Recensione di Dragon Trainer

Copertina Videogioco Dragon Trainer
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Activision
  • Data uscita:

     Disponibile
- Buona personalizzazione dei draghi
- Animazioni più che discrete
- Tanti minigiochi
- Voci monotone
- Area da esplorare ridotta ai minimi termini
- Solo quattro tipi di drago da utilizzare
- Ripetitivo
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A cura di (FireZdragon) del
Dopo il successo nelle sale del film Dragon Trainer ecco arrivare anche sullo schermo delle console casalinghe l'omonimo tie in. Andando contro tendenza il videogioco avrà luogo dopo gli eventi narrati nel film e vedrà i protagonisti Hiccup e Furiabuia dover lottare ancora una volta insieme per primeggiare in un torneo indetto tra i migliori clan vichinghi.

Qui ricomincia l'avventura...
Potrete affrontare la modalità storia sia con Hiccup che con la giovane vichinga Astrid. I due personaggi tuttavia si differenzieranno esclusivamente per la scelta del drago iniziale, lui partirà con il fido Furiabuia mentre a lei verrà assegnato un drago uncinato. All'inizio della vostra avventura vi troverete nel villaggio vichingo dove Stoick l'immenso, che ne è a capo, vi spiegherà che i personaggi con il punto esclamativo sopra la testa indicano una possibile quest, mentre un punto di domanda servirà a farvi capire che avete completato la missione in corso e potrete riconsegnarla. Gli altri punti importanti nella città sono: la vostra casa, luogo essenziale per prendervi cura dei draghi e potenziarli; l'arena del torneo, dove si svolgeranno tutti gli incontri; il negoziante, che vi venderà tutti i beni necessari oltre che alcune ricette uniche; infine, il picco dell'addestramento in cui i vostri draghi impareranno tecniche di fuoco e nuove mosse corpo a corpo. La prima cosa che dovrete fare è andare ad occuparvi del vostro amico squamato che tenete nascosto in una caverna sotto la vostra casa. I draghi di Dragon Trainer hanno cinque barre differenti: cibo, cura, umore, fiducia e riposo. Durante l'avventura ed i combattimenti tutte queste barre si consumeranno gradualmente e sarà vostro fondamentale compito fare in modo di tenerle sempre cariche per poter aumentare la vostra barra di energia durante gli scontri. Per farlo dovrete andare a cercare in giro per l'isola vari ingredienti per soddisfare le necessità del vostro animale, per l'attributo fame per esempio vi sarà necessario raccogliere cosciotti di cinghiale o polli interi. Purtroppo la raccolta dei vari ingredienti, necessari anche per creare ricette più potenti, è abbastanza monotona e richiederà al giocatore la semplice pressione di un tasto cui seguirà una lenta animazione, rendendo il tutto molto più noioso del dovuto. Questo sistema è valido per tutte le caratteristiche esclusa quella del riposo, la quale potrà essere aumentata semplicemente lasciando dormire il drago per un breve periodo di tempo.

Ora si combatte
Una volta che il vostro drago sarà in piene forze potrete iniziare il suo addestramento, nella zona adeguata avrete l'occasione di insegnargli come combattere, come inanellare le combinazioni di colpi e come sputare fuoco. Questa parte non è assolutamente opzionale: sarà invece indispensabile ripeterla con ogni drago del quale entrerete in possesso, dato che senza queste nozioni non sarà in grado di combattere ad alti livelli. Apprese le basi giungerà in breve tempo il momento di partecipare al primo grande torneo di draghi, nel quale dovrete cercare di arrivare al primo posto battendo tutti gli altri contendenti e scalare la classifica generale. Ogni scontro vinto garantirà dieci punti sottraendoli all'avversario sconfitto: quando arriverete ad avere una quantità di punti sufficienti potrete sfidare il leader per la vittoria finale. I combattimenti, parte centrale del gioco, si svolgeranno in arene circolari in scontri uno contro uno come nei più classici picchiaduro. Per vincere sarà necessario un buon tempismo per scaricare le combinazioni di attacchi fisici e fiammeggianti che avete imparato in precedenza e azzerare la barra di energia del vostro avversario, la quale sarà più lunga quanto più in salute sarà il drago. Esistono solo due tipi di attacchi fisici: i colpi veloci saranno portati soprattutto con le zampe anteriori mentre quelli più potenti con attacchi aerei e codate. Unendoli il vostro drago si esibirà in animazioni curate, sputando fuoco e prodigandosi in evoluzioni spettacolari e dannosissime per l'avversario. Purtroppo non esiste modo di interrompere una combo una volta iniziata e dovrete quindi aver cura di evitare il primo attacco utilizzando gli spostamenti laterali o riparandovi con le ali; le conseguenze di un mancato tempismo saranno devastanti e vi porteranno a subire tutta la serie di colpi senza poter reagire. Il volo non è stato inserito nei combattimenti ed i draghi potranno semplicemente compiere balzi ed attaccare da basse altezze ma nulla più.

Vittoria!
Vinto il vostro primo torneo sarete ricompensati con un nuovo lucertolone. Andando al porto potrete scegliere quello che più vi aggrada tra i cinque disponibili, purtroppo non sono stati aggiunti nuovi draghi rispetto a quelli visti sul grande schermo, lasciando così una varietà ridottissima di mostri giocabili obbligandovi a scontrarvi sempre contro gli stessi avversari. L'unica differenza la faranno le skin degli stessi, le quali perlomeno godono di un'ottima personalizzazione: nella caverna potrete infatti scegliere per ogni drago che possedete il colore delle squame o il tipo di ali o ancora corna e altri particolari da aggiungere sul resto del corpo, rendendo di fatto la quantità di combinazioni possibili molto elevata. Purtroppo arrivati a questo punto dovrete ricominciare tutto da capo, il nuovo drago andrà addestrato e dovrete prendervene cura per caricargli tutte le barre in vista del nuovo torneo, durante il quale potrà scendere in campo alternandosi al vostro drago iniziale se questo dovesse risultare sconfitto. La storia da qui in poi si ripeterà per tutti e cinque i tornei disponibili annoiando con ogni probabilità il giocatore, il quale si ritroverà a dover ripetere sempre le stesse azioni alternandole solo con qualche sporadica quest che lo obbligherà a girare per la ridotta area di gioco.

Altri combattimenti per questi vichinghi!
Se avete terminato la modalità storia o semplicemente siete stanchi di combattere nei tornei, potete cimentarvi nella modalità arcade che vi darà la possibilità di... combattere, nuovamente. Qui potrete sia importare i draghi che avete addestrato nella storia sia scegliere i personaggi preimpostati e sfidarvi con l'IA od un vostro amico. Gli scontri si svolgeranno nel medesimo modo visto nei tornei, in più avrete la facoltà di scegliere la durata del combattimento e l'arena in cui giocare per poi gettarvi nella mischia, utilizzando fino a quattro draghi che si scontreranno comunque uno alla volta venendo sostituiti in caso di sconfitta. Nonostante i combattimenti siano piacevoli da affrontare, a renderli alla lunga stancanti contribuisce il sonoro che si intromette troppo spesso e con troppa insistenza con frasi preimpostate annunciate con eccessiva enfasi dai cavalcadraghi vichinghi. Per aumentare la longevità del titolo sono stati aggiunti dei minigiochi nella campagna, sei in tutto, che vi permetteranno finalmente di volare ed offriranno alcune divertenti fasi di gioco, richiedendo di essere completati tramite l'utilizzo della memoria e prove di abilità e velocità. Non mancano come al solito gli achievement per la versione Xbox 360 ed i trofei per quella Playstation 3.
Recensione Videogioco DRAGON TRAINER scritta da FIREZDRAGON I tie-in cercano solitamente di riprodurre la storia dei film usandola come background per blandi platform; Dragon Trainer introduce invece qualcosa di nuovo, ponendosi temporalmente dopo le avventure narrate su grande schermo e proponendo un picchiaduro tra draghi. La realizzazione tecnica è superiore alla media del genere ma un gameplay oltremodo ripetitivo ed un sonoro insopportabile, nonostante la completa localizzazione in italiano, tagliano le gambe a quello che poteva essere un discreto gioco. Consigliare a qualcuno questo titolo non è semplice: i più giovani, ai quali dovrebbe essere indirizzato, troveranno gli scontri e le combo fin troppo complesse mentre i giocatori più smaliziati si annoieranno in fretta a causa della ripetitività delle azioni da compiere.
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