Recensione di Burnout Crash!

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Guida arcade
  • Sviluppatore:

     Criterion Games
  • Distributore:

     EA
  • Data uscita:

     20 settembre 2011- iOS q4 2011
- Fresco e divertente
- Sistema di controllo ineccepibile
- Particolarmente impegnativo...
- ...in alcuni frangenti troppo
- Manca una qualsiasi modalità in rete
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A cura di (SketchT) del
Che agli sviluppatori di casa Criterion non manchi la fantasia è ormai un dato di fatto, consolidato poco più di un anno fa quando su Xbox Live Marketplace apparve il titolo Arcade Burnout Crash!: nel nuovo episodio del brand vennero abbandonati frizzi e lazzi in favore di una totale immersione nell’azione più immediata e soprattutto entusiasmante. Seppur Burnout Crash! non sia stato accolto con il dovuto calore, la natura fresca e subitanea del titolo ha indotto gli sviluppatori a creare un porting per iOS, sfruttando così la quinta essenza di questa fantastica esperienza attraverso una delle caratteristiche hardware predilette di Apple: lo schermo touch. 

Tra un crash e un boom 
Burnout Crash! è in tutto e per tutto un software che shackera in sé i componenti degli obbiettivi classici di un puzzle game con gli aspetti canonici di un molto meno pensato titolo arcade in cui deve essere devastato qualsiasi oggetto si muova sullo schermo. In sostanza il giocatore si troverà di fronte a un tratto stradale il quale sfocia irrimediabilmente in un incrocio, luogo in cui la propria autovettura si trasforma velocemente in uno strumento di devastazione.
Scontrarsi con i mezzi presenti è senza dubbio uno dei miglior metodi per raggranellare punteggi sempre più alti e moltiplicatori vari, anche se effettivamente i veri e propri record possono essere raggiunti solamente sfruttando a dovere i numerosi power up e bonus presenti in ogni livello. Se il più elementare Crashbreaker permette al proprio veicolo di esplodere e infiammare tutto ciò che circonda, con tanto di balzo direzionato dal videogiocatore, distruggendo particolari vetture è possibile attivare una serie di abilità speciali.
Il più randomico Camioncino della Pizza, se fatto esplodere, abilita il giocatore al giro della Pizza della Fortuna, versione mangereccia della Ruota della Fortuna e vantante di opzioni differenti, tra cui l’apertura di uno spaventoso cratere in mezzo alla strada, una pioggia di meteore, uno tsunami o veri e propri alieni. Il tutto viene ovviamente tramutato in punteggi di diversa entità, utile al raggiungimento di vari obbiettivi.
Ogni missione portata a termine significa guadagnare una speciali stellina, conio in grado di sbloccare nuovi livelli e soprattutto autovetture possedenti caratteristiche differenti. Il giocatore potrà quindi scegliere di rigiocare determinati livelli mettendosi al volante di veicoli magari più lenti e possenti rispetto a leggeri e veloci bolidi, lasciando così all’utente la libertà di decidere come affrontare il livello in corso. Ovviamente il backtracking è garantito per tutti e 54 livelli disponibili.



Tanti Saluti al Joypad

La soluzione totalmente touch studiata da Criterion per quanto riguarda le routine legate al sistema di controllo è quanto di più profondo e preciso si possa sperare di vedere in ogni videogioco che si rispetti. Il giocatore si troverà a direzionare la propria autovettura semplicemente utilizzando il proprio dito, senza aver bisogno di premere tasti sparsi per lo schermo. Tocchi veloci e colpi decisi determinano le azioni possibili, spostando così il veicolo per il livello e facendolo sbattere verso ogni angolo della mappa, stando attenti alla possibilità di esplosione grazie alla barra del sopra citato Crashbreaker, utile a veri e propri lanci da una parte all’altra dello schermo. Il gameplay quindi risulta talmente immediato da non presentare alcuna fase adibita a tutorial, il che comunque non significa che Burnout Crash! sia un titolo facilmente affrontabile, anzi una buonissima dose di allenamento deve essere messa in conto soprattutto con l’avanzare degli stage.
Sei sono infatti le aree disponibili in Burnout Crash! caratterizzate da fondali differenti e soprattutto da tre differenti modalità di gioco, denominate Road Block, Rush Hour e Pile Up, sfide che ben presto faranno dimenticare la semplicità iniziale e manterranno particolarmente attiva l’attenzione del giocatore, costringendolo a ripetere il livello più e più volte alla ricerca disperata di sbloccare quella determinata stellina. In Rush Hour il vero nemico è il tempo e il giocatore deve portare a termine quanti più arget entro un determinato limite temporale mentre in Pile Up il cronometro viene sostituito dal continuo incendiarsi della propria vettura che da un lato è in grado di aumentare vertiginosamente il proprio punteggio ma che dall’altra avvicina sempre più alla fine della sezione.
Road Block è senza ombra di dubbio la modalità più impegnativa dell’intera esperienza, dato che durante il livello è permesso lasciar scappare solamente cinque auto prima di cadere nel rovinoso vortice del prematuro Game Over.
Purtroppo Criterion non prevede alcuna modalità di gioco in multiplayer, sia in locale che in rete, ma viene implementata la stessa soluzione presente in Need for Speed, chiamato Autolog, sezione in cui è possibile accettare sfide, raccomandazioni e inviti da amici. Piacevole da guardare Il motore grafico scelto per l’occasione volta le spalle totalmente a qualsiasi tecnica di ultima generazione per dar vita a una serie di modelli poligonali in grado di affascinare i giocatori amanti di ogni genere. Motion engine che comunque compie il suo sporco lavoro e regala effetti visivi di prim’ordine, soprattutto nei momenti in cui il livello viene riempito dagli oggetti e tonalità di contrasto nei momenti in cui gli svariati bonus vengono attivati. Anche la gestione degli impatti funziona egregiamente soprattutto in ambito di lettura dei movimenti legati ai comandi impartiti dal giocatore, interpretate perfettamente dalle routine adibite al sistema di controllo.
Anche il comparto audio risulta senza dubbio piacevole e adatto al contesto del gioco, in grado di mantenere alta la concentrazione del giocatore.
Recensione Videogioco BURNOUT CRASH! scritta da SKETCHT Burnout Crash! non delude le aspettative dei fan della serie e, seppur incentrando il titolo solamente su una serie di incroci e differenti locazioni, garantisce una vera e propria esperienza videoludica di pregiata fattura, distribuita inoltre a un prezzo davvero accattivante.
I meno avvezzi al genere troveranno sicuramente alcuni momenti di frustrazione soprattutto nei livelli più avanzati, dove le sfide si fanno particolarmente impegnative, ma la soddisfazione nello sbloccare quella stellina all’apparenza così impegnativa rende il gioco particolarmente accattivante.
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