Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Crysis 3

Crysis 3

Una prova della componente multigiocatore

Provato

PC, PS3, X360

Sparatutto

Italiano

EA

21 febbraio 2013

A cura di del
Colonia - Dopo la conferenza EA tenutasi qualche giorno fa, siamo stati invitati nello stand della software house presso la business hall del GamesCom per provare con mano quanto mostrato.
Una delle stanze più assillate del booth era quella di Crysis 3, e dopo aver fatto una chilometrica coda armati di una pazienza smisurata, siamo riusciti finalmente a giocare a due modalità multigiocatore sinora inedite.

"Ogni mattina, in Africa, una gazzella muore."
La prima variante provata poteva essere assimilata ad una conquista dinamica. Ad ogni scadere del tempo veniva sganciato in modo totalmente casuale il punto di controllo, e le due fazioni dovevano cercare di raggiungerlo quanto prima e mantenerne il comando respingendo eventuali incursioni nemiche. Da questo era inoltre possibile staccare dei pezzi da utilizzare come scudo contro i proiettili degli ostili, oppure scagliarglieli direttamente contro in modo da infliggere ulteriori danni.
Nel complesso la modalità ci ha abbastanza soddisfatto, in quanto Crytek ha comunque voluto mantenere una certa frenesia nell'azione, evitando di creare molteplici punti di controllo da conquistare così da obbligare il giocatore a muoversi da una parte all'altra della mappa per trovare un nuovo punto di respawn.
La seconda delle due varianti presentate altro non era che l'Hunter Mode, già mostrata lo scorso 14 agosto durante la press conference di EA. A prendervi parte erano due team, uno composto da due soli predatori invisibili ed un altro da dieci C.E.L.L. Dato il nome della modalità di gioco, i cacciatori dovevano eliminare il secondo gruppo entro lo scadere del tempo di ogni round, di circa due minuti. Una volta uccisa una vittima, questa non respawnava di nuovo tra i suoi compagni ma diveniva anch'essa un predatore, armato di arco composito e capace di mimetizzarsi nella mappa da noi provata.
Tra i due team non vi sarà comunque un grosso sbilanciamento. Se da una parte gli hunter possono infatti divenire invisibili per agire furtivamente e cacciare con successo, dall'altra i soldati hanno la capacità di lanciare mine cinetiche così da localizzare i nemici senza alcun problema. Questo tipo di bilanciamento pone dunque fine a tutte le critiche e le obiezioni mosse dall'utenza verso il team di sviluppo dopo l'annuncio.
Il sistema di punteggio premia come al solito il numero di kill fatte e simili, ma non bisogna dimenticare che, quanto più a lungo un giocatore rimarrà totalmente illeso dai nemici, tanti più punti otterrà come bonus sopravvivenza. Inutile dire che la cooperazione tra i membri di una singola squadra si è rivelata la chiave di volta per vincere la partita. Provando ad allontanarsi dal gruppo, infatti, i predatori invisibili avevano il via libera ed erano capaci di avvicinarsi come se nulla fosse al proprio bersaglio, uccidendo dopo poco tempo il malcapitato e facendolo respawnare tra le fila alleate.

CryEngine alla riscossa
Il comparto tecnico della build mostrataci ha saputo spremere a volontà le Xbox 360 utilizzate per le dimostrazioni. Seppur non si arrivi ai livelli della tech demo PC mostrata gli scorsi giorni, la qualità grafica su console è davvero notevole, ed è difficile trovare un titolo che eguagli una resa del genere nella corrente generazione. Il level design è molto ispirato, con una New York ormai invasa da liane, erba e vegetali di ogni tipo, e il CryEngine gestisce i modelli poligonali in modo molto egregio, offrendo all'utente scorci di paesaggi sorprendenti e piacevoli alla vista. Abbiamo riscontrato qualche problema con il caricamento delle texture, le quali più volte sono state caricate qualche secondo dopo l'inizio della partita, ma tenendo conto che il titolo è ancora in fase pre alpha bisogna aspettarsi un'ulteriore rifinitura capace di risolvere questi piccoli inconvenienti.
  • [+] Modalità multigiocatore interessanti
    [+] Resa grafica eccezionale

Definire Crysis 3 bello è un eufemismo. Ancora una volta il motore di gioco CryEngine 3 ha permesso a Crytek di dar vita ad un titolo fantastico. Le due modalità multigiocatore provate ultimamente si sono dimostrate varie e frenetiche, in grado di coinvolgere l'utente offrendogli un'esperienza di gioco davvero unica.

0 COMMENTI