Recensione di Ridiculous Fishing

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Vlambeer vof
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     14 marzo 2013
- Coloratissimo
- Unico
- Crea dipendenza
- Assenza di acquisti In-App
- Il prezzo può allontanare qualche giocatore
- "Purtroppo" solo 4 mari
A cura di (SamWolf) del
Provato su iPad

Si sente parlare spesso, nel mondo dei videogiochi, di ingenti somme di denaro investite nella produzione di nuovi titoli nel tentativo di catturare la maggior parte possibile di videogiocatori. Esiste però un mondo, il mondo dei videogiochi indie, dove poche persone, senza enormi budget e senza l’aiuto economico di un editore utilizzano il tempo e le idee per produrre piccoli gioielli videoludici. Tra questi gruppi c’è Vlambeer, che dopo due anni di lavoro ha creato Ridiculous Fishing - A Tale of Redemption, perla rara in un oceano, è proprio il caso di dirlo, di app e giochi spesso deludenti.

Di ridicolo non c’è nulla… o quasi
In Ridiculous Fishing il nostro compito sarà quello di aiutare il pescatore Billy e capire il suo passato oscuro (non sarà rivelato nulla in merito). Nel gioco quindi dovremo pescare pesci, raccogliere dollari, esplorare mari e collezionare più specie possibili. Occorre precisare subito che chi cerca un modalità di gioco e una grafica che si avvicini il più possibile a una simulazione reale non troverà di proprio gradimento il lavoro di Vlambeer. La grafica è realizzata in stile retrò strizzando l’occhio alle vecchie glorie con pochi pixel e figure, e personaggi spesso completamente geometrici. La struttura dell’intero gioco esalta però al contempo questa decisione grazie anche ad una scelta cromatica straordinaria: navigando e pescando per i sette mari si incontreranno pesci di ogni colore e forma fino a scoprire le diverse sfumature delle profondità oceaniche.



Nel gioco non sono presenti pad virtuali e il gameplay sfrutta al massimo le caratteristiche dei device: per pescare infatti basterà un tap per far calare l’amo in acqua, questo scenderà fino a quando un pesce abboccherà e nostro dovere sarà quello di calarci in profondità il più possibile; per farlo dovremo inclinare lateralmente il nostro iPhone o iPad per evitare i pesci e poter così raggiungere il fondale marino. Una volta però che un primo pesce sarà stato catturato, Billy inizierà a tirare la lenza riportando la nostra esca in superficie: questa volta invece dovremo inclinare il device per cercare di catturare il numero maggiore di pesci possibile. Una volta raggiunta la superficie ecco che interviene la parte “ridicola” della nostra pesca: i pesci a questo punto voleranno in aria e noi dovremo sparare e farli esplodere per ottenere dollari che poi potremo spendere nello shop.

Chi dorme non piglia pesci
Compresi i semplici tasti di gioco verremo subito coinvolti dal gameplay. In Ridiculous Fishing ci saranno quattro locations che incontreremo durante la storia: partiremo da “Home Waters”, le acque di casa. Una volta che avremo scoperto il numero richiesto di pesci sbloccheremo “Stormy Seas”, mari tempestosi; successivamente toccherà ad “Artic Floes”, banchi di ghiaccio artici e infine “The Maelstrom”, il vortice. Ogni mare avrà le proprie caratteristiche, le proprie specie e ovviamente i propri colori. In tutte le locations saranno presenti dei “nemici” che dovremo evitare con molta attenzione sia in fase di discesa che quella di risalita: le meduse. Ogni volta che le toccheremo, oltre al fatto dell’immediata risalita, perderemo anche dollari anziché guadagnarli. Terminata una partita accumuleremo, come già anticipato in precedenza, un determinato numero di dollari da poter reinvestire nello store. Sono presenti cinque differenti categorie di acquisti: la prima è “Reels” (letteralmente bobine) e ci permetterà di aumentare il limite di profondità che potremo raggiungere con il nostro amo; la seconda è “Guns” (armi da fuoco) nella quale potremo acquistare il nostro armamentario da utilizzare per sparare ai pesci una volta che Billy li avrà gettati per aria; la terza è “Lures” (esche) e permetterà di migliorare la nostra canna da pesca fornendole di fatto un motore che ne consente una maggiore velocità nella discesa, e se questo verrà attivato (facendo semplicemente pressione sullo schermo) il nostro amo prenderà velocità distruggendo tutto ciò che incontrerà sul proprio cammino salvo alcuni particolari pesci che si incontreranno sul finire della storia. La quarta categoria è “Tech” e consente di modernizzare la nostra canna da pesca: potremo infatti aggiungere delle esche aggiuntive facendo in modo che, se un pesce dovesse abboccare, potremo comunque proseguire la nostra discesa verso gli abissi. L’ultima categoria, “Miscellaneous”, ci permette invece di acquistare cappelli per Billy o aumentare il profitto che otterremo dai pesci.

Il gioco è bello quando (non) dura poco
Ridiculous Fishing, nonostante abbia un gameplay semplice, comporta un livello di difficoltà comunque alto, soprattutto negli ultimi livelli. Un grande pregio di questo gioco è la sua rigiocabilità una volta terminata la storia. La longevità della campagna è comunque alta e porterà via diverse ore di gioco. I dettagli del titolo non sono eccezionali, ma non sono stati trascurati: basti pensare alle ombre presenti nei fondali marini oppure ai colori del cielo. Potremo infatti ammirare le sfumature non solo delle profondità marine, ma anche quelle della volta celeste: determinati pesci vengono scagliati più o meno in alto da Bill e starà alla nostra rapidità far esplodere al più presto quelli che tendono a precipitare subito in mare; alcuni invece verranno scaraventati verso il cielo dandoci l’opportunità di vedere luna e stelle.
Non potremo però scegliere quali pesci mirare e far scoppiare per prima, in quanto la visuale cadrà automaticamente su quelli più vicini all’acqua e se saremo lenti nel farli saltare in aria verremo velocemente sommersi da un pioggia di pesci sulla nostra barca. Ogni volta che getteremo l’amo in acqua l’habitat marino cambierà, quindi non servirà a nulla imparare a memoria la posizioni della fauna marina. Prima in iniziare a pescare potremo consultare il telefono di Billy, toccando il fumetto sopra la sua testa: in questo menu potremo consultare oltre alle opzioni, la mappa dei vari mari e una curiosa “Fish-o-pedia” dove potremo consultare tutte le specie che avremo catturato fino a quel momento. Da segnalare anche un sonoro discreto, ma di qualità, ricco di effetti e di musicalità diverse a seconda della location e delle profondità raggiunte con la nostra esca: si va infatti dalle musiche serene e giocose sul livello del mare a quelle più cupe e tenebrose di quando, dopo tanta pazienza come veri pescatori, vedremo e toccheremo il tanto agognato fondale marino.
Recensione Videogioco RIDICULOUS FISHING scritta da SAMWOLF Ridiculous Fishing - A Tale of Redemption è un piccolo capolavoro indie, che si distingue con forza in un mondo videoludico contrassegnato da grandi investimenti e da ingenti somme. Il costo iniziale di 2,69 € potrebbe spaventare i meno esperti, ma il gioco, in questo caso, vale la candela. La conferma viene anche dalla totale assenza degli acquisti In-App (cosa sempre gradita). Peccato per la disponibilità della sola lingua inglese, che di per sé non fornisce un vero ostacolo. Una grafica gradevolissima, un gameplay intuitivo e semplice e una capacità di coinvolgimento altissima fanno di questo titolo, difficilmente collocabile in qualche genere preciso, un must-have per ogni giocatore.
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