La scheda di Yu SuzukiYu Suzuki è nato il 10 Maggio del 1958 nella prefettura del distretto di Iwate. Da sempre appassionato di elettronica si è Laureato alla facoltà di Scienza dell'Elettronica alla Okayama University of Science. Poco dopo, la sempre attenta Sega, notando immediatamente il potenziale del giovane Yu, decise di ingaggiarlo presso la SEGA Enterprises. Nel 1983 egli è già un affermato produttore e programmatore.
In solo un anno Suzuki realizza il suo primo simulatore arcade per sala giochi, il mitico "Hang On" che diviene subito un successone e che ancora oggi è ritenuto dai più un classico dei videogames e un capolavoro assoluto. Dopo "Hang On", l'attivissimo Yu realizza "Space Harrier" e "Out Run". Altro trionfo. Il Genio della Sega è il primo programmatore ad intuire le potenzialità grafiche offerte dalla CG boards, così nel 1993 sviluppa il primo gioco che sfrutta tale tecnologia, "Virtua Racing", sulla neonata scheda arcade Model 1.
Nel 1993, egli crea un altro rivoluzionario gioco. "Virtua Fighter", il primo picchiaduro 3D della storia. La saga di Virtua Fighter, giunta oramai alla sua quarta incarnazione, è stata riconosciuta dall'Istituzione Smithsonian, come un applicazione che ha dato un grande contributo alla società nel campo l'arte & intrattenimento. VF è stato infatti il primo gioco Giapponese a essere insignito del prestigioso riconoscimento del Smithsonian Institution's Permanent Research Collection on Information Technology Innovation, come gioco innovativo e di grande contributo all'evoluzione tecnologica del genere videoludico, e un cabinato si trova permanente dentro lo Smithsonian's National Museum of American History a Washington !!!! Egli ha animato culturalmente e tecnologicamente i giochi ed è una guida dell'industria del divertimento.
Yu ha continuato a sfornare successi nel corso degli anni. L'ultimo arcade hit in ordine di tempo, è "Ferrari F355 Challenge", poi convertito sul
Dreamcast e ora, il 25 settembre, in
arrivo su PS2. Questo gioco, non solo ha ricevuto tantissimi consensi dai fans più sfegatati dei simulatori di corse e della Ferrari, ma addirittura dai costruttori di automobili, per il suo elevato realismo di guida e controllo generale.
L'ultimo suo capolavoro in generale, invece, è
Shenmue Chapter 2.
L'operaLuglio 1985Hang-OnSimulation game: Simulazione di corse motociclistiche.
Si tratta del primo simulatore del genere al mondo, in cui il videogiocatore controlla la sua moto da un cabinato apposito dalla forma proprio di una motocicletta.
Dicembre 1985 Space HarrierSimulation game: Sparatutto 3D.
Uno shooting game che sfruttava un velocissimo, per l'epoca, engine 3D. Il cabinato permette di muovere il personaggio in 4 direzioni (avanti, indietro, sinistra e destra).
Settembre 1986Out RunSimulation game: Simulatore di guida.
Una delle simulazioni che sconvolesero il mondo. Ogni stage finiva con un punteggio, che permettevano ai giocatori di competere in altri circuiti.
Luglio 1987 After BurnerSimulation game: Simulatore di combattimenti aerei.
Un "3D shooting game" che riproduce in modo abbastanza realistico i combattimenti fra aerei. Con un cabinato che ruotava di 2 angolazioni, per dare al giocatore la sensazione delle virate del mezzo, After Burner è da considerare il primo vero "Air virtual game".
Agosto 1989 Power DriftSimulation game: Gioco di guida Multi-linked.
Gioco di guida in cui si potevano cimentare fino a 8 giocatori (dipendeva dalla disponibilità della sala giochi di turno ad affittare e linkare tutti i cabinati) che era incentrato sulle sfide automobilistiche su tracciati impervi. 25 circuiti, 12 piloti, grande divertimento.
Maggio 1990 G-LocSimulation game: Simulatore di combattimenti aerei.
L'evoluzione logica di After Burner. Il giocatore era letteralmente immerso in una vera battaglia aerea grazie al sofisticato cabinato chiuso. Quando un missile colpiva l'abitacolo del nostro aereo davanti o di fianco, la visuale cambiava automaticamente e il cabinato sussultava.
Novembre 1990 R-360Simulation game: Simulatore di combattimenti aerei.
Il fratello maggiore (come evoluzione) di G-Loc. Il cabinato vantava ben 2 aggeggi in gradi di far compiere all'abitacolo qualsiasi movimento. R-360 è stato infatti il primo gioco della storia a permettere ad un utente di ruotare, dentro l'abitacolo, di addirittura 360° in ogni direzione!
Agosto 1992 Virtua RacingSimulation game: Simulatore Formula-1.
Il primo gioco targato Sega ad usare la scheda grafica 3DCG "Model 1". Questa scheda permise ai programmatori di inserire ben 4 visuali differenti che i videogiocatori potevano selezionare grazie a 4 VR buttons.
Dicembre 1993 Virtua FighterFighting game: Picchiaduro.
Primo gioco di combattimenti ad usufruire del 3DCG. I movimenti umani dei combattenti erano perfettamente riprodotti grazie all'altissimo livello offerto dal processore 3D. I personaggi selezionabili erano 8 ed ogni personaggio aveva mosse e animazioni assolutamente personali.
Novembre 1994 Virtua Fighter 2Fighting game: Picchiaduro.
L'evoluzione del precedente titolo della serie, anche per quanto concerne l'engine. VF2 vanta infatti la nuova scheda Model 2, che grazie alla sua grande capacità di gestire texture mapping permise una realizzazione grafica davvero notevole. Oltre agli 8 personaggi precedenti, che subirono un pesante restyling grafico, vennero aggiunti altri 2 nuovi combattenti.
Settembre 1996 Virtua Fighter 3Fighting game: Picchiaduro.
Ancora VF e ancora schede da cabinato nuove per Sega. Questa volta è il turno della Model 3. Fra le novità nel gameplay è da segnalare l' Escape Button che consente nuove possibilità di gioco, come quello di potersi muovere nei vari stages. Aggiunti ulteriori 2 personaggi.
Settembre 1997 Virtua Fighter 3tbFighting game: Picchiaduro.
Upgrade del precedente titolo, con aggiunta la nuova modalità "Team Battle" appositamente per la console Dreamcast.
Luglio 1999 F355 ChallengeSimulation game: Simulatore di guida.
Forse, al pari di GT3, il più realistico simulatore di guida mai realizzato. Il cabinato originale prevedeva una struttura completamente dotata di un cambio a 6 velocità e di un pedale della frizione, disegnati apposta per i giocatori che desideravano migliorare le loro tecniche di guida per diventare driver professionisti o quasi. Questo gioco ha avuto l'elogio dai vertici Ferrari, che per la prima volta ha autorizzato l'utilizzo in un gioco di un singolo modello di una sua automobile. Per il resto leggetevi la preview di Tyo.
Dicembre 1999 ShenmueFree:
Il capolavoro di Yu Suzuki, che ha richiesto ben 5 anni di lavorazione, fra progettazione e realizzazione tecnica. Il giocatore controlla il giovane Ryo Hazuki, in un mondo totalmente 3D completamente libero da esplorare, in cui si può interagire con tutto ciò che ci circonda, dialogare con tutti, bere una Coca dal distributore o fare una partitina in sala giochi a patto di avere i soldi per giocare! Tutto in modo ultrarealistico, con la sensazione quasi di vivere un altra esistenza.
Dicembre 2000 Shenmue IIFree:
Sequel del capolavoro di Yu Suzuki. Il giocatore controlla ancora una volta il giovane Ryo Hazuki, in un mondo totalmente 3D completamente libero da esplorare.