Recensione di Shoot The Birds

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     iDreams
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     12 agosto 2011
- Immediato e divertente
- Livello di sfida notevole
- Crea dipendenza
- Qualche feature in più non guasterebbe
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A cura di (AleZampa) del
Testato con iPad, 0,79€

Se c'è una cosa che App Store ha dimostrato è che per sfondare in un ambiente così competitivo come quello dei giochi per piattaforme mobili non si deve necessariamente far sfoggio dei muscoli o di motori grafici di ultimissima generazione, ma bastano poche idee, quando addirittura non una sola, e una realizzazione tecnica precisa e piena di personalità. Gli esempi che sempre, e mai a sproposito, vengono citati per questo genere di prodotti sono perlopiù Doodlejump, Angry Birds e Tiny Wings, ma da oggi forse potremmo aggiungerne uno nuovo: Shoot the Birds.

Un temibile spaventapasseri
Come dicevamo il gameplay è semplice: nei panni di uno statico quanto ben armato vendicatore, il nostro compito sarà quello di difendere il campo di zucche sul quale siamo "piantati", e vendicarci degli uccelli che tanti nostri fratelli hanno rubato. Per fare questo avremo a disposizione solo una balestra, con colpi pressoché illimitati, e la nostra mira. Gli uccelletti di cui dovremo aver ragione passeranno noncuranti nella parte alta dello schermo, da sinistra verso destra e viceversa, in attesa solo di essere infilzati con la nostra balestra. Per colpirli dovremo prendere la mira con uno slide nella parte bassa dello schermo, che determinerà anche la forza del nostro tiro, e poi rilasciare il dito dallo schermo, facendo così partire il colpo. Tutto qua. Nessuna modalità extra o amenità varie, solo una balestra, un campo di zucche, e l'avifauna locale da sterminare.



Esattamente come in Tiny Wings il tempo entro il quale dovremo fare il nostro miglior punteggio è scandito dal movimento del sole sullo sfondo, che passerà dal soleggiato mezzogiorno di inizio livello per finire poi con una luminosa luna, segno che la giornata di lavoro è già finita. Ogni volta che infilzeremo un pennuto guadagneremo qualche secondo, mentre i colpi a vuoto ci faranno di contro perdere del tempo prezioso. Ci sono sei diversi tipi di uccelli: dai goffi e lenti tacchini a dei piccoli uccelletti schivi e rapidissimi, passando per oche e avvoltoi, ognuno dei quali ci darà un punteggio diverso (da 10 a 100 punti). Se poi riusciremo a infilzarne due o tre con una stessa freccia potremo allora ottenere un moltiplicatore di punteggio, che varierà in base al numero di pennuti impalati. Uccidendone invece molti in fila, senza far passare troppo tempo tra un colpo a segno e l'altro, andremo in una sorta di fever mode, che ci permetterà di sparare frecce infuocate e guadagnare più punti. Come dicevamo il livello di gioco è uno solo, e avremo ogni volta tre obiettivi da portare a termine, ovviamente tra i più disparati possibili: saremo infatti chiamati talvolta a raggiungere un determinato punteggio, piuttosto che uccidere tot uccelli con frecce in caduta o ancora raggiungere lo stato di ferver per ben venti volte di fila. Ogni volta che li completeremo il nostro spaventapasseri avrà un nuovo costume e il moltiplicatore di punteggio aumenterà di un 2x.

Paesaggio bucolico
Pur non essendo nulla di strepitoso, il comparto tecnico è assolutamente gradevole. Il fondale è ben disegnato, così come lo scorrere del tempo e il tramonto che colorerà il cielo. Le animazioni sono simpatiche, così come i pennuti che svolazzano nel cielo sopra la nostra testa a forma di zucca, e le prime volte, quando li mancherete, la loro espressione non mancherà di strapparvi un sorriso. Gli effetti sonori sono essenziali, e ben si adattano al contesto del titolo.


Anche la fisica, che si manifesta in questo gioco nella gestione dei pesi e delle traiettorie delle nostre frecce, è ben implementata, e dovremo presto imparare a dosare il colpo con cura scegliendo i nostri obiettivi, consapevoli che se sulla nostra linea di tiro c'è un tacchino obeso difficilmente la freccia potrà poi salire tanto in quota. L'applicazione è di tipo universale (che sta a significare che una volta acquistata sarà liberamente scaricabile su iPhone che iPad) e gode del supporto a Game Center, e, pur divertendo molto, sente comunque il bisogno di costanti aggiornamenti, come ad esempio nuovi obiettivi da raggiungere, nuovi tipi di uccelli, e magari una schermata con le statistiche.
Recensione Videogioco SHOOT THE BIRDS scritta da ALEZAMPA Shoot The Birds è un titolo semplice ma ben realizzato, essenziale ma divertente, capace di tenervi incollati al monitor per diverso tempo grazie al suo gameplay stile Duck Hunt modernizzato dai monitor touchscreen. Se iDreams sarà in grado di supportarlo nel modo corretto, continuando ad investire su un prodotto buono ma forse ancora acerbo potrebbe trovarsi in casa una piccola gallina dalla uova d'oro.
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