Recensione di El Shaddai: Ascension of the Metatron

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Ignition Entertainment Japan
  • Lingua:

     Parlato inglese, testi a schermo in italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     8 settembre 2011
7.8
Voto lettori:
8.3
- Comparto grafico senza pari
- Colonna sonora magnifica
- Sezioni platform divertenti e impegnative
- Storia interessante...
- Gameplay action alla lunga ripetitivo
- ... ma accompagnata da scelte narrative discutibili
- Bassissima rigiocabilità
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A cura di Marco Pellini (Dr. Frank N Furter) del
El Shaddai: Ascension of the Metatron, sviluppato da UTV Ignition, ha catturato su di sé le attenzioni di molti videogiocatori grazie al particolare design e lo stile grafico a metà strada tra il cel shading e una tecnica anime style derivata dalla collaborazione del famoso Studio Ghibli (Il mio vicino Totoro, La Città Incantata). Tuttavia i dubbi sul gameplay e la storia non erano ancora stati chiariti, ma con la nostra recensione odierna vi sveleremo ogni singolo aspetto di uno dei prodotti più bizzarri degli ultimi anni.

Tratto da (più di) una storia vera... forse
La trama narrata all'interno del gioco s'ispira alle religioni di tutto il mondo: cristianesimo, ebraismo, politeismo dell'antica Grecia e dell'impero Assiro-Babilonese. Enoch, un umano al servizio di Dio come scriba celeste, viene scelto per riportare in paradiso sette angeli ribelli che stanno portando avanti sulla Terra una rivoluzione del genere umano contro Dio stesso. Aiutato da Lucifel, e in seguito da Uriel, Enoch dovrà portare a termine la sua missione prima che il gran consiglio decida di inondare la Terra e spazzare via ogni traccia dell'umana stirpe. Inizia così un viaggio che porterà il protagonista ad affrontare i sette angeli caduti, una folta schiera di subordinati e soprattutto se stesso e la scelta tra oscurità e luce. E' interessante come il team di sviluppo abbia ricercato approfonditamente nei testi apocrifi della religione cristiana (e non) per creare una storia sicuramente diversa dal solito, piena zeppa di riferimenti che v'invitiamo a "studiare" in separata sede una volta terminato il gioco; tutto ciò vi aiuterà a comprendere meglio il ruolo dei personaggi principali e il perché delle loro azioni. Il nostro invito non è a puro scopo demagogico, ma è quasi essenziale giacché la trama narrata a volte non risulta chiara, e non tanto per volere degli sceneggiatori, quanto per dei pezzi di storia mancanti o mai spiegati. Personaggi che sbucano fuori dal nulla senza un background o una spiegazione. Diciamo che il voler mostrare/non mostrare, capire/non capire degli sviluppatori ha centrato solo in parte il bersaglio poiché a volte si spinge troppo su quest'aspetto lasciando al giocatore tanti punti interrogativi inspiegabili. La sensazione è quella che gli attori a schermo sappiano esattamente cosa sta succedendo e chi siano tutti i protagonisti della scena, lasciando però in disparte lo spettatore/giocatore.

Action/Platform con stile
Il gameplay del gioco è diviso in due grandi generi: action e platform. Il primo è l'elemento fondante dell'intera esperienza di gioco, la battaglia di Enoch contro gli sgherri dei sette angeli caduti sarà una costante durante tutto l'arco dell'avventura, inoltre le boss fight saranno numerose e a volte anche impegnative. Enoch salta e combatte, il tutto con l'utilizzo di due soli tasti, semplice. A sua disposizione avrà tre diverse tipologie di armi: l'Arch, che a dispetto del nome ha sì la forma di un arco, ma in realtà è un'arma a medio-corto raggio molto veloce. Il Gale invece è composto da un cerchio posizionato sulla schiena e tanti piccoli proiettili disposti a cerchio alle spalle di Enoch, un'arma che colpisce da lontano, infine abbiamo il Veil, il non plus ultra per i combattimenti a testa bassa, due specie di scudi usati dall'eroe come fossero dei guantoni da boxe che godono della capacità di unirsi in uno scudo tondo e diventare così un'ottima arma di difesa anche se piuttosto lenta. Se rimarrete a mani nude potrete usare calci e pugni, efficaci nel breve periodo, ma tuttavia deboli in attacco e soprattutto scarsi per la difesa. Ognuna di queste armi ha un'abilità secondaria utile in diversi frangenti, ad esempio l'Arch è di grande aiuto durante le fasi platform poiché permette a Enoch di planare per diversi secondi dopo aver effettuato un doppio salto. Un'altra differenza essenziale nell'utilizzo delle armi è rappresentato dal tempismo con cui vengono inflitti i colpi. Il classico button mashing è sconsigliato in quanto non vi permetterà di sfruttare al massimo le combo ottenibili col giusto tempismo tra un colpo e l'altro. Si tratta di capire da soli quando premere il pulsante, non ci sono indicatori o QTE di sorta, è nello scorrere del combattimento, ad esempio dopo una parata (eseguibile col dorsale superiore destro) si contrattacca, ma se il nemico sta per attuare la stessa strategia dovrete cambiare piano e sfondare le sue difese in un altro modo. In ultimo avrete l'aiuto di Uriel, un arcangelo che protegge Enoch dandogli man forte quando la barra turbo è carica (anch'essa invisibile, solo la voce dell'angelo vi dirà quando è pronta). L'intervento di Uriel rigenera l'armatura, rende i colpi più potenti e permette di scatenare un attacco devastante che cambia in base all'arma utilizzata. Nonostante le armi siano solo tre e il tasto per attaccare sia solo uno, il combat system è molto più profondo di quanto si possa pensare. A fronte di questa complessità abbiamo però un arsenale esiguo che col tempo tende a diventare molto ripetitivo oltre a rendere gli scontri pressoché simili tra loro. Si entra presto in una meccanica sempre uguale, si stordisce il nemico, gli si ruba l'arma, la si purifica e si ricomincia a combattere. Un numero maggiore di armi non avrebbe guastato e magari qualche concatenazione extra oltre alla sola pressione del dorsale destro più il solito tasto d'attacco, avrebbero reso il gameplay action più vario e divertente. D'altra parte abbiamo le sessioni platform, sia in 2D sia in 3D, dove gli sviluppatori si sono sbizzarriti sfruttando l'enorme libreria di giochi del passato e riproponendo un livello di sfida a volte piuttosto alto. In molte occasioni morirete per uno sbaglio di calibrazione del salto, fortunatamente la punizione per gli errori commessi si traduce nel ricominciare da capo la serie di salti e solo dopo una doppia caduta l'armatura di Enoch (che rappresenta la sua energia vitale) inizierà a sgretolarsi. Le fasi platform sono dunque ben realizzate, divertenti e impegnative quanto basta per arrivarne alla fine con grande soddisfazione.

Bello come nessuno mai
I punti di forza di El Shaddai risiedono nel comparto grafico e in quello audio. Il design delle ambientazioni (undici in totale) vi farà rimanere a bocca aperta più di una volta, un continuo cambiamento di stile e scelte cromatiche mai visti prima, un'esperienza visiva travolgente accompagnata da una sontuosa colonna sonora che spazia anch'essa da un genere all'altro con disarmante facilità. E' difficile descrivere a parole quanto visto, la meraviglia e lo stupore provati durante la nostra avventura devono esser vissuti in prima persona per apprezzare in pieno l'opera d'arte compiuta dai ragazzi di UTV Ignition. Se prima il mondo circostante appariva come un grande ghiacciaio, nell'area successiva vi ritroverete in una città simile alla Midgar di Final Fantasy VII (con annessa fuga in moto), per non parlare delle viscere dell'oscurità o delle meravigliose sessioni 2D: disegni in costante movimento. Tutto questo è merito del designer Takeyasu Sawaki (Devil May Cry, Okami) e dei compositori Kouda Masato (Devil May Cry, Monster Hunter, Wild Arms) e Hasegawa Kento (Resident Evil, Devil May Cry). Per quanto concerne la longevità della campagna principale essa si attesta tra le otto, nove ore per essere portata a termine; la ricompensa finale è rappresentata da due gradi di difficoltà maggiori e la possibilità di scegliere quale capitolo affrontare cambiando anche l'armatura di Enoch. Il livello di sfida è ben calibrato, il gioco non punisce mai una disattenzione, anzi, è piuttosto premuroso visto che alla distruzione completa dell'armatura potremo recuperare parte dell'energia premendo contemporaneamente e velocemente i tasti dorsali superiori assieme ai pulsanti A e X. Numerosi i frammenti di luce guaritrice utili a riparare l'armatura, oltre alla fiamma sacra, essenziale per potenziare il proprio attacco anche se non ci sarà nessun indicatore o schermata per farlo, il tutto è gestito interamente dal sistema.
Recensione Videogioco EL SHADDAI: ASCENSION OF THE METATRON scritta da DR. FRANK N FURTER El Shaddai: Ascension of the Metatron è un titolo controverso, difficile da giudicare nel suo insieme viste le tante contraddizioni, i punti di luce e quelli d'ombra. A suo sfavore giocano una componente action ripetitiva, e per quanto quella platform sia ben realizzata, rimane sempre in secondo piano, il cuore del gioco sono i combattimenti che potevano godere di una maggiore varietà con l'aggiunta di armi extra e un tasto in più da utilizzare. D'altra parte abbiamo uno degli spettacoli visivi più belli mai apparsi su console nelle generazioni passate e presenti, per gli amanti dell'estetica potrebbe essere la spinta decisiva all'acquisto, senza contare la bellissima colonna sonora a sigillare un lavoro artistico di altissimo livello. Gameplay o ricerca estetica? Trovate la vostra risposta e agite di conseguenza.
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    Numero commenti: 53
  • Ivan Dellaquila
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    Originariamente scritto da Null
    Perdonami, ma c'è in italiano?


    si
  • Null
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    Originariamente scritto da Ivan Dellaquila
    Ragazzi ma non vi dovete fermare alla demo io l'ho appena finito ed è un capolavoro molto ma molto sottovalutato


    Perdonami, ma c'è in italiano?
  • Ivan Dellaquila
    Livello: 5
    5360
    Post: 648
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Ragazzi ma non vi dovete fermare alla demo io l'ho appena finito ed è un capolavoro molto ma molto sottovalutato
  • Steah Lee
    Livello: 1
    2
    Post: 55
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    Ho provato la demo e ho visto che si può fare tutto a pugni come faccio in tutti i giochi e per altro fa anche delle belle combo di arti marziali inclusi i 100 calci...

    Basta non prendere mai armi!!! =D
  • LINKDEVIL...
    Livello: 7
    646
    Post: 449
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    a quando la videorecensione?
  • alucard81
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    4086
    Post: 1510
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    anche io non capisco come possa essere consiedrato graficamente valido, quando ho giocato alla demo ho pensato subito ad un gioco DD ed invece esce su disco a quasi 70?.
    a parte alcune sezioni ispirate, nella demo non si vede molto e sembra che abbia zero fondali più per risparmiare sulla grafica che per altro.
    mi interessa ma adesso costa davvero troppo.
  • Ricola
    Livello: 2
    126
    Post: 1217
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    Hummmm.

    Non so cosa dire. Visionando la demo l'ho trovato noioso e graficamente arretrato. Quindi nn capisco dove possa essere considerato "comparto grafico senza pari".

    Inferiore al gia citato Okami il gioco si avvicina visivamente ,a mio parere ovviamente, a Killer 7. Solo che, Killer 7, fece la sua comparsa sulla PS2 e sul cubo anni fa. Potrei dire che mi ricorda anche lo stile di No more heroes ma uscirei fuori tema.

    I nemici mi sono sembrati poco ispirati visivamente.

    Del video postato in questa sezione ho potuto apprezzare xolo l'animazione e la costruzione del viso. Per il resto lo trovo graficamente nullo.

    Probabilmente dovrei visionare qualcosa di un po più completo della demo, ma dato il pessimo effetto che mi ha fatto non credo che ne avrò modo.
  • Mik28
    Livello: 6
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    Post: 252
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    Originariamente scritto da ALE123

    Tutte le copie USA hanno i sub ita


    Uh davvero? Grazie mille allora!
  • Emachen
    Livello: 1
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    Originariamente scritto da Emachen
    non lo posso prendere!!!mi si è rotta l xbox!


    ma che ci devo fare?!?!?!?ahahahah
  • ALE123
    Livello: 2
    31
    Post: 337
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    Originariamente scritto da Mik28
    Io lo voglio prendere ma lo trovo solo in inglese in giro

    Tutte le copie USA hanno i sub ita
  • Mik28
    Livello: 6
    1197
    Post: 252
    Mi piace 1 Non mi piace -2
    Io lo voglio prendere ma lo trovo solo in inglese in giro
  • minuz
    Livello: 4
    -379
    Post: 88
    Mi piace 3 Non mi piace -1
    Originariamente scritto da Emachen
    non lo posso prendere!!!mi si è rotta l xbox!


    non lo puoi prendere perchè forse se scarichi questo gioco da internet, lo masterizzi e aggiorni la dash delll'xbox ti reflasha il lettore vero???altro che xbox rotta...và via và!
  • Emachen
    Livello: 1
    160
    Post: 169
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    non lo posso prendere!!!mi si è rotta l xbox!
  • Sora Final Mix
    Livello: 4
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    Post: 5297
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    Ottimo forse lo prendo
  • Qc89
    Livello: 5
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    Post: 1342
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    Originariamente scritto da GrandeReBestiaKiba
    aaaaaaah... che mondo sarebbe senza troll? ma tant'è, divertiti con CoD...


    see okay, classico difensore dei giochi cult,eccolo! Non è che se non mi piace el shaddai allora gioco a cod. Andrò a comprarmi la collection di ico, amo alla follia Killer7 e penso che casltevania sotn sia uno dei migliori giochi di sempre.
    Ora sono abbastanza indie per te? lol.
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