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Real Football 2011

Real Football 2011

Non chiamateli giochini

Hands On

APPLE

Sportivo

18 settembre 2011

A cura di del
Basta tornare con la memoria a pochi anni fa, quando i telefoni cellulari iniziavano ad avere la compatibilità con il Java e ad essere oggetto delle attenzioni di qualche produttore d'intrattenimento, per vedere un mondo dei videogiochi completamente diverso. Giocare fuori casa era solo pensabile su piattaforme dedicate ed i produttori di console portatili dichiaravano sorridendo come il mobile gaming non fosse nemmeno nel loro segmento di mercato. Lo dichiarano ancora adesso, la differenza è che è molto più difficile dargli credito visto l'incredibile sviluppo di questo settore soprattutto grazie alla “discesa in campo” di Apple. Questo è ancora più evidente da quando la casa della mela ha reso disponibili le sue ultime creazioni, iPhone 4 e iPad, dotate di caratteristiche tecniche di tutto rispetto in grado di non far rimpiangere una console portatile.
Siamo volati a Barcellona con Gameloft, per vedere in anteprima una delle ultime produzioni del publisher francese e constatare con i nostri occhi gli incredibili passi avanti di un settore che sempre più sembra sovrapporsi a quello del gaming tradizionale.

Un'offerta ampia
Il W Hotel di Barcellona ha meno di un anno. E' costruito su una piccola sporgenza di terra tra la lunga spiaggia sabbiosa ed il porto commerciale, è interamente di vetro e la sua forma a vela lo rende uno dei protagonisti della skyline della bella città catalana. La vista, dal ventiseiesimo piano, è affascinante, ma lo è anche quello che vi abbiamo trovato all'interno: Real Football 2011. Il terzo capitolo della saga dedicata allo sport più bello del mondo di Gameloft si è infatti presentato come un gioco a tutti gli effetti: non è un exibition mode, non ci sono 20 squadre, i giocatori non hanno 4 animazioni. Partiamo dalle modalità di gioco: oltre ovviamente alla partita libera, è possibile impegnare la propria squadra (scegliendola tra circa 250 compagini sparse per il globo) in un cammino "dalle stalle alle stelle", mandando in rete i propri risultati per l'aggiornamento di classifiche online. Più semplici saranno le varie coppe ed i campionati (sia per club che per nazionali) ed il training mode, mentre interessante ci è parsa la possibilità di affrontare 22 partite che hanno fatto la storia del calcio per l'impresa di una delle due squadre coinvolte: abbiamo l'infausta (per i milanisti) finale di Champion's League contro il Liverpool, che ha visto la squadra di Benitez rimontare lo svantaggio, o ancora abbiamo il catenaccio dell'Inter nella semifinale dell'anno scorso contro il Barcellona. Gli incontri si renderanno disponibili col procedere nel gioco offrendo un'alternativa alle modalità tradizionali. La modalità più curiosa è senz'altro quella che permette al giocatore di impersonare un singolo giocatore: si parte dalla panchina di squadre di bassa categoria sperando di farsi notare dall'allenatore per un posto fisso in campo, nell'ottica di procedere di squadra in squadra fino ad arrivare alle migliori del mondo. Buona idea quella di permettere la scelta delle caratteristiche durante il gioco e non tramite un menù iniziale, il nostro giocatore infatti non sarà fin da subito definito nel suo ruolo in campo, ma lo diventerà grazie alle nostre scelte nell'assegnare i punti esperienza maturati giocando.

L'analogico virtuale
Dove i cellulari di ultima generazione fanno rimpiangere (ma neanche troppo) le console è nel comparto dei controlli di gioco. Abbiamo provato il titolo su iPhone 4 e le caratteristiche del melafonino hanno costretto gli sviluppatori a trovare un'alternativa a bottoni e levette fisiche: la soluzione è quella che ormai va per la maggiore per i dispositivi full-touch, la pulsantiera virtuale. Lo stick virtuale, posto sulla parte sinistra dello schermo, si muove a seconda di dove venga appoggiato il pollice, permettendo dunque di premere liberamente in ogni punto dello schermo e ritrovarsi immediatamente la levetta sotto il pollice. Un'ottima idea (presa direttamente dal confronto con gli utenti, che l'hanno chiesta a gran voce) che rende più intuitiva l'interazione anche se non ne elimina i problemi. Infatti, se nella maggior parte dei casi il touch screen risulta capace di seguire il giocatore, ci sono stati dei momenti in cui siamo stati "persi" dal software ed abbiamo dovuto ripetere un movimento, perdendo però il giusto tempismo nel gioco. Per quanto riguarda i pulsanti virtuali invece, situati a destra dello schermo, non possiamo che dirci soddisfatti sia della loro posizione che della loro risposta alle sollecitazioni.
Passando al gioco vero e proprio, abbiamo incontrato un'Intelligenza Artificiale di compagni ed avversari più che sufficiente, si spostano coralmente, cercano la posizione e si propongono sul filo del fuorigioco. Discorso positivo anche per il generale funzionamento delle partite, non è una simulazione chiaramente, ma segnare non è così facile e quando ci si riesce (soprattutto se in modo spettacolare) la soddisfazione non manca.

Qualità nella tecnica
Riprendendo quanto detto nel cappello introduttivo una delle maggiori caratteristiche che fa da segnale per la rapida evoluzione del settore è senza dubbio la realizzazione tecnica, a partire dal motion capture che anima realisticamente i giocatori per arrivare alla pulizia delle immagini, passando per i 14 diversi stadi dotati ognuno di un pubblico animato. La versione più avanzata è quella sviluppata per iPhone 4 ed iPad: rispetto a quella per iPhone 3, i giocatori sono dotati di un numero di poligoni due volte e mezzo superiore, mentre gli stadi sono realizzati con un dettaglio nove volte superiore e si possono ammirare grazie a replay completamente gestibili nelle tre dimensioni e salvabili per un successivo upload su Youtube. Oltre alle piattaforme Apple saranno supportati tutti i telefonini in grado di gestire i giochi Java, a patto di accettare una realizzazione tecnica completamente diversa per le limitazioni del caso, ed anche i cellulari con Android, con i quali sarà possibile il cross platform multiplayer via WiFi e Bluetooth.

Intervista a David Villa
Testimonial del prodotto è David Villa, l'attaccante del Barcellona, che si è reso disponibile per brevi interviste durante la conferenza stampa:

Spaziogames: Sei un videogiocatore? E se sì, giochi con i tuoi compagni di squadra?
David Villa: Sì mi piace giocare, soprattutto quando sono in viaggio con i compagni di club. Facciamo molte sfide, soprattutto con i giochi di calcio. A Valencia il più forte era il difensore Raul Albiol, ora al Real Madrid. Qui al Barcellona e in nazionale gli uomini da battere sono Busquet e Xavi!

Spaziogames: Che impressione ti fa rivederti in un videogame?
David Villa: Mi rende felice ed orgoglioso. Cosciente che se mi dedicano la copertina e un videogioco vuol dire che ho fatto cose importanti in campo.

Spaziogames: Pensi che in futuro l'agonismo nei videogiochi possa essere equiparato a quello degli sport tradizionali?
David Villa: Non saprei dirti, certo l’evoluzione tecnologica è sempre maggiore e quelli che vediamo sono giochi sempre più realistici, chissà se in futuro avranno l’onore di essere considerati sport a tutti gli effetti!

Spaziogames: Tu hai una figlia di 4 anni, Zaida, ti ha mai chiesto di comprarle un videogioco?
David Villa: Sì me li ha chiesti e già ci gioca! Ora ha quasi 5 anni ed ovviamente non gioca alle simulazioni sportive, le piacciono prodotti più adatte alle bambine.
  • [+] Molte modalità
    [+] Tecnicamente ben realizzato

Real Football 2011 ci è sembrato un prodotto completo e ben curato in grado di soddisfare tutti gli utenti mobile in cerca di un titolo calcistico che vada oltre le amichevoli e tecnicamente di buon livello. Le molte modalità sapranno tenere impegnati anche i giocatori più esigenti che sicuramente apprezzeranno l'editor del personaggio e la possibilità di impersonare un giocatore nel cammino verso il successo. A questo va unito il prezzo di 5,49 Euro, decisamente poco se si pensa alla grande quantità di caratteristiche offerte. L'unico ostacolo, per chi non ci avesse già fatto l'abitudine, potrebbe essere il sistema di controllo che richiede qualche minuto per prenderci la mano, ma in generale ci sentiamo di essere ottimisti per questo prodotto in arrivo su iPhone 4 entro settembre e successivamente su iPad, Android e Java.

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