Recensione di Magic: Duels Of The Planeswalkers 2012

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Stainless Games
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1 - 4 (Multiplayer online)
  • Data uscita:

     15 giugno 2011
- Tutorial ottimamente studiato
- Ripropone il feeling delle carte
- Gioco online utile per tenersi in allenamento
- Non attinge all'immenso parco carte di magic
- Tecnicamente alcuni particolari potevano essere più curati
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A cura di (Mugo) del
Quando si possiedono i diritti del primo gioco di carte collezionabili al mondo non si può fare a meno di cercare di sfruttarli al meglio e nel maggior numero di declinazioni possibili. Quando poi lo sviluppo di un settore dell'intrattenimento, nel nostro caso quello videoludico, offre la possibilità di distribuire un prodotto ad un prezzo nettamente inferiore alla media e raggiungere così un vasto pubblico con un ottimo rapporto costi/benefici, allora l'occasione non può certo essere mancata.
Parlando sempre del primo gioco al mondo di carte collezionabili ci riferiamo ovviamente di Magic, ed annunciando un abbattimento dei costi e la facilità nel raggiungere i consumatori parliamo ovviamente di distribuzione digitale: è dall'incontro di questi due fattori che nasce Magic: The Gathering – Duels Of The Planeswalkers, titolo che da un paio d'anni raccoglie consensi su Xbox Live Arcade, PC e PSN, e proprio da questi consensi nasce l'esigenza di fornire ai giocatori una versione aggiornata con tutte le migliorie del caso. 

Titano Solare scelgo te! 
Prima di affrontare il gioco nei nostri uffici in vista di questa recensione, siamo stati invitati ad una presentazione dedicata alla stampa nella quale ci è stato spiegato come il progetto consista nel far diventare la serie Duels Of The Planeswalkers un appuntamento annuale un po' come succede con i titoli sportivi o con gli sparatutto più blasonati, in modo da seguire costantemente le indicazioni dei consumatori assecondandone le esigenze. L'attenzione verso la community infatti è stata sottolineata durante la conferenza, evidenziando come nella realizzazione di questo secondo capitolo siano state prese in seria considerazione le critiche, su tutte quelle legate alla mancata possibilità di personalizzazione dei mazzi e ad un accompagnamento sonoro da dimenticare. Non ci troveremo però davanti ad una libertà totale nella gestione delle carte: si potrà scegliere il mazzo base e lo si potrà personalizzare con quindici carte extra sbloccabili col procedere nella campagna principale. Non dimentichiamo dunque che la trasposizione videoludica dell'universo di Magic non ne rispecchia ogni caratteristica, ma piuttosto vuole esserne una versione light (almeno per quanto riguarda il database) mantenendo però inalterata l'esperienza di fondo invitando così il videogiocatore a provare anche la controparte cartacea. La morbida curva d'apprendimento appare subito nitida fin dal primissimo livello della campagna, un tutorial che nel giro di una decina di minuti chiarifica tutte le meccaniche di gioco rendendolo fruibile anche a chi dovesse avvicinarsi per la prima volta al mondo delle carte collezionabili. L'obbiettivo ci è sembrato centrato: già dal secondo livello ci si sente decisamente padroni della situazione e si iniziano ad apprezzare le sfumature tattiche che hanno reso vincente l'esperienza ludica fin dalla prima apparizione nel lontano 1993. Non si pensi però che per questo il software abbandoni il giocatore al suo istinto, è presente in fatti un sistema di aiuti in gioco pronto a spiegare attività, turni, caratteristiche delle carte ed ogni altro aspetto del titolo. Addirittura è possibile farsi guidare nella scelta delle carte da utilizzare grazie ad un sistema che illumina la scelta migliore, così da non lasciare mai il giocatore allo sbando, anche nel caso si fosse fatto prendere la mano dopo le certezze iniziali, soprattutto perché, nel giro di pochi livelli, le cose si fanno più complesse ed interessanti.

A raidare con le carte 
Sebbene sia possibile giocare le varie modalità offline nella solitudine della propria postazione, la vocazione multigiocatore del titolo Stainless Games è chiara, questo chiaramente vale per gli scontri uno contro uno che costituiscono così una sfida più stuzzicante. Soprattutto si nota in una nuova modalità chiamata Archenemy, che consiste in una partita tre contro uno, dove il giocatore da solo gode di poteri speciali che lo avvicinano a quello che potrebbe essere un boss di un raid (o più propriamente un dungeon visto il numero dei giocatori coinvolti) di un MMORPG. Chiaramente in questa modalità sarà fondamentale la coordinazione tra gli sforzi dei tre componenti del party, visto che un attacco barbaramente cieco potrebbe ben poco contro un avversario decisamente potenziato, rispetto a quanto ci si aspetta solitamente da una sfida normale, il livello di difficoltà di questa modalità infatti ci è sembrato sensibilmente più alto di quanto apprezzato nelle altre fasi di gioco. Tornando al single player dobbiamo segnalare che, col procedere nella campagna, si sbloccheranno nuovi mazzi e nuove carte extra, un'operazione che però porterà via non poco tempo visto il quantitativo di materiale da ottenere. Questo avrebbe rischiato di mantenere fuori dalla portata dei giocatori con meno tempo libero le combinazioni più interessanti, ecco dunque arrivare in loro soccorso la possibilità di acquistare tramite microtransazioni i mazzi bloccati e non solo: sarà possibile comprare le pregiate versioni foil delle carte così da dare al proprio mazzo virtuale un aspetto ancora più esclusivo.
Per quanto riguarda l'aspetto tecnico visto il tipo di produzione c'è poco da segnalare: il campo dove si svolgeranno le partite è chiaro e leggibile, così come positivo è il giudizio anche sulla realizzazione digitale delle carte. Forse qualcosa di più poteva essere fatto sul fronte delle animazioni (ad esempio quelle relative ai diversi tipi di attacco), ma certo il titolo in questione punta su ben altri aspetti per fare presa sui giocatori.
Recensione Videogioco MAGIC: DUELS OF THE PLANESWALKERS 2012 scritta da MUGO Magic: The Gathering – Duels Of The Planeswalkers 2012 è un titolo che riesce nel suo obbiettivo: permette ai novizi di avvicinarsi al mondo delle carte collezionabili, ma non perde per strada gli utenti più esperti, che possono trovare interessanti soprattutto le varie modalità online e la possibilità di studiare per bene le carte della nuova espansione. Certo, il fatto che non sia presente l'immenso numero di carte della versione cartacea esclude la possibilità di farne un surrogato in tutto e per tutto, ma valutando negativamente questo aspetto si perderebbe di vista l'intento di favorire lo scambio tra forme d'intrattenimento, magari portando i neofiti dal videogioco alle carte vere e proprie. Se già il precedente capitolo si era fatto notare dai giocatori dunque, non possiamo che promuovere il secondo alla luce delle migliorie apportate.
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