere i frame di ogni mossa,semplificando di molto le cose.Lo consiglio a chi cerca un picchiaduro in cui è più facile fare macelli senza rendersi conto di ciò che si sta facendo,ma questo non lo rende non tecnico,poichè essendo l'avversario capace di utilizzare hold durante l'hitstun,è necessario sapere le proprietà delle mosse che si utilizzano e la capacità di variarle.
  • On The Moon
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    Originariamente scritto da ravenna
    Mi fa molto piacere scambiare opinioni con te, che a quanto vedo apprezzi molto questo titolo e lo stai spolpando per bene! Io sono d'accordissimo con te sulla sua qualità: più ci gioco, più mi piace e da soddisfazioni. Lo trovo veramente un ottimo picchiaduro, apprezzando soprattutto il gameplay differente dagli altri e nettamente perfezionato rispetto al passato. Se ero stato in dubbio fra questo e Tekken tag2, adesso non rimpiango per niente la scelta di DoA5, anche se chiaramente manca la controprova e le ore passate sul titolo namco, quindi non me la sento prorio di fare confronti. Ancora meno polemiche sul voto, che non guardo mai nel dettaglio: sicuramente a me piace oltre il valore dato dal recensore di spazio. Visto che piace ad entrambi, si potrebbe scrivere una nostra personale recensione, anche se mi accorgo che si tratta di un titolo difficile da recensire e con dinamiche complicate da spiegare. Senza entrare nel dettaglio, trovo importante la grossa soddisfazione che da il riuscire a neutralizzare le azioni avversarie, con tempismo e contromosse. Come ti dicevo, trovo scadente la trama della storia e mi spiace la mancanza di finali personalizzati nell'arcade. Per il resto tutto a livelli ottimi, con un punto di forza nel gameplay, che per me è l'aspetto più importante. Sinceramente invece, non vedo questo gran valore nelle forme femminili: se uno è ridotto a prendere un videogame per guardarle, sta messo male! Pensaci per fare quella recensione: sono sicuro che vista la tua competenza con DoA5, sarebbe tecnica e completa!


    Anche per me è un piacere scambiare opinioni con te e soprattutto in merito al picchiaduro di casa Tecmo Koei.Sinceramente ancora una volta devo quotare anche io fremo per giocare anche a tekken tag 2 ma visto che non l'ho giocato forse l'ho giudicato un pò troppo in fretta.Diciamo che però confronti proprio non se ne possono fare perchè secondo me MAI due picchiaduro sono stati così diversi.Anche se tekken tag 2 ha introdotto alcune cose che ci sono in doa 8come ad esempio il fatto che l'avversario sfonda la ringhiera e cade giù o i costumi da bagno).Per quanto riguarda l'aspetto femminile anche per me conta molto poco anche perchè se io mi prendo on-line Kokoro perchè è bella da vedere e magari il mio avversario prende Jann-lee e magari questo mio avversario è giapponese dubito che per quanto possa essere bella Kokoro io ne esca vivo xD.Comunque sia L'aspetto femminile per il Team Ninja ha sempre dato la "forma" a dead or alive e poi si sà che i giapponesi sono i meglio pervertiti...xD anche se a doa ci fanno vedere un pò troppo per i miei gusti...anche perchè posso capire se dead or alive è l'unico brand e vabbè lasciamo perdere ma se poi conti anche che dopo il picchiaduro esce anche un capitolo della saga Dead Or Alive Xtreme allora mi devo ricredere...perchè mettere tutto questo eccessivo nudismo in un picchiaduro...secondo me non ha senso anche perchè se sei impegnato in una combo molto probabilmente manco noti il costume che ha addosso la fanciulla di turno...^^
  • ravenna
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    Originariamente scritto da On The Moon
    Rispetto la tua opinione Ravenna ....Però di la verita...per il fatto delle Power Blow però hanno sbagliato quelli di spaziogames...


    Mi fa molto piacere scambiare opinioni con te, che a quanto vedo apprezzi molto questo titolo e lo stai spolpando per bene! Io sono d'accordissimo con te sulla sua qualità: più ci gioco, più mi piace e da soddisfazioni. Lo trovo veramente un ottimo picchiaduro, apprezzando soprattutto il gameplay differente dagli altri e nettamente perfezionato rispetto al passato. Se ero stato in dubbio fra questo e Tekken tag2, adesso non rimpiango per niente la scelta di DoA5, anche se chiaramente manca la controprova e le ore passate sul titolo namco, quindi non me la sento prorio di fare confronti. Ancora meno polemiche sul voto, che non guardo mai nel dettaglio: sicuramente a me piace oltre il valore dato dal recensore di spazio. Visto che piace ad entrambi, si potrebbe scrivere una nostra personale recensione, anche se mi accorgo che si tratta di un titolo difficile da recensire e con dinamiche complicate da spiegare. Senza entrare nel dettaglio, trovo importante la grossa soddisfazione che da il riuscire a neutralizzare le azioni avversarie, con tempismo e contromosse. Come ti dicevo, trovo scadente la trama della storia e mi spiace la mancanza di finali personalizzati nell'arcade. Per il resto tutto a livelli ottimi, con un punto di forza nel gameplay, che per me è l'aspetto più importante. Sinceramente invece, non vedo questo gran valore nelle forme femminili: se uno è ridotto a prendere un videogame per guardarle, sta messo male! Pensaci per fare quella recensione: sono sicuro che vista la tua competenza con DoA5, sarebbe tecnica e completa!
  • On The Moon
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    Originariamente scritto da ravenna
    Mah, la recensione è un punto di vista, che pur cercando di essere il più posibile obiettivo, è pur sempre frutto dell'opinione personale e dipende dai gusti. Io ho trovato esauriente la recensione. Tra Tekken teg 2 e Dead or alive 5 mi ha convinto maggiormente quest'ultimo titolo, l'ho preso e il gioco mi sta dando ragione, ma non focalizzo tutto su un punto di differenza nel voto. Il voto lascia il tempo che trova e giudico più importante la recensione nel capire se un titolo mi può piacere. Detto questo, io ritendo DoA5 un picchiaduro ottimo e consigliatissimo, ma mi sembra evidente che il team ninja con trame e narrazione non ci sa proprio fare! Ottimi gameplay, ma storia banale e raccontata male. D'altra parte non era questo che mi aspettavo e anche i classici ninja gaiden non erano certo capolavori per la trama! Dalla storia non avevo grosse aspettative, mentre sono rimasto deluso che la modalità arcade non abbia un minimo di finale per i diversi lotatori. Le meccaniche di questo titolo sono a mio avviso difficili da capire e da spiegare, richiedono tempo per essere acquisite, ma una volta imparate diventano la vera forza del gameplay. Io sono d'accordo con te nel giudicarlo un titolo ottimo, la rece solo eccellente, ma la differenza ci può stare se ben motivata.


    Rispetto la tua opinione Ravenna ma io non mi spiego un'altro fattore:La grafica.Tekken Tag 2 è cambiato di grafica rispetto a Tekken 6?Io la grafica nonostante qualche miglioramento nello scanner facciale la trovo sempre uguale e poi le musiche in tekken (alcune) non sono manco cambiate dal predecessore.La colonna sonora di DoA 5 invece è originale e molto orecchiabile mentre la grafica è sfavillante (NON STO FACENDO NESSUN PARAGONE CON TEKKEN) spiego solamente il mio punto di vista che secondo me non è sbagliato perchè insomma se io paragono questo Dead or Alive 5 al 4 posso riscontrare delle differenze enormi in fatto di gameplay , grafica ambientazioni ecc...mentre se paragono Tekken 6 a Tekken tag 2 c'è gente che dice "Ma Tekken tag 2 ha introdotto il tag" ma poi io penso "Ma se il tag era già stato introdotto nel 1 capitolo del remake tekken tag!!!"Insomma io in DoA sia come gameplay che come personaggi noto maggiore innovazione per quanto alcune scene ti dò ragione nemmeno a me nella storia sono piaciute.Però di la verita...per il fatto delle Power Blow però hanno sbagliato quelli di spaziogames...
  • ravenna
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    Originariamente scritto da On The Moon
    ....Il voto.8?Ma siete impazziti? Tekken (per quanto io lo adoro) non ha aggiunto niente alla saga effettiva se non una gran quantità di personaggi e svelando i costumi da bagno prima di doa ha avuto 9 e mi date 8 a doa??ALLORA IO ADORO SPAZIOGAMES MA STAVOLTA HA TOPPATO si lo so mettete i pollici in giù io la penso così questa recensione è sbagliatissima....


    Mah, la recensione è un punto di vista, che pur cercando di essere il più posibile obiettivo, è pur sempre frutto dell'opinione personale e dipende dai gusti. Io ho trovato esauriente la recensione. Tra Tekken teg 2 e Dead or alive 5 mi ha convinto maggiormente quest'ultimo titolo, l'ho preso e il gioco mi sta dando ragione, ma non focalizzo tutto su un punto di differenza nel voto. Il voto lascia il tempo che trova e giudico più importante la recensione nel capire se un titolo mi può piacere. Detto questo, io ritendo DoA5 un picchiaduro ottimo e consigliatissimo, ma mi sembra evidente che il team ninja con trame e narrazione non ci sa proprio fare! Ottimi gameplay, ma storia banale e raccontata male. D'altra parte non era questo che mi aspettavo e anche i classici ninja gaiden non erano certo capolavori per la trama! Dalla storia non avevo grosse aspettative, mentre sono rimasto deluso che la modalità arcade non abbia un minimo di finale per i diversi lotatori. Le meccaniche di questo titolo sono a mio avviso difficili da capire e da spiegare, richiedono tempo per essere acquisite, ma una volta imparate diventano la vera forza del gameplay. Io sono d'accordo con te nel giudicarlo un titolo ottimo, la rece solo eccellente, ma la differenza ci può stare se ben motivata.
  • On The Moon
    Livello: 2
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    Allora io vorrei dire una cosa se permettete...a me questa recensione non è per niente piaciuta nonostante io stimi e apprezzi Aligi Comandini la recensione mi ha lasciato a desiderare...voi vi starete chiedendo il perchè e io vi accontento subito:
    1)Non mi piace la parte per quanto riguarda lo Story Mode...non vedo perchè il Team Ninja ha fatto un pessimo lavoro stto quest'aspetto certo anche io ho notato che alcune cose sono messe lì alla rinfusa ma ho notato anche che la narrazione risulta lineare per me è stata godibile tutto sommato e poi evidentemente lui non l'ha capita forse perchè non ha giocato ai precedenti Doa che vi devo dire...
    2)Questa è stata la parte più divertente della recensione (ahahah) "La Power Blow risulta lenta e difficile da piazzare contro un buon giocatore".Se il nostro Comandini avesse avuto i gradi giusti agli occhiali avrebbe notato che sopra la Power Blow del personaggio c'è anche un tasto apposito per eseguire lo "Scoppio Critico" che destabilizza l'avversario al fine di farti avere il tempo di eseguire la power blow.Poi un'altra cosa che non mi è piaciuta (Non lo metto sottoforma di punto perchè non fà parte della recensione)....Il voto.8?Ma siete impazziti? Tekken (per quanto io lo adoro) non ha aggiunto niente alla saga effettiva se non una gran quantità di personaggi e svelando i costumi da bagno prima di doa ha avuto 9 e mi date 8 a doa??ALLORA IO ADORO SPAZIOGAMES MA STAVOLTA HA TOPPATO si lo so mettete i pollici in giù io la penso così questa recensione è sbagliatissima....
  • ravenna
    Livello: 5
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    Post: 933
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    Ero in forte dubbio fra DoA5 e Tekken tag 2; lascio 2 considerazioni che spero possano essere utili ad altri indecisi.
    Sicuramente 2 ottime alternative come picchiaduro 3D; trovo tekken più tecnico, con personaggi molto diversificati che richiedono molta applicazione per essere "studiati" a dovere e dare grosse soddisfazioni. DoA5 richiede invece soprattutto di capire e adattarsi alla modalità di gioco differente e quasi psigologica, molto incentrata sulle reazioni e il tempismo. Entrati in sintonia col gampeplay, il gioco diventa più basato su una strategia generale, che sulla specializzazione con un personaggio: le combo sono più semplici e intuitive rispetto a picchiaduro NAMCO come tekken o soul calibur. Giocando a distanza di tempo è più facile trovarsi a proprio agio con DoA5, rispetto ai picchiaduro più tecnici, che richiedono esercizio frequente. Insomma, trovo che tekken sia più adatto a chi cerca un picchiaduto tecnico cui dedicare molto tempo con costanza; DoA, una volta assimilato il gameplay, si presta bene anche al giocatore meno assiduo che riprende in mano il gioco ogni tanto e cambia personaggio, trovando comunque sempre soddisfazione. Io trovo che siano 2 ottime alternative e che, insieme a soul calibur 5, danno una buona varietà di gioco sempre ad altissima qualità.
  • XxSuperMaRyuxX
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    Post: 66
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    Finalmente si cominciano a vedere dei voti seri.Non si puo avere sempre il massimo voto col minimo sforzo.Se doa 5 e'inferiore alla concorrenza (ma comunque fikissimo)e' sicuramente grazie al 9.0 ke avevano incassato dal 4,se quel 9 era un 7 si sarebbero impegnati di piu x fare doa 5.Grande pregianza,ottima recenzione
  • Pat90
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    Originariamente scritto da killer instinct
    Sei te che non hai capito, è leggi attentamente in pratica ho detto che i voti cambiano da recensore a recensore magari il recensore del Tekken 6 non era lo stesso del Tekken Tag 2 hai capito sta sempre un pò nella preferenza del recensore.


    mea culpa non avevo capito io effettivamente
  • killer instinct
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    e CMQ cerano dei recensori che davanno a 7 VF 5 e altri il 9
  • killer instinct
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    Post: 262
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    Originariamente scritto da Pat90
    si perchè adesso diamo credito a ign? ma l'hai letta la recensione di ttt2? in poche righe striminzite ci si lamentava che le meccaniche sono troppo complesse per i neofiti e che non c'è un grande sistema per imparare il tutto nonostante la presenza del fight lab, ci si lamenta di un online che è il migliore sulla piazza senza manco mezzo dubbio, dando anche un 6 alla presentazione per i menù (?????). Globalmente la media voti di doa non è eccezionale e non si avvicina a quell'8,8 dato da ign. Ign ha dato 7,5 a ttt2 dopo aver dato 8,8 all'osceno tekken 6, il peggior capitolo dopo il 4. Tutti i giocatori hanno apprezzato molto i cambiamenti di ttt2 e odiato il 6. Già questa la dice lunga sull'effettiva validità di simili recensioni.

    Sei te che non hai capito, è leggi attentamente in pratica ho detto che i voti cambiano da recensore a recensore magari il recensore del Tekken 6 non era lo stesso del Tekken Tag 2 hai capito sta sempre un pò nella preferenza del recensore.

    e CMQ cerano dei recensori che davanno a 7 VF 5 e altri il 9
  • Pat90
    Livello: 6
    691
    Post: 7063
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    Originariamente scritto da killer instinct
    Vediamo se con questa risposta può essere d'aiuto. Teniamo presente che spesso le recensioni sono abbastanza soggettivi in base alla propria preferenza dalla cognizione dei giochi è ovviamente si va spesso a dare più peso ai giochi che maggiormente si conosce meglio e anche dai oppinioni altrui. CMQ i recensori dei precedenti DOA sia in ULTIMATE che in DOA 4 sono giocatori che hanno giocato molto a lungo al titolo che personalmente conosco e ho giocato spesso con loro quindi hanno una maggiore conoscenza stessa del gioco e possono dare una valutazione migliore. Esempio nel sito di IGN ha dato 8,8 a Doa 5 e 7,5 a Tekken Tag 2 e la rivista psMania a entrambi 8,5 e cosi via.


    si perchè adesso diamo credito a ign? ma l'hai letta la recensione di ttt2? in poche righe striminzite ci si lamentava che le meccaniche sono troppo complesse per i neofiti e che non c'è un grande sistema per imparare il tutto nonostante la presenza del fight lab, ci si lamenta di un online che è il migliore sulla piazza senza manco mezzo dubbio, dando anche un 6 alla presentazione per i menù (?????). Globalmente la media voti di doa non è eccezionale e non si avvicina a quell'8,8 dato da ign. Ign ha dato 7,5 a ttt2 dopo aver dato 8,8 all'osceno tekken 6, il peggior capitolo dopo il 4. Tutti i giocatori hanno apprezzato molto i cambiamenti di ttt2 e odiato il 6. Già questa la dice lunga sull'effettiva validità di simili recensioni.
  • killer instinct
    Livello: 0
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    Post: 262
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    CMQ nella recensione ci sono alcuni punti che non mi è chiaro: qua si è parlato di hibox ballerine, forse potrei essere io a sbagliarmi ma idea che mi fa venire in mente è questo il peso dei PG che è presente sia in DOA che in VF in pratica sono separati dai personaggi leggeri, medio/leggero, medio, medio/pesante, pesante. Con questo i colpi e i combo possono variare da alcuni PG ad altri che possono funzionare o meno (nel serie di Tekken non è mai esistito).Nei precedenti DoA c'erano solo QUATTRO tipologie di attacco: Low, Medium, High, Flying medium (che veniva considerato come un medium che però di solito evitava i low, in certi frame).
    L'aspetto estetico della mossa non contava NULLA, contano solo le sue proprietà.
    Ovvero un calcio poteva essere magari molto alto come animazione ma il gioco lo registrava come medio e quindi se stavi abbassato ti colpiva anche se l'animazione sembrava andare sopra la tua testa. Segno che in DOA 5 quegli attacchi hanno proprietà diverse dagli altri medi, ovvero, esiste una quinta tipologia di attacchi nel gioco, in aggiunta a Low, Medium, High, Flying Medium, xxx Medium (e altri attacchi dalle proprietà ancora sconosciute da scoprire) come detto prima potrei essere io ad aver capito male. Priorità non chiare qui sarà lunga da capire intanto che servirebbe un elenco completa dei Frame dei PG (ma nel DAO 5 c'è attivazione della finestra con i dati dei Frame attivi attacco e difesa con quello si puo capire meglio). In generale DOA funziona cosi: colpi alti più veloci dei medi, i medi più veloci dei bassi e i bassi evita alti.(semplice no?) però da tenere in considerazione della classe dei PG da appartenenza: classe PG veloci tipo (Kasumi, Christie, Pai) i colpi hanno un minor frame di attivazione e in genere i danni sono anche sensibilmente basse, Classe media e classe lento come (Bass, Bayman, Lisa) generalmente più lenti ma potenti. Da DOA 5 hanno introdotto in maniera abbastanza incisivo i Guard Break che molti PG dotati e dal nome forse avete già capito cmq attacco che anche se sei in on block ti trovi in situazioni di svantaggio quindi sei costretto a ulteriori difesa.
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