Recensione di The Witcher: Battle Arena

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Fuero Games
  • Giocatori:

     1-3 Online
  • Data uscita:

     22 gennaio 2015
- Eroi e skin acquistabili con la valuta in game
- Interessanti modifiche alle abilit
- Sistema di loot in puro stile GDR
- Solo due mappe e una modalità
- Nove eroi non sono poi molti
- Pecca pesantemente nel bilanciamento
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A cura di (FireZdragon) del
Il genere dei MOBA su PC ormai è saturo. League of Legends, DOTA 2 e il prossimo Heroes of the Storm, da soli, hanno praticamente raccolto tre grandissime fette di pubblico e ogni nuovo titolo in arrivo ha davvero poche possibilità di rubare utenza a questi tre colossi. Certo, in caso di novità rilevanti le cose potrebbero andare diversamente, ma il mercato sembra aver già scelto le sue teste di serie.
Su dispositivi mobile, invece, le cose non sono ancora così definite, vuoi per la mancanza di titoli davvero di qualità, vuoi per una tipologia nettamente differente di pubblico. Fuero Games e CD Project Red devono averci visto uno spiraglio e il loro The Witcher Battle Arena sbarca su iOS e Android proprio nel tentativo di bissare il successo dei concorrenti presenti su piattaforme fisse, introducendo peraltro diverse novità.



Welcome to the Arena!
The Witcher Battle Arena si presenta con la classica visuale isometrica, ma non si tira certo indietro quando si tratta di mettere sul tavolo qualche nuova idea. Ecco allora che le due mappe disponibili al momento, il Deserto di Gorath e l'Arena di Nilfgaard, abbandonano le tre linee, così come i creeps classici dei MOBA per introdurre match basati unicamente sulla conquista di tre punti di controllo.
Non ci vuole molto a comprendere che in questo modo il focus si sposta immediatamente sulla strategia, la cooperazione e il combattimento tra i vari eroi, portando spesso i sei personaggi a schermo a scontrarsi in battaglie di gruppo prolungate e ripetute. La dimensione delle mappe, e la vicinanza dei punti di controllo favoriscono infatti l'azione e il tempo medio delle partite si attesta intorno ai 5-10 minuti per match, adattandosi alla perfezione alla necessità di chi gioca in movimento.
Anche la preoccupazione delle disconnessioni viene attenuata da un sistema che prevede l'entrata in campo di un bot qualora uno dei nostri compagni dovesse malauguratamente perdere il segnale, palliativo che mitiga la frustrazione del rimanere in inferiorità numerica.
Dal menù principale si potrà decidere se giocare contro avversari reali online, giocare offline con i bot o cooperare con altri giocatori per sconfiggere l'IA nemica, rimanendo comunque limitati all'unica modalità disponibile e alle due mappe accennate in precedenza. Partecipando alle partite online si guadagneranno punti esperienza per il personaggio utilizzato e corone, valuta con la quale acquistare poi nuovi eroi, armi e skin direttamente dallo shop integrato.
Un fattore sicuramente positivo di questo The Witcher Battle Arena è infatti la completa gratuità di tutti i contenuti, oggetti e personalizzazioni estetiche comprese. Ogni partita vinta vi frutterà circa 25 corone e per portarvi a casa un eroe ve ne serviranno appena 750 mentre per le skin più esotiche potreste arrivare a spenderne anche 2000.
Se il farming non è il vostro forte, ovviamente, potete aprire il portafogli e portarvi a casa con poco meno di cinque euro uno qualsiasi dei nove eroi al momento disponibili, tutti ovviamente trasposti dalla saga di The Witcher. Un numero a dire il vero non troppo grande, e il rischio che qualcuno prima di voi vi rubi il personaggio preferito nella selezione pre partita è veramente alto, dato che manca completamente qualsiasi sorta di draft o di ordine di selezione.



Battle arena toshinden MOBA III
Sono solo tre le abilità di cui ogni personaggio potrà disporre sul campo di battaglia, due skill base e una "ultimate" in grado di infliggere grossi danni ad area. La diversificazione dei vari eroi è buona e non mancano classi magiche, tank o guerrieri da corpo a corpo anche se il bilanciamento attuale, e soprattutto la tipologia di gioco, favorisce di gran lunga i personaggi dalla distanza.
All'interno del match, uccidendo nemici, sarà poi possibile far salire di livello le suddette abilità così come tornare alla base per acquistare equipaggiamento in maniera estremamente semplice, senza combinazioni o complicazioni di sorta. Unico elemento estraneo al solito gameplay è l'aggiunta dei consumabili, pozioni e bombe che compaiono in numero limitato e che possono essere ricaricate durante il match facendo passare l'eroe sopra dei portali specifici.
Le novità più rilevanti si trovano al di fuori dalle partite, con un sistema di loot molto simile a quello dei gdr classici, che ricompenserà il giocatore a fine match con guanti, stivali e oggetti di varia natura da far indossare all'eroe. In questo modo sarà possibile influire in maniera permanente sulle statistiche e gli oggetti più rari permetteranno di ottenere vantaggi considerevoli, aggiungendo una buona quantità di punti ferita, danno o rigenerazione di mana e salute in combattimento.
Va da sé che in questo modo chi passerà più tempo sul titolo e avrà fortuna partirà da subito nettamente avvantaggiato negli scontri, con un match making che non fa assolutamente nulla per porre rimedio a questi sbilanciamenti.
Estremamente interessante infine, la possibilità di agire direttamente sulle abilità variandone gli effetti. Sarà possibile ad esempio aumentare il danno ad un costo superiore di mana, abbassare il cooldown allargando il raggio d'azione e così via, un sistema pregevole e indubbiamente azzeccato per personalizzare ulteriormente i vari combattenti.
Tecnicamente il titolo non fa certamente gridare al miracolo, ma si difende discretamente bene per essere un gioco mobile. Gli effetti sono ben fatti e i personaggi, non esageratamente piccoli, si lasciano osservare con piacere sul campo di battaglia. Di basso profilo le animazioni e i cast delle magie invece, ma vista la gratuità del progetto ci si può passare decisamente sopra.
Recensione Videogioco THE WITCHER: BATTLE ARENA scritta da FIREZDRAGON The Witcher Battle Arena sbarca su dispositivi mobile portandosi sulle spalle un nome importante. Le meccaniche di gioco risultano estremamente basilari ma indicate per tablet e cellulari e le novità introdotte, così come la possibilità di acquistare tutto, skin ed eroi compresi, con la semplice valuta di gioco gli fanno sicuramente guadagnare qualche punto. Un titolo indicato quindi non solo se impazzite per lo strigo e il mondo di The Witcher ma anche se vi piace il genere, viste le novità interessanti che porta in grembo. Dategli almeno una possibilità.
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