Recensione di Final Fantasy XIII-2 PS3, Xbox 360

Copertina Videogioco
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Square Enix
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Sottotitolato in italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     3 febbraio 2012
8.5
Voto lettori:
8.9
- Quantitativo enorme di cose da fare, segreti da scoprire e aree da visitare
- Sopperisce a molte delle mancanze di Final Fantasy XIII
- Bei personaggi e narrativa estremamente complessa
- Sonoro stratosferico e comparto grafico ottimo
- Un po' di incongruenze e assurdità nella trama, epilogo aperto
- La campagna principale è facilotta, con poche eccezioni
- Alcune zone sono abbastanza tediose
- Solo due protagonisti, con camei sparsi delle vecchie glorie
Loading the player ...
A cura di Aligi Comandini (Pregianza) del
In certi paesi il tredici è considerato un numero fortunato, in altri è simbolo di sventura. Quale sia il suo significato in Giappone non lo sappiamo, ma una cosa è certa, a Square Enix questo numero ha portato sia fortuna che jella. Final Fantasy XIII è stato uno dei titoli di maggior successo della immortale serie di J-Rpg di cui fa parte, ha venduto milioni di copie con una velocità sorprendente e ottenuto moltissime recensioni positive. Tuttavia è stato contemporaneamente uno dei Final Fantasy più criticati di sempre, a causa di alcune caratteristiche percepite quasi all'unanimità come negative. Il gioco secondo noi era più che meritevole di essere acquistato, vantava una narrativa d'eccezione, personaggi molto ben caratterizzati e un sistema di combattimento fluido e ben strutturato, ma a fianco di queste qualità peccava di linearità eccessiva, presentava una lunga prima fase superficiale e noiosetta, e una certa mancanza di varietà.  
Questi difetti e le critiche che ne erano scaturite nei due anni successivi hanno acquistato un peso inverosimile, tanto da portare alcuni catastrofisti a dichiarare morti i giochi di ruolo nipponici e Square con essi. Alcune ottime uscite hanno eliminato le visioni apocalittiche riguardanti il genere (Xenoblade su tutte), ma molti fan aspettavano buone notizie anche sul fronte Square, che potessero cancellare le paure legate alle prestazioni non proprio brillanti della casa nell'ultimo periodo. 
Finalmente, la risposta che stavano aspettando è arrivata sotto forma del seguito diretto del controverso capitolo, Final Fantasy XIII-2, con Motomu Toriyama e Yoshinori Kitase ancora alle redini. Gli sviluppatori si sono accorti del polverone scatenato dalla loro creatura e hanno dunque promesso a tutti un titolo che sarebbe stato tutto ciò che Final Fantasy XIII non era riuscito a essere. Siamo in possesso del videogame da qualche giorno, l'abbiamo giocato senza sosta, e ne abbiamo esplorato il mondo in lungo in largo. Segnerà davvero il ritorno in grande stile dell'azienda nipponica sulla vetta dei J-Rpg?

Paradossalmente paradossale
La trama di Final Fantasy XIII-2 è il continuo di quella del predecessore. Lightning e compagnia bella erano riusciti a salvare Serah da una cristallizzazione eterna, e tutto sembrava andare per il meglio. Improvvisamente però, l'eroina del primo gioco sparisce nel nulla, poco dopo aver dato il suo consenso al matrimonio tra la sorella e Snow. Serah è l'unica a ricordarsi di lei, per tutti gli altri Lightning si è sacrificata per salvare il mondo ed è scomparsa dopo la battaglia finale. La giovane ragazza trascorre così tre anni senza sapere cos'è successo all'unica famigliare che le è rimasta, mentre tra i suoi amici il solo Snow le crede e decide di partire alla ricerca della guerriera. All'improvviso però, trasportato da un portale temporale, arriva Noel Kreiss, un cacciatore proveniente da un lontano futuro nel quale la razza umana è praticamente estinta. Il giovane combattente è stato mandato da Lightning in compagnia di un utilissimo Moguri di nome Mog, e cerca proprio Serah per riportarla dalla sorella. Il destino dei due ragazzi è legato a doppio filo con quello dell'intero mondo. 
La premessa di base è piuttosto semplice: la protagonista di Final Fantasy XIII è sparita e la sorella parte per ritrovarla. Fin qui tutto bene, quando però a questa premessa si aggiungono viaggi e paradossi temporali, storie personali estremamente curate, e l'impressionante mitologia dei mondi legati alla Fabula Nova Crystallis, la trama diventa di una complessità inenarrabile. Final Fanasy XIII-2 ha una narrativa tra le più incasinate della storia dei J-Rpg e, se ne avete giocati, saprete di certo che non è cosa da poco. L'avventura nel tempo di Noel e Serah è ricca di avvenimenti e permette di analizzare il variegato mondo di Gran Pulse come mai prima d'ora. Non vi limiterete a visitare locazioni, vivrete l'intera timeline di un pianeta durante le vostre scorribande. Tutta questa complessità non è facile da gestire, e purtroppo gli sceneggiatori di Square non sempre sono stati all'altezza del compito. Nella campagna osserverete svariate incongruenze e assurdità, senza contare che certi fatti non vengono spiegati affatto. Molte informazioni si possono raccogliere esplorando a fondo, e molte altre possono venir intuite, ma di momenti di "violenza neuronale" ne vivrete un sacco in questo gioco, specialmente nella fase finale, che lascia spazio a un altro seguito con un epilogo aperto. Perlomeno i due personaggi principali crescono e migliorano alla grande per tutto lo svolgersi dell'avventura, dimostrando la stessa "umanità" che tanto ci aveva fatto apprezzare quelli del predecessore. Considerato che solo Serah e Noel sono utilizzabili per tutto il gioco, con qualche cameo di vecchie glorie qua e là, è un bene che siano più carismatici di quanto ci aspettavamo. Impossibile poi non elogiare il nuovo antagonista, Caius, davvero tra i migliori che abbiamo mai visto. Fa piacere vedere un cattivo che ha delle ragioni precise per le sue azioni, e non è il solito pazzo maniaco. 
Insomma, in parole povere, la narrativa ed i personaggi sono di ottima qualità, ma i molteplici controsensi e la chiusura inconcludente la rendono meno apprezzabile di quella del predecessore. 
 
Chocobo, scelgo te!
Kitase e Toriyama hanno di certo tenuto a mente le critiche ricevute mentre sviluppavano Final Fantasy XIII-2, perchè hanno eliminato praticamente tutto ciò che aveva fatto imbufalire i fan, reintroducendo una struttura di gioco più simile a quella vista nei capitoli più amati della saga. La linearità del gioco è sparita del tutto, sostituita dall'Hystoria Crux System, che permette di viaggiare a piacere nello spaziotempo, a patto di aver sbloccato il portale necessario a raggiungere una certa locazione. In qualunque momento potrete mollare ciò che state facendo, e teletrasportarvi da un'altra parte. Tornerete sempre nel luogo dove avete interrotto l'esplorazione, in modo da evitare dell’inutile backtracking. Molte zone sono legate alla trama principale e l'ordine da seguire vi sarà sempre piuttosto chiaro, ma la presenza di molti portali facoltativi, sbloccabili con artefatti segreti sparsi nei livelli, garantisce un gran numero di sottomissioni da completare ed extra da scoprire. Sono persino tornate città e negozi, anzi, di negozio ne è tornato solo uno, visto che l'unico venditore che incontrerete sarà Chocolina, una fusissima tizia travestita da Chocobo con la capacità di viaggiare nello spaziotempo.
Altro obiettivo degli sviluppatori era migliorare la varietà del gameplay, e possiamo dire con piacere che la missione è riuscita. I livelli contengono al loro interno fasi molto differenti: zone ricche di nemici, boss e sottoboss, platforming, un casinò con slot machines e corse dei Chocobo, quiz a premi, e strappi temporali che contengono puzzle piuttosto peculiari. Ogni zona contiene poi dei frammenti, che spiegano nel dettaglio alcuni elementi della mitologia della Fabula Nova Crystallis e ampliano le informazioni riguardanti alcuni personaggi. Chi desidera scoprire tutti i particolari della storia avrà parecchio lavoro da fare. Dispiace vedere che alcuni contenuti, come il colosseo e un gioco di carte, sono solo DLC, ma almeno esistono per chi vuole ampliare ulteriormente l'esperienza. 
Altro elemento rinnovato, che ha spaccato la comunità dei fan al tempo dell'uscita di Final Fantasy XIII è stato il sistema di combattimento: se da un lato infatti l'aspetto tattico, rappresentato dalle combinazioni dei ruoli dei membri del party, era profondo e dinamico, dall'altro l'eccessivo ricorso all'autoattack ne vanificava i pregi. Le basi sono rimaste le stesse: i personaggi si sviluppano in un menu chiamato Crystarium, dove possono potenziare specifici “ruoli” utilizzabili durante le battaglie. A seconda della classe scelta, i due protagonisti useranno una serie di abilità differenti. Durante i combattimenti il cambio di ruolo è istantaneo grazie al “Paradigm Shift", una meccanica che permette di selezionare immediatamente la strategia più adatta per ogni situazione. Potrete personalizzare sei diverse strategie prima di ogni combattimento ed essere pronti a qualunque eventualità. Gli scontri sono in tempo reale e si utilizza un solo un personaggio alla volta, mentre il resto del team viene guidato da un’efficientissima intelligenza artificiale che sceglierà quasi sempre l’attacco migliore in base alle debolezze dei nemici. 
Cos’è cambiato dunque? Semplice, ora è possibile addestrare i mostri che si sconfiggono durante l’avventura. Ogni nemico ha la possibilità di rilasciare un cristallo, che una volta ottenuto vi permetterà di inserire nel party il mostro desiderato come terzo membro. Fino a tre mostri sono selezionabili ed è bene averne sempre più di uno a disposizione, visto che anch’essi hanno ruoli specifici e cambiano con il Paradigm Shift. I vostri animaletti possono salire di livello come voi, ma utilizzano particolari oggetti per farlo, e non Crystarium Points (le loro caratteristiche cambiano di volta in volta a seconda dell’oggetto utilizzato per evolverli). Inoltre le bestiole non sono controllabili, escluso l’utilizzo di abilità uniche che necessitano il riempimento di una barra chiamata Feral Link. La possibilità di fondere alcune creature con i vostri preferiti per ottenere abilità passive extra, rende le opzioni di  personalizzazione praticamente illimitate. Dispiace veder sparire gli Eidolon, ma il nuovo sistema è spaventosamente profondo e dà assuefazione. Molti perderanno ore a cercare il mostro perfetto e a renderlo una macchina da guerra. Ultima novità è l’introduzione del Mog Clock, un’area tridimensionale dove appariranno casualmente i vostri avversari. Gran parte sono evitabili, ma in molti casi conviene combattere e sferrare il primo colpo al momento dell’apparizione, per ottenere un vantaggio in battaglia. Il pacioccoso Mog non servirà solo a vedere i mostri, ma anche a rivelare oggetti invisibili e a raggiungere quelli inaccessibili (può essere lanciato senza pietà come se fosse una granata peluche).
I cambiamenti sono notevoli e degni di lode, ma non è tutto rose e fiori. La campagna principale infatti è facilotta, e vi troverete spesso ad eliminare nemici usando solo la funzione di auto-combat, tornata da Final Fantasy XIII. In pratica l’evolutissima IA combatterà al posto vostro, eliminando del tutto il già scarso livello di sfida degli incontri casuali. Le cose cambiano durante le boss fights, che richiedono strategia e tempismo, ma, salvo non esploriate il mondo alla ricerca di combattimenti segreti contro dei “super-boss”, difficilmente vi troverete in difficoltà. Anche la struttura dei livelli non brilla sempre per genialità. Alcune fasi sono abbastanza tediose e spezzano l’azione (in particolare una fase platform verso la conclusione). Nel complesso comunque siamo davanti a un netto miglioramento rispetto al predecessore. 

La modella rende tantissimo, lo sfondo… meh
Final Fantasy XIII aveva stupito tutti al momento dell’uscita. Ai tempi l’incredibile dettaglio dei personaggi e la bellezza delle locazioni non erano criticabili. Questo seguito mantiene la stessa qualità grafica, ed è rimasto attualissimo, ma ha alti e bassi. I personaggi sono rimasti dettagliati, bellissimi e animati magnificamente, ma le mappe non sono spesso all’altezza. Le locazioni sono estese e non mancano le viste ad effetto, in certe zone aperte però il dettaglio cala di brutto. 
Nulla da dire invece sul sonoro, fantastico da ogni punto di vista. Le musiche sono di altissima qualità, e non ve le toglierete più dalla testa. D’eccezione anche il doppiaggio, con interpretazioni che riescono a dare realmente vita ai personaggi. 
Anche sul fronte della longevità siamo ad ottimi livelli. Si può completare la quest principale in poco più di venti ore, ma queste possono facilmente raddoppiare, se non addirittura triplicare visto il quantitativo di contenuti aggiuntivi. Pensate solo che è possibile “riavvolgere” i livelli per affrontarli in modo differente, e farlo porta alla scoperta di nove finali “paradosso” alternativi, oltre a quello principale. 
Recensione Videogioco FINAL FANTASY XIII-2 scritta da PREGIANZA Final Fantasy XIII-2 costruisce sulle basi poste dal predecessore, e ne elimina i principali difetti strutturali. Square ha sfornato un J-Rpg con i fiocchi che dovrebbe rendere felice qualunque amante del genere. Purtroppo però, la narrativa, seppur incredibilmente complessa e profonda, crolla sotto al suo stesso peso e presenta troppi momenti assurdi per mantenere l'impatto della storia che l'aveva preceduta. Inoltre non tutti i livelli riescono a essere brillanti, e capita di trovare fasi calcolate male che spezzano l'azione. Ad ogni modo è un titolo che consigliamo senza remore, e che può offrire ore e ore di divertimento, specie per i perfezionisti.
Scrivi un commento
Se non hai un account clicca qui per registrarti su SpazioGames.
Nome utente:
Password:
    Numero commenti: 1175
  • ODINOvsDANTE
    Livello: 2
    395
    Post: 100
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Storm-Danno
    Ti dico solo che il punto 1 dei PRO è estremamente fasullo

    Estremamente... Chiunque lo abbia giocato può confermare.

  • Livello: 5
    23578
    Post:
    Mi piace 2 Non mi piace -2
    Originariamente scritto da Danyengine
    Sono solo a poco più di 8 ore di gioco. Ho giocato a FFXIII, mi è piaciuto tuttosommato, ma non mi andava di giocare il XIII-2 perchè il gioco non mi aveva proprio entusiasmato. Avendo trovato una buona offerta ho deciso di giocarlo ora, con un pò di ritardo.Devo ammettere che l'impressione che ho avuto in queste prime 8 ore di gioco sono decisamente positive. Il gioco mi sembra molto più dinamico rispetto al primo e sono stati corretti molti dei difetti che non mi convincevano. Nonostante la complessità della storia non si rischia mai di perdere il filo perchè ci sono gli "antefatti" che addirittura ci riassumono tutti FFXIII e questo l'ho trovato ottimo. Le scelte che sono state adottate per questo titolo, al momento mi soddisfano e tra queste ho molto gradito la possibilità di arruolare mostri per mezzo dei cristalli e levelupparli insieme ai personaggi. E' chiaro che il mio è un giudizio un pò precoce per un titolo vasto come questo, ma andando avanti proseguirò con le considerazioni.


    Ti dico solo che il punto 1 dei PRO è estremamente fasullo
  • Danyengine
    Livello: 2
    109
    Post: 32
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Sono solo a poco più di 8 ore di gioco. Ho giocato a FFXIII, mi è piaciuto tuttosommato, ma non mi andava di giocare il XIII-2 perchè il gioco non mi aveva proprio entusiasmato. Avendo trovato una buona offerta ho deciso di giocarlo ora, con un pò di ritardo.Devo ammettere che l'impressione che ho avuto in queste prime 8 ore di gioco sono decisamente positive. Il gioco mi sembra molto più dinamico rispetto al primo e sono stati corretti molti dei difetti che non mi convincevano. Nonostante la complessità della storia non si rischia mai di perdere il filo perchè ci sono gli "antefatti" che addirittura ci riassumono tutti FFXIII e questo l'ho trovato ottimo. Le scelte che sono state adottate per questo titolo, al momento mi soddisfano e tra queste ho molto gradito la possibilità di arruolare mostri per mezzo dei cristalli e levelupparli insieme ai personaggi. E' chiaro che il mio è un giudizio un pò precoce per un titolo vasto come questo, ma andando avanti proseguirò con le considerazioni.
  • mattia_molte93
    Livello: 1
    14
    Post: 2
    Mi piace 4 Non mi piace -1
    Ciao a tutti premetto che il mio è un parere personalissimo e non intendo screditare pareri altrui ne tantomeno credo di essere dalla parte della ragione. Gioco a FF dal 7o capitolo e devo dire che ciò che mi spinge ogni volta ad addentrarmi in una nuova avventura targata square enix non è mai stato il comparto tecnico o visivo (sempre molto importanti) ma l'incredibile interesse per la trama che il brand ha sempre riscosso in me. Storie incredibili capaci di spingermi a giocare sempre quell'oretta in più e poi ancora e poi ancora. Detto questo arrivo al nocciolo della questione. FF XIII-2 ha sicuramente sopperito a tutte le mancanze del predecessore e ciò non ha potuto che rendermi felice (anche se ad essere onesto non ho pianto per l'incompletezza del predecessore) ma sono rimasto scioccato per come quest'ultimo capitolo del J-Rpg giappo più famoso al mondo abbia potuto sciupare, rovinare se non distruggere una trama fantastica come quella del precedente capitolo che era stata in grado di scolpire qualcosa di profondo in me. Personalmente avrei preferito non giocare mai a FF XIII-2 e aver potuto mantenere integro il bellissimo ricordo di una storia che mi aveva affascinato e che con un finale a lieto fine mi aveva perchè no, realizzato e reso soddissfatto di aver speso delle ore così belle e rilassate con il pad tra le mani. Ora mi chiedo come abbiano potuto gli sceneggiatori rovinarmi così quella che, a parer mio, era una delle più riuscite trame del panorama ludico moderno con un finale che più traumatico e frutrante per un videogiocatore non si può trovare. Una volta finito il gioco (al 100x100) ho spento la console veramente deluso, forse per la prima volta dopo aver finito un FF, come i può rovinare così la storia di Light, Snow e Serah ... Perchè così tante critiche a FFXIII ? Io personalemte lo trovo molto meglio riuscito di XIII-2, io ... che ritengo un videogioco una bella storia da raccontare e non per forza un prodotto che debba essere sempre perfetto in gameplay, realizzazione tecnica e grafica (sempre e comunque importanti).
    Grazie ciao a tutti.
  • Torniquetrulez
    Livello: 4
    592
    Post: 149
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    Sono a buon punto del gioco....di gran lunga superiore del capitolo principale non mi divertivo così ad un FF da tempo Ho reclutato Odino oscuro ^^
  • frozenliger
    Livello: 3
    -1820
    Post: 1277
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Ventus
    Il finale c'è ed è anche bellissimo.... la storia si conclude e il viaggio di Serah e Noel finisce.
    siamo salvi ---------- Post added at 19:13:16 ---------- Previous post was at 19:06:54 ----------
    Originariamente scritto da SepharFulvio
    Per chi volesse farsi due risate (link)
    insulso e inappagante, come c'era da aspettarsi, d'altronde: il soggetto di ricerca che non sa cosa cercare.L'indiscusso protagonista di quella situazione alla fine si rivela essere il chocobo, vuoi scommettere?
  • Ventus
    Moderatore
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Master Chief x
    Ma che è sta storia che dicono che non c'è il finale?!?! No spoiler grazie!
    Il finale c'è ed è anche bellissimo.... la storia si conclude e il viaggio di Serah e Noel finisce.
  • Master Chief x
    Livello: 4
    155
    Post: 10915
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Ma che è sta storia che dicono che non c'è il finale?!?!

    No spoiler grazie!
  • frozenliger
    Livello: 3
    -1820
    Post: 1277
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da antonmartino
    Se intendeva che PER LUI è un gran gioco non vedo come questo si possa contestare e in ogni modo si può contestare chi dice che non sia un gran gioco IN ASSOLUTO.
    in realta' LUI contestava me che biasimavo i disgraziati samaritani (inutile,non verremo mai ascoltati) che in assoluta buona fede raccomanderanno,nei secoli a venire,di non comprarlo preventivamente per non avvelenare l'amore incondizionato per i videogames con questa schifenzia priva di spessore e di importanza irrilevante nell'evoluzione stilistica del brand
  • antonmartino
    Livello: 5
    1128
    Post: 326
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Se intendeva che PER LUI è un gran gioco non vedo come questo si possa contestare e in ogni modo si può contestare chi dice che non sia un gran gioco IN ASSOLUTO.
  • DoubleBarrel
    Livello: 1
    -1186
    Post: 815
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da frozenliger
    roba da farsi una manicure da 100 euro
    Con i denti.
  • SepharFulvio
    Livello: 0
    0
    Post: 290
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Per chi volesse farsi due risate http://www.youtube.com/watch?v=9zlHWoSUMOw
  • frozenliger
    Livello: 3
    -1820
    Post: 1277
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da sbronzo_89
    Gran Gioco
    roba da farsi una manicure da 100 euro
  • frozenliger
    Livello: 3
    -1820
    Post: 1277
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da antonmartino
    Mah non so se è un problema mio ma spesso non capisco cosa vuoi dire...
    per giudizio imparziale e coerente intendo l'estraneazione totale da tutti gli influssi esterni (ossia giocare totalmente concentrati e incollati al video,senza influssi positivi della vita reale quali i bacetti della fidanzata o il gol della vittoria alla partita di calcio con gli amici).Molti hanno battuto il boss finale di ff XIII giocandolo fino alla fine perche' la tradizione transige che un ff vadi giocato cosi',in maniera completa;molti sono riusciti a farlo veicolati dal preconcetto che un ff e' comunque un ff, sorvolando su tutti gli evidenti difetti che aveva.La stessa cosa sta avvenendo con il XIII-2.Se tutti i siti web del mondo dicessero le cose per quello che sono, molti verrebbero condizionati dai commenti negativi e molte copie non verrebbero vendute.In effetti con il XIII molti sono stati i dissensi (conclamati tra l'altro a mesi dall'uscita),ma i siti web di pubblico ausilio lo hanno acclamato e, quasi come se per square fosse prevedibile il generale disappunto,il diretto sequel reeboot (XIV) e' stato concepito come mmojrpg, (per poter garantire cash anche tramite gli abbonamenti e non solo con l'acquisto diretto della copia e comunque anche per consapevoli esigenze di sviluppo: una grafica cosi' appesantita puo' garantire varieta' e ricchezza di situazioni solo se dislocata su un megaterminale remoto che tutt'altro e' che un semplice cdrom o blueray),mentre si lavorava su un XIII-2 nel quale la consapevole esigenza di sviluppo di cui poc'anzi dicevo tra l'interminabile parentesi, non viene minimamente tenuta in considerazione.Questo modo di agire da parte di square stessa non e' stato coerente alle aspettative dei fan,non e' stato coerente alla sua politica di mercato ed e' stato tutt'altro che imparziale:queste scelte sono state dettate da esigenze di sviluppo e di logistica di staff interno (della serie: facciamoli lavorare un altro po' che hanno famiglia da mantenere...) non dalle aspettative dell'acquirenza che vengono sempre prima innanzi a tutto,come qualcuno gia' ha detto; ergo c'e' da chiedersi-il diretto acquirente di un prodotto incoerente e non imparziale-come lo si possa giudicare...mi verrebbe da dire: incoerente e non imparziale anch'esso, rispetto alla genuina sollazzante tradizione di divertimento autentico (e giustificabilissimo).Di questo passo final diverra' giocabile unicamente online.
  • antonmartino
    Livello: 5
    1128
    Post: 326
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da frozenliger
    haters o lovers che sia io stimo l'imparzialita' e la coerenza.Siamo persone normali,non abbiamo doni sensoriali paranormali.Qualunque difetto ci citerete per noi sara' cosa ovvia e scontata
    Mah non so se è un problema mio ma spesso non capisco cosa vuoi dire... ---------- Post added at 21:09:41 ---------- Previous post was at 20:51:23 ---------- Se devo dire la verità penso sia sbagliato pretendere per forza certe caratteristiche in un gioco(mi fa ridere molto il fatto della world map, se è per avere maggiore sensazione di esplorazione non occorre necessariamente). Poi il fatto che si siano sforzati ad occidentalizzarsi penso sia vero ma questo è avvenuto soprattutto dopo il X infatti ho notato sempre una progressiva diminuizione della personalità nei giochi(che si riconosca lo stile prettamente giapponese per me è secondario). Per me il X non ha nulla in comune con i suoi successori perchè è estremamente ricco di personalità e non c'è l'intenzione di "piacere agli occidentali" ma solo l'intenzione i cambiare, di rinnovarsi e secondo me era riuscito alla perfezione perchè ho apprezzato i cambiamenti introdotti più delle caratteristiche che sono state soppiantate.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SEGUICI SU:
versione per cellulari
facebook
twitter
twitter
Per non perdere le novità settimanali inoltre non dimenticare di iscriverti alla nostra Newsletter
RECENSIONI E SPECIALI CORRELATI
Get the Flash Player to see this player.
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967