Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Hellraid: The Escape

Hellraid: The Escape

Quando la morte è solo il principio

Recensione
A cura di del
2,69€, provato su iPad Air, applicazione universale, richiede iOS 6.0 o versioni successive.

Dopo il successo ottenuto da The Room 2, un nuovo titolo mobile appartenente al genere survival horror si appresta a sorprendere i giocatori attraverso enigmi da risolvere e atmosfere cupe e misteriose. Il titolo in questione è Hellraid: The Escape, scaricabile dallo store per i dispositivi della mela morsicata a poco meno di 3 euro.

Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo?
Uno degli elementi che caratterizza maggiormente la trama di Hellraid: The Escape è la sensazione di mistero, che pervade la produzione fin dal suo avvio. Uno stregone ha infatti intrappolato la nostra anima in una sorta di prigione medievale abitata da creature magiche e mitologiche che cercheranno di eliminarci. Il nostro compito sarà quello di avanzare attraverso le stanze di questa prigione, con l'obiettivo di capire cosa ci sia successo e trovare una via d'uscita. Con una visuale in prima persona potremo muoverci grazie al pad virtuale, collocabile liberamente sullo schermo nella posizione che più ci aggrada, e successivamente risolvere i vari enigmi che ci si presenteranno davanti e che ci bloccheranno la via. Ovviamente i primi potranno risultare semplici, ma con il proseguire dei livelli o, per meglio dire, delle camere, questi diventeranno più complessi e ci costringeranno a dover spendere più di qualche secondo per trovare la giusta soluzione.



A complicare ulteriormente la risoluzione di Hellraid: The Escape ci saranno anche creature magiche e mitologiche di diverso tipo, da minotauri a stregoni di ogni genere, che ci potranno uccidere al solo contatto visivo, obbligandoci così a studiare con estrema attenzione i nostri passi. Inutile dire che sarà altamente probabile, per non dire certo, andare incontro alla morte in svariati momenti; talvolta questa sarà addirittura necessaria per completare il livello. La nostra sconfitta non ci costringerà però a dover ripetere per intero tutto lo stage, poiché sarà possibile raggiungere rapidamente il punto della nostra dipartita affrontando così nuovamente l'enigma, o il nemico, che ci ha sconfitto.

La nostra tomba è il punto di partenza
La grafica di Hellraid: The Escape è senza dubbio di primo livello ed è uno dei punti di forza del gioco. Il lavoro fatto dai ragazzi di Shortbreak Studios è apprezzabile ed è davvero difficile trovare un difetto nel titolo: l'unica critica che si può muovere allo studio è la mancanza della lingua italiana. Questo rende difficile la completa comprensione della trama del gioco per chi non mastica, almeno in modo discreto, la lingua anglosassone.



Il comparto audio è impeccabile e riesce a creare la giusta atmosfera di tensione e paura; l'angoscia aumenta ulteriormente se si gioca utilizzando gli auricolari. Al di là della canonica campagna e degli enigmi da risolvere per trovare la soluzione al gioco, Hellraid: The Escape offre anche una discreta rigiocabilità: sparse per le varie camere infatti ci saranno delle gemme che dovremo raccogliere, un'attività di ricerca completabile anche dopo che avremo terminato tutti i livelli. Shortbreak Studios ha deciso inoltre di non adottare la solita politica dei free-to-play e di non inserire alcun tipo di acquisto In-App all'interno del prodotto, promettendo anzi nuovi contenuti gratuiti con futuri aggiornamenti, riuscendo così ad arricchire un titolo già di per sé molto ampio.
  • + Grafica
    + Atmosfere di gioco
    + Enigmi sempre diversi
    + Buon livello di difficoltà
    + Discreta rigiocabilità
  • - Manca la lingua italiana
voto
8,5

Hellraid: The Escape è un ottimo gioco, caratterizzato da una trama coinvolgente e da un gameplay estremamente intuitivo. Il titolo sviluppato da Shortbreak Studios riesce a creare una costante atmosfera di tensione, grazie anche a una colonna sonora che calza a pennello con l'esperienza. In attesa di futuri aggiornamenti con nuove stanze e nuovi enigmi, la speranza è che venga aggiunta la lingua italiana ora assente; questa è di fatto l'unica pecca di un titolo assolutamente eccellente.

0 COMMENTI