Anteprima di Battlefield: Bad Company 2 - Vietnam

Copertina Videogioco BBC2 - Vietnam
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     DICE
  • Distributore:

     EA
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1 - 24 (multiplayer online)
  • Data uscita:

     18 dicembre PC - 21 dicembre PS3 X360
ASPETTATIVE
- Nuove mappe dal grande tatticismo
- Il Vietnam è il luogo adatto per i cecchini di Bad Company 2
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Luca 'drleto' Forte - del 11/11/2010
Londra - In occasione dello Showcase di Londra organizzato da Electronic Arts abbiamo avuto modo di provare con mano il nuovo pacchetto di espansione di Battlefield Bad Company 2, ribattezzato per l’occasione Battlefield Vietnam. Tutti gli amanti della serie saranno contenti di sapere che con Vietnam alle mappe classiche di Bad Company 2 verranno aggiunte tutta una serie di ambientazioni tropicali, caratterizzate da foreste e corsi d’acqua, tra le quali celarsi per tendere agguati ai nemici. Il diverso riferimento climatico e temporale ha richiesto anche una completa rivisitazione dei vari modelli poligonali dei soldati e di alcune delle bocche da fuoco utilizzate. Quindi spazio a soldati americani di verde vestiti, con bandane e t-shirt mimetizzate e benvenuto anche all’esercito popolare vietnamita, con i loro appuntiti cappelli di paglia. Dal punto di vista dell’arsenale troveremo anche in questo caso le armi del tempo, dunque un arsenale tecnologicamente meno avanzato, ma di sicura efficacia, come dimostra il letale lanciafiamme che fa per la prima volta la comparsa nella serie Bad Company. Quest’arma a corto raggio incenerirà letteralmente i malcapitati avversari, e la sua efficacia sarà assoluta negli ambienti più angusti, mentre si rivelerà meno utile durante le fasi di guerriglia nella giungla, dove i colpi arriveranno improvvisi da ogni dove. Ed è proprio la bellezza e la conformazione delle nuove mappe a rendere imperdibile per tutti gli appassionati questo pacchetto, essendo la jungla vietnamita il posto ideale per organizzare scorribande di tutti i tipi. Grazie ai mezzi ed agli elicotteri vi sentirete nel pieno di una scena tagliata di Apocalypse Now, con la cavalleria aerea capace di far saltare ed incendiare la vegetazione per stanare i nemici e dall’altra parte tanti anfratti nei quali ripararsi. La modalità provata era una classica Corsa, comunque sempre capace di divertire. Tecnicamente il Frostbite 2.0 sembra beneficiare enormemente dei colori accesi e delle ambientazioni tropicali di Battlefield Vietnam: i livelli sono ampi, ispirati e molto dettagliati, adattissimi alle modalità classiche di Bad Company 2. Battlefield Vietnam si presenta come un’espansione divertente, spettacolare e ricca di spunti, che fa sperare in un futuro episodio completamente incentrato su questo conflitto. La jungla è infatti il setting nel quale le tante caratteristiche dello shooter DICE risaltano al meglio, grazie alla possibilità di nascondersi, ma anche alla potenza del Frostbite 2.0, che permette di devastare la vegetazione a piacimento grazie alla potenza di fuoco dei diversi mezzi. Non resta dunque che aspettare il rilascio definitivo, rimanete con noi!
A cura di Dario Oropallo (Joe Cool) del
Battlefield Bad Company 2 ha portato sui nostri schermi una guerra diversa da quella vista in Call of Duty o Medal of Honor. Il successo del primo gioco DICE, e del relativo seguito, è dovuto all’idea di ricreare, in un videogioco, quelle situazioni cinematografiche viste in pellicole come Jarhead e Full Metal Jacket in cui i caratteri, le idee e le paranoie umane sono riflesse dallo specchio bellico. Il realismo che contraddistingue entrambi i titoli, evidenziato anche dall’importanza della fisica e dalla caducità dei vari ripari, ha contribuito a glorificare questa serie di spin-off, permettendole di conquistare il mass market.
Questo realismo più approfondito ha portato alla nascita di un comparto multi giocatore estremamente interessante ed appagante, sebbene non adatto a tutti: a causa dell’importanza della collaborazione è infatti necessario creare un gruppo di conoscenti con cui giocare abitualmente, in modo da apprezzare la necessità di creare delle vere e proprie tattiche, non potendo ricorrere alla classica guerriglia ludica. Questa è la grande differenza tra il FPS prodotto da EA e la maggioranza di giochi presenti sul mercato: una particolarità che sembra esser stata apprezzata dal pubblico, come dimostrano i dati di vendita del titolo.

Wellcome to Nam
L’espansione Vietnam arricchirà proprio la modalità multiplayer del gioco, focalizzandosi sul gioco a squadre introducendo quattro nuove mappe ed un cospicuo numero di armi e veicoli inediti, ricostruzioni digitali dei veri strumenti bellici utilizzati in quella guerra dai Marines statunitensi, dall’Esercito Vietnamita del Nord e dai Viet Cong. La solida base su cui poggia questo add-on è perciò il ricco gameplay del titolo DICE e l’ottimo engine Frostbite 2.0. Ma, cominciando a giocare, è difficile non restare impressionati di fronte al lavoro svolto e pensare che si stia ancora giocando a Battlefield Bad Company 2: l’estensione delle mappe ha permesso l’espressione completa dell’engine grafico, con cui gli sviluppatori hanno ricreato il variegato ecosistema vietnamita ed i suoi panorami bellici. Case di paglia, una vegetazione lussureggiante, ricca di alberi ed arbusti, sono solo una parte degli elementi che compariranno a schermo ed ognuno di essi, come ed anche più che nel gioco originale, sarà distruttibile: con il fuoco delle mitragliatrici è possibile falciare ed abbattere ciò che vi è intorno, mentre un’esplosione di un elicottero può scatenare un incendio. Inoltre, per gli amanti del gioco stealth e del fucile da cecchino, la giungla vietnamita propone una vasta gamma di nascondigli di vario genere, perfetti per acquattarsi in attesa di un ignaro nemico. Il Vietnam sembrerebbe essere una location ottima per esaltare le facoltà distruttive del giocatore e calarlo in quella che, ancora oggi, è considerata una “sporca guerra”.
Manifesto perfetto di quest’intento è la mappa Phu Bai Valley. All’interno di una vasta area rotonda trovano ubicazione sei punti d’interesse, in cui reperire armamenti e veicoli di varia natura, compresi tank ed elicotteri. La conquista di queste aree ricoprirà un ruolo fondamentale nelle varie modalità di gioco, sebbene gli amanti delle tattiche stealth ed i cecchini avranno innumerevoli occasioni di nascondersi e colpire a sorpresa, organizzando assalti di varia natura contro nemici appiedati e persino contro i vari mezzi, che potrebbero persino dirottare. Ovviamente questo è solo un esempio di ciò che i team potrebbero escogitare per vincere la partita, ma dimostra la qualità delle nuove feature inserite da DICE ed l’importanza che ricoprirà nuovamente la collaborazione tra i componenti di una squadra.
Recensione Videogioco BATTLEFIELD: BAD COMPANY 2 - VIETNAM scritta da JOE COOL Battlefield Bad Company 2 è un grande videogioco, tecnicamente estremamente valido e con un gameplay realistico e divertente: quest’espansione sembra volerlo ricordare prepotentemente, non limitandosi ad aggiungere delle mappe per arricchire il multiplayer, ma proponendosi di dare un volto nuovo ad un gioco che molti hanno già provato. L’espansione si rivolge soprattutto agli appassionati, ponendosi come obiettivo il rinvigorimento della community durante la consueta alluvione di nuovi videogiochi, tra cui spiccano il rivale Call of Duty ed il “fratello” Medal of Honor, che ci accompagnerà fino alle vacanze natalizie. L’uscita di Vietnam è infatti prevista per l’inverno, entro la fine del 2010, su console HD e PC.
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