Recensione di Spider-man: Shattered Dimensions

Copertina Videogioco Spider-man
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Distributore:

     Activision
  • Data uscita:

     Disponibile
7.5
Voto lettori:
8.1
- Sistema di controlli solido
- Graficamente ben fatto
- Quattro Spider-man e tanti super-villain!
- Qualche bug di troppo
- Telecamera fastidiosa
- Trama non particolarmente intrigante
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A cura di Valerio De Vittorio (Folken) del
L’anno scorso Rocksteady Studios scosse il mondo video ludico con Batman: Arkham Asylum, esempio più unico che raro di connubio perfetto tra personaggio dei fumetti e videogioco. Spider-man: Shattered Dimensions non aspira ai medesimi riconoscimenti, ma grazie ad alcune intriganti intuizioni ed all’indiscutibile carisma dell’arrampicamuri il titolo Beenox potrebbe sfamare per qualche ora l’appetito degli appassionati.

Vi è mai capitato di svegliarvi la mattina e sentirvi divisi in quattro universi diversi?
Il pretesto narrativo scritto per l’occasione ruota attorno ad un potente artefatto, la Tavola dell’ordine e del caos. Nel prologo assistiamo infatti al tentativo di Mysterio di sottrarla dal museo in cui era custodita, ma quando Spider-man tenterà di fermarlo, la Tavola si spezzerà in diverse parti causando uno stravolgimento degli universi. Entrerà quindi in scena Madame Web, personaggio sicuramente noto agli appassionati dei fumetti dell’Uomo Ragno, che convincerà quattro Spider-man di quattro mondi paralleli diversi a mettersi alla ricerca dei frammenti della Tavola al fine di ricomporre l’artefatto e con esso l’ordine universale. Raccontata attraverso scene in computer grafica di buona fattura e stilisticamente ricercate, la trama non appassiona particolarmente, ma risulta comunque godibile, graziata anche da un doppiaggio originale di alto livello. Il plot fornisce inoltre un pretesto perfetto per suddividere l’esperienza di gioco in quattro stili di gameplay diversi, sebbene il titolo si sia presentato ai banchi di prova meno vario di quanto ci saremmo aspettati.
La campagna principale si suddivide in tre atti, ognuno composto di quattro missioni da giocare con i quattro Spider-man protagonisti degli altrettanti mondi. In quello principale vestirete i panni di Amazing Spiderman, nell’universo degli anni trenta vi troverete ad interpretare un Uomo Ragno Noir a dir poco inedito, vestito di pelle nera e che si nasconde nell’oscurità, in quello futuristico sarete Spider-man 2099 e nell’ultimo universo parallelo troverete Ultimate Spider-man, un Peter Parker legato al nero simbionte alieno. Ogni missione vi vedrà fronteggiare un diverso super cattivo, il quale non farà le veci del classico boss finale, ma apparirà più volte nell’arco del livello intercalando e caratterizzando in modo molto efficace ogni sezione. Il gameplay vi richiederà di adempiere a diversi compiti, ovvero superare alcune sezioni usando le abilità ginniche (e le ragnatele) di Spider-man, eliminare a suon di pugni gli scagnozzi del cattivo di turno o salvare dei civili all’interno di livelli marcatamente lineari. Le diverse caratteristiche dei vari protagonisti hanno permesso agli sviluppatori di introdurre alcune varianti. La più marcata è legata allo Spider-man Noir il quale, a differenza degli altri tre, si muoverà nell’ombra proponendo fasi di gioco molto simili a quelle viste nel già citato Batman: Arkham Asylum: il vostro scopo sarà restare nell’ombra così da non farvi individuare dalle sentinelle ed eliminare le stesse con silenziosi attacchi dalle spalle. Gli altri Spider-man si presentano molto più simili tra loro, differenziandosi solo per alcune sfumature strettamente legate ai combattimenti. Spider-man 2099 può sfruttare per un breve intervallo i propri riflessi super veloci, che si traducono a livello di gameplay in un rallentamento del tempo, utile per avere la meglio sugli avversari che nel suo universo arriveranno in dosi davvero massicce. La versione Ultimate, invece, può sfogare tutta la furia del simbionte al quale è legato e fare stragi di nemici con attacchi molto più rapidi e potenti del normale. Amazing Spider-man, invece, non è dotato di alcun potere particolare, proponendo quindi il gameplay più tradizionale tra i quattro, concentrandosi maggiormente su brevi sezioni esplorative. Purtroppo, nonostante le diversità tra i quattro mondi, invero non poi così marcate, Spider-man: Shatterd Dimensions finisce col proporre al giocatore delle fasi di gioco molto simili tra loro sfociando in una pericolosa ripetitività che a tratti stanca inevitabilmente l’utente.

Tutto sotto controllo, o quasi...
L’Uomo Ragno è un supereroe dotato di un’agilità sovrumana e fortunatamente Beenox si è preoccupata di implementare un sistema di controllo indubbiamente efficiente. Dopo il fisiologico adattamento ai comandi, sarete infatti in grado di eliminare ondate di nemici eseguendo, con la pressione di pochi tasti, sequenze di mosse spettacolari quanto efficaci. In particolar modo con Ultimate Spider-man potrete sprigionare una potenza distruttiva devastante, mista alla grazia ed agilità caratteristiche dell’amichevole Spider-man di quartiere, sfruttando a fondo le potenzialità del buon sistema di combattimento implementato. Questo, grazie alle svariate mosse che mette a disposizione, si è rivelato sufficientemente profondo ed appagante ed in grado di farvi sentire realmente nei panni dell’arrampicamuri. Avanzando nei livelli acquisirete anche dei punti esperienza da spendere nell’apposito menu al fine di sbloccare nuove abilità e capacità, comuni ai quattro protagonisti o individuali. I vari potenziamenti, inoltre, saranno attivabili solo una volta soddisfatte le richieste delle centinaia di sfide che si presenteranno durante le sequenze di gioco. Mentre avanzerete nei livelli, infatti, vi verranno proposti alcuni obiettivi opzionali che, se portati a termine, vi permetteranno di accedere a svariati upgrade e contenuti aggiuntivi.
Un altro elemento caratterizzante il gameplay è costituito dalle boss fight che, intervallandosi costantemente alle altre sezioni, riescono a restituire un feeling abbastanza inedito mascherando abilmente meccaniche già vista decine di altre volte. Gustosi i combattimenti a mani nude in prima persona che vi permetteranno di prendere a pugni i vari super-villain sfruttando combinazioni eseguibili muovendo i due analogici e andando a sostituire gli abusati Quick Time Event.
Nonostante le buone idee e l’ottimo sistema di controlli Spider-man: Shattered Dimensions si presenta purtroppo sugli scaffali afflitto da qualche bug di troppo. Se compenetrazioni o altre defaillance influiscono poco sulla giocabilità, la cattiva gestione della telecamera è parso come un limite ben più grave. In particolar modo durante le saltuarie arrampicate, ma non solo, il cameraman virtuale vi creerà qualche grattacapo di troppo, inficiando la godibilità dell’esperienza e divenendo, insieme alla scarsa varietà e alla trama poco intrigante, uno degli elementi che abbassano inevitabilmente la valutazione del titolo.

Fumetto tridimensionale
Sebbene tecnicamente non faccia certamente gridare al miracolo, Spider-man: Shattered Dimensions può contare su un aspetto grafico molto gradevole tratteggiato con grande cura soprattutto per quanto riguarda l’adozione dei quattro stili diversi. Nell’arco della campagna passerete dalle coloratissime ambientazioni in cel-shading di Amazing al seppia di Spider-man Noir per finire nelle ambientazioni futuristiche di 2099 o cartoon di Ultimate. Molto buona la modellazione dei quattro protagonisti, ognuno caratterizzato da animazioni diverse, così come quella dei super cattivi. Discorso diametralmente opposto per il sonoro, che si limita a fare il suo dovere, fatto salvo per l’ottimo doppiaggio, registrato da un cast di voci riprese da vecchi titoli dedicati al tessi ragnatele e riproposto inalterato nell’edizione italiana, adattata solo nella parte testuale. In conclusione, citiamo una longevità soddisfacente soprattutto per chi deciderà di affrontare tutte le sfide e sbloccare così i vari contenuti celati tra i solchi del disco.
Recensione Videogioco SPIDER-MAN: SHATTERED DIMENSIONS scritta da FOLKEN Spider-man: Shattered Dimensions si è rivelato un titolo capace di divertire per tutto l’arco dell’avventura, grazie alle buone idee di gameplay e all’ottimo sistema di controllo. Purtroppo si fa sentire una certa ripetitività di fondo, ma le piacevoli fasi di combattimento e le ottime sensazioni restituite dal vestire i panni dei quattro Spider-man riescono parzialmente ad ovviare trascinando il giocatore fino ai titoli di coda. Buono anche il comparto estetico, che ha dimostrato una ricercatezza nel riprodurre le quattro diverse ambientazioni senza dubbio soddisfacente. Ad abbassare la qualità del prodotto ci pensa la mancata fase di rifinitura finale, che ha portato Activision a distribuire nei negozi un titolo con qualche bug di troppo e vittima di una pessima gestione della telecamera. Se siete in cerca di un action senza troppe pretese, questo titolo potrebbe fare al caso vostro, se amate l’Uomo Ragno, non abbiamo invece particolari controindicazioni.
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