Anteprima di Kane & Lynch: Dog Days

Copertina Videogioco Kane & Lynch 2
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     IO Interactive
  • Distributore:

     Eidos
  • Data uscita:

     Disponibile dal 20 agosto 2010
ASPETTATIVE
- Modalità varie ed originali
- Direzione artistica indovinata

A cura di (Mugo) del
Il primo capitolo dedicato alle losche attività di Adam “Kane” Marcus e James Seth Lynch, risalente al novembre 2007, proponeva una sceneggiatura accattivante recitata da due personaggi interessanti e dall'indubbio fascino, ma purtroppo non supportata da un adeguata cura nella realizzazione tecnica (sia per quanto riguarda il lato puramente visivo del prodotto, che per il gameplay). A riprova dell'interesse suscitato dal progetto originale si sa dell'esistenza di un riadattamento cinematografico che dovrebbe veder partecipare attori del calibro di Bruce Willis e Jamie Foxx (recentemente a Cannes si sono intraviste le prime operazioni di marketing legate al film) e, soprattutto, IO Interactive sta ultimando lo sviluppo del sequel: Kane & Lynch 2: Dog Days.
Siamo stati invitati da Halifax nei suoi rinnovati uffici milanesi per testare con mano di quanto la modalità multiplayer sia stata ampliata rispetto all'originale che proponeva già trovate interessanti.

Se non è questione di donne, è questione di soldi
E visto che le donne hanno poco spazio nel multiplayer di Kane & Lynch 2: Dog Days possiamo dire che si tratta esclusivamente della seconda possibilità, i soldi. Obbiettivo di un po' tutte le modalità multiplayer provate sarà infatti quello di terminare la partita dopo avere ottenuto più soldi possibile bilanciando gli interessi personali con quelli della squadra con la quale bisognerà dividere il malloppo. Il nostro primo approccio al titolo è stato veicolato dalla nuova modalità Arcade, a detta di Kim Krogh, il Multiplayer Director del gioco, una specie di tutorial mascherato. Il perché di questa definizione è presto detto dato che in questa modalità saremo chiamati ad affrontare una serie, teoricamente infinita, di round dalla difficoltà crescente tramite i quali familiarizzare con le meccaniche del gameplay. Come nel primo capitolo della serie la particolarità del multiplayer sta nella possibilità di tradire i propri compagni di squadra (ed ovviamente nell'eventuale e speculare sul tradimento di ognuno di essi): il perché del tradimento è facile da individuare visto che meno componenti in squadra vogliono dire meno persone con cui dividere i soldi. Nei primi round quindi i nostri compagni saranno fedeli e faranno il possibile per la squadra, ma già intorno al terzo potrebbero voltarci le spalle, oppure lasciarci indietro in balia delle forze dell'ordine nel caso non riuscissimo a seguire il passo del gruppo. Questa modalità, nella quale il multiplayer è solo simulato dato che i compagni di squadra saranno controllati dalla CPU, ci è sembrata ottima per introdurre alle diverse possibilità che si presentano al giocatore durante le partite online, tra queste risulta fondamentale saper gestire il proprio personaggio una volta colpiti, a terra infatti non si morirà subito, ma si avrà la possibilità di rispondere al fuoco e ribaltare così le sorti di un agguato che poteva sembrare andato a buon fine.

A volte la vita vera è più spettacolare della fiction
Nell'inventare le situazioni proposte nei vari livelli multiplayer, il team di sviluppo ha esaminato un gran numero di cronache di vita criminale ritrovandovi degli spunti incredibilmente validi da trasferire nel mondo virtuale di Kane & Lynch. Il livello che abbiamo potuto provare ne è un esempio perfetto: un gruppo di criminali decide di rapinare una banca dove risiedono i depositi di personalità influenti e facoltose, la rapina riesce, ma all'uscita ad attenderli trovano un altro gruppo di malavitosi (gruppo che saremo noi con la nostra squadra) che, sentito del colpo, decidono di lasciar fare il lavoro sporco ai primi e di goderne esclusivamente i frutti. Si parte quindi con un'imboscata (più pro forma che altro, dato che gli altri criminali non ci sono sembrati opporre una particolare resistenza) dalla quale il dato più importante che possiamo trarre è la quantità di denaro che ogni singolo giocatore sarà in grado di accumulare stando fermo vicino ai corpi dei nemici uccisi. Già dai primi istanti di gioco quindi si potrà capire chi tenere d'occhio, se un giocatore accumula molti soldi potrebbe essere più portato a tradire la squadra per evitare l'eventualità di doverli dividere con gli altri e nel contempo alleggerirli del loro, relativamente magro, carico di denaro. Bastano pochi secondi alla polizia per attivarsi e disporsi lungo la strada che porta al punto d'incontro stabilito con un complice alla guida di un furgone pronto per la fuga.
Da qui in poi è tutto un susseguirsi di scontri a fuoco frenetici con la polizia ed occhiate furtive agli altri giocatori, rimanere troppo indietro sarebbe fatale nel caso di un eventuale traditore che potrebbe vedere in noi un facile bersaglio colpendoci al riparo dagli occhi dei compagni, ma altrettanto fatale sarebbe una folle corsa verso le poco amichevoli braccia armate della legge. E' così che il movimento del gruppo è decisamente atipico, un “due passi avanti uno indietro” che rende benissimo l'insieme di diverse variabili da tenere d'occhio e dal quale traspira il fatto che ognuno dei nostri compagni di squadra sta pensando al tradimento come un'ipotesi da tenere in conto alla prima occasione. Gli sviluppatori hanno voluto tentare il giocatore in ogni momento della partita, fornendo angoli bui dove imboscare i propri compagni e persino dando la possibilità di scappare con il furgone dividendo il malloppo solo con l'autista lasciando indietro i compagni meno carichi di denaro che avrebbero solo diminuito la parte spettante al giocatore.
Ma cosa succede nel caso si venga traditi ed uccisi? Si rinasce, ma non come criminali, bensì come poliziotti. La partita è quasi certamente persa in termini di punteggio, dato che i tutori dell'ordine non possono ovviamente trattenere il denaro sequestrato (anche se ricevono un premio pari al 10% delle somme recuperate), ma la possibilità di vendicarsi ed uccidere il nostro carnefice impedendogli di scalare le classifiche è un'ottima scelta per bilanciare la “punizione” seguente alla morte con il divertimento che non deve mancare durante una partita online.
A proposito delle classifiche online: a seconda dello stile di gioco che adottiamo nelle partite (tradendo, giocando con lealtà, facendo molte uccisioni...) ci verrà assegnato un nickname che permetterà agli altri giocatori di capire subito che tipo di giocatore siamo, una bella trovata anche alla luce del fatto che viene tracciata solo l'ultima ventina d'incontri permettendoci di cambiare stile a seconda dell'ispirazione del momento.

Oltre la fragile alleanza
Abbiamo provato altre due modalità oltre a quella trattata nel precedente paragrafo, la più semplice delle quali è stata Poliziotti & Rapinatori, nella quale due squadre si fronteggiano entro un tempo limite al termine del quale vince chi è riuscito a proteggere la cifra maggiore. Più interessante per le meccaniche di gruppo è la modalità nella quale un giocatore, all'insaputa degli altri, impersona un poliziotto infiltrato nell'organizzazione criminale. Il suo obbiettivo chiaramente sarà quello recuperare più soldi possibile senza farsi scoprire dai rapinatori, per farlo dovrà però comportarsi in maniera da non destare sospetto: rimanendo indietro rispetto alla squadra si farà notare per l'atteggiamento troppo guardingo, mentre correndo davanti a tutti sarà facilmente individuato dato che i suoi colleghi in divisa non gli spareranno riconoscendolo. In questa modalità poi, al contrario di quanto visto nella precedente, sarà sempre possibile tradire la propria squadra dando così vita ad una situazione atipicamente varia che riesce a tenere sempre viva l'attenzione di tutti i giocatori impegnati così da scoprire l'infiltrato, proteggersi dai traditori, fuggire dalla polizia e recuperare quanti più soldi possibile.
La mappa di gioco in cui si sono svolte tutte le nostre partite è sembrata ben calibrata e ricca di angoli da sfruttare per imboscate o per sparare da dietro una copertura, fondamentale durante i momenti più concitati dato che l'intelligenza artificiale ci è sembrata dotata di buona mira e senso della posizione, anche se non l'abbiamo mai vista spingere oltre un certo punto limitandosi ad arginare la nostra avanzata piuttosto che darci la caccia. Per svolgere ogni azione cui siamo stati chiamati abbiamo fatto affidamento su un buon sistema di controllo che necessita solo di pochi minuti per essere padroneggiato da un giocatore con un minimo di esperienza nel genere.
Il tutto poi ci è sembrato ben caratterizzato da uno stile grafico che si rifa dichiaratamente ai video di cronaca sempre più diffusi per la rete: siti come Youtube o, più nello specifico, Liveleak, hanno reso alla portata di tutti la possibilità di documentare ciò che ci circonda. Basta pensare al successo di un progetto italiano come Youreporter per capire che oggi chiunque può essere testimone di un evento alla sola condizione di trovarsi nel posto giusto al momento giusto con almeno un telefono cellulare. E' così che i filtri grafici utilizzati in Kane & Lynch “sporcano” l'immagine e, insieme alle inquadrature, contribuiscono a rendere l'effetto di una ripresa non professionale ed emozionata. Sotto ai filtri i poligoni e le textures che li ricoprono non brillano per cura e definizione, ma l'impatto complessivo è soddisfacente.
Recensione Videogioco KANE & LYNCH: DOG DAYS scritta da MUGO Dopo un primo capitolo non eccelso Kane e Lynch tornano su Xbox 360, Playstation 3 e PC con Kane & Lynch: Dog Days, un sequel che promette di migliorare quello che non funzionava nel 2007. Siamo usciti dagli uffici di Halifax più che soddisfatti dalla nostra prova del multiplayer: le modalità sono originali ed offrono una prospettiva diversa da quella cui siamo abituati online, prospettiva supportata anche da un sistema di potenziamenti che permette di sbloccare nuove armi col procedere nel gioco e garantendo così un ulteriore livello di interesse qualora dovesse scemare la sorpresa per le varie modalità. Quello che ora è importante constatare è il livello della campagna in singleplayer (per la quale è prevista anche la cooperativa online), non perdete di vista le pagine di Spaziogames.it dunque per ogni aggiornamento su questo titolo.
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