Recensione di The Walking Dead

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Avventura grafica
  • Sviluppatore:

     Telltale Games
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Costo:

     400 MS points - 4.99€
  • Data uscita:

     10 maggio 2013
8.0
Voto lettori:
8.6
- Storia ben scritta e appassionate
- Scelte e dialoghi che influisco nell'evolversi degli eventi
- Per gli appassionati del Brand è un must have
- La lingua inglese pur non essendo un difetto potrebbe limitare la comprensione di alcuni passaggi.
- Qualche problemino tecnico
- Saltuariamente troppo lineare
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A cura di Roberto Crespi (Slice) del
Quando nel non troppo lontano 2003 Robert Kirkman e il suo fidato amico disegnatore Tony Moore pubblicarono per Image Comics il primo albo di The Walking Dead, mai avrebbero pensato che a distanza di anni, l’ennesimo prodotto sugli zombie, riuscisse a riscuotere un successo tale da guadagnarsi anche la vetrina del grande pubblico con una serie televisiva di estremo successo.
Come ogni buona logica di mercato vuole, quando si trova la gallina dalle uova d’oro, bisogna spremerla il più possibile per fare ricavi, e così dopo due stagioni televisive, la pubblicazione cartacea che prosegue ancora oggi dopo più di 90 numeri, ecco arrivare l’adattamento video ludico del brand, ad opera della sempre più prolifica Telltale Games.

Un passato da nascondere
Esattamente  come è avvenuto per i suoi progetti passati ( Ritorno al futuro e Jurassic Park, giusto per citare gli ultimi. ) la software house californiana propone The Walking Dead sotto forma di episodi che a cadenza mensile si presenteranno sui relativi store, sino all’uscita del quinto e ultimo capitolo. Nel primo episodio, chiamato un nuovo giorno, faremo la conoscenza del protagonista del gioco, tale Lee Everett, un professore accusato di omicidio che proprio per questo motivo si trova sul retro di una volante della polizia. A seguito di un breve dialogo con il nostro carceriere in cui verremo a conoscenza del probabile movente che ha spinto Lee a compiere l’efferato crimine, la situazione precipiterà, dopo che il poliziotto, investito un uomo che vagava in stato catatonico sull’autostrada, non riuscendo più a controllare il mezzo, farà cadere la volante in fondo ad un dirupo.
Risvegliatosi dallo svenimento causato dall’impatto e con una gamba praticamente fuori uso, il nostro professore scoprirà a sue spese di trovarsi in un mondo totalmente diverso da come lo aveva lasciato prima dell’impatto, e in preda al massiccia presenza di non morti, tra cui anche il poliziotto incaricato del suo trasferimento. Da questo momento in poi inizierà una vera e propria caccia alla sopravvivenza, durante la quale Lee avrà anche modo di fare la conoscenza di altri superstiti.
La trama, senza incappare in spoiler, ricalca molto da vicino lo stile utilizzato da Kirkman nel fumetto e successivamente da Darabont nella serie televisiva, con l’attenzione focalizzata non tanto sulla sopravvivenza in se, quanto sulla psicologia dei diversi personaggi che muta di pari passo al susseguirsi degli avvenimenti in cui ci troveremo coinvolti. Inoltre, nonostante le vicende raccontate avvengano cronologicamente prima rispetto a quanto narrato nella serie tv, a testimonianza della passione messa dai ragazzi di Telltale, vi sono diversi collegamenti alla storia già conosciuta, come la presenza di alcuni personaggi secondari, che arricchiranno la loro presenza con nuove ed interessanti informazioni sul background, facendo la gioia degli appassionati di questa serie.

Un gioco old school
Chi ha amato le avventure grafiche dei primi anni ’90 si troverà sin da subito a proprio agio in questo adattamento. Il gameplay scelto dagli sviluppatori è quello della classica avventura punta e clicca. Con lo stick di sinistra del pad potremo muovere il nostro personaggio all’interno dell’ambiente di gioco, mentre con quello di destra andremo a selezionare i punti di interesse che apriranno a diverse opzioni da concludere con la pressione di un tasto. Come dicevamo, tantissima importanza è stata data alla trama e questa si riflette non solo in dialoghi e situazioni estremamente mature, ma anche in una serie di scelte che dovremo compiere grazie all’ormai consolidato sistema delle risposte multiple. Sia il tipo di risposta che daremo ad un determinato personaggio, che una serie di momenti in cui dovremo fare delle scelte drastiche, influiranno in maniera significativa sull’evolversi nella trama, in un sistema che per chi ha giocato titoli come Fahrenheit o Heavy Rain troverà molto similare, anche se meno tentacolare.
Oltre alle sezioni di dialogo avremo anche dei piccoli puzzle da dover risolvere in cui dovremo cercare o combinare diversi oggetti tra di loro, per poter proseguire l’avventura. Molti di questi, tra l’altro, risultano facoltativi lasciando al giocatore il massimo della scelta su cosa fare o non fare, rischiando però di perdersi alcuni spunti o informazioni riguardanti la trama.
Non mancano neppure le scene d’azione che, nonostante lo stile di gioco, risultano discretamente adrenaliniche e coreografiche. Il tutto si risolverà nella semplice pressione di alcuni tasti con il giusto tempismo, pena la morte del personaggio.
In generale possiamo dire che tutta l’impalcatura di gioco funziona in maniera più che discreta, e oltre a divertire - elemento essenziale - regala veramente la sensazione di trovarsi immersi in una serie televisiva interattiva, dando la possibilità al telespettatore/videogiocatore di decidere non solo le battute degli attori, ma anche la sorte di alcuni di essi.
Unico appunto che ci sentiamo di fare, riguarda una fin troppo marcata linearità nel superare determinate situazioni chiave, costringendo il più delle volte l'utente a vagare per l’ambiente di gioco in cerca dell’interazione giusta per poter proseguire nell’avventura. Niente di esagerato intendiamoci, ma che stride con le ampie possibilità di scelta che il gioco lascia in altre situazioni.
Concludiamo la panoramica sul gameplay citandovi la possibilità di scegliere tramite una voce nel menù delle opzioni, di disattivare o attivare degli aiuti tramite i quali evidenziare con dei puntini tutti gli elementi interattivi presenti nell’ambiente di gioco. Ovviamente il nostro consiglio spassionato è quello di giocarvi il tutto senza alcun tipo di aiuto, scelta che immerge ancora di più il giocatore nei panni del protagonista e contribuisce a rendere un po' meno guidata l’azione di gioco.

Zombie fumettosi
Sotto l’aspetto visivo, lo stile simil cell shading scelto dagli sviluppatori è un chiaro omaggio alle tavole del fumetto. Questo oltre ad amalgamarsi bene con il contesto, si è rivelato estremamente dettagliato e curato sotto ogni aspetto, dalle aeree macroscopiche sino alla realizzazione dei volti. Le uniche pecche che si possono muovere al comparto tecnico riguardano qualche saltuario calo di frame rate e una sincronizzazione del labiale dei personaggi che ogni tanto fa cilecca. Non abbiamo però parlato di quello che, potenzialmente, per molti giocatori potrebbe rivelarsi il più grosso limite alla fruibilità del prodotto, ovvero la mancata localizzazione in lingua italiana. Il gioco infatti è fatto di tantissimi momenti in cui il tempismo della risposta cambierà in maniera netta la direzione del dialogo. Inoltre, la presenza di argomentazione abbastanza mature, porta di conseguenza ad un uso della lingua anglosassone abbastanza profondo, elemento che potrebbe scoraggiare chi proprio l’inglese non riesce a digerirlo. In questo senso potrebbero venire incontro i sottotitoli che pur rimanendo anch’essi totalmente in lingua inglese, sono un valido supporto nella comprensione di alcuni passaggi rispetto ai marcati accenti dei doppiatori dei personaggi.
Tirando le somme questo The Walking Dead si è rivelato una piacevole ed interessante sorpresa. Se siete fan della serie e non avete problemi con la lingua inglese, per pochi euro potete portarvi a casa il primo capitolo di un prodotto che saprà sicuramente appassionarvi. Stesso discorso vale anche per gli amanti delle vecchie avventure punta e clicca che con questo gioco potranno tornare ad assaporare per un paio d’ore - in attesa del capitolo successivo - i vecchi fasti di un tempo.
Recensione Videogioco THE WALKING DEAD  scritta da SLICE The Walking Dead è un fan service ben confezionato, che per un paio d'ore riesce ad intrattenere in maniera ottimale qualsiasi fan della serie. La profondità della trama e la possibilità di prendere percorsi alternativi chiudono il cerchio offrendo un gioco di assoluto valore indipendentemente dalla conoscenza o meno del brand. Unico limite potrebbe rivelarsi la mancata localizzazione in lingua italiana, dato che, i dialoghi e la storia sono il fulcro centrale di tutta l'esperienza di gioco.
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    Numero commenti: 88
  • shepard_93
    Livello: 0
    -11
    Post: 2
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    è incredibile che ancora nel 2014 ci sia gente che si lamenta di come i giochi non siano doppiati in italiano...io ho sempre apprezzato l'originale in inglese visto che i doppiaggi in italiano fanno sempre schifo ...fuori sincro, voci orribile ed inadatte, ma soprattutto voci inespressive, basti pensare a giochi come deus ex: human revolution, half life 2, la triologia d mass effect, giochi stupendi ma doppiati in maniera orribile ...se non capite l'inglese andate a farvi una cultura piuttosto che giocare...........ripeto è il 2014, senza contare che quello italiano è forse l'unisco popolo che non sa parlare nemmeno la sua di lingua..............
  • RaZer
    Livello: 5
    123
    Post: 137
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    Originariamente scritto da FillRed
    il gioco non è male ma la serie televisiva e tutta un altra cosa anche se passano più tempo ad ammazzarsidi parole che ad ammazzare zombie lo stile cartoonesco aggiunge quel tocco in più alla storia
    Probabilmente non hai giocato o finito il gioco, i personaggi sono caratterizzati molto oltre a quelli della serie TV e sicuramente la trama e l'atmosfera è molto più elettrizzante e agghiacciante qui, che lo vivi in prima persona, rispetto alla serie TV (che non sto dicendo che è brutta, anzi)
    Originariamente scritto da -SOLID SNAKE-
    ''Unico limite potrebbe rivelarsi la mancata localizzazione in lingua italiana, dato che, i dialoghi e la storia sono il fulcro centrale di tutta l'esperienza di gioco.''RAGION X CUI SECONDO ME NN MERITA UN 8,VISTO KE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA NN CONOSCE L'INGLESE E QUINDI NN CI CAPISCE UN H....
    siamo l'unico paese europeo che non capisce una mazza di inglese e la colpa non è degli sviluppatori ma nostra, quindi smettiamola con queste scenate.
  • Livian
    Livello: 5
    371
    Post: 88
    Mi piace 5 Non mi piace 0
    Ragazzi guardate che oggi giocando a the walking dead su xbox mi ha richiesto un aggiornamento e dopo averlo installato il gioco era in italiano..sub non doppiato...e ripeto non su pc ma su xbox 360...
  • bassplaye...
    Livello: 2
    68
    Post: 545
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    per chi non lo sapesse il primo episodio è già stato ben tradotto in italiano ,e fra un pò uscirà la traduzione del secondo :http://www.crybiolab.it/CrybioLab/TheWalkingDeadINITALIANO.html ..gli aggiornamenti sulla traduzione sulla loro pagina facebook
  • DeathCruzer87
    Livello: 2
    6
    Post: 15
    Mi piace 3 Non mi piace -2
    il problema non è tanto la lingua inglese, ma la maledetta variante americana, soprattutto quella tipica delle produzioni ambientate negli stati più rurali (per non dire terroni) degli USA. Cioè obbiettivamente, il poliziotto a inizio gioco parla in modo davvero incomprensibile, bifolco++, al doppiatore andrebbe data in premio una pannocchia d'oro.

    Il bello è che non si può nemmeno essere molto critici sulla cosa, perché questo aumenta l'attendibilità dei dialoghi. Non mi aspetto certo che un mangiahamburger col distintivo parli con accento british, anzi mi aspetto che farfugli biascicando e possibilmente sputando saliva, violentando la sua già non bellissima lingua senza troppi complimenti. Però per noi poveri europei questo si traduce nell'impossibilità di godere appieno della "coloritura" di certi dialoghi, e seguire i sottotitoli in certi punti è comunque difficile per l'eccessiva densità di termini popolari (vedere ad esempio 'fella, che caxxo di parola è??).
  • HIR0
    Livello: 1
    -13
    Post: 710
    Mi piace 1 Non mi piace -7
    Bello ma ha gli stessi difetti della serie: troppe chiacchere inutili!
  • MrDeadlySoldier
    Livello: 1
    25
    Post: 247
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    Quando esci il prossimo episodio ???
  • kewa
    Livello: 3
    254
    Post: 261
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da -SOLID SNAKE-
    ''Unico limite potrebbe rivelarsi la mancata localizzazione in lingua italiana, dato che, i dialoghi e la storia sono il fulcro centrale di tutta l'esperienza di gioco.''RAGION X CUI SECONDO ME NN MERITA UN 8,VISTO KE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA NN CONOSCE L'INGLESE E QUINDI NN CI CAPISCE UN H....


    e anche se lo capiscono sono pochi quello che se lo gustano in inglese..
  • -SOLID SNAKE-
    Livello: 2
    64
    Post: 31
    Mi piace 4 Non mi piace -6
    ''Unico limite potrebbe rivelarsi la mancata localizzazione in lingua italiana, dato che, i dialoghi e la storia sono il fulcro centrale di tutta l'esperienza di gioco.''RAGION X CUI SECONDO ME NN MERITA UN 8,VISTO KE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA NN CONOSCE L'INGLESE E QUINDI NN CI CAPISCE UN H....
  • FedeII
    Livello: 7
    9124
    Post: 838
    Mi piace 0 Non mi piace -1
    Molto carino, io adoro le scelte nella narrazione. L'unico problema è la cadenza mensile, per me fastidiosissima. L'inglese è questione di abitudine.
  • ilRisolutore79
    Livello: 2
    3350
    Post: 464
    Mi piace 2 Non mi piace -2
    ho giocato ritorno al futuro e mi sono molto divertito. Questo walking dead sembra sulla stessa lunghezza d'onda, quindi non deluderà chi cerca un bel gioco con una bella trama senza dovresi svenare.
    Brava Telltale Games, adesso fammi un the shield (magari!) e ti faccio una statua.
  • FillRed
    Livello: 1
    17
    Post: 7
    Mi piace 3 Non mi piace -2
    il gioco non è male ma la serie televisiva e tutta un altra cosa anche se passano più tempo ad ammazzarsidi parole che ad ammazzare zombie lo stile cartoonesco aggiunge quel tocco in più alla storia
  • Mosho
    Livello: 2
    227
    Post: 119
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    ho giocato la demo, nn mi dispiace
  • Valas Phoenix
    Livello: 5
    729
    Post: 228
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    bella sorpresa, devo dire che non mi aspettavo molto e invece sono rimasto piacevolmente sorpreso, non vedo l'ora di giocare il prossimo episodio
  • joji
    Livello: 7
    517
    Post: 1603
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    come titolo della recensione avrei messo: "The Walking Dead - Episode 1"
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