Recensione di Rock Band Reloaded

Copertina Videogioco Rock Band Reloaded
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Rhythm Game
  • Distributore:

     EA
  • Data uscita:

     Disponibile
- Finalmente si canta anche su iPhone e iPad
- Solida tracklist iniziale
- Modalità Esperto ben accetta
- Contenuti scaricabili di dubbio valore
- Fastidiosi e inspiegabili rallentamenti
A cura di (DottorKillex) del
La serie di Rock Band è senza dubbio una di quelle che hanno portato, soprattutto durante lo scorso biennio, una ventata di freschezza e un rinnovato interesse del pubblico, giovane e meno giovane, nei confronti di un genere che raramente aveva attirato le masse in maniera magnetica. Negli ultimi anni ognuno di noi si è potuto cimentare col suo pezzo preferito, come batterista, chitarrista e finanche come cantante, realizzando il sogno di ogni adolescente che si rispetti nell'intimo del proprio salotto di casa prima, e con diverse declinazioni portatili poi.
Rock Band Reloaded arriva proprio per colmare l'ultima lacuna lasciata dal brand, quella dell'App Store.

In bloom
Nonostante tutti i dispositivi iOS siano dotati di ottima componentistica interna a livello audio, eredità della primigenia linea di lettori MP3 lanciata da Apple, le precedenti edizioni di Rock Band inspiegabilmente non contemplavano la possibilità di scatenarsi come voce della nostra band, che è invece la principale (ma non l'unica) novità apportata da questo Reloaded: adesso, infatti, si potrà selezionare anche Voce nel menu della scelta dello strumento prima di salire sul palco, trasformando uno dei migliori rhythm game disponibile sullo sconfinato store digitale della mela morsicata in un simulatore di karaoke niente male, pronto a generare soddisfazione e imbarazzo a seconda delle situazioni e delle location scelte per darsi a “In bloom”dei Nirvana a squarciagola (a nostro avviso, uno dei migliori pezzi inclusi nella tracklist).
La funzione di riconoscimento vocale è ben implementata, risente dei rumori ambientali solo se testata in situazioni pubbliche, e comunque è il gioco stesso, in una delle prime schermate, a consigliare l'uso delle cuffie, grazie alle quali si può apprezzare il buon lavoro fatto dagli sviluppatori senza limitazioni di sorta.
Abbiamo trovato particolarmente utile l'indicatore di tono sulla sinistra, che consiglia di “alzare” o “abbassare” le note quando abbiamo preso a cantare una quartina più su o più giù di quanto richiesto dalla traccia.

Altre novità
Dopo aver dedicato il giusto spazio alla principale innovazione che questo nuovo capitolo porta alla serie, o quantomeno alle versioni portatili, va evidenziato come Electronic Arts non si sia per il resto seduta sugli allori, e, anzi, sembri quasi aver prestato orecchio alle lamentele dei fan e alle critiche che la stampa specializzata aveva rivolto alle precedenti iterazioni del brand su dispositivi Apple, introducendo due migliorie apparentemente di poco conto, eppure in grado di rendere il gameplay più bilanciato e appagante: stiamo parlando dell'introduzione della modalità Esperto, che innalza ulteriormente il livello di sfida rispetto a quella difficile, e della modalità Landscape, che consente di giocare con il dispositivo posto in orizzontale così da ampliare notevolmente la superficie sensibile al tocco durante la riproduzione di una traccia.
In molti avevano notato come la difficoltà media della serie fosse tarata verso il basso, probabilmente per coinvolgere una fetta di pubblico più ampia possibile e dare a tutti l'illusione di essere delle vere rockstar anche solo per la durata di una canzone: non che, tutto ad un tratto, il nuovo livello di difficoltà abbia sovvertito questo stato di cose, eppure è innegabile come i meno intonati e dotati di senso del ritmo suderanno sette camicie per venirne a capo, rendendo la modalità Esperto un notevole incentivo alla rigiocabilità.
La modalità Landscape controbilancia invece questo minimo aumento della difficoltà media: la maggiore comodità derivata infatti dalla disposizione orizzontale dei tasti da premere a tempo, se da un lato migliora l'ergonomia e offre la possibilità di godere appieno del titolo anche a coloro i quali hanno delle mani particolarmente grandi, dall'altro rende oggettivamente più facile l'esecuzione delle tracce, se è vero che una delle poche difficoltà incontrate giocando con iPhone in verticale è proprio la coordinazione occhio – dito necessaria per premere il tasto giusto al momento giusto.
Più che soddisfacente la tracklist di partenza, che include venti brani comprendenti artisti di un certo calibro, dai già citati Nirvana ai No Doubt, passando per Alice in Chains e Duran Duran: qualche dubbio in più ci viene sulla qualità dei download gratuiti che la casa canadese ha messo a disposizione, i quali pur aggiungendo quantità, non assicurano la stessa qualità dei pezzi di partenza, con canzoni spesso anonime e poco coinvolgenti per il grande pubblico.
Dispiace anche constatare la presenza di sporadici rallentamenti, i quali minano a volte la perfetta esecuzione delle canzoni: non possiamo che sperare in un aggiornamento che risolva il problema quanto prima.

Tecnica secondaria
Il versante tecnico non è mai stato, e crediamo mai sarà, un elemento primario nella valutazione di titoli come Rock Band Reloaded, che poggiano interamente sulla bontà dell'interfaccia dei comandi e sul grado di coinvolgimento che sanno offrire all'utenza: se valutato sotto questi punti di vista l'ultimo prodotto EA supera l'esame a pieni voti, offrendo la stessa, saporita ricetta degli episodi precedenti con un paio di nuovi, e gustosi, ingredienti.
Volendo fare i pignoli, l'occhio avrebbe potuto ricevere un trattamento migliore, se è vero che iPhone e il Retina Display stanno dimostrando di poter fare meraviglie in tandem.
Crediamo comunque che sia sui rallentamenti e sulla ricchezza delle tracce scaricabili che il gioco andrebbe migliorato, più che a livello grafico: soddisfano, infatti, la durata generale dell'esperienza, che varia molto a seconda del perfezionismo del giocatore e della sua voglia di raggiungere le valutazioni più alte in ogni singola traccia, e la qualità cristallina delle tracce riprodotte, che fa sfoggio ancora una volta delle eccellenti prestazioni cui i prodotti Apple ci hanno abituato, soprattutto in campo sonoro. Considerato il prezzo di 3,99 euro, un'offerta di cui non ci si può lamentare.
Recensione Videogioco ROCK BAND RELOADED scritta da DOTTORKILLEX Siamo senza alcun dubbio di fronte alla migliore versione per dispositivi iOS della serie di Rock Band: battuta solo dalla controparte per iPad, che può contare sul gioco cooperativo per due giocatori sullo stesso dispositivo (a fronte del bluetooth o wi-fi necessari su iPhone), Reloaded offre ore e ore di divertimento spensierato e di canti fuori tempo che genereranno risate e stimoleranno a cimentarsi ancora con la propria canzone preferita.
Paradossalmente, nonostante l'abbondate offerta post acquisto approntata da Electronic Arts, saranno le tracce incluse nel pacchetto iniziale quelle che riscuoteranno il maggior successo di pubblico, trasformando i ragazzi in successori dello sfortunato Kurt Cobain e le ragazza in perfette emuli di Gwen Stefani.
Speriamo solo che con un successivo fix la casa madre risolva il problema dei rallentamenti, particolarmente fastidioso quando si è ad un passo dalla performance perfetta.
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