Recensione di Sonic CD

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Platform
  • Sviluppatore:

     Sega
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     14 dicembre 2011
- Versione fedele
- Supporto ai 16/9
- Prezzo competitivo
- Pieno di trabocchetti
- Troppo velocemente arriverete allo scontro finale
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A cura di (drleto) del
Uscito nel lontano ’93, Sonic CD è stato per lungo tempo uno dei sogni proibiti dei tanti amanti di SEGA e del Porcospino Blu, essendo uno degli episodi più riusciti della serie, ma al tempo precluso alla maggior parte degli utenti Megadrive. La versione CD era infatti uno dei principali titoli con i quali lo sviluppatore nipponico cercò di convincere i suoi utenti a spendere 600.000 delle vecchie lire per comprare il Mega CD, un mastodontico accrocchio da collegare al Megadrive in grado di renderlo un innovativo sistema multimediale, dotato di supporto ottico. Il prezzo spropositato e lo scarso parco software decretarono però il fallimento del progetto e gettarono
Sonic CD nell’oblio per lunghi anni.
Come antipasto dei tanto agognati nuovi episodi di Sonic 4, che la stessa SEGA indica come successore spirituale del gioco del ’93, è approdato sugli store digitali Sony e Microsoft il rifacimento del capitolo CD, immutato nella velocità e nel fascino.

Back in the Future
Uno degli elementi che rende Sonic CD un episodio diverso dagli altri è la meccanica dei viaggi nel tempo. La serie di Sonic è sempre stata incentrata sulla velocità, sullo studio maniacale dei livelli e sui riflessi: queste caratteristiche sono state sfruttate per piazzare delle specie di cancelli che, se attraversati a velocità sufficiente, consentiranno a Sonic (o Tails, nel caso lo abbiate già sbloccato terminando il gioco) di fare un salto temporale e ripercorrere una sezione alternativa dello stesso percorso, che potrà essere migliore o peggiore di quella appena attraversata. In questo modo scoprirete come esistano tre versioni diverse di ogni stage, che culmineranno in un finale alternativo a seconda di quanti anelli e quanto velocemente avrete completato il titolo.
Sotto il profilo della giocabilità l’obiettivo dei programmatori è stato cercare di restituire il più fedelmente possibile le sensazioni che, pad alla mano, si erano provate anni fa, grazie a controlli semplici e reattivi e livelli ricostruiti pedissequamente. Va comunque detto che Sonic CD porta agli eccessi la necessità di conoscere a memoria ogni percorso attraversato, essendo uno degli episodi della serie più ricchi di trabocchetti, loop ed insidie che faranno inveire più volte il giocatore contro i sadici sviluppatori.
Visitare tutti e sette i mondi, suddivisi ognuno in tre stage, non vi richiederà molte ore di gioco continuative; discorso diverso nel caso decidiate di visitare tutti gli universi alternativi ed ottenere il finale migliore, obiettivo che vi richiederà decisamente più tempo. Una volta completato il gioco potrete ripercorrere tutti i livelli come Tails, il simpatico amico di Sonic in grado di planare per brevi tratti grazie alle sue due code.
Tutti i fan probabilmente passeranno diverso tempo nella modalità Time Attack, dove poter registrare le proprie tempistiche di completamento di ogni stage per confrontarle con quelle di giocatori provenienti da tutto il mondo.

Alta fedeltà
Al costo di poco meno di 5 euro/400 MS Point, i ragazzi SEGA vi danno la possibilità di portare a casa una versione incredibilmente fedele al classico uscito su Mega CD. Tutto, dalla grafica bidimensionale alla colonna sonora, è stato riprodotto alla perfezione. I quasi venti anni di vita di Sonic CD sono stati parzialmente attenuati da due filtri grafici da applicare al classico tratto di Sonic, efficaci per quanto molto semplici, e dal supporto ai 16/9, imprescindibile per poter essere proiettato sui moderni pannelli televisivi.
Ottimo il lavoro svolto dal punto di vista sonoro: tra le opzioni potrete infatti scegliere tra la colonna sonora originale o quella statunitense, sensibilmente differenti tra di loro, sia come traccia principale (cantata quella USA, il cui titolo è Sonic Boom), sia come melodie in game. Il consiglio è di provarle entrambe e scegliere la preferita.
Immancabile il supporto agli Achievement/Trofei, non particolarmente innovativi, ma sempre in grado di dare qualche motivo in più ai giocatori più instancabili, di esplorare il gioco.
Recensione Videogioco SONIC CD scritta da DRLETO Sonic CD è una conversione molto fedele di uno degli episodi più amati, ma meno famosi, del Porcospino Blu. Grazie a pochi piccoli accorgimenti, come il filtro grafico o il supporto ai 16/9, il titolo SEGA risulta ampiamente godibile anche ai giorni nostri e consente a tutti i fan di rivivere i viaggi nel tempo o la corsa contro Metal Sonic, i momenti più memorabili di questo episodio. Il prezzo davvero competitivo dovrebbe inoltre invogliare anche gli scettici a dare una possibilità a Sonic CD, nonostante i tanti trabocchetti disseminati per i livelli che potrebbero scoraggiare i giocatore meno tenaci.
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