Recensione di Deathspank: Thongs of Virtue
PC, PS3, Xbox 360

Copertina Videogioco Deathspank: TOV
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1-2
  • Costo:

     1200 MS - 13,00 euro
  • Data uscita:

     Disponibile
7.5
Voto lettori:
7.9
- L'umorismo di sempre
- Nuove armi da fuoco
- A volte macchinoso
- Gameplay monotono dopo qualche ora
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A cura di Luca Forte (drleto) del
Per chi non se lo ricordasse, DeathSpank è l’eroe migliore che i videogiochi abbiano mai avuto, o meglio, questo è quello che continua a sostenere lui...
Nato dalla geniale mente di Ron Gilbert (lo ricorderete per Secret of Monkey Island) questo strano e divertente personaggio torna a distanza di pochi mesi ad invadere le nostre console HD e i nostri personal computer con il suo ingombrante ego.

Stessa spiaggia, stesso mare
I pochi mesi trascorsi dalla precedente iterazione non hanno concesso grandi stravolgimenti alla formula di gioco. Questo vuol dire che tutti coloro che hanno amato il primo episodio ritroveranno in Thongs of Virtue tutto il divertimento e l’ironia della serie, più qualche interessante aggiornamento al gameplay. Per chi non lo conoscesse, DeathSpank è un gioco di ruolo dalla forte impronta action dove il vostro compito sarà quello di aggirarvi per il vasto mondo e prendere a randellate tutto ciò che si muove, guadagnando così abbastanza esperienza ed equipaggiamento per affrontare nemici sempre più forti e strampalati. Il paragone più celebre potrebbe essere quello dei due Diablo, ma il parto di Ron Gilbert prende in prestito solo la frenesia del gameplay Blizzard per shakerarla con tutta la follia di cui è capace il padre di Guybrush. Tanto per farvi capire, sarete alla ricerca dei sei mitici tanga forgiati da un nobile fabbro quali simbolo di virtù, e donati agli uomini più puri di tutto il mondo. Sfortunatamente alcuni di essi (tra i quali c’è anche Babbo Natale!) si sono fatti corrompere dall’enorme potere a loro conferito da questi artefatti, portando la distruzione in tutto il mondo al posto di pace e la prosperità. E chi, se non il più grande eroe di tutti i tempi, potrà raccogliere tutti questi artefatti e distruggerli presso il Monte Fat… Bacon?

Mani in alto!
Come già accennato, il gameplay si presenta piuttosto semplice: tutto quello che dovrete fare sarà equipaggiare l’arma più potente e farvi strada sul campo di battaglia, alla ricerca della risoluzione delle diverse missioni; nessun colpo speciale, nessuna magia. Quattro sono le armi che potrete equipaggiare, contundenti o dalla distanza, alcune caratterizzate da affinità elementari, altre semplicemente brutali strumenti di morte. In DeathSpank - Thongs of Virtue avrete a disposizione anche diverse nuove bocche da fuoco (tra cui bazzoka, fucili e granate), capaci di rendere più soddisfacente il combattimento dalla distanza, grazie soprattutto alla superiore potenza di fuoco. Il resto dell’arsenale rimane invariato, e come sempre caratterizzato da un design irresistibile.
Tutte queste caratteristiche fanno sì che l’incedere sia sempre piuttosto approssimativo e scanzonato, anche per via del macchinoso sistema delle quest, abbastanza generico nell’indicare il luogo preciso dove trovare gli elementi necessari per la risoluzione della missione, nonostante la possibilità di spendere “dei dolcetti” per ottenere ulteriori suggerimenti. Anche la gestione dell’inventario è ancora piuttosto spartana, e rende poco affascinante la scelta dell’equipaggiamento, nonostante vi faccia capolino una gran quantità di nuovi oggetti.

Tu gust is megl che uan? Non sempre!
Quello che emerge giocando a DeathSpank - Thongs of Virtue è nuovamente la grande cura e la genialità di un autore che fa della fantasia e del nonsense i propri marchi di fabbrica, senza tuttavia riuscire a mantenersi al passo dei tempi sotto il profilo del gameplay, ancora piuttosto piatto, e dell’organizzazione dell’interfaccia grafica. Questo non significa che il titolo Hothead Games sia brutto, tutt’altro, tuttaiva la formula proposta potrebbe annoiare i più già dopo poche ore di gioco. Non aiuta la cooperativa, limitante a causa dell’impossibilità per il secondo giocatore di gestirsi un percorso di crescita parallelo all’eroe principale.
Il comparto grafico eccelle sotto il punto di vista dello stile e del design, quello audio brilla grazie ad un’ottima colonna sonora, alla buona effettistica e ad un doppiaggio in lingua inglese di ottimo livello. Peccato per la mancanza della localizzazione in italiano, anche se siamo certi che un lavoro affrettato non avrebbe reso giustizia ai sottili giochi di parole.
Recensione Videogioco DEATHSPANK: THONGS OF VIRTUE scritta da DRLETO DeathSpank - Thongs of Virtue è un prodotto indicato a tutti coloro che hanno amato il primo capitolo o sono alla ricerca di un action GDR leggero e divertente, in grado di tenervi compagnia grazie ad un ottimo umorismo e ad un design dei livelli davvero spassoso. Una certa monotonia di fondo del gameplay e qualche leggerezza nella gestione delle quest, della modalità cooperativa e dei menù impediscono tuttavia al titolo Hothead di convincere fino in fondo.
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