Recensione di Dead Rising: Mobile

Copertina Videogioco Dead Rising
  • Piattaforme:

     iPhone
  • Genere:

     Azione
  • Data uscita:

     Disponibile
- Personaggio e storia intatti - Tecnicamente sotto la media
- Giocabilità sottotono
- Buone idee sfruttate male
- Poche armi
A cura di (Darkzibo) del
Sono ormai passati quattro anni dall’arrivo del primo Dead Rising su un’allora giovane Xbox 360. Il titolo si caratterizzava per il fatto di assomigliare molto ad un film horror in stile George Romero, dove moltitudini di persone trasformate in zombie ricercavano il loro spuntino giornaliero, rappresentato immancabilmente dagli eroi non infettati. La cosa che all’epoca impressionava era la quantità di decomposti che occupava lo schermo e le moltissime e sadiche possibilità di eliminarli offerte al protagonista. Gli zombie sono giunti anche sull’App Store, con un episodio dal titolo Dead Rising: Mobile. Saranno riusciti i programmatori di Capcom a ricostruire l’atmosfera legata agli episodi per piattaforme HD?

Che solitudine!
Anche questa volta sarete chiamati ad impersonare Frank West, foto-giornalista freelance, che si ritroverà in un centro commerciale in preda al delirio degli aggressivi non morti. Il vostro compito nei panni di Frank non sarà solo quello di fuggire a questi mostri, ma soprattutto di provare ad annientarli nei modi più svariati: a questo scopo avrete a disposizione moltissime opportunità rappresentate da armi non proprio convenzionali. Si andrà dalle mannaie ai carrelli della spesa, dai coltelli alle classiche mazze da baseball, senza dimenticare pistole, armi da fuoco tradizionali ed esplosivi. Un fattore che aveva reso unico Dead Rising sulle console casalinghe era la grandissima quantità di non morti presenti a schermo. L’effetto era sicuramente spettacolare, dando una sensazione di oppressione decisamente coinvolgente, nonostante il contesto surreale. Purtroppo la situazione risulta profondamente diversa per la versione Iphone: non troverete orde di mostri assetati di fresca carne umana, ma solamente sparuti gruppi, neanche troppo aggressivi né intelligenti. Il gameplay proposto non riesce inoltre ad imporsi ed a farsi apprezzare: l’analogico, utilizzato sia per spostare la visuale che il protagonista, è decisamente lento nel secondo caso, mentre i pulsanti, pur essendo ben visibili, non sono immediati e l’azione richiesta tende spesso a ritardare qualche istante dopo la pressione. Data la loro natura estremamente ripetitiva, anche le missioni non riusciranno ad ispirare anche i fan più accaniti del genere survival horror: si tratterà semplicemente di liberare le varie zone del centro commerciale dalla presenza non morta.
Oltre alla modalità principale, il menu permette di alle Rescue Call: nel caso moriste durante una missione, potrete connettervi al vostro profilo Facebook o Twitter per effettuare una richiesta di aiuto ad un altro giocatore. Quest'ultimo potrà rispondere positivamente, letteralmente strappandovi all'aldilà. Purtroppo questa idea, seppur decisamente buona, funziona solo a metà, in primis perché pochissime persone possiedono il gioco, in secondo luogo perché nel caso nessuno risponda alla vostra richiesta perderete tutti i livelli e l'equipaggiamento fino a quel momento accumulati, una scelta decisamente troppo punitiva per un titolo perdipiù caratterizzato da controlli così approssimativi.

Mostruosità
Come accennato poco sopra, uno degli elementi più affascinanti dell'originale Dead Rising era rappresentato dalla vaste orde di zombie e dalla loro varietà estetica, che riusciva ad immergere ancora di più il giocatore nel mondo tragicomico del titolo. Per quando iPhone sia una piattaforma ancora giovane, alcuni recenti titoli hanno decisamente alzato lo standard grafico (basti pensare a Infinity Blade o a Shadow Guardian), imponendosi come punto di riferimento per tutta la concorrenza. Soprattutto se confrontato con questi big, il gioco targato Capcom mostra non pochi punti deboli: i non morti sono fin troppo simili gli uni agli altri e caratterizzati da movenze scattose e surreali.Stesso discorso per la densità poligonale, tanto del protagonista quanto dei cadaveri ambulanti. A salvarsi sono solo le ambientazioni, tutto sommato ben tratteggiate grazie all'ottimo design originale della saga.
Il comparto sonoro si dimostra, nonostante tutto, all’altezza del compito affidatogli, grazie a campionamenti di buona qualità che non stonano nè in cuffia nè in altoparlante.
Recensione Videogioco DEAD RISING: MOBILE scritta da DARKZIBO L’arrivo di Dead Rising su Iphone era indubbiamente atteso da molti fan delle versioni casalinghe. PurtroppoCapcom delude le aspettative, proponendo un titolo decisamente sottotono, inadatto anche ai fan più accaniti. Il prezzo decisamente esagerato poi, di 5,49 euro, non favorisce assolutamente la diffusione del gioco, il quale rischia tristemente di rimanere nell’oblio dello store online di Apple.
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