I
Reality Pump sono riusciti a sorprendere con la qualità elevata del loro
Two Worlds II tutti i giocatori i quali, speranzosi per un buon GDR, si sono addirittura ritrovati con un titolo di prima classe, che ha migliorato sotto tutti i punti di vista il proprio predecessore. E’ quindi normale che gli appassionati stessero attendendo l’arrivo dell’espansione
Pirates of the Flying Fortress per verificare se i margini di miglioramento della serie siano stati sfruttati a dovere o meno dagli sviluppatori.
Rapiti dai PiratiDiversamente dalla storia narrata nel capitolo principale, con il malvagio imperatore Gandohar a dettare legge nelle terre di Antaloor, in questo DLC le vicende prendono un corso completamente diverso. Il nostro personaggio sarà catturato dalla ciurma del Capitano Ed Teal, che nostro malgrado riuscirà a convincerci a partecipare alla sua spedizione per cercare un leggendario tesoro. Sebbene la storia inizi banalmente, accompagnata da una scusante per cercare di inserire il nostro eroe all’interno di una nuova avventura che si stacca completamente dalla trama iniziale, c’è da dire che proseguendo la narrazione si dimostra più complessa ed interessante. Segnaliamo subito che a livello base impiegherete ben 13 ore circa per portare a termine l'espansione, che non sono certamente poche anche se il prezzo d'acquisto è ben al di sopra della media.
L’arcipelago maledettoUna volta iniziata una partita a
Pirates of the Flying Fortress non potrete interagire con il mondo di
Two Worlds II, la scelta fatta dai ragazzi di
Reality Pump di staccare completamente l’espansione dal
plot principale ha la sa coerenza, proprio per questo le nuove aree da esplorare saranno gli arcipelaghi ed isole tramite la nostra imbarcazione. Nelle fasi esplorative o durante lo svolgimento delle numerose
quest presenti nel gioco non troveremo grandi differenze nei vari nemici, se non per alcuni mostri giganti e amazzoni decisamente agguerrite, in generale però si nota un miglioramento dell’IA su tutti i NPC che troveremo. Per chi pensasse che il gioco sia una passeggiata, od avesse un personaggio di alto livello, sottolineiamo come la difficoltà è aumentata grazie alla presenza di più nemici e boss, oltre all’introduzione del miglioramento di maghi che ora sarà bene cercare di eliminare il prima possibile per evitare guai durante battaglie particolarmente affollate. E’ importante nei vari combattimenti usare una buona strategia evitando di prendere tutti a spadate per cercare di livellare il personaggio. Purtroppo se da un lato abbiamo il classico
gameplay di
Two Worlds II con l’aggiunta di qualche nemico in più e l’inserimento di una balestra molto potente come arma per ciò che concerne la trama principale di quest’espansione, cosi non si può dire per il multiplayer. I programmatori non hanno aggiunto delle nuove zone inerenti l’ambientazione del DLC, le uniche mappe saranno infatti le quattro già disponibile per il
download al costo di 1200
Microsoft Points. Un vero peccato, considerando poi la cifra stessa dell’espansione ci attendevamo qualcosa in più per i giocatori che amano l’online.
Ed i miglioramenti?Rispetto al gioco principale i miglioramenti estetici sono evidenti per alcuni piccoli particolari, soprattutto nei dettagli delle
texture usate ed oggetti presenti nelle aree di gioco. I programmatori però si sono concentrati maggiormente sull’IA dei nemici e sulla conformazione dei vari
dungeon di gioco, con quest’ultimi davvero intricati da esplorare, più che sulla grafica od il sonoro. Quest’ultimo in particolare è composta da alcune nuove musiche che, alternandosi a quelle originali, riescono a ricreare molto bene la nuova atmosfera, più piratesca, in cui il DLC ci pone. Per gli amanti della caccia agli obiettivi/trofei segnaliamo l’aggiunta di 9
achivements, per un totale di 215 punti legati quasi tutti alla trama principale, mentre purtroppo le mappe aggiuntive per il multiplayer vanno acquistate con 1200
Microsoft Points .