Grand Slam Tennis 2 - Recensione

ps3, x360
Copertina Videogioco
  • Genere:

     Sportivo
  • Sviluppatore:

     EA Sports
  • Distributore:

     EA
  • Lingua:

     Inglese
  • Data uscita:

     10 febbraio 2012
7,5
Voto lettori:
6,5
Dal 2012 i voti sono assegnati con step di 0.5
  • - Il sistema di controllo classico funziona egregiamente
    - Giocatori riprodotti fedelmente
    - Dieci anni di carriera da vivere
  • - TRC da perfezionare
    - IA altalenante
    - Eventi nella carriera limitati
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Tommaso "FireZdragon" Valentini - del 12/02/2012
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Dopo l’indiscusso successo ottenuto in ambito calcistico con il brand di FIFA e l’abbandono delle serie cestistiche, Electronic Arts ha deciso di spingere l’acceleratore sul tennis, proponendo un prodotto a metà strada tra il realismo di Top Spin 4 e la giocabilità arcade tipica di Virtua Tennis.
Grand Slam Tennis 2 arriva dopo un primo esordio su Wii piuttosto soddisfacente, mutato profondamente nel sistema di gioco e migliorato esponenzialmente in termini contenutistici. Grande cura è stata infatti spesa per le licenze e nella riproduzione fedele dei tennisti e delle competizioni ufficiali, con la classica attenzione a cui EA ci ha ormai abituato in tutti i suoi titoli sportivi.

Il nuovo modo di giocare a tennis
La più grande innovazione che Grand Slam Tennis 2 porta in campo risiede senza ombra di dubbio nel Total Racquet Control, un inedito sistema di controllo che affonda le sue radici nella gestione della racchetta tramite il semplice utilizzo degli stick analogici. Allo stick sinistro è affidato come al solito il movimento del nostro giocatore, mentre quello destro ha ricevuto una completa rivisitazione e servirà ora ad imprimere nel colpo forza, tipologia e direzione. Il sistema è piuttosto intuitivo: spostando lo stick da una posizione arretrata in avanti imprimeremo alla pallina una rotazione frontale effettuando un top spin, eseguendo il movimento inverso taglieremo lo swing della racchetta e daremo l’effetto alla pallina, mentre un semplice colpo in avanti eseguirà un colpo flat. Tutto questo risulta semplice sulla carta, ma portare a termine le diverse azioni con il giusto tempismo si rivela piuttosto ostico, e il sistema richiede tempo ed esercizio per poter essere sfruttato a dovere dal giocatore. I problemi maggiori, dovuti proprio alla macchinosità dell’esecuzione, emergono con prepotenza durante le fasi più veloci dei match dove la rapidità è fondamentale.
Più semplice invece la battuta, dove si dovrà scegliere unicamente il tipo di colpo da effettuare premendo verso il basso e poi successivamente indicare la direzione con il giusto tempismo. Pallonetti e palle corte si eseguiranno nello stesso modo, tenendo premuti rispettivamente il grilletto sinistro o quello destro. A giovare di tutto questo è il gioco sotto rete, che può godere di una direzionalità della pallina assoluta e di una risposta molto veloce. Il sistema di controllo classico, che prevede un tipo di colpo preciso assegnato ad ogni singolo tasto, ci è sembrato tuttavia assolutamente più immediato e pratico, e lo abbiamo decisamente preferito alla nuova meccanica. Tuttavia, la possibilità di scegliere in qualsiasi momento quale dei due metodi utilizzare permette comunque di giocare le partite appoggiandosi al TRC, per poi passare immediatamente ai tasti quando il match entra nel vivo. Ciò concede a chiunque di imparare le meccaniche con la dovuta calma senza andare a compromettere una partita o, peggio, un intero torneo per un errore di inesperienza.
Purtroppo la strada intrapresa da EA fa emergere un’estrema semplicità di esecuzione delle battute e rende quasi impossibile fare uscire dal campo un colpo durante i match, a meno di ovvie esagerazioni da parte del giocatore. Il risultato che si ottiene è quello di avere partite molto veloci e spettacolari con poco sforzo, allontanandole però inevitabilmente dal realismo.

Una donna in carriera
Di carne al fuoco in questo Grand Slam Tennis 2 ne è stata messa abbastanza e le licenze ufficiali di giocatori e competizioni sono assolutamente gradite. La modalità principale per il singolo giocatore ci farà intraprendere una carriera lunga dieci anni, che ci porterà a scalare la classifica mondiale facendoci calcare i campi più famosi di sempre.
Il tutto inizierà con la semplice creazione del nostro alter ego: sia attraverso la definizione dell’aspetto fisico, potendo modificare i dettagli del volto e l’abbigliamento indossato, sia per quanto concerne le abilità caratteristiche e le movenze, potendole acquisire da quelle dei tennisti reali, grazie a un menù curato ma lento. Con il nostro atleta virtuale dovremo affrontare una lunga serie di tornei, tra i quali spiccano l’Australian Open, l’US Open, il Roland Garros e Wimbledon.
L’impostazione della carriera vede l’intelligenza artificiale aumentare con l’avanzare delle stagioni; sebbene questa cosa sia ragionevole in termini di gameplay, ancora una volta va ad inficiare pesantemente sul realismo, con il nostro neo tennista in grado di battere i grandi del tennis 40-0 durante le sue prime partite senza battere ciglio. Oltre ai semplici tornei, ci si potrà cimentare in sessioni di allenamento per potenziare le caratteristiche principali o sfidare i nostri più acerrimi rivali in amichevoli, così da aumentare la propria popolarità e raggiungere determinati obiettivi. Come già visto in altri titoli di Electronic Arts, anche la carriera di Grand Slam Tennis 2 darà la possibilità di completate compiti specifici per incrementare le nostre abilità, permettendoci di acquisire nuove racchette e oggetti nello shop dedicato. Purtroppo, nonostante la carriera si spalmi su dieci lunghi anni, le cose da fare ed i tornei a cui partecipare rimarranno sempre i medesimi, mostrando una certa ripetitività già dopo il primo anno. In questo senso avremmo preferito una crescita più lenta, con la possibilità di partecipare inizialmente solo ai tornei minori per finire sono negli ultimi anni sul tabellone di Wimbledon a sfidare i giocatori più forti del mondo.
Apprezzatissima invece è la possibilità di rivivere alcune delle partite più significative degli ultimi anni, come il duello delle sorelle Williams agli Australian Open del 2003 o la storica partita tra Murray e Nadal degli US Open.
Non poteva mancare ovviamente, come da tradizione, un comparto multiplayer solido con la possibilità di affrontare partite sia in singolo sia in doppio, offline e online, o lanciarsi nella scalata delle classifiche divise per nazioni.

Net!
Grande cura è stata riposta nella costruzione dei modelli poligonali, con particolare attenzione alla riproduzione dei giocatori famosi, anche se in questo caso si sarebbe potuto lavorare maggiormente sulla quantità. Grand Slam Tennis 2 presenta infatti solo una ventina di tennisti, in maggioranza uomini, tra i quali presenziano l’immancabile Rafael Nadal, Boris Becker, Pete Sampras e Novak Djokovic, ognuno ovviamente con le proprie caratteristiche di potenza, velocità e gioco a rete.
Ottimi anche i campi da gioco, in particolare quelli in terra rossa dove le impronte dei giocatori già dopo pochi set daranno l’impressione di avere un campo estremamente “vissuto”. Piuttosto sommaria invece la realizzazione del pubblico, sin troppo statico durante i replay, quasi fosse più interessato ad osservare gli arbitri che seguire l’azione di gioco. Insomma se a livello di sensazioni il felling è più che ottimo nel vivo delle partite, il contorno fa storcere il naso e si rivela essere la parte meno curata dell’intera produzione.
Il commento tecnico è stato affidato all’americano John McEnroe, grande tennista degli anni 80 e commentatore per diverse emittenti inglesi ed americane, e Pat Cash. Dal punto di vista qualitativo non abbiamo nulla da eccepire circa le movenze dei giocatori, ma il problema più grave si presenta quando si giunge in ritardo su alcuni colpi ed il gioco decide autonomamente di aggiustare la posizione del tennista, facendo perdere alcuni frame e dando l’impressione che lo sportivo sul campo compia un rapidissimo scatto di riposizionamento. La cosa capita raramente ma è indice di un’imprecisione generale, dovuta probabilmente anche ad un sistema di controllo ancora acerbo.
Recensione Videogioco GRAND SLAM TENNIS 2 scritta da FIREZDRAGON

Commento Finale

Grand Slam Tennis 2 non solo si pone a metà strada in termini di giocabilità tra il realismo di Top Spin e le modalità arcade di Virtua Tennis ma trova la stessa posizione anche per quanto concerne la valutazione finale. Il nuovo sistema di controllo è promettente ma ancora acerbo, e richiede una buona quantità di ore per essere padroneggiato a dovere, cosa che potrebbe scoraggiare i giocatori casual. I Patiti del tennis potranno invece godere finalmente della licenza completa di Wimbledon, di alcuni dei tennisti più forti degli ultimi anni e di un comparto multigiocatore in grado di tenere impegnati a lungo. Peccato per una modalità carriera che poteva, e doveva, essere studiata meglio e approfondita.

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    Numero commenti: 24
  • IsiLduR[46]
    Livello: 4
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    Post: 4983
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    EA trasforma lo stick in racchetta...si....da neve!!!!
  • C*C*C*P*
    Livello: 1
    -471
    Post: 1043
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    Originariamente scritto da KASSIM
    ma ci sono gli scontri con i boss? ......

    ma dai.... l'evoluzione del pong a 8bit .... e quanto costa ? 60? ? ma dai..

    per me i videogiochi degli sport sono delle vere truffe, dovrebbero essere aboliti!
    Ma fate sport vero..... che magari incontrate pure qualcuna con un bel fondoschiena a goccia !


    ma che kassim dici? hai le tue cose per caso?
  • Vicius1987
    Livello: 2
    3431
    Post: 996
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da KASSIM
    ma ci sono gli scontri con i boss? ......

    ma dai.... l'evoluzione del pong a 8bit .... e quanto costa ? 60? ? ma dai..

    per me i videogiochi degli sport sono delle vere truffe, dovrebbero essere aboliti!
    Ma fate sport vero..... che magari incontrate pure qualcuna con un bel fondoschiena a goccia !


    hai vinto il premio per il commento più stupido hahahahaha peccatyo che titoli di tennis o calcio o qualsiasi sport vendono..no sai perchè non siamo tutti celebrolesi che vogliono solo fare kill a cod o mettere scchi in testa a skyrim
  • Mosho
    Livello: 1
    144
    Post: 100
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    Anche a mio avviso top spin4 è superiore. Ma nn capisco perchè al gioco del non facciano la modalità doppio online in coop con un amico. che gran fail
  • IsiLduR[46]
    Livello: 4
    615
    Post: 4983
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    Originariamente scritto da paco
    ma perchè valuti il gioco dal voto?comunque io provai la demo e non mi piaque,se volete un arcadone prendete virtua tennis 2009 che si trova a pochi spicci,se volete una simulazione top spin rules


    Perché imho in un titolo sportivo il voto conta molto perché la riuscita della sua simulazione è oggettiva!! Mentre negli altri titoli è soggettivo!! A me il gioco di lost piace, a un altro no!! Ma il tennis è il tennis e se viene riprodotto male non è un buon gioco! Imho!!!
  • KASSIM
    Livello: 4
    785
    Post: 1705
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    ma ci sono gli scontri con i boss? ......

    ma dai.... l'evoluzione del pong a 8bit .... e quanto costa ? 60? ? ma dai..

    per me i videogiochi degli sport sono delle vere truffe, dovrebbero essere aboliti!
    Ma fate sport vero..... che magari incontrate pure qualcuna con un bel fondoschiena a goccia !
  • mammifero81
    Livello: 0
    12
    Post: 4
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    e poi top spin ha quel sito immenso dove organizzano tornei online che seguono il calendario ATP reale con classifiche ATP reali che è ITST, international top spin tour, quindi nessuno compete
  • mammifero81
    Livello: 0
    12
    Post: 4
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    top spin è 4 categorie sopra!
  • DottorKillex
    Redattore
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    Secondo me EA è ancora inesperta nel settore. Come con FIFA, le prime uscite hanno lati positivi (come ne ha questo Grand Slam Tennis) e lati negativi: lasciando loro il tempo di fare tesoro degli errori commessi, tra due/tre anni sforneranno il Fifa 12 dei simulatori tennistici.
  • Beppe93
    Livello: 7
    -55
    Post: 21
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    quando la videorecensione????
  • budobay
    Livello: 2
    205
    Post: 3560
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    Ma perchè fate riferimento a titoli come Mario Tennis o Smash Court? L'intenzione di questo titolo era più simulativa e realistica rispetto ai due titoli citati...
  • ardbeg_ste
    Livello: 1
    4
    Post: 1
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    ho giocato un paio d'ore contro un altra persona, usando solamente il TRC, mai i pulsanti, nel singolare. Penso che un buon gioco di tennis, prima che per le licenze, prima ancora dei personaggi poligonali ben riusciti, debba ricordare il tennis giocato sul campo, nelle strategie soprattutto. Detto questo devo purtroppo dire che GST2 non è simulativo. Troppo forte il gioco sottorete(in top spin 4 d'altro canto troppo debole) nei confronti del gioco a fondo, il che ha ridotto, dopo un primo momento a capire come funzionassero le cose in questo titolo, a servire e attaccare, chiudendo quasi sempre il punto, anche con discese a rete azzardatissime. Peggio ancora quando ho capito la funzione del pallonetto. Tranne rari casi non si passa mai l'avversario, ma è utilissimo per avere il tempo di correre sottorete e giocare al volo con i 2 personaggi vicini.Spero si sia capito cosa volevo dire Insomma sono abbastanza deluso, speravo meglio dall'idea azzeccata di cambiare il modo di usare il joypad.
  • Fabrizio Di Val
    Livello: 1
    15
    Post: 2
    Mi piace 4 Non mi piace -1
    Grandissima Delusione ........
    Ho provato la Demo 3 o 4 volte e da li non l'ho piu messa !!!
    La Differenza con Top Spin c'e' ed e' notevole , a mio avviso se il gioco non avesse avuto numerose licenze ufficiali (Player e Wimbledon, Roland Garros, ecc ecc.) avrebbe avuto una valutazione non superiore al 6 o 6.5.
    Mi aspettavo molto ma molto di piu visto che il gioco e' stato sfornato dalla EA Sports , che in quanto a giochi ma in particolare a simulazioni sportive e' la numero uno per eccellenza.
    In quanto al gioco da quello che ho provato , c'e' poco di tennis la giocabilita' e ' pessima e sa molto piu di ping pong che di tennis , a mio giudizio la differenza con top spin 4 e' di piu' di un voto .......
    A parte i movimenti che sono abbastanza realistici , gli scambi i colpi ad effetto e numerose altre cose riguardanti la giocabilita' e la tecnica dei movimenti sono a mio parere pessime .
  • bellik87
    Livello: 1
    56
    Post: 44
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    Si penso anche io che top spin esprima la simulazione di tennis migliore attualmente,proverò a scaricare la demo.mi aspettavo di più...
  • paco
    Livello: 8
    137
    Post: 2132
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da IsiLduR[46]
    Secondo me visto il genere di questo gioco, 7,5 è un voto basso....poi ovviamente è tutto soggettivo ma un 7,5 non mi attira assolutamente a comprare un titolo sportivo!!!!


    ma perchè valuti il gioco dal voto?comunque io provai la demo e non mi piaque,se volete un arcadone prendete virtua tennis 2009 che si trova a pochi spicci,se volete una simulazione top spin rules
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