Anteprima di Prototype 2

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Radical Entertainment
  • Distributore:

     Activision
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     24 Aprile 2012 - 27 luglio 2012 PC
ASPETTATIVE
- Combat system più strategico e ragionato
- Varietà degli obbiettivi secondari
- Nuove devastanti mosse
Aggiornamento di Tommaso ''FireZdragon'' Valentini - 09/06/2011
Los Angeles – Presso lo stand Activision abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con gli sviluppatori di Prototype 2, rappresentati nello specifico da Matt Armstrong, Design Director del titolo. Eccovene il resoconto:

Spaziogames: I fan si erano affezionati ad Alex Mercer, come mai avete deciso di stravolgere tutto ed inserire un nuovo protagonista in Prototype 2?
Matt Armstrong: Il franchise di Prototype non è mai stato pensato per essere basato su un solo protagonista ma piuttosto sul virus Blacklight e sull'effetto che questo ha sulle persone. Pensiamo che la cosa interessante sia la possibilità di raccontare storie diverse basate su personaggi differenti. Il protagonista di questa nuova storia, il Sergente James Heller, ha visto la sua famiglia venire sterminata, perdendo moglie e figlia in uno dei numerosi attacchi portati da Alex alla città. Ci è piaciuto dunque poter dare alla narrazione una prospettiva diversa, mettendo una delle vittime di Alex sotto i riflettori.

SG: Alex ha portato solo morte e disperazione nella vita di James, perchè quindi il sergente ha deciso di utilizzare nello stesso identico modo i poteri acquisiti? Non pensa alle conseguenze delle sue azioni sugli innocenti?
MA: Il virus ha influenzato il modo di combattere di James ma anche il suo modo di pensare. Heller è un tipo determinato ed il suo obiettivo primario è uccidere Alex in modo da portare a compimento la sua vendetta. Al contempo sente la necessità di eradicare il virus ed eliminare il gruppo dei Blackwatch che hanno preso il controllo dell'intera città. Questi saranno i suoi obiettivi principali e se per completarli dovrà passare sulle persone innocenti non si farà alcuno scrupolo. Non ha quindi nessun interesse nell'ucciderle direttamente ma non si preoccuperà minimamente se queste verranno coinvolte in maniera collaterale durante i combattimenti.

SG: Durante la prova sono stati mostrati piccoli quick time event. Con l'avanzare del gioco ne avremo sempre di più complessi o questi saranno solo una parte marginale dei combattimenti?
MA: Non avremo quick time event intesi come sequenze di tasti da schiacciare, quanto piuttosto momenti nei quali sarà richiesto di premere un solo tasto per attivare una sequenza animata. Per esempio, combattendo contro i nemici più grossi verrà richiesto durante il combattimento di premere il pulsante A per evitare un colpo in arrivo ed esibirsi nell'attimo seguente in una spettacolare mossa con la quale strappare un braccio al nemico.

SG: In chiusura quale sarà il migliore aspetto di Prototype 2?
MA: Non è semplice rispondere a questa domanda perché ci sono un sacco di cose che mi piacciono, probabilmente se fossi costretto a sceglierne una ti direi il sistema di combattimento. Ci siamo mossi per fare in modo che tutte le maggiori minacce presenti sulla mappa siano segnalate con dovizia così che il giocatore sia sempre pronto ad affrontarle. Nel primo Prototype potevamo attaccare elicotteri, carri armati e Brawler ma solo uno di questi poteva mettere in difficoltà il giocatore. Con questo nuovo capitolo ci siamo spinti oltre e abbiamo voluto dare a James il massimo dei poteri. In questo modo potrà gettarsi in mezzo alla bagarre più assoluta e far esplodere tutto senza venir nemmeno colpito. Ovviamente ci saranno nemici in grado di metterlo in difficoltà ma saranno decisamente più forti e più grossi rispetto a quelli visti nel precedente episodio. Oltre al combattimento tuttavia sono particolarmente affezionato anche all'open world di prototype ed adoro poter correre liberamente per la città distruggendo tutto ciò che mio capita a tiro.

SG: Un commento finale sul franchise?
MA: Siamo affezionati in modo particolare al franchise di Prototype e stiamo lavorando duramente per fare in modo che questo nuovo episodio risulti molto più rifinito rispetto al primo capitolo. Il nostro intento è quello di fornire ai fan una versione riveduta e corretta di quasi tutti gli elementi che avevano caratterizzato Prototype. Abbiamo lavorato duramente sul sistema delle quest, sui combattimenti e sull'esplorazione per poter offrire al pubblico un nuovo piccolo capolavoro.
A cura di (andymonza) del
Perchè mai un giocatore dovrebbe acquistare Prototype, considerata la grandissima quantità di titoli d'azione a sfondo free roaming offerti dal mercato in questi ultimi anni? Proprio questa domanda si sono posti i ragazzi di Free Radical Entertainment approciando lo sviluppo di un sequel, atteso sulle console HD il prossimo anno. La semplice risposta è: si tratta ancora dell'unico videogioco che ti permette di abbattere un elicottero militare a colpi di karate. In questa affermazione è racchiuso quel senso di assoluta esuberanza che pervadeva il titolo originale, capace di ritagliarsi una fetta di pubblico non indifferente (circa due milioni le copie piazzate sul mercato) proprio grazie alla natura volutamente esagerata dell'azione in esso offerta. A contribuire al fascino del prodotto era senza dubbio anche il protagonista Alex Mercer, perfetto nel ruolo dell'anti-eroe dotato di straordinari poteri, disposto a tutto pur di raggiungere il suo scopo. È dunque curioso che gli sviluppatori abbiano deciso di compiere un passo inusuale per il sequel medio, ovvero cambiare il personaggio principale, scegliendo di raccontare una nuova storia ambientata nella medesima New York devastata dall'ignota infezione.

Meet Heller
Il Sergente James Heller è un vero newyorkese, legato alla sua città non solo dall'amore per essa, ma anche dal senso del dovere che la sua professione gli impone. Sono passati 14 mesi da quando il virus ha colpito, e l'ex militare ha ormai perso tutto quello che di più caro aveva nella vita: la sua città, la sua casa, sua moglie. Un forte bisogno di giustizia, in parte privata, in parte appartenente al proverbiale "bene più grande", lo porterà a diventare la cosa che più odia pur di avere ragione dei torti subiti. Un mutante, proprio come il responsabile di tutto: un sacrificio personale necessario per mettere fine all'assurda situazione che attanaglia la Grande Mela. Per Alex Mercer saranno senza dubbio tempi duri.
Queste le premesse con cui ci è stato introdotto il nuovo protagonista di Prototype 2: forse meno evocativo quanto a design caratteriale rispetto al predecessore, senza dubbio più indipendente e libero da legami, dotato di una comprensione molto più profonda dei propri poteri e dell'addestramento militare necessario per metterli a frutto.
Allo stesso tempo, un eroe riluttante e accompagnato da un lato oscuro, quella cieca voglia di vendetta che lo porterà indubbiamente a varcare ripetutamente il confine tra bene e male. Sullo sfondo, una New York ormai sull'orlo del collasso, completamente devastata dall'infezione e divisa in tre zone dai militari: la Red Zone corrisponde alla vecchia Manhattan, la parte della città più colpita dal cataclisma, tra palazzi crollati ed enormi escrescenze organiche create dal virus. La Yellow Zone racchiude ciò che rimane delle zone residenziali della Grande Mela, naturalmente sotto regime di quarantena, ed affiancate da un ospedale da campo. La Green Zone è invece sotto il completo controllo della Black Watch, facendo loro da quartier generale.

Un giro in città
Terminata la breve panoramica a volo d'uccello sulla metropoli, gli sviluppatori ci hanno mostrato qualche sequenza di gameplay, naturalmente scelta ad hoc per sottolineare le nuove caratteristiche di questo sequel. Il primo estratto, introdotto da una classica cut scene, vede la Black Watch intenta a stabilire un perimetro sicuro attorno ad un'area infetta della Green Zone, così da mantenere le mutazioni lontane dal quartier generale. Questo genera naturalmente il malcontento della folla, che si vede sottratta un'ulteriore fetta di spazio vitale: in breve la situazione degenera, e la BW apre il fuoco sui cittadini innocenti. Al sicuro sul tetto di un palazzo poco lontano, Heller osserva disgustato la scena. Non è tuttavia fare giustizia il suo obbiettivo immediato, bensì accedere alle memorie di uno degli scienziati che stanno studiando la mutazione all'interno del perimetro sicuro, e l'unico modo è affrontare le guardie. Al fine di mostrarci una nuova abilità a disposizione del protagonista, gli sviluppatori decidono per un approccio dalla distanza: non appena una delle guardie della BW si allontana a sufficienza dalla zona di quarantena, Heller le piomba addosso, la infetta e la trasforma in una cosiddetta Biobomb. In preda a violente convulsioni il poveretto cerca naturalmente aiuto presso i compagni e d'improvviso esplode letteralmente, tentacoli ed escrescenze mutagene escono da quel che rimane nel suo corpo e trafiggono tutto e tutti nei dintorni. A Heller non resta che avvicinarsi indisturbato e consumare il cadavere di uno degli scienziati, ottenendo finalmente le preziose memorie: missione compiuta, con un solo, decisivo colpo.

Mangio tank a colazione
Le successive sequenze hanno visto nuovmente Heller alle prese con i Black Watch ed i potenti mezzi a loro disposizione. Per quanto faticosa e spesso irta di insidie, la conquista di un veicolo avversario potrà portare a diversi benefici: basti pensare ai camion delle comunicazioni, la cui espropriazione ai danni della BW permetterà a Heller di infiltrarsi nella Blacknet, l'intranet utilizzata dall'organizzazione paramilitare. Tra le linee di codice sarà possibile trovare molte informazioni sulle missioni in corso, ed eventualmente decidere di ostacolarle. Proprio questo iter ha portato gli sviluppatori a mostrarci il dirottamento di due carri armati, accompagnato da una nuova mossa definita Weaponization, che vede il protagonista strappare letteralmente uno dei lanciarazzi montati sui tank, spiccare un balzo e sparare da mezz'aria, ennesima conferma di quanto esagerazione e spettacolo siano ancora due ingredienti fondamentali della formula. Il sabotaggio delle operazioni Black Watch non sarà fondamentale ai fini dello svolgimento della trama, ma permetterà a Heller di sbloccare diversi upgrade e bonus per le sue abilità.
Facoltativa è anche la "pulizia" delle cosiddette Lair, sorta di tane sotterranee occupate dai mutanti: segnate esplicitamente sulla mappa, esse costituiranno una grossa sfida per il giocatore, ma saranno in grado di restituire bonus molto interessanti una volta completate. I prolungati combattimenti sotterranei ci hanno permesso di osservare alcune sostanziali modifiche al sistema offensivo, nettamente razionalizzato rispetto a quello del predecessore: oltre alle classiche finisher con opzioni multiple (ad esempio consumare l'avversario morente oppure trasformarlo in una Biobomb), vi sono altri momenti in cui l'azione rallenterà, permettendo al giocatore di effettuare scelte di natura tattica. Raggiunto un certo quantitativo di danni inferti, Heller potrà infatti strappare singoli arti ai nemici più grossi, riducendone così le potenzialità offensive, mentre altre tipologie di mini-boss richiederanno la pressione di un tasto con tempismo per evitare un attacco dalla distanza, in stile Quick Time Event. Altra importante novità è la possibilità di interrompere le combo, la quale dovrebbe permettere un maggior controllo negli scontri affollati. Si tratta di modifiche chiaramente indirizzate verso un combat system meno caotico di quello del predecessore, in grado di offrire ai giocatori una maggior consapevolezza di quanto accade a schermo: solo una prova diretta potrà dirci se gli obbiettivi sono stati raggiunti.
Recensione Videogioco PROTOTYPE 2 scritta da ANDYMONZA Il nostro primo incontro con Prototype 2 ha rivelato come gli sviluppatori abbiano deciso di non rischiare, limitandosi al cambio di personaggio e mantenendo assolutamente intatte le caratteristiche portanti del predecessore. Libera esplorazione e massicce dosi di combattimento dovrebbero garantire un intrattenimento gradito ai fan del brand, reso ancor più vario dalle rinnovate abilità del protagonista e dal combat system più scandito e controllabile. La strada verso il rilascio è ancora lunga, rimanete con noi per tutte le novità, naturalmente su queste pagine.
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