Recensione di Royal Revolt!

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     flaregames GmbH
  • Lingua:

     Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile
- Divertente ed immediato
- Grafica molto curata
- Situazioni proposte molto varie
- Bisogna prendere confidenza con i controlli
A cura di (Tahva) del
Come vi sentireste se, mentre assenti, i vostri perfidi zii vi usurpassero un intero regno, barricandosi nelle loro (un tempo vostre) fortezze e costringendovi a ricorrere alla forza per cercare di riavere ciò che vi spetta?
Immaginiamo che anche voi, per tutta risposta, vi comportereste come il giovane erede al trono protagonista di Royal Revolt!, che lasciando spazio a poche parole e molti fatti, raduna a sé un esercito e parte con esso alla riconquista delle sue terre. Guidato da voi.

Reverse-tower defense, ossia "all'assalto!"
Se generalmente i tower defense vi pongono nei panni della fazione che deve difendersi da un assalto, nel caso di Royal Revolt! vestirete i panni degli assalitori, e prenderete anche direttamente parte alle battaglie, controllando l'erede al trono e protagonista del gioco. Tappando qua e la sullo schermo sarà possibile spostare il nostro protagonista lungo la mappa, che sarà seguito via via da tutto il suo esercito.
Tutte le ambientazioni all'interno del titolo, organizzate come stage uno successivo all'altro ai quali si accede da una mappa, sono costruite completamente in tre dimensioni e mostrate con una pratica visuale isometrica che consente rapidamente di rendersi conto della posizione dei nemici. La schermata di gioco è costituita anche da una barra orizzontale, in alto, che rappresenta la lunghezza del livello, e sulla quale verranno indicate la nostra posizione, quella di ciascuno dei nostri soldati e quella dei nemici: una volta che arriveremo al termine, ci ritroveremo davanti ad una fortezza da abbattere e quando ci saremo riusciti il livello sarà completato, e si potrà procedere con il successivo, di difficoltà crescente.
Per vincere la battaglia, ovviamente, ci sarà bisogno di schierare un forte esercito: un'apposita barra, in basso a sinistra, costituita di diverse tacche, indicherà quanti soldati possiamo convocare in battaglia: per chiedere l'aiuto di un fante, ad esempio, sarà necessario investire una tacca, per un arciere due, per un mago tre e così via. Una volta scaricata la barra che consente di far scendere in battaglia le nostre truppe, essa prenderà a ricaricarsi rapidamente, consentendoci quindi di far arrivare sul campo nuovi elementi di supporto con un buon ritmo.
Una volta convocati in battaglia, i nostri soldati procederanno dritti verso l'obiettivo, prescindendo da quanto noi staremo facendo. In parole povere, se anche voi rimaneste fermi all'inizio del livello, le vostre truppe procederebbero negli scontri nel tentativo di arrivare dritte alla fortezza da abbattere per conquistare quel territorio. Ma, dal momento che il nostro alter-ego possiede doti indispensabili per la riuscita della battaglia, sopratutto nei livelli più avanzati, sarebbe impensabile non collaborare con i propri soldati, procedendo fianco a fianco.


I poteri di un futuro re
Via via che affronteremo e vinceremo più battaglie, il nostro agguerrito futuro sovrano accumulerà sempre più punti EXP, salendo di livello e potendo contare su un numero sempre maggiore di tacche, utili a convocare sempre più truppe in battaglia. Inoltre, egli potrà raccogliere durante gli scontri delle monete, da spendere per migliorare le capacità delle proprie truppe, o per incrementare il raggio dei propri poteri.
Proprio dei poteri parlavamo, accennandovi ad alcune doti indispensabili per riuscire negli assalti: il giovane erede al trono può infatti scegliere fino ad un massimo di due magie per battaglia, utili sia a danneggiare il nemico che a tenere in salute le nostre truppe. Potremo ad esempio equipaggiare la magia Cura, che recupererà la barra vitale dei soldati nelle nostre vicinanze, o la magia Paralisi, che bloccherà per diversi secondi i movimenti dei nostri avversari. O, ancora, potremo scegliere la Tempesta di Lame, indispensabile per abbattere le barriere di metallo che ci sbarreranno la strada nelle lotte più avanzate.

Combattere per il regno
Come avrete capito, il concetto che sta alla base di Royal Revolt! è estremamente semplice, ma anche estremamente divertente: le battaglie sono avvincenti e l'impostazione ad esse data dagli sviluppatori è sicuramente riuscita. Più si procede con gli stage, più sono varie le situazioni che ci si trova ad affrontare: si va dalle sempre più forti truppe nemiche alle trappole con gli spuntoni che cercheranno di uccidere i nostri uomini, e che sarà necessario disattivare premendo degli interruttori. O, ancora, potremo trovarci davanti a delle letali taglierine, che sarà opportuno evitare e disattivare distruggendone gli ingranaggi. Ad aggiungere pepe alle difficoltà si sommano le torri di difesa delle truppe nemiche, pronte a sganciarci addosso fiumi di lava o tremende bombe, e le barricate lignee e metalliche che cercheranno di sbarrarci la strada, e che sarà necessario abbattere per proseguire verso la fortezza.
Giocare a Royal Revolt! è un'esperienza immediata - l'ideale per un titolo mobile - ma anche appagante: vi ritroverete ben presto a cercare di accumulare quante più monete possibili per migliorare il vostro esercito e i vostri incantesimi, e difficilmente vi renderete conto del tempo che scorre, mentre sarete incollati alle battaglie per vincerle una dopo l'altra ed ottenere il punteggio più alto possibile.
Oltre che ludicamente brillante, Royal Revolt! è anche graficamente curato: la mappa e le ambientazioni dove combatterete sono un trionfo di colori, ed anche i modelli dei personaggi, un po' deformed e cartoneschi, si sposano bene all'atmosfera di un gioco adatto a tutte le fasce d'età.
Un punto a favore lo segna anche la colonna sonora, che seppur ripetitiva risulta sempre gradevole con le sue tinte medioevaleggianti. Unico neo che vogliamo sottolineare è invece il controllo diretto dei movimenti del protagonista: è necessaria un po' di pratica prima di prendere confidenza con il tocco sullo schermo, e vi capiterà spesso di essere voltati ad attaccare una torre a sinistra mentre volevate affrontare un nemico alla vostra destra. Già completando i primi livelli, però, prenderete abbastanza facilmente le misure dei controlli, e vi ritroverete a muovervi per le ambientazioni, tra fendenti di spada e trappole da disattivare, con discreta agilità.
Recensione Videogioco ROYAL REVOLT! scritta da TAHVA Royal Revolt! fa comprendere da ogni sua schermata quanta cura e attenzione al dettaglio i ragazzi di flaregames abbiano messo nella realizzazione di questo gioco. Le battaglie sono avvincenti e ben riuscite, le situazioni proposte varie e stimolanti, e gli elementi ruolistici di sviluppo sia del protagonista che delle truppe non fanno che aggiungere spessore e profondità ad un prodotto già estremamente brillante. Unico neo è la necessità di fare un po' di pratica con il movimento del protagonista su schermo, ma è comunque un problema al quale si trova presto soluzione semplicemente dopo una mezz'oretta di gioco.
Per tutto il resto, parliamo di un gioco confezionato con cura, scaricabile e fruibile in maniera totalmente gratuita, che sarà capace di farvi passare diverse ore di sano intrattenimento.
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