Milano - Neanche il tempo di riposarci dopo l’intenso
Lucca Comics and Games che Milano decide di ospitare un altro grandissimo evento, finalmente interamente dedicato ai videogiochi:
Games Week. Nonostante sia alla sua prima edizione, questa fiera appare già da ora come un punto di riferimento per l’intrattenimento interattivo. Tanti
publisher hanno presenziato al
Games Week, tra cui
Namco Bandai, presente in forze sullo
showfloor.
Giochi per tuttiDopo una rapida visita in cui abbiamo potuto osservare l’allestimento dello
stand, volto a creare la giusta atmosfera per ogni titolo presentato, ci siamo immediatamente immersi nell’azione. Le postazioni di gioco dedicate a
F1 2011 hanno subito catturato il nostro interesse. La particolare disposizione dei sedili e volanti, messi in mostra e ben visibili a tutti, evidenziavano il senso di coinvolgimento, già di per sé ottimo grazie all’ergonomia dei nuovi volanti targati
Thrustmaster. Sfrecciando tra le piste di Formula 1, abbiamo infatti avuto modo di provare con mano il
Ferrari F1 Wheel Integral T500 nell’area PS3, mentre per la prima volta su Xbox 360 era presente il
Ferrari 458 Italia Racing Wheel. Nonostante i pochi giri effettuati e il poco tempo trascorso a improvvisarci piloti professionisti, l’impressione finale è che l’esperienza garantita dall’accoppiata volante/pedali restituisca un livello di realismo decisamente imperdibile per gli appassionati di Formula 1. La cura riposta nella realizzazione di questi “accessori” è maniacale, apparendo fedeli alle controparti originali, nonché affidabili, comodi e precisi, capaci di regalare un’esperienza completa a 360 gradi.
Dopo aver abbandonato la pista da corsa, abbiamo voluto provare un’altra scarica di adrenalina con
Ace Combat: Assault Horizon, già recensito su queste pagine.
È stata poi la volta di
The Witcher 2: Assassin’s of Kings. In una confortevole e tranquilla stanza, immersi in un ambiente buio e calmo (con tanto di poltrona dal
look medievale), abbiamo provato in tutto relax l’effetto del 3D stereoscopico implementato su
The Witcher 2 per PC. Giocando qualche livello ci siamo accorti dell’ottimo lavoro svolto nell’inserimento del 3D, con una buona resa di profondità. Personaggi, oggetti e scritte a testo adornavo l’azione da "fuori lo schermo", divertendo e coinvolgendo, talvolta persino impressionando. Si tratta comunque di un’aggiunta sicuramente gradita, ma non indispensabile per coloro che hanno già ampiamente sviscerato il titolo in questione.
Largo ai giovani… molto giovani!F1 2011,
Ace Combat: Assault Horizon e
The Witcher 2 hanno senza ombra di dubbio rappresentato l’offerta migliore dello
stand Namco Bandai. Vi era però un’altra zona, colorata e spensierata, completamente dedicata agli eroi di
anime e
manga. Siamo passati da
Ben 10 Galactic Racing a
Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi, fino a concludere la nostra prova con
Power Rangers Samurai. Il primo titolo elencato, provato per la piattaforma casalinga di
Sony e in uscita a breve, è un
racing game palesemente ispirato a quel
Mario Kart Wii tanto amato dai fan
Nintendo. Oltre a una veloce osservazione del minimale comparto tecnico, sono bastati pochi minuti di gioco, purtroppo, per capire che il
gameplay di
Ben 10 Galactic Racing ha poco da offrire, non riuscendo nemmeno lontanamente a raggiungere standard qualitativi analoghi alle folli corse di Mario e compagni, queste ultime in grado di appassionare sia grandi che piccini. In ogni caso, l’utenza a cui è destinato (ovvero bambini) saprà, data la semplicità e l’immediatezza di fondo, trovare divertente gareggiare in compagnia del simpatico Ben 10, protagonista dell’omonimo cartone animato.
Il titolo più interessante di quest’area (il che è tutto dire), è stato
Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi, produzione che tra tutte ha messo in mostra il carisma indiscusso di un personaggio come Goku, capace di attirare l’attenzione di molti giocatori, i quali rimandiamo alla
recensione per un giudizio approfondito.
In ultima analisi, abbiamo provato in anteprima
Power Rangers Samurai, disponibile nella versione Nintendo Wii. Una rapida occhiata a qualche livello, giocabili come nel più tradizionale titolo 2D, quasi sempre con una visuale a scorrimento laterale, ha subito sottolineato la povertà di contenuti del prodotto. Un gioco che appare estremamente datato, sia dal lato puramente estetico, che da quello ludico, difficilmente interessante anche per i più piccoli, se non quelli che amano incondizionatamente i Power Rangers. Inoltre, prendendo nota degli innumerevoli giochi indicati ai giovani videogiocatori, trovare prodotti più curati e divertenti non costituirà di certo un problema.