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Marvel VS Capcom 2

Marvel VS Capcom 2

Uno schiaffo ai supereroi

Recensione

APPLE

Picchiaduro

23 Luglio (XBLA) - 13 Agosto (PSN) - 25 Aprile 2012 (App store)

A cura di del
Che il culto del retrogame e dei porting su iOS siano ormai un abitudini granitiche delle software house che possono vantare di brand che hanno scritto la storia del videogioco, è cosa ormai assodata. L’AppStore pullula infatti di titoli già giocati un ventennio fa, il più delle volte lucidati a fondo e soprattutto resi adatti allo schermo touch di iPhone e iPad, pratica particolarmente importante dato che la totale mancanza del Joypad fisico può risultare un problema.
Capcom conscia del fatto di poter contare su una serie amata da almeno trent’anni a questa parte, decide di rilasciare nel mercato virtuale il porting di uno dei brand più divertenti e movimentati visti su console casalinga, stiamo parlando di Marvel VS Capcom 2: New Age of Heroes.
Un patchwork di personaggi
Il roster di Marvel VS Capcom 2: New Age of Heroes presenta un totale di quaranta personaggi provenienti dai diversi universi dei due noti marchi. Inizialmente il giocatore potrà scegliere solamente tra ventiquattro guerrieri, abilitando in un secondo tempo il resto dei combattenti a patto di terminare il gioco più volte.
Per chi non conoscesse Marvel VS Capcom 2: New Age of Heroes, questo rullacartoni si basa classicamente su scontri uno contro uno, il tutto impreziosito dalla possibilità di scambiare il personaggio principale con altri due in “panchina”, in qualsiasi momento dello scontro. La battaglia termina nel momento in cui una delle due fazioni riesce ad azzerare la barra dell’energia del trio avversario, garantendo così sfide particolarmente longeve e di durata sopra la media.
Seppur i giocatori più levigati ricordino con piacere le ore passate sul Dreamcast, e poi Playstation 2, la soluzione adottata da Capcom per quanto riguarda il sistema di controllo fa storcere effettivamente il naso. Il giocatore può scegliere tra due diverse mappature, la prima a quattro tasti e la seconda a sei tasti, la medesima vista nell’episodio originale su console casalinga. Seppur usare il minor numero di pulsanti risulti più comodo a livello visivo, sfruttare le sei icone significa poter accedere a tutte le super mosse dei vari guerrieri, anche se effettivamente ci si trova di fronte a uno schermo davvero zeppo di pulsanti, con il pessimo risultato di coprire con le proprie dita i personaggi stessi. Inoltre le combo di ogni Street Fighter che si rispetti si basano sull’inanellamento di mezzelune e pressione contemporanea di due o più tasti, pratica che ben presto causa al giocatore un vero e proprio intrecciamento delle dita.






Longevità intaccata
Solamente tre sono le modalità presenti in di Marvel VS Capcom 2: New Age of Heroes: Arcade Mode, Vs Mode e Training Mode sono le sezioni in cui è possibile menare le mani. Purtroppo Capcom non prevede alcun supporto multiplayer in rete, incentrando l’unica possibilità di gioco in party tramite connessione Bluetooth, scelta che non piacerà alla maggior parte dei videogiocatori, dato che di questi tempi un titolo che si rispetti non può rimanere orfano di una qualsiasi piattaforma online dove sfidare i propri amici presenti in ogni angolo del globo.
Seppur l’Arcade Mode presenti la possibilità di scegliere tra due livelli di difficoltà differenti, anche affrontando la modalità a livello Easy l’intera esperienza risulta particolarmente impegnativa, con una IA davvero competitiva, forse troppo. Se a questo ostacolo ci mettiamo il sopra citato scoglio del sistema di controllo, si ha un risultato di allontanamento di una buona fetta di utenti, soprattutto i meno avvezzi al genere.
In che anno siamo?
Il comparto tecnico di Marvel VS Capcom 2: New Age of Heroes non presenta alcuna novità rispetto alla versione Dreamcast, presentando così un motion engine davvero retrò. I modelli poligonali infatti presentano vistosi, e fastidiosi, pixel, scalettature particolarmente povere e vertiginosi cali di framerate nei momenti più concitati del gioco.
Anche il sonoro non viene per niente rivisto e presente i medesimi sountrack di dodici anni fa.
  • + Roster davvero ampio
    + Applicazione universale
  • - IA particolarmente impegnativa
    - Sistema di controllo tutt’altro che immediato
voto
5,5

Se in un primo momento la possibilità di mettere le mani su Marvel VS Capcom 2: New Age of Heroes in versione mobile è davvero succulenta, una volta testato ci si rende conto che sarebbe stato necessario un aggiornamento tecnico e soprattutto uno studio più approfondito del sistema di controllo e della mappatura stessa. Davvero un peccato vedere uno capolavoro della fine degli anni ‘90 non riuscire a risplendere di luce propria a causa di uno sviluppo basato totalmente sul porting dell’epoca.
Marvel VS Capcom 2: New Age of Heroes resta comunque un titolo discreto che i giocatori più nostalgici affronteranno con piacere, mentre i neofiti troveranno difficilmente una ragione per effettuare l'acquisto.

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