Anteprima di Syndicate

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Starbreeze
  • Distributore:

     EA
  • Data uscita:

     24 febbraio 2012
ASPETTATIVE
- Il ritorno di un grande classico
- Fedele alla filosofia dell'originale
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A cura di (ViKtor) del
Scavare nel passato e dedicarsi al retro-gaming è ormai pratica comune tra i giocatori che hanno vissuto gli anni '90, spinti spesso dalla scarsa originalità dell'offerta ludica moderna. A volte qualche icona del passato ritorna addirittura da sola, rispolverata da publisher in cerca di successi dal sapore anacronistico. Il recente (ecco l'anacronismo) Deus Ex Human Revolution è solo l'ultimo esempio in tal senso: capolavoro nel 2000 sotto la guida di Warren Spector, capolavoro nel 2011 nonostante nuovi sviluppatori e nuovo gameplay. Ci sono, però, cassetti intoccabili per gli appassionati di vecchia data, scrigni in cui sarebbe buona cosa non andare a toccare. Syndacate, uno dei lavori più fini e introspettivi di Petere Molyneux e della sua Bullfrog, fa parte di questa privilegiata categoria. Eppure, a qualcuno la sfida non spaventa.

Ciò che è stato…
Un po’ di dovuta storia. Syndicate è uno sparatutto isometrico strategico pubblicato per la prima volta nel lontano 1993 su Amiga e MS-Dos e convertito poi, visto l’elevato successo, su altre piattaforme quali Nintendo, Megadrive, Atari Jaguar e, più recentemente, PSP. Forte dell’appoggio della critica specializzata esaltata dalle sue inappuntabili qualità, il titolo Bullfrog è rimasto nell’immaginario collettivo grazie al gameplay profondo, alla trama matura e, perché no, all’intrinseca violenza. Le vicende narrate nel gioco raccontano di un futuro prossimo in cui le corporazioni sostituiscono i governi alla guida dei paesi e i cittadini, soggiogati dalla tecnologia, utilizzano impianti per incrementare capacità e sensi. Nei panni di un direttore di una multinazionale, il giocatore è chiamato a condurre una guerra contro i concorrenti fatta di omicidi, attentati, rapimenti e altri crimini politici, in un’escalation di brutalità e abusi. Apparentemente simile alla serie X-Com per via della visuale isometrica, Syndicate proponeva in realtà un gameplay in tempo reale in cui si era chiamati a gestire ben quattro soldati, ognuno con qualità diverse ed equipaggiamenti migliorabili e aggiornabili. La novità forse più importante che i Bullfrog implementarono fu la complessa intelligenza artificiale: in tempi in cui gli eventi scriptati rappresentavano la norma, Syndicate proponeva personaggi non giocanti in grado di interagire con l’ambiente in modo coerente a ciò che accadeva in quel momento. I frutti di tale innovazione pionieristica, per certi versi, sono arrivati fino ai giorni nostri. Dopo un’espansione, American Revolt, e un seguito, Syndacate Wars, del capolavoro di Peter Molyneux si sono perse le tracce fino all’inatteso annuncio di EA.

…e ciò che sarà
La Bullfrog oggi non esiste più. EA l'ha prima rilevata e poi inglobata nei suoi studios, facendo sparire lo storico marchio della rana. Gli Starbreeze Studios, eredi spirituali dei Bullfrog e frangia del colosso americano, hanno passato gli ultimi anni a lavorare nell'ombra su un misterioso Project Redlime. Solo recentemente sono usciti allo scoperto confermando ciò che i rumors avevano abbondantemente anticipato: Project Redlime non era altro che il nome in codice del remake di Syndicate, investimento fortemente voluto dalla stessa EA. Insieme all'annuncio ufficiale sono arrivati anche i primi dettagli sul gameplay: il laconico “It will be a FPS” (“Sarà un FPS”) ha scatenato le proteste dei forum mondiali, obbligando Starbreeze a precisare ed approfondire il concetto. E' vero che si tratterà di un FPS, ma è altrettanto vero che non snaturerà la filosofia del suo celebre antenato. Anzi, è già stato confermato che diverse armi e personaggi torneranno pressoché immutati. Anche la trama, riscritta e ammodernata, riprenderà le vicende vissute quasi venti anni fa. Ambientato nel 2069, il nuovo Syndicate ci vedrà vestire i panni di Miles Kilo, ultimo agente della Eurocorp (vi dice niente?), in una guerra senza esclusione di colpi contro le altre due corporazioni, la Aspari e la Cayman Global. Torneranno, ovviamente, anche gli impianti per il nostro personaggio e i compagni di squadra: grazie ai chip saremo in grado, ad esempio, di vedere attraverso i muri, rallentare i nemici e controllare la mente. Tutte queste feature saranno ritrovabili anche nella campagna cooperativa online per quattro giocatori, gioco nel gioco che integrerà la trama principale con missioni importate direttamente dal titolo originale. Alla luce di ciò sembra davvero che, almeno a parole, le promesse di EA possano essere mantenute, e che anche i più scettici non abbiano nulla di cui preoccuparsi. Nell'attesa di ulteriori informazioni per una prima corposa preview, vi lasciamo con la previsione dell'uscita nei negozi: un vago 2012.
Recensione Videogioco SYNDICATE scritta da VIKTOR Syndacate sta per tornare. Questa è l'unica certezza dopo due anni di misteri attorno al fantomatico Project Redlime, nome in codice dietro a cui gli Starbreeze Studios hanno celato il remake del capolavoro Bullfrog. L'immediato feedback dei fans, legati al loro titolo preferito da un rapporto forse unico nel mondo dei videogiochi, ha costretto EA a togliere il velo e rilasciare le prime tranquillizzanti informazioni. L'excursus storico di questo articolo è un modo per prepararvi al ritorno di un grande classico, evento che seguiremo con dovuta dedizione nei prossimi mesi. Restate con noi.
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