Recensione di Chaos Rings II

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Square-Enix
  • Lingua:

     inglese, giapponese
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     15 marzo 2012
- Trama accattivante
- Sistema di gioco semplice ed immediato
- Audio e video di pregiata fattura
- Prezzo fuori dagli schemi
- Adatto solamente agli amanti dei gdr
A cura di (SketchT) del
Checché se ne dica, quando un prodotto conquista il cuore dei videogiocatori si tramuta in un vero e proprio marchio di fabbrica, e velocemente diventa una vera e propria pietra miliare della storia videoludica. Lo sanno bene gli sviluppatori di Square Enix, che grazie al proprio brand Final Fantasy ha fatto sognare milioni di videogiocatori grazie a trame intrecciate, vaste sessioni esplorative e sistemi di combattimento in perfetto stile jrpg. Da qualche tempo Square Enix ci riprova, questa volta prendendo in considerazione il mondo Apple e il suo iOS, creando il brand Chaos Ring, giunto da qualche giorno al suo terzo episodio con Chaos Rings II.

I Cinque Pilastri del mondo
Un antica profezia narra del risveglio di un pericoloso Distruttore, dotato di una forza tale da mettere in pericolo il mondo intero. Ovviamente una profezia non sarebbe tale se non esistesse una via di salvezza, la quale prende forma umana nel Nominator, l’unico in grado di sigillare la forza del Distruttore attraverso uno speciale rito, incentrato però sul sacrificio di cinque vite umane, i cosiddetti Pilastri. Senza ombra di dubbio il plot narrativo non brilla di luce propria, presentando effettivamente un racconto non privo dei classici cliché già visti in precedenza nei vari capisaldi del genere, ma al contempo in grado di mantenere sempre viva l’attenzione del videogiocatore grazie ai continui colpi di scena che propongono le storie personali, abilmente svelate con l’avanzare delle missioni. Darwin è il protagonista dell’intera vicenda, inizialmente impegnato con il compagno di viaggio Orlando in vari combattimenti contro alcune creature demoniache. Tutt’a un tratto la location cambia e i due avventurieri si trovano all’interno di una costruzione a metà tra il gotico e il tecnologico, nella quale una forza invisibile si impossessa di Darwin e lo costringe ad eliminare Orlando. Da qui la trama si impenna, presentando il mentore del gioco, un misterioso ed elegante uomo che svela l’imminente pericolo che la Terra sta per affrontare e di come contrastare la malefica venuta di Neron, il tanto temuto Distruttore. La morte di Orlando è proprio una delle cinque chiavi in grado di salvare il mondo, sacrificio che dovrà essere ripetuto per altre quattro volte, portando sull’altare del sacrificio i restanti Pilastri,Araki, Li Hua, Connor e Marie, la sorella di Orlando.
La vera epopea del protagonista inizia da questo punto, lasciando al giocatore una serie di dubbi etici e morali proprio causati dalla situazione creatasi. Conflitti interni accentuati dall’approfondimento caratteriale di ogni singolo personaggio, dato che in ogni missione Darwin verrà accompagnato da una delle quattro future vittime, venendo così a conoscenza dei vari intrecci e relazioni esistenti tra essi.

Dead Man Walking
La struttura delle missioni di Chaos Rings II vengono caratterizzate da un unico fulcro, una sorta di Nexus dove è possibile teletrasportarsi nelle varie aree in cui lo scopo principale è recuperare una serie di elementi necessari per completare il rito. Le locazioni vengono sbloccate man mano, affrontando una serie casuale di scontri contro pericolosi mostri, fino al raggiungimento del boss di fine livello. Tendenzialmente la difficoltà di gioco viene ben bilanciata rispetto al livellamento del proprio personaggio, ma come spesso accade nei JRPG sarà necessario bighellonare nella stessa locazione, allo scopo di aumentare le skill del proprio party. Inoltre sarà necessario eseguire un vero e proprio backtrack cambiando totalmente il party, dato che alcuni ambienti possono essere esplorati solamente grazie a speciali tecniche innate, legate univocamente ai personaggi disponibili, alternando così le presenze nel party. Dettaglio da non sottovalutare, dato che i sacrifici dovranno essere comunque eseguiti in maniera pensata e non solamente dettati dai sentimenti che il giocatore potrà avere verso un compagno piuttosto che un altro. I poteri dei protagonisti sono legati a speciali artefatti, chiamati Sopia. Gli amanti di Final Fantasy VII non potranno fare a meno di paragonare queste Sopia alle Materie possedute da Cloud, Barret e compagnia bella. Queste magie possono essere scambiate tra i personaggi e soprattutto livellate, acquisendo sempre nuovi poteri e aumentando l’efficacia, sia a livello di danno portato che di recupero dei punti vita. Non possono certo mancare i classici Colpi Critici e le Evocazioni, per l’occasione scandite dalla barra Even, la quale una volta portato o subito attacchi si riempirà inesorabilmente, permettendo ai guerrieri di sferrare una mossa speciale, chiamata Awake. Viene inoltre introdotta la possibilità di combinare una determinata azione. Il lancio di una magia, portare un attacco fisico o sfruttare un oggetto può essere eseguito contemporaneamente, portando danni molto più pesanti o curare nello stesso tempo entrambi i protagonisti. Anche in questo ambito la barra Even corre in nostro aiuto, rendendo possibile la possibilità di evocare un vero e proprio spirito, in grado di danneggiare in maniera inesorabile tutti i mostri presenti sullo schermo. Advent è il nome di questa abilità, esclusivamente attivabile in coppia.
Oltre ai combattimenti casuali, è possibile far crescere gli skill dei propri personaggi attraverso un sistema di quest secondarie, nelle quali una volta portate a termine si potrà acquisire una serie di nuove e devastanti abilità.

Un viaggio infinito
L’intera esperienza si basa su una serie di scelte che modificheranno inesorabilmente alcuni aspetti della trama e soprattutto delle locazioni possibili da visitare. Aspetto che allunga la longevità di gioco in maniera quasi spropositata, garantendo così decine di ore di gioco in compagnia di Haraki, temibile samurai e sicuramente personaggio più potente del party, Li Hua, esperta di arti marziali, Connor, ragazzo dalle nobili radici e vero proprio cecchino e Marie, la sopra citata sorella di Orlando, amore segreto di Darwin.
I personaggi vengono caratterizzati in maniera davvero approfondita, lasciando totalmente al giocatore la possibilità di affezionarsi a un eroe piuttosto che un altro, sapendo che prima poi comunque la spada del proprio alter ego Darwin dovrà compiere il proprio destino. Gli abili sceneggiatori di Square Enix hanno davvero saputo trattare argomentazioni toccanti, lasciando al giocatore il fardello della scelta.

Evocativo al punto giusto
Chaos Ring II è senza dubbio un ottimo prodotto, adatto soprattutto agli amanti dei giochi di ruolo dai profili giapponesi. I giocatori che hanno affrontato i vari episodi della serie Final Fantasy troveranno in Chaos Rings II quella piacevole sensazione di trovarsi a proprio agio anche se si sta affrontando una esperienza totalmente nuova. La naturalezza con cui vengono gestiti i menu di selezione degli equipaggiamenti e delle magie sottolinea ancora di più lo sforzo fatto da Square Enix nel mantenere lo stesso taglio tecnico dei predecessori per console fissa.
Chaos Ring II al contempo risulta semplice e immediato, adatto anche ai meno avvezzi del genere, anche se il prezzo elevato, 14,99€, farà storcere il naso a molti possessori di dispositivi IOS, dato che ci troviamo di fronte a uno dei videogiochi più costosi presenti nell’AppStore.

E alla fine arriva il Retina Display
Square Enix non compie passi indietro anzi, tecnicamente parlando il motore grafico scelto per l’occasione risulta addirittura superiore a quello visto nei precedenti episodi Chaos Rings e Chaos Rings Omega, grazie soprattutto al lavoro compiuto dal Retina Display. I modelli poligonali risultano particolarmente ispirati e in grado di animare perfettamente i personaggi sullo schermo, garantendo inoltre un altissimo livello di dettagli visivi, sia per quanto riguarda il character design che i fondali durante le fasi di combattimento. Anche le stesse locazioni esplorabili vantano di un ottima varietà e l’utilizzo di tonalità perfettamente in linea con l’ambiente circostante. Uno speciale plauso va al comparto audio. Se la soundtrack scelta per l’occasione risulta perfetta per lo stile di gioco, il parlato in giapponese è qualcosa di semplicemente esaltante.
Recensione Videogioco CHAOS RINGS II scritta da SKETCHT Chaos Rings II è senza ombra di dubbio uno dei migliori giochi di ruolo presenti nell'AppStore. Trama accattivante, seppur non proprio di rara concezione, gameplay granitico e motore grafico da urlo sono solamente alcune delle caratteristiche di questo capolavoro firmato Square Enix. Sicuramente adatto agli amanti del genere, Chaos Ring II difficilmente riuscirà ad avvicinare nuovi giocatori proprio a causa del prezzo di release troppo elevato. Effettivamente il prodotto proposto può essere paragonato senza remore ai prodotti disponibili per Nintendo 3Ds e Ps Vita, sia per qualità che per longevità, caratterizzato però da un costo molto più basso.
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