Recensione di Earth Defense Force: Insect Armageddon

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Vicious Cycle
  • Distributore:

     Namco Bandai
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1 - 6 (2 in splitscreen, multi online)
  • Data uscita:

     21 Luglio 2011 - Pc TBA
- Gameplay ottimo
- Migliaia di insettoni da sterminare
- Magnetico e divertente
- Prezzo budget
- Bruttino da guardare
- Qualche modalità in più online non avrebbe guastato
- Non molto longevo
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A cura di (Folken) del
In un periodo povero di uscite come quello estivo, i giocatori che proprio non vogliono saperne di andare un po’ in spiaggia hanno due modi per potersi tenere impegnati: ripescare qualche titolo della stagione appena conclusasi, lasciato da parte per varie ragioni, oppure cercare di scovare tra gli scaffali dei rivenditori qualche chicca. Earth Defense Force: Insect Armageddon appartiene di diritto a quest’ultima categoria, presentandosi come nuovo capitolo di una serie poco conosciuta che merita tuttavia di essere scoperta, quantomeno da coloro intenzionati a godersi un titolo immediato, gustosamente arcade e retrò proprio come il prodotto Namco Bandai.

Salviamo la terra, ancora…
Per quanti non conoscessero la serie, passata ora in mano agli americani di Vicious Cycle, Earth Defense Force: Insect Armageddon si presenta come uno sparatutto in terza persona molto dinamico, che salterà totalmente qualsivoglia preambolo non interessandosi minimamente ad una trama, per gettarvi direttamente nel bel mezzo di un’invasione. Gli aggressori, come nel migliore dei b-movie, non saranno altro che giganteschi insetti, iper vitaminizzati e super evoluti. Non solo dovrete sterminare colonie di formicone, ma gli alieni vanteranno tra le proprie fila vespe, ragni, mantidi religiose, robot antropomorfi, aracnidi meccanici, a dimensione “normale” o nella variante alta come un grattacielo, astronavi di ogni forma e molto altro. Un roster di cattivi quanto mai vasto, così come cospicuo sarà il numero di unità che andrà da subito a popolare lo schermo, costringendovi ad imbracciare il vostro fido fucile e, accompagnati da altri due soldati, a cercare di farvi strada eseguendo gli ordini impartiti via radio. Questi non faranno altro che richiedervi di muovervi da un waypoint ad un altro, eliminando qualsiasi cosa abbia più di due gambe lungo il tragitto, con qualche variante rappresentata dal proteggere una postazione piuttosto che eliminare alcuni target. Fondamentalmente vi ritroverete sempre e comunque a dover riempire di piombo orde interminabili di insetti disgustosi, eliminare qualche boss, sempre più grossi e sempre più numerosi colpendo le zone sensibili segnate in rosso, spostarvi e ricominciare da capo fino al termine della missione.

Sotto la superficie
Earth Defense Force: Insect Armageddon è comunque un titolo meno superficiale e banale di quanto possa apparire ad una prima occhiata. Prima di tutto, all’avvio di ogni livello potrete personalizzare il vostro soldato scegliendo una tra le quattro classi presenti, per poi andare a modificarne l’equipaggiamento, costituito da due armi e da un’abilità speciale. A vostra disposizione troverete un discreto arsenale dal quale pescare, da arricchire sbloccando nuovi strumenti di morte avanzando nella campagna. Ogni tipologia gode di caratteristiche peculiari che ne influenzano il comportamento sul campo di battaglia: avremo così il soldato semplice, ovvero il più equilibrato tra velocità di movimenti e arsenale, arrivando ai due estremi opposti rappresentati da Jet e Battle. Il primo, grazie ai reattori montati sulla schiena, è in grado di muoversi rapidamente e di librarsi in volo per brevi istanti, ma sarà di contro dotato di bocche da fuoco non particolarmente potenti. Battle, viceversa, sembra il risultato dell’incrocio tra un essere umano ed un carro armato, essendo super corazzato, lento e goffo nei movimenti ed armato fino ai denti. A condire il tutto troviamo un’abilità speciale che gli permette di attivare uno scudo elettrificato, che si evolverà in devastanti attacchi energetici. La quarta classe rappresenta il classico ingegnere, e se dal punto di vista delle prestazioni non presenta particolari punti forti, dalla sua ha la capacità di piazzare sul campo mitragliatrici automatiche o altri strumenti di supporto che sbloccherete acquisendo esperienza. Le munizioni saranno infinite, ma dovrete imparare a gestire la ricarica attiva, che vi permetterà di tornare operativi nella metà del tempo, mentre le abilità saranno legate ad una barra energetica sul lato destro dello schermo. Viceversa la barra della vita non si riempirà automaticamente, ma dovrete raccogliere i classici medipack sparsi per il livello lasciati cadere dai nemici abbattuti. Il livello di difficoltà è decisamente ben calibrato, partendo dall'opzione normale per salire di due ulteriori gradini, configurando un tasso di sfida decisamente competitivo. Citiamo infine alcuni mezzi che potrete pilotare, come dei potenti mech, carro armati e le classiche postazioni fisse, per momenti di sterminio d'alta qualità.

Morte agli insettoni!
Il gameplay comunque semplice ed immediato poggia le proprie basi su di un sistema di controllo altrettanto basilare quanto efficace nel rispondere agli input, mentre l’efficiente intelligenza artificiale dei compagni garantisce un supporto sempre adeguato durante gli affollatissimi scontri a fuoco. L’esperienza base di Earth Defense Force: Insect Armageddon, assimilabile a quanto offerto dal predecessore, si arricchisce in questo seguito di una modalità online. La medesima campagna e la modalità Sopravvivenza potranno essere giocate sia scollegati, magari sfruttando lo split-screen a due, sia online, formando un team di tre persone nelle missioni tradizionali e fino a sei in Survival. Quest’ultima è l’unica possibilità alternativa alla campagna principale e, ispirandosi alla classica Orda, vi metterà contro gruppi infiniti di nemici da sterminare a ondate fino a che riuscirete a sopravvivere.
Nonostante l’intrinseco gusto retro e per certi versi semplicistico dell’esperienza, Earth Defense Force: Insect Armageddon riesce a risultare divertente e magnetico. A conti fatti, nell’arco delle circa quattro ore necessarie a completare la campagna, non abbiamo fatto altro che sterminare insetti, così come l’estinzione della disgustosa razza aliena è stato il nostro unico obiettivo quando accompagnati da un amico sulla medesima postazione o da compagni online. Eppure il meccanismo è ben oliato e funziona alla perfezione, riuscendo a garantire quanto titoli magari ben più ricercati e dal budget ampiamente più consistente non riescono a fare: permettere di staccare il cervello per qualche ora per regalarci tanto divertimento senza sosta. Un pregio non poi così diffuso nella massa dei titoli oggi sugli scaffali e, dato il prezzo competitivo a cui il titolo viene offerto (sotto la soglia dei quaranta euro), è anche facile chiudere un occhio sul comparto tecnico. Esteticamente, infatti, il titolo Namco Bandai non riesce certamente a reggere il paragone con la generazione corrente a causa di un livello di dettaglio piuttosto basso. L’ampiezza delle mappe, unita all’enorme quantitativo di unità contemporaneamente a schermo ed all’elevata distruttibilità degli ambienti aiutano a rendere il tutto accettabile, e senza dubbio a regalare una buona dose di soddisfazione nei momenti più concitati. Non tutti i titoli possono vantare la possibilità di radere al suolo praticamente ogni edificio presente sul campo... Del medesimo livello il sonoro, che può contare su campionamenti buoni ma scarsi in quantità e su musiche medie, ma mai invadenti. Ad arricchire una campagna non particolarmente longeva troviamo diverse opzioni che garantiscono la rigiocabilità, come i vari livelli di difficoltà, nuovi equipaggiamenti da sbloccare, multiplayer online ed offline e svariati extra.
Recensione Videogioco EARTH DEFENSE FORCE: INSECT ARMAGEDDON scritta da FOLKEN Valutare Earth Defense Force: Insect Armageddon con il classico metro di giudizio vorrebbe dire ignorare il senso del lavoro Vicious Cycle. Da un punto di vista ludico l’offerta non è certamente da strapparsi i capelli, così come la profondità dell’azione, salvo qualche inserto tattico, non sorprenderà con finezze di gameplay. Medesimo discorso per quanto riguarda trama ed ambientazione, completamente assenti, per non parlare del comparto tecnico, quasi old-gen. Eppure pad alla mano il prodotto Namco Bandai funziona e riesce a divertire nonostante l’estrema ripetitività, soprattutto se avrete qualche amico con cui condividere questa spensierata esperienza. Visto anche il prezzo budget, se non avete paura di staccare il cervello per qualche ora di pausa tra un blockbuster ed un altro, vi consigliamo di tenere in considerazione l’acquisto. Sterminare orrendi insetti giganti potrebbe divertirvi più quanto avreste immaginato.
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