Annunciato durante la conferenza Sony lo scorso E3 e presentato poi in forma giocabile alla successiva Gamescom di Colonia, ModNation Racers strizza l'occhio a due brand famosi e consolidati nel mondo videoludico: Mario Kart e Little Big Planet. In casa Sony hanno pensato bene di portare al pubblico un prodotto adatto a tutti, estremamente colorato, divertente, pieno di mascotte buffissime, il tutto unito ad una componente multiplayer promettente e un incredibile editor dei tracciati. In effetti mancava un bel simulatore di kart racing sul monolite nero, è dai tempi del tanto amato Crash Team Racing che gli utenti PlayStation non possono godere di un titolo valido come invece accade sui lidi Nintendo. Andiamo dunque a vedere cosa vi dovrete aspettare da questa nuova esclusiva PlayStation 3.
Similitudini
Appare subito ovvio quanto ModNation Racers condivide con il platform dei Media Molecule Little Big Planet. Difatti pesca a piene mani da quest'ultimo prendendo il potente editor e adattandolo per i propri scopi; in questo modo creare il proprio avatar richiederà tempo e fantasia grazie alla presenza di innumerevoli accessori da indossare, tipologie di baffi, occhi, bocche e chi più ne ha più ne metta, un vero e proprio festival di creatività. Cambiare colore della pelle, vestiti e accessori è molto semplice, inoltre il gioco mette a disposizione sempre le ultime cose utilizzate in cima alla lista di selezione, in questo modo si riesce a ricreare facilmente uno stile cromatico simile per ogni elemento poiché troverete subito i colori appena usati senza doverli ricercare nel menù. Lo stesso discorso è applicabile ai kart: anch'essi possono essere personalizzati in ogni singolo elemento grazie ad adesivi, vernici, motori e accessori stravaganti, non c'è limite a quello che si può realizzare. I più fantasiosi si cimenteranno sicuramente nel ricreare glorie videoludiche come succedeva in Little Big Planet, questa volta, però avrete modo di riprodurre anche alcuni mezzi storici visti in film e serie tv: chi non vorrebbe gareggiare su di una fiammante Ecto-1, la macchina degli acchiappafantasmi?
Grazie al potentissimo editor potrete anche creare dei tracciati nuovi di zecca per poi condividerli online con il resto della community, questo si traduce in migliaia di possibili piste realizzate da altri giocatori. L'esperienza di Little Big Planet ci insegna quanto siano fervide le menti di chi mette a disposizione i propri lavori, tutto ciò non può che farci sperare in una vasta community capace di alimentare la longevità del titolo giorno dopo giorno. Modellare un tracciato è molto più semplice rispetto a un intero livello di un platform, le basi sono facili da acquisire, il difficile verrà nel momento in cui dovrete abbellire e rendere divertente l'intero lavoro. Secondo le ambientazioni potrete scegliere tra una vasta gamma di accessori, edifici, animali, ostacoli e molto altro ancora tutti ispirati al medesimo setting il quale può variare da una zona desertica a una verde lussureggiante. In aggiunta dovrete sistemare i power-up tipici del genere arcade come i turbo, armi offensive e difensive come gli scudi, ovviamente la distanza tra una serie e l'altra di potenziamenti dovrà essere ben ponderata per non sbilanciare le forze in campo. Anche l'ambiente giocherà un ruolo fondamentale all'interno della creazione della pista poiché potrete modificare la geografia del territorio innalzando piccole montagne o creare delle depressioni talmente profonde in grado di generare dei piccoli specchi d'acqua. La loro forma e grandezza sarà sotto il vostro totale controllo così come gli edifici di cui parlavamo poco fa', ogni elemento è al completo servizio del giocatore il quale svolge la funzione di "ingegnere onnipotente".
Dall'editor alla prova su strada
Dopo aver avuto un assaggio delle potenzialità dell'editor passiamo alla parte giocata del titolo, vero e proprio punto focale di una produzione arcade come questa. Quando vi sentirete pronti a gareggiare potrete iniziare la vostra avventura con la modalità carriera, esordirete con un personaggio base anche se sarà possibile inserire le vostre creazioni in ogni momento e utilizzarle per affrontare le gare.
Guidare uno dei kart a disposizione si è rivelata una piacevole esperienza, i controlli sono reattivi e solidi, i vari power-up sono divertenti e facili da usare soprattutto quelli difensivi come gli scudi, utilissimi se vi trovate a difendere la prima posizione.
Ogni volta che affronterete una pista, avrete tre obiettivi secondari da portare a termine, ad esempio arrivare sul podio o evitare tutti i muri per un intero giro, in questo modo sbloccherete nuovi personaggi e oggetti da usare nell'editor. Per chi non si accontenta e vuol spulciare ogni singolo circuito, ci saranno delle monete segrete da trovare, una volta scovate, le potrete impiegare per acquistare nuovo materiale. Non possiamo spingerci troppo nella discrezione del level design in quanto il materiale a nostra disposizione è ancora piuttosto esiguo e non ci permette un'analisi dettagliata da questo punto di vista.