Recensione di Greed Corp

Copertina Videogioco Greed Corp
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     W!Games
  • Lingua:

     Inglese
  • Data uscita:

     Disponibile
8.0
Voto lettori:
4.0
- Gameplay semplice ma originale e divertente
- La versione PC presenta alcuni piacevoli miglioramenti
- Prezzo basso
- Campagna in singolo longeva e multiplayer molto competitivo
- Presentazione scarna
- Le ultime missioni sono piuttosto difficili
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A cura di Aligi Comandini (Pregianza) del
Prendete i walker di guerre stellari, dategli un look cartoonesco, un mucchio di esagoni su cui darsi battaglia e un sottofondo jazz. Fatto? Bene, ora mescolate tutto in un frullatore per strategici e otterrete Greed Corp, un interessantissimo gioco sviluppato da W!Games all'inizio del 2010 e da qualche mese arrivato finalmente anche nelle case degli utenti PC grazie a Steam.

Paragonati a noi, quelli di BP sono dei principianti
Il mondo di Greed Corp non è dei più gioviali: ci troviamo in una landa desolata, le cui risorse sono state ormai quasi completamente consumate da quattro fazioni in continua lotta tra loro. Dopo anni e anni di sfruttamento incontrollato del territorio le zone abitabili rimaste sono davvero poche ed è proprio in queste regioni incontaminate che si svolgerà gran parte del gioco.
La lunga campagna singleplayer vi porterà a controllare tutti e quattro i gruppi, impegnati a contendersi ciò che resta del pianeta. Seppur privo di filmati o personalità di spicco, il gioco ha una trama di fondo discreta e le varie fazioni presentano storie e motivazioni abbastanza dettagliate, narrate tra uno scontro e l'altro: i Freemen sono una popolazione piuttosto pacifica, che cerca solo un posto in cui vivere tranquillamente lontano dai conflitti, i membri del Cartel sono mercanti senza scrupoli desiderosi di accrescere il loro profitto a discapito di tutto e tutti, i Pirati sono alla ricerca del loro scomparso leader e l'Impero è... un impero. Lo sforzo degli sviluppatori nel cercare di dare un po' di personalità al proprio mondo è certamente apprezzabile, in particolare se si considera la natura indie del titolo.

Perchè cingolare se puoi camminare?
Contrariamente alla stragrande maggioranza degli strategici, di solito estremamente complessi con decine di unità da gestire e miriadi di dati da considerare, Greed Corp punta tutto su un gameplay talmente semplice da essere quasi disarmante. Le battaglie sono a turni e, indipendentemente dalla fazione che deciderete di utilizzare, avrete a disposizione sempre lo stesso tipo di unità e strutture, ovvero dei robottoni bipedi producibili da piccole armerie, dei cannoni e delle macchine volanti da trasporto.
La peculiarità principale del gioco risiede nel metodo di raccolta delle risorse necessarie a costruire la vostra armata. Per ottenere denaro sarà infatti necessario utilizzare delle speciali trivelle che, una volta posizionate nel campo di battaglia, inizieranno a consumare tutte le zolle esagonali da cui è composto il terreno circostante. Quando parliamo di "consumo" intendiamo dire che le aree sotto l'influenza di una trivella si abbassano ad ogni turno finchè non crollano nel nulla, portandosi dietro tutto ciò che vi era stato costruito sopra. Considerando che le mappe sono composte completamente da esagoni distruttibili di altezza variabile, gran parte della difficoltà risiede nel posizionare abilmente queste strutture di raccolta e nell'ottenere una posizione sopraelevata, in modo da poter raccogliere minerali in tutta sicurezza e consolidare una base difficile da conquistare, mentre attorno a voi gran parte della mappa va incontro ad una inesorabile rovina. I camminatori robotici non hanno inoltre nè statistiche nè poteri e si limiteranno a distruggersi a vicenda nel momento stesso in cui si troveranno ad occupare la stessa zona, quindi per conquistare una posizione occupata da 7 walkers serviranno almeno altri 7 walkers da parte vostra. Non fatevi tuttavia ingannare dalla sobrietà del sistema di gioco, è solo superficiale. Dopo poche ore Greed Corp dimostra di essere in realtà un titolo estremamente difficile e profondo che costringe a considerare moltissimi fattori durante le missioni: le strutture di raccolta possono autodistruggersi (il turno dopo esser state costruite) e consumare le zone di scavo in un singolo turno, caratteristica che permette di utilizzarle anche in modo offensivo per distruggere basi avversarie particolarmente pericolose o creare burroni che impediscano al nemico di avvicinarsi. Le unità possono muoversi ovunque nelle zone già conquistate ma solo di una singola casella adiacente nelle zone neutrali o nemiche, il loro massimo numero per esagono è 16 e se ne possono produrre solo 8 a turno per armeria. Infine cannoni e trasporti sono estremamente costosi, ma i primi permettono di distruggere parzialmente una zolla ed alcune unità ad ogni colpo, mentre i secondi sono indispensabili per assaltare zone molto distanti o per spostare truppe isolate dal resto della mappa. Non sembra molto se paragonato a serie di strategici a turni più note, ma vi assicuriamo che nelle partite più complesse dover calcolare adeguatamente posizionamento di raccoglitori, truppe e strutture non è un impresa facile, e di scontri duri ne dovrete affrontare a bizzeffe avanzando nella campagna principale. Difatti, dopo alcune missioni di scarso impatto da affrontare al comando dei Freemen, la difficoltà salirà esponenzialmente fino ad essere quasi frustrante nei livelli più avanzati, dove un'intelligenza artificiale di alto livello, un limite di tempo sempre più corto durante i turni e un gran numero di nemici da affrontare in contemporanea renderanno la vostra vita davvero difficile.
Il singleplayer ha sicuramente molto da offrire a chi ama le sfide, ma il gioco brilla anche online, dove gli scontri tra giocatori (fino a 4 per partita) di abilità simile sono davvero senza esclusione di colpi. Questa elevata curva d'apprendimento è però anche l'unica pecca del gameplay, che potrebbe scoraggiare i giocatori meno pratici del genere.

Se guardi nell'abisso, occhio a non volare giù
Greed Corp è un progetto indipendente, sviluppato da uno studio olandese semi sconosciuto. Graficamente quindi non siamo certo davanti ad un gioco stupefacente. Ciononostante le strutture e le unità delle varie fazioni hanno un certo stile e il look colorito delle mappe è molto piacevole. Anche il sonoro è ottimo, con buoni effetti e un pregevole sottofondo jazz che non stanca mai. La presentazione del gioco non è allo stesso livello, con menù molto semplici e una quasi totale mancanza di doppiaggio e filmati. Si tratta comunque di un prodotto di alta qualità per un gioco downloadabile. La versione PC è la migliore delle tre poichè presenta alcuni piccoli ma sostanziali miglioramenti, come la possibilità di velocizzare i turni avversari e una difficoltà leggermente meno punitiva nelle missioni più avanzate.
Recensione Videogioco GREED CORP scritta da PREGIANZA W!Games ha tirato fuori dal cappello uno strategico davvero sorprendente, apparentemente semplice ma in grado di offrire un elevato livello di sfida e ore di divertimento anche ai veterani della guerra virtuale. Apprendere le meccaniche di Greed Corp vi sarà facile, applicarle in modo impeccabile certamente meno. Lo consigliamo comunque a tutti, visto che costa davvero poco e vale più di molti prodotti del genere a prezzo pieno.
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