Anteprima di Assassin's Creed: Brotherhood

Copertina Videogioco AC Brotherhood
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Ubisoft Montreal
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Lingua:

     Completamente in Italiano
  • Data uscita:

     Disponibile (PS3- X360) - 17 Marzo 2011 (PC)
ASPETTATIVE
- Microgestione degli alleati interessante
- Nuove armi e gadget
A cura di (andymonza) del
Dopo averlo visto per la prima volta all’E3 losangelino, la GamesCom 2010 ci ha permesso di tornare a tu per tu con Assassin’s Creed Brotherhood, sequel delle avventure di Ezio Auditore che andrà ad inserirsi tra il secondo ed il terzo episodio della serie. La nuova presentazione si è concentrata proprio sul concetto di Fratellanza, che permetterà al giocatore di controllare un vasto gruppo di assassini professionisti alle sue dipendenze.

We are many
La sequenza mostrata per l’occasione era ambientata qualche ora dopo l’attacco a Monteriggioni visto nella precedente anteprima: con la villa distrutta ed i Borgia a dargli apertamente la caccia, ad Ezio non rimane che cercare vendetta a Roma, dove la famiglia alleata con i Templari ordisce le sue trame. Per quanto le letali tecniche dell’Ordine degli Assassini ne facciano un temibile nemico, Ezio sa bene di non poter competere con il potere bellico dei Borgia: trascorrerà dunque parte del suo tempo a reclutare altri aspiranti Assassini, ad addestrarli ed a farne crescere le abilità, potendo infine comandarli sul campo di battaglia, sino ad un massimo di dodici agguerriti compagni. Durante la demo ci sono stati mostrati i menu dedicati a questa microgestione degli alleati, i quali permettono di visualizzare le statistiche di ogni singolo Assassino e cambiarne l’equipaggiamento, arrivando persino ad un interessante metodologia d’addestramento: una mappa dell’Europa permetterà ai giocatori di spedire i compagni in giro per il mondo accettando contratti di assassinio. Di fianco ad ogni incarico sarà possibile controllare la sua difficoltà espressa in percentuale e decidere di conseguenza quanti e quali assassini mandare in missione. Se gli alleati torneranno vivi dall’impresa, oltre ai soldi della ricompensa essi porteranno a casa anche un bagaglio d’esperienza aumentato, che potrà prendere le forme di una nuova arma o una nuova tecnica d’uccisione. Questo management garantisce un lieve aspetto strategico al titolo, che seppur non approfondito costituisce un interessante diversivo rispetto alle meccaniche già conosciute. Se i menu di gestione appaiono quindi efficaci, dove i compagni danno il meglio di sé è senza dubbio sul campo di battaglia. Grazie ad un sistema di puntamento simile a quello utilizzato per mercenari e prostitute in Assassin’s Creed II sarà possibile marcare i bersagli e chiamare gli alleati in maniera molto veloce, per poi godersi le eliminazioni in tutta la loro silenziosa teatralità.

Riprendere Roma
Oppressa dalla tirannia dei Borgia, Roma giace in uno stato pietoso: l’economia è in pesante crisi, la povertà dilaga, il commercio muore lentamente. Lame affilate ed acrobazie da ninja non sono l’unico modo per combattere la famiglia rivale: come ben presto Ezio comprende, c’è un’intera popolazione che non aspetta altro che il momento giusto per vendicarsi di decenni di soprusi. L'unica cosa di cui hanno bisogno è un leader, qualcuno che possa impersonare il loro desiderio di rivalsa. A questo scopo il protagonista comincerà a muoversi come un sovversivo, distruggendo e sabotando i simboli del potere dei Borgia: nella sequenza giocata per l'occasione, gli sviluppatori ci hanno mostrato come il primo obbiettivo siano quattro torri di guardia marchiate con il simbolo della famiglia. L'approccio a queste strutture avviene in maniera standard per la serie, con l'unica novità costituita dalla possibilità di chiamare in aiuto i compagni: subito sotto alla barra della sincronia è ora visibile un secondo indicatore diviso in segmenti, tanti quanti i compagni disponibili. Dato che la demo era collocata a pochi minuti dall'inizio della campagna singolo giocatore, Ezio poteva contare solo su due alleati; una volta entrati in gioco, essi eliminano i bersagli silenziosamente e si ritirano nuovamente nell'ombra, attivando un breve cooldown che impone al giocatore qualche minuto di attesa prima di poterli nuovamente chiamare in gioco. Liberatosi delle prime sentinelle, Ezio si trova a dover affrontare un nutrito gruppo di guardie prima di avere libero accesso alla torre: l'occasione è stata colta dai ragazzi di Ubisoft Montreal per mostrarci una nuova caratteristica del gameplay. Ogni gruppo di soldati è ora guidato da un comandante, il quale oltre a dare gli ordini tiene alto il morale della truppa; se eliminato per primo, la sua dipartita causerà il caos tra i soldati, disperdendo talvolta l'intera unità nemica. Per rendere le cose ancora più interessanti, gli sviluppatori hanno dotato questi capitani di diverse personalità: i più coraggiosi non arretreranno di un centimetro e vi costringeranno a duelli all'ultimo sangue, i codardi se la daranno invece a gambe urlando e richiamando l'attenzione di chiunque si trovi nei paraggi. Questa meccanica, per quanto semplice, aggiunge un po' di brio agli scontri, incentivando il giocatore a riflettere prima di buttarsi a testa bassa nella mischia. Una volta sistemato il gruppo di guardie, Ezio si è potuto finalmente dare al vandalismo, appiccando fuoco alla torre e mandando il suo messaggio ai cittadini: è tempo di rivoluzione. La fuga dalla struttura in fiamme ci ha permesso di vedere un nuovo gadget firmato Leonardo, ovvero un rudimentale paracadute, utilissimo per sopravvivere anche alle cadute più vertiginose. L'arrivo dei rinforzi nemici sul luogo ci ha permesso di assistere ad un ultimo combattimento di gruppo, dove abbiamo potuto apprezzare la buona Intelligenza Artificiale dei compagni di Ezio, i quali usano differenti armi a seconda delle situazioni e ricorrono quando possibile alle granate fumogene. Novità anche per l'arsenale del protagonista, il quale può ora contare su una letale e silenziosa balestra.
Recensione Videogioco ASSASSIN'S CREED: BROTHERHOOD scritta da ANDYMONZA La seconda demo di Assassin's Creed Brotherhood ha nuovamente dimostrato che dietro al progetto c'è una grande mole di lavoro e di passione. Per quanto prese singolarmente le novità possano sembrare marginali, il mix ci è apparso sufficientemente solido da garantire molte nuove ore di divertimento insieme ad Ezio ed alla nuova Fratellanza. Da verificare rimane ormai solo la qualità e la varietà della storia, elementi per i quali vi rimandiamo alle future prove dirette: rimanete con noi.
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