Recensione di Master of Alchemy: Vengeance Front

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     DarkWave Games
  • Data uscita:

     13 Marzo 2013
- Gestione della fisica convincente
- Buon numero di livelli
- Difficoltà ben calibrata
- Zero opzioni e personalizzazioni
- Assente qualsiasi forma di multigiocatore
- Bonus scarni e inutili
A cura di (Spoudaios) del
Gioco testato su iPhone 4S. Compatibile conCompatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 3.0 o successive.

Non occorre ormai puntualizzarlo: il genere migliore per un titolo su smartphone e tablet è fuor di dubbio il puzzle game. Tanto per l’approccio “una partita veloce e via”, tanto per le peculiarità di un’interazione basata necessariamente su touch screen. La prova di ciò è la grandissima quantità di titoli appartenenti a questa schiera presenti su App Store. In ragione di questo sovrannumero non è facile per un gioco emergere dalla massa, riuscendo ad attirare un’adeguata quantità di utenti. E’ quanto, evidentemente, vogliono tentare i ragazzi di DarkWave Games con la loro ultima fatica.

Tre, numero perfetto?
Master of Alchemy: Vengeance Front si propone come un puzzle game concettualmente semplice, basando il proprio gameplay sull’interazione tra elementi non meglio identificati ma presenti ciascuno in uno stato fisico tra solido, liquido e gassoso. L’obiettivo, in ciascuno dei 55 livelli, è riempire un contenitore posto in un preciso punto del quadro con la giusta quantità richiesta per ogni elemento. Ovviamente man mano che si procede le cose si fanno tutt’altro che semplici e scontate: dovremo tenere conto delle peculiarità di solidi, liquidi e gas per poter raggiungere il nostro scopo. In ogni quadro sono presenti una più sorgenti da cui sgorgano altrettanti elementi e attraverso delle piattaforme disponibili a piacimento nello spazio, sarà nostro compito deviare adeguatamente i flussi fino al recipiente. Il tutto avviene mentre l’immancabile timer scorre, determinando quanto tempo abbiamo impiegato per colmare il contenitore. Ecco che diviene fondamentale calcolare al meglio le traiettorie e raffinare il posizionamento delle piattaforme se si vuole migliorare costantemente la propria performance. Man mano che si procede vengono introdotti strani marchingegni extra, i quali sono capaci in certi casi persino di mischiare gli elementi o capovolgerne il verso di scorrimento. Non mancano neppure delle gemme colorate (verdi e bianche) sparse qui e lì tra i quadri, indispensabili qualora vogliate totalizzare punteggi generosi. E’ innegabile l’impegno profuso dai designer nel cercare di realizzare una fisica particellare convincente e immersiva, tuttavia i lati negativi ci sono e non possono essere ignorati. Innanzitutto manca una qualsiasi forma di tutorial, a meno che delle illustrazioni prive di descrizione e disponibili soltanto per pochi secondi durante il caricamento di un quadro vengano considerate un tutorial; in ogni caso sono assolutamente insufficienti. Gli sviluppatori sono purtroppo partiti dal presupposto che il giocatore del loro titolo sia già avvezzo a tale genere di esperienze e non abbia bisogno di alcun training. Nulla di più errato, considerando che si tratta di un titolo per dispositivi iOS il cui target si sa, è piuttosto variegato. Nonostante in via generale si tratti di un gameplay abbastanza intuitivo, gli utenti inesperti potrebbero dunque faticare per capire fino in fondo cosa vada fatto in un livello, pertanto, considerando anche il prezzo dell’applicazione, una maggiore cura descrittiva non avrebbe affatto guastato.

Alchimisti in erba
Esteticamente non c’è moltissimo da dire: i cinquanta e oltre livelli che costituiscono Master of Alchemy: Vengeance Front presentano tutti la stessa veste grafica, bene fatta sebbene nulla di miracoloso. Un titolo del genere non richiede del resto particolari artifici stilistici. Stessa cosa per musiche ed effetti, il motivo principale che vi accompagnerà è gradevole, anche se pare preso di peso da Untold Legends per PSP. Piuttosto scarno il menù principale e di conseguenza le opzioni disponibili: è infatti assente qualsivoglia multiplayer, o qualsiasi opzione per modificare il sonoro, anche qui poteva essere fatto di meglio. Presenti comunque gli ormai immancabili tasti di condivisione su Facebook, Twitter e Youtube.
Recensione Videogioco MASTER OF ALCHEMY: VENGEANCE FRONT scritta da SPOUDAIOS Master of Alchemy Vengeance Front, pubblicato da Forge Reply, è un buon puzzle game in grado di fare ciò per cui nasce, combattere la noia durante l’attesa della metropolitana o scacciare la paura mentre si aspetta la visita dal dentista. Il problema, per un app simile, appartenente a un genere i cui esponenti sono davvero numerosissimi, è riuscire a motivare l’acquirente offrendo qualcosa in più rispetto alla concorrenza: in questo il titolo dei DarkWave Games purtroppo fallisce. E’ encomiabile la cura con cui è stata riprodotta la fisica dei tre stati della materia, abbastanza credibile, ma non lo è altrettanto quella riservata all’interfaccia e la quantità di opzioni e personalizzazioni disponibili, pari a zero. Considerando che viene venduta a 1,79 Euro, vi consigliamo quest’App soltanto se i puzzle game sono il vostro pane quotidiano e avete già terminato i migliori in circolazione.
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