Anteprima di Darksiders 2

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Wii U, Xbox 360
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Vigil Games
  • Distributore:

     Koch Media
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     24 agosto 2012 PC/PS3/X360 - 30 novembre 2012 Wii U - 27 ottobre 2015 (PS4-Xbox One) - 5 novembre 2015 (Deathinitive PC)
ASPETTATIVE
- Morte ha carisma da vendere
- Stile di combattimento diverso e più vario rispetto al primo
- Nuovo sistema di upgrade degli equipaggiamenti
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A cura di (AleZampa) del
Colonia - In una GamesCom 2011 che si avvia alla conclusione registrando la mancanza di annunci di una certa portata, fa invece piacere assistere ad una delle dimostrazioni più attese, quella di Darksiders 2 e del suo letale protagonista: Morte. Nello spazio allestito da THQ abbiamo raccolto tutto il nostro coraggio e siamo scesi fin alla bocca dell'inferno, pronti a vedere cosa Vigil Games aveva in serbo per noi.

Dalla mazza al fioretto
Il video che abbiamo potuto vedere raccoglieva diversi minuti di gameplay totalmente inedito, che si apre su una sorta di enorme fortezza semovente, trainata da due serpenti di dimensioni ciclopiche. Morte, il protagonista di questa seconda iterazione del franchise THQ, si lancia senza indugio sulla fortezza, riuscendo alla fine ad entrarci grazie ad una specie di rampino fantasma e alla sua cavalcatura, più longilinea e agile rispetto al destriero di Guerra. Jay Fitzhoff, rappresentante dello studio di sviluppo presente alla dimostrazione, ci tiene subito a specificare che lo stile di combattimento del nuovo protagonista sarà profondamente diverso rispetto a quanto già visto nel primo Darksiders e che le modifiche non si limiteranno al mero aspetto estetico. Guerra era infatti un guerriero massiccio, potente, sempre pronto ad entrare nel mezzo della battaglia, mentre Morte ha un aspetto più "esile" (se ci consentite di affiancare il termine ad un Cavaliere dell'Apocalisse) e le sue armi saranno due falci combinabili, più adatte ad un combattimento mordi e fuggi fatto di schivate e aggiramenti, piuttosto che all'uno contro uno dello spadone del fratello. Così come le armi sarà diverso lo stile di combattimento, che si focalizzerà sulla velocità e l'abilità di schivare i colpi inferti dai nemici.
Nel video mostrato, lo scopo di Morte era quello di ottenere l'aiuto dal Signore delle Ossa, ma per fare questo avrebbe dovuto prima guadagnarsi la sua fiducia, che tradotto vorrebbe dire "tu fai una cosa per me, che io la faccio per te". Questa richiesta ci ha dato modo di vedere alcuni combattimenti con il Cavaliere dell'Apocalisse, che ha affrontato sia un'orda di mostri dalla scarsa pericolosità, la classica carne da macello, sia un mini-boss dall'aspetto inquietante, che poteva sembrare una specie di falena antropomorfizzata, in grado di sferrare pesantissimi attacchi sfruttando le sue limitate capacità di volo. Per la verità questo particolare scontro non sembrava avere particolari elementi di innovazione, visto che tutto poteva ridursi al più classico degli "schiva l'attacco, colpisci da dietro", ma ci ha dato la possibilità di vedere una particolare arma di Morte, che riusciremo ad avere ad avventura iniziata, chiamata Ghost Hook, che ci consentirà di agguantare il nemico e piombargli sopra, in modo da avere qualche secondo per combinare questa mossa con un attacco particolarmente pesante.
Dopo questo scontro, che ci ha riportato con la memoria al gameplay frenetico e caotico del primo Darksiders, abbiamo la possibilità di vedere un altro scontro, questa volta contro una sorta di Golem i cui attacchi sono incredibilmente potenti, ma non impossibili da evitare. Dopo qualche scaramuccia Morte ne avrà comunque la meglio, impalando letteralmente la sua spina dorsale al terreno. Anche se solo di sfuggita inoltre siamo riusciti a vedere la trasformazione di Morte, che anziché trasformarsi in un demone come Guerra assumerà il classico aspetto della morte: una nera figura incappucciata con una gigantesca falce.

Tutto un altro pianeta
In Darksiders il teatro della vicenda di Guerra, era una Terra devastata dall'apocalisse che lui stesso aveva causato, e doveva necessariamente avere uno stile verosimile. Nonostante infatti ci fossero evidenti segni di presenze demoniache lo sfondo era formato da deserti, canyon, città in rovina e palazzi distrutti, con colori accesi che non facevano nulla per essere attenuati. Se potessimo associarlo ad un colore, Darksiders sarebbe sicuramente il rosso, il colore del Cavaliere dell'Apocalisse, del sangue e della rabbia. Questo seguito invece ha una palette cromatica totalmente differente: le avventure di Morte infatti per quanto ambientate nello stesso arco temporale di quelle del fratello, sono però collocate in una sorta di altra dimensione, o underworld (non è ancora stato scelto un nome definitivo), il che ha dato la possibilità agli artisti di creare un'ambientazione tutta nuova, nella quale non si fosse più legati al pianeta terra, e che potesse quindi dare libero spazio alla loro fantasia. Narrativamente parlando questa scelta è stata giustificata dal fatto che Morte è impegnato in una missione che lo porterà a cercare di riabilitare il nome del fratello spedito sulla Terra, accusato dal consiglio di aver rotto l'equilibrio tra forze celesti e infernali che esisteva da millenni. Questo mondo è più cupo, più dark, e assomiglia in certi passaggi più allo stile di God of War che a quello del primo capitolo della serie Vigil.

Bigger, better, more badass
Che in sostanza sono i tre comandamenti per un seguito all'altezza, e che Vigil Games sembra aver preso molto sul serio. Nonostante il materiale mostrato fosse quasi esclusivamente dedicato alle meccaniche del combattimento, per stessa ammissione degli sviluppatori le più facili da mostrare in queste prime uscite del titolo, Vigil promette che ogni aspetto del precedente capitolo verrà migliorato ed espanso: avremo quindi ancora ampio spazio per l'esplorazione, con aree sempre più vaste, più dungeon, e verrà mantenuta l'impostazione "alla Zelda", che consiste nel trovare un nuovo particolare gadget per ogni area che ci darà l'accesso a oggetti e tesori che prima non erano raggiungibili.
Ci sarà anche una maggiore cura per tutto quello che riguarda l'ambiente di gioco e la sua interattività, con l'introduzione di vere e proprie città nelle quali parlare con gli NPC, trovare nuove side quest e comprare nuovi potenziamenti o armature. Sparisce infatti l'evoluzione degli oggetti tramite le anime raccolte dai nemici, che lasceranno il posto invece a monete d'oro che spenderemo nei negozi di cui sopra. Per mantenere poi la narrazione il più coerente possibile non ci saranno più intermezzi in CG, ma tutte le cut scene saranno realizzate col motore di gioco, per poter vedere anche all'interno dei video di intermezzo il nostro esatto equipaggiamento. Proseguendo nell'avventura inoltre saremo chiamati a compiere delle scelte riguardanti l'evoluzione del personaggio e le abilità da sbloccare e potenziare, visto che un solo playthrough non basterà a portare al livello massimo tutte le abilità presenti.
Nonostante il gioco abbia ancora davanti a se quasi un anno di gestazione i lavori sembrano procedere bene anche dal punto di vista tecnico. Le animazioni del nuovo protagonista sono fluide e ben caratterizzano il personaggio, e le ambientazioni, per quanto più dark, richiamano perfettamente lo stile di Joe Madureira, già ampiamente apprezzato nel primo capitolo. Certo, il framerate non è apparso stabilissimo, e c'è ancora parecchio lavoro da fare sulle texture e sulle animazioni e gli effetti che legano i personaggi con l'ambiente di gioco, ma se il buongiorno si vede dal mattino il prossimo mese di giugno potrebbe essere il periodo adatto per una nuova apocalisse.
Recensione Videogioco DARKSIDERS 2 scritta da ALEZAMPA Se Darksiders 2 saprà riproporre, arricchendole, le meccaniche del suo predecessore sarà in ogni caso un buon titolo. Se invece riuscisse a mantenere tutte le promesse fatte in sede di presentazione, espandendo il comparto ludico in tutti gli aspetti che si è prefissato, allora si candiderebbe ad essere un titolo che tutti i videogiocatori dovrebbero attendere e seguire con estrema attenzione, perché il suo gameplay divertente e vario potrebbe farne uno dei migliori action di questa generazione.
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