Da quando è uscito
Street Fighter 4 il genere dei picchiaduro è tornato alla ribalta e come sempre
Capcom non si poteva esimere dal tornare a sfruttare questa gallina dalle uova d’oro. Ultimate con
Super Street Fighter 4 Arcade Edition le possibilità di speculare ancora su Ken e soci, ad Osaka hanno deciso che, dopo aver picchiato selvaggiamente gli eroi
Marvel, era giunto il momento di sfidare un altro dei marchi più famosi ed importanti del settore:
Tekken. Un sogno per molti fan, che finalmente possono vedere nello stesso gioco Ryu e Kazuya darsele di santa ragione.
Il mix perfettoRealizzare i
crossover per
Capcom non è una novità, il rodaggio lo ha ampiamente passato, ed anche a pieni voti, ma a differenza di
Capcom vs SNK, nel quale il gameplay fondeva le caratteristiche dei titoli senza proporne uno proprio, nel caso dell’introduzione di personaggi provenienti al di fuori del contesto videoludico, come per gli eroi
Marvel o quelli della
Tatsunoko, i problemi sono relativamente pochi per i programmatori, che si possono sbizzarrire nel cercare lo stile ed il gameplay più adatto agli universi coinvolti nella fusione. Come lo stesso produttore di
Street Fighter X Tekken, Yoshinori Ono, ha ammesso, l’obiettivo del suo team è creare un gameplay unico che unisca i due mondi e appassioni i fan di entrambe le fazioni. Cosa non facile, visto che da una parte troviamo
Street Fighter, da sempre un titolo tecnico dove ha la meglio chi sa attendere ed approfittare dell’errore avversario, mentre dall’altra
Tekken, gioco portato all’offensiva ed alla meccanica del
juggling. Per
Street Fighter X Tekken i ragazzi di
Capcom hanno deciso di non iniziare lo sviluppo da zero prendendo come struttura sulla quale ricamare il gameplay quella del quarto capitolo dedicato a Ryu e soci, aggiungendo il fattore
tag team.
Target combo, launcher, tag, super…Per dare un maggior tatticismo al titolo,
Capcom ha scelto di optare per un sistema
tag team che non consentirà al giocatore di continuare l’incontro se uno dei due lottatori perde l’intera barra della vita a differenza di
Marvel vs Capcom 3, dove per vincere bisogna sconfiggere tutti i personaggi di una squadra. In questo modo bisognerà tenere sempre sotto controllo lo stato di salute dei propri personaggi, stare costantemente all'erta e non fare scelte troppo azzardate. Sebbene questa possa sembrare un particolare da poco, nella realtà dei fatti questa scelta inciderà pesantemente sull'approccio al gioco, visto che il titolo è molto più aggressivo e portato all’offensiva rispetto a
Street Fighter 4. Il fattore squadra è stato poi messo ancora più in risalto, in quanto non sarà possibile semplicemente scambiare personaggi durante l’incontro, ma sarà doveroso riuscire a combinare gli attacchi dei due per infliggere il maggior danno possibile al nemico. In tal senso il primo approccio colo titolo sarà cercare di effettuare una
target combo o comunque una serie di attacchi che scopra il nemico. Questo per poter inserire il
launcher in tutta sicurezza e continuare la combinazione con il nostro compagno, in modo che possa concludere la combinazione, se avrà abbastanza energia nel
meter apposito, con una
super. Proprio per cercare di avvicinarsi ai gusti degli appassionati del titolo
Namco Bandai è stato inserito il
launcher, da effettuare con la pressione contemporanea del pugno e calcio forte, che scagliando l’avversario in aria, ci darà la possibilità di continuare a colpirlo finché non toccherà terra. Sarà quindi fondamentale trovare la combinazione migliore per far “palleggiare” il più possibile il mal capitato. Restano invariati i tre
slot per il
meter di energia che servirà ad effettuare
super e mosse EX; queste ultime permetteranno di effettuare una mossa più potente del normale (come un hadoken infuocato nel caso di Ryu) e la loro esecuzione verrà messa in risalto da un effetto speciale che farà brillare il personaggio mentre la esegue. Al momento le prese appaiono come un po’ inutili nel corso di una battaglia se paragonate a quelle di
Street Fighter, in quanto più semplici da
techarre e più prevedibili, ma il titolo non è ancora quello definitivo e quindi il team di Ono ha tutto il tempo per sistemarle. Come era prevedibile anche la tecnica dello
zoning, molto usata dai lottatori con a disposizione palle infuocate e simili, è stata drasticamente ridotta visto che i personaggi del titolo
Namco Bandai non sono dotati di mosse simili; per fare questo è stato infatti aggiunto un
dash che passa sotto le varie bolle di energia. Ripreso direttamente dalla serie
Tekken potremo trovare il rialzo con capriola, che a differenza del classico modo di alzarsi da terra dopo essere stati buttati giù con una spazzata od una serie di colpi, ci permette di non essere scoperti od indifesi durante questa fase del combattimento, dandoci così la possibilità di allontanarci e non subire imperterriti le combo avversarie. Purtroppo non troveremo in
Street Fighter X Tekken mosse da eseguire in
tag team, come ad esempio quelle mostrate nei primi trailer dello scorso anno nei quali Nina bloccava Ryu, mentre Kazuya lo caricava con il suo
dragon punch, ed a sentire al riguardo il produttore, oltre alle squadre formate a tavolino per la modalità storia, il
gameplay è stato concepito per permettere di usare ogni personaggio con un altro senza dare priorità a determinate formazioni. Starà poi al giocatore stabilire in base ai propri gusti e stile chi sarà il duo più adatto alle sue esigenze.
Crossover, cross-platform e non soloAl momento il roster di personaggi che farà parte di
Street Fighter X Tekken non è stato svelato completamente, ma sembra ben assortito e vario, con lottatori come Bob e Murdok direttamente dalla serie
Tekken che sono stati aggiunti dando maggiore spessore alla variante
gameplay, in attesa ovviamente di lottatori ben più amati dal pubblico e richiesti a gran voce. Dalla parte
Capcom non ci sono grosse novità, il
cast al momento appare come piuttosto classico e non sembrano mancare i beniamini della saga, per tutti coloro però che pensano che la casa di Osaka si metterà a riciclare semplicemente lottatori apparsi in
Super Street Fighter 4: Arcade Edition ci saranno delle sorprese. Il produttore Ono ha già annunciato che vedremo lottatori non presenti in questo titolo, ma sempre proveniente dal mondo di
Street Fighter (al momento i
rumor parlano di Hugo). Anche le versioni demoniache di alcuni dei personaggi non sembrano essere
per il momento nelle intenzioni della
software house, anche perché le risorse sembrano essere spese per realizzare una modalità di customizzazione dei lottatori a livello visivo o qualcosa di simile che verrà svelata prossimamente. Per i possessori di Playstation 3 vi saranno oltretutto due grosse novità: da una parte la presenza di Cole, il protagonista di
inFamous 2, come bonus esclusivo tra i personaggi selezionabili e dall'altra la possibilità di giocare contro i possessori della futura portatile
Sony, PS Vita.