Recensione di Binary Domain

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Sega
  • Distributore:

     Halifax
  • Data uscita:

     24 febbraio 2012 - 27 aprile 2012 PC
8.0
Voto lettori:
9.2
- Trama eccellente
- Gameplay consolidato
- Alcune feature interessanti
- Buona longevità
- I comandi vocali andavano sfruttati meglio
- Multiplayer online solo accessorio e poco curato
- Tecnicamente con alti e bassi
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A cura di Tommaso Valentini (FireZdragon) del
Binary Domain entra di diritto in quella ristretta cerchia di titoli che sin dalla loro prima apparizione sono stati capaci di instillare in noi un ricordo ben preciso. La prima volta che abbiamo avuto modo di vederlo in azione, durante l’E3 2011, il gioco ci aveva colpito immediatamente, immergendoci del tutto in un mondo futuristico credibile e rivelando, in pochi minuti, alcune feature decisamente interessanti. Dopo quasi un anno da quel contatto, le informazioni che si sono susseguite sono state centellinate da SEGA e dal folle Toshihiro Nagoshi, portando il titolo a ridosso della data di uscita in completa sordina, senza nessuna spinta pubblicitaria di rilievo e con il rischio di far passare il prodotto in secondo piano rispetto alla miriade di giochi in arrivo in questo affollatissimo inizio anno.

Benvenuti nel nuovo millennio
In un futuro devastato dai cambiamenti climatici, la forza lavoro dell’umanità è ormai stata affidata agli androidi. Per evitarne una diffusione senza controllo, nel 2040 i maggiori capi di stato redigono la clausola 21 della nuova convenzione di Ginevra, vietando di fatto la produzione di robot con sembianze umane. Quaranta anni dopo però, l’Amada corporation, già accusata di aver rubato piani e brevetti alla Bergen Advanced Robotics, infrange questa clausola, rivelando all’intera popolazione mondiale l’esistenza dei figli del nulla, androidi infiltrati nelle maggiori corporazioni capaci di provare sentimenti e dolore esattamente come gli esseri umani e, cosa ancora più grave di poter pensare come una creatura vivente.
Data l’impossibilità di individuarli in tempi brevi l’IRTA invia una squadra internazionale di specialisti sotto copertura nel cuore di Tokyo, nel tentativo di recuperare ulteriori dettagli ed arrestare l’artefice di tutto questo.
La Rust Crew, questo il nome del team d’elite, si troverà a dover affrontare schiere di nemici robotizzati, a partire dai semplice droni da guardia fino ad arrivare a veri e propri colossi metallici alti come palazzi, realizzati in maniera certosina e dal design affascinante. In questo setting futuristico vestiremo i panni di Dan Marshall e saremo accompagnati in prima battuta dal massiccio Boateng, Bo per gli amici, per poi incontrare successivamente altri sei commilitoni di diversa nazionalità, ognuno specializzato nell’uso di un’arma particolare. Il gioco di squadra sarà uno dei punti cardine della produzione e all’inizio di ogni missione saremo chiamati a scegliere quale degli alleati disponibili portarci appresso. Dovremo quindi decidere oculatamente se sfruttare per esempio la potenza esplosiva della mascolina Rachel, affidarci all’elevato rateo di fuoco di Bo o fare da bersaglio mentre la bella Faye eliminerà i nemici da lontano con il suo fucile da cecchino. Dal canto nostro avremo invece a disposizione un fucile d’assalto, con la capacità di lanciare tramite la modalità secondaria colpi energetici esplosivi ad area. Scegliere ripetutamente gli stessi compagni avrà dei risvolti positivi in termini relazionali, e più il nostro feeling con loro sarà elevato più questi saranno efficaci in battaglia, poichè ci presteranno assistenza in maniera più rapida e asseconderanno tutti i nostri ordini. I comandi potranno essere impartiti sia tramite la classica selezione di quattro frasi preimpostate o tramite microfono. Prima di iniziare a giocare sarà infatti possibile regolare la fonte di acquisizione per eliminare i rumori di sottofondo, registrare con tranquillità gli ordini da assegnare e vedere in tempo reale con quanta precisione questi verranno assimilati e riprodotti dal sistema. Durante la nostra prova tutto ha funzionato a modo, regalandoci un’esperienza diversa dal solito, coinvolgente e divertente, senza la necessità obbligata di dover usare Kinect. Ci spiace veramente quindi che gli sviluppatori abbiano deciso poi di strafare, inserendo all’interno delle risposte possibili un buon 50% di insulti assolutamente gratuiti che andranno a cozzare in continuazione con la storia di fondo risultando fuori contesto.

Fuoco e metallo, girls!
Durante lo svolgimento della nostra missione, in grado di tenerci impegnati per una decina di ore a difficoltà normale e circa quindici in modalità sopravvissuto, ci si riverseranno contro centinaia di nemici robotici, decisi a porre fine alla nostra avanzata. Il sistema di controllo e combattimento è quello basilare dei più recenti sparatutto in terza persona. Similmente a quanto avviene in Gears of War infatti, potremo scattare in avanti, rotolare per schivare ed accucciarci dietro muretti e macerie da sfruttare come copertura e dalle quali sparare all’impazzata. In questo frangente emerge una delle migliori caratteristiche di Binary Domain: le hitbox nemiche. Se saremo sotto fuoco avversario potremo decidere di concentrare i colpi sul braccio del nostro bersaglio e farglielo saltare in aria, guadagnando tempo prezioso per avvicinarci e porre fine alle sofferenze del droide con un secco colpo del calcio del nostro fucile. Allo stesso modo potremo decidere di tirare una raffica all’altezza delle ginocchia, portandogli via entrambe le gambe e costringendolo a strisciare sul terreno. L’intelligenza artificiale è particolarmente sviluppata, così se i robot perderanno il braccio che impugnava l’arma si chineranno per raccoglierla con l’arto sano e continueranno a sputarci piombo contro. Saremo inoltre in grado di fargli saltare la testa con i classici “headshot”. Questa volta però invece di uccidere con un sol colpo il bersaglio, gli inibiremo i sensori di riconoscimento, impossibilitandoli a distinguere tra amici e nemici. Gli avversari utilizzeranno inoltre tattiche di aggiramento e si appoggeranno a loro volta a coperture e ripari.
Con ogni uccisione verremo ricompensati con crediti particolari da spendere nelle decine di shop sparsi per il gioco. Qui potremo comprare munizioni, medikit, nuove armi e importantissimi nanobot con i quali potenziare danni e difese dell’intero team. Come spesso accade in questi casi i giocatori tenderanno a giocare sempre con la stessa squadra, così da poterla potenziare la massimo in breve tempo. Il nostro consiglio tuttavia è quello di cambiare spesso la formazione del party in modo da potersi godere sfumature e dialoghi che altrimenti andrebbero persi.
Le battaglie contro le truppe basilari fanno da antipasto a esaltanti scontri con i boss, giganteschi mech con precisi punti deboli e dai pattern di attacco vari e ben articolati. La maggior parte di questi imponenti nemici avranno celle di energia da bersagliare per poter avere la meglio, protette solitamente da spesse corazze d’acciaio che richiederanno tutto il fuoco a nostra disposizione per poter essere perforate. Una buona variazione al classico run and shoot che permea tutto il titolo. Ad aumentare la rigiocabilità presenziano alcuni collezionabili sparsi per i livelli, raccoglibili anche dopo aver completato la campagna la prima volta tramite un apposito menu che però inspiegabilmente non terrà conto dei nostri progressi in termini di equipaggiamento ed esperienza resettandosi ogni volta.

Pecche tecniche e online lo affossano
Il punto debole di Binary Domain risiede nel comparto tecnico. Saltuariamente si verificano compenetrazioni poligonali sin troppo evidenti e in generale le animazioni non sono delle migliori, soprattutto quando imbracceremo le armi pesanti, che fanno letteralmente pattinare sul pavimento. I modelli poligonali dei personaggi principali sono invece di buona fattura ed è praticamente impossibile muovere una critica all’ottimo design degli androidi, con forti riferimenti a quelli di Io Robot ma presentati in varietà decisamente maggiore. Purtroppo le texture piatte e plasticose non hanno goduto delle stesse attenzioni, soprattutto per quanto riguarda le armi, che rendono le bocche da fuoco troppo giocattolose. Altro appunto riguarda il sonoro delle stesse, con campionamenti sottotono, e differenze in termini di gameplay tra le une e le altre veramente risicate. Il doppiaggio italiano non è di altissima qualità purtroppo, e spesso alcune scene vengono private del pathos necessario con intonazioni completamente fuori luogo.
Nota negativa per il level design, che sin troppo di frequente ci incanala in lunghi e spogli corridoi, ripetuti per gran parte dell’avventura. Ci sarebbe piaciuto avere una maggior possibilità di movimento in tal senso e più punti da difendere piuttosto che avanzare con il nostro mitra spianato e fare saltare tutto quello che si muove. Ci vengono incontro alcune sessioni a bordo dei veicoli, ma non riescono a scrollarci di dosso quella sensazione di già visto che purtroppo in questo caso si ripercuote sul giocato.
Ci sentiamo di spendere inoltre due parole sulle modalità online. Il multiplayer in questo caso è assolutamente accessorio e i server di gioco sono ricchi di lag, tanto da rendere impossibile giocare alcune partite. Una patch che vada a sistemare il netcode è necessaria. Non ci sono particolari spunti innovativi con le classiche modalità di conquista, Vapture the Flag e Deathmatch a far da padrone. Presenzia inoltre la ormai consueta modalità simil orda, dove bisogna resistere il più a lungo possibile contro ondate continue di facce di latta nemiche, con la possibilità di acquisire ogni cinque ondate potenziamenti e nuove armi o di cambiare la classe tra le 5 presenti.

Ci pensa la storia però a risollevare il tutto
Solitamente parliamo della sceneggiatura all’inizio della recensione ma questa volta abbiamo deciso di fare un’eccezione per scendere nel dettaglio e dare maggior rilievo a quello che realmente differenzia Binary Domain dai soliti sparatutto in terza persona. La storia serpenteggia tra le ambientazioni futuristiche di Minority Report, il design di Io Robot come già accennato, la profondità di Blade Runner e la volontà d’acciaio di Terminator. Questo pout pourrì di trame funziona alla perfezione e il titolo è in grado di aggiungere al tutto un tocco personale, capace di appassionare il giocatore. Il ritmo piuttosto lento delle prime ore svanisce dopo poco grazie a un susseguirsi di eventi in grado di tenere letteralmente il giocatore attaccato allo schermo fino alla fine, e a un buon numero di colpi di scena che arricchiscono le vicende, alcuni dei quali piuttosto inaspettati.
Recensione Videogioco BINARY DOMAIN scritta da FIREZDRAGON Binary Domain introduce nuove ed interessanti feature nel mondo dei third person shooter, anche se comandi vocali e gestione della squadra avrebbero meritato più attenzione in fase di realizzazione. Tutto il gioco ha alti e bassi sia dal lato contenutistico, con un online tranquillamente sacrificabile in favore di una modalità cooperativa, sia da quello tecnico con texture e animazioni non sempre all’altezza. Ad alzare in maniera sensibile l’asticella della valutazione ci pensa per fortuna una meccanica di gioco ormai consolidata ed una storia veramente entusiasmante in ogni sua sfaccettatura, in grado di regalare ai più diversi spunti di riflessione.
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    Numero commenti: 123
  • icnivadodranoel
    Livello: 4
    1024
    Post: 518
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    L'ho finito solo qlc giorno fa...che dire, ottimo titolo, poco pubblicizzato, temo abbia pagato il fatto di essere uscito vicino a mass effect 3, io stesso non l' avevo preso in considerazione per la' ultima avventura di shepard

    Però è stata 1 bella sorpresa, se non l' avete ancora giocato....compratelo, vi darà soddisfazioni.
  • Maurigno78
    Livello: 5
    26751
    Post: 4465
    Mi piace 5 Non mi piace 0
    trovato usato a 19,90 euro e finito. bellissimo. storia fantastica, grafico buono e gameplay buonissimo.. voto 9. compratelo.
  • Jet_Set
    Livello: 1
    128
    Post: 46
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    Chiedo scusa a SEGA per nn aver comprato prima questo guduriosissimo gioco !!!!!
  • davidewesker
    Livello: 0
    -32
    Post: 11
    Mi piace 1 Non mi piace -7
    il gameplay sembra simile a gears of war
  • icnivadodranoel
    Livello: 4
    1024
    Post: 518
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    Concordo con i precedenti commenti, il titolo e' sottovalutato, ha una buona trama ( elemento spesso non curato nei giochi odierni ) e degli ottimi boss Fight...peccato per la poca personalizzazione dei personaggi e dal senso di viaggiare su binari pre-stabiliti, lo consiglio a tutti...poi oggi sta a 10 euro su steam.
  • JasonStatham
    Livello: 1
    52
    Post: 53
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Veramente un gran bel gioco, concordo con la recensione in ogni dettaglio personaggi tamarri,storia ben strutturata narrata e curata sotto quasi tutti i punti di vista,boss divertenti e mai stereotipati, come difficolta' non lo ho trovato eccessivamente difficile anche ad una modalita' abbastanza elevata,unica pecca che a mio modestissimo parere ho riscontrato sono i comandi vocali che non sempre fanno il loro dovere e serve di ripetere il comando piu' di una volta e a tonalita' sempre leggermente alta (poi magari sono l'unico a cui è successo sia chiaro) ma questa sciocchezza non puo' rovinare un esperienza di gioco a mio parere ottimissima, spero in un seguito!.
  • SiegHart
    Livello: 4
    3013
    Post: 3599
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    Finito in questo momento, che dire.....spettacolo! Uno dei giochi piu' belli che abbia mai giocato in questa gen, mooooolto superiore a giochi idolatrati dalla massa e dalla critica Ragazzi se vi piaciono i tps e i bei giochi in generale non potete non recuperarlo, fatevi un bel regalo e giocatevi Binary Domain Fidatevi
  • reggae10
    Livello: 2
    103
    Post: 38
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    fantastico
  • Ivan Dellaquila
    Livello: 5
    5364
    Post: 648
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    secondo me insieme a Folklore è il gioco + sottovalutato di questa next gen
  • minigun77
    Livello: 0
    0
    Post: 2
    Mi piace 2 Non mi piace -1
    conferno il gioco è bellissimo anche se è vero che ci sono delle imperfezioni a livello tecnico tutto considerato non vanno a intaccare un'esperienza grandiosa.........
  • fenot1992
    Livello: 5
    5274
    Post: 723
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    Purtroppo sottovalutato dalla critica.. Gioco eccellente
  • keyross
    Livello: 3
    204
    Post: 70
    Mi piace 5 Non mi piace 0
    Pochi fronzoli...è fantastico.
    Un mix di gear of war+mass effect+vanquish.
    E chi se l'aspettava?
    arrivato in sordina, scoperto per caso, provata la demo.
    felice possessore di Binary Domain
  • Escopazzogame
    Livello: 1
    -39
    Post: 145
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel
    Quando si esce con un'affermazione del genere sarebbe buona educazione argomentarla, altrimenti resta una trollata.

    Nessuno comunque ti obbliga a comprarlo, in ogni caso non lo meriteresti perchè il character design è uno dei meglio riusciti da parecchio tempo a questa parte, indi percùi non hai senso estetico e fai bene a starci alla larga, perchè questo gioco è zuppo di buon gusto, ti ucciderebbe.


    DoubleBarrel troppo simpatico e di grande gusto!
    Se le macchine si credono umani dov'è il confine tra uomo e macchina!
  • Escopazzogame
    Livello: 1
    -39
    Post: 145
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    Originariamente scritto da Darklink92
    Character design orribile, non lo comprerei mai.


    Sarai astigmatico, visto che non riesci a vedere il lavoro certosino svolto dai sviluppatori...
    Chissà perche è stato paragonato a un altra serie animata di successo come "Ghost in the shell"
    che sicuramente non saprai neanche cos'è!
    Gli occhi trasmettono quello che il cervello vede...
    Ma se nella testolina non c'è niente...
  • Escopazzogame
    Livello: 1
    -39
    Post: 145
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    Originariamente scritto da Tristan_Wolfchrane
    Ho provato giust'appunto la demo via Steam prima! Sinceramente è tutto un altro giocare! La versione console non mi aveva convito più di tanto...mentre la versione pc mi pare ottima e appena scende sotto i 20? lo prendo. Graficamente, tutto settato in Alto, è molto più accattivante, più pulito e fluido.


    Su pc è da sbavo graficamente è veramente fatto bene senza essere troppo pesante, quindi stai sempre sopra i 30 fps anche mettendo i filtri più pesanti e impostando le impostazioni al massimo!
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