Megaintervista Microsoft

Interessante intervista quella rilasciata dopo l'E3 da Phil Spencer ai microfoni di gamesindustry.biz. Gli argomenti variano tra Xbox, Halo 4, la concorrenza, Kinect e le strategie future.

D: Che reazioni hai avuto alle presentazioni della concorrenza quest'anno? Nintendo ha mostrato Wii U, Sony ha mostrato The Last Of Us, Beyond, etc. Cosa ne pensi?
R: Penso, per evitare di rispondere alla domanda, che c'è un altro concorrente che deve ancora tenere la sua conferenza.

D: Apple?
R: Esatto. Se pensiamo a quale sia il nostro scopo, noi abbiamo l'ambizione di creare una piattaforma d'intrattenimento che sia per chiunque sul pianeta. Penso che per fare questo abbiamo bisogno di due punti chiave; dobbiamo avere dei contenuti unici sulla nostra piattaforma. Abbiamo cominciato con Halo, ma ovviamente abbiamo una grande varietà di contenuti in arrivo, sia per hardcore players sia per chi possa gradire esperimenti come il programma Nike fitness che abbiamo mostrato, sia prodotti come Dance Central che tutta la nostra offerta sportiva. E' una enorme varietà per la nostra piattaforma. Il Live e tutti i servizi ad esso connessi sono la chiave di ciò che facciamo.
Le partnership che siamo in grado di ottenere sono molto importanti. Mi piacerebbe di nuovo menzionare Nike; adesso sono loro che parlano di noi, e non noi che parliamo di noi stessi. E' bello, dà molta gratificazione avrere un marchio mondiale come Nike che a un certo punto sceglie il nostro sistema per inventare ed innovare, e adesso abbiamo la possibilità di creare qualcosa di totalmente diverso dagli altri.

D: C'è stato qualcosa nelle altre conferenze che ti ha colpito particolarmente? La gente dice che SmartGlass sia una risposta al tablet di Wii U. E' vero?
R: No, SmartGlass nasce in risposta al fatto che la gente usa numerosi apparecchi per usufruire di vari contenuti. Sia che guardino la TV con il loro loro portatile, o che navighino in rete col loro smartphone, potremmo usare le capacità di Live per connettere tutti questi apparecchi in modo intelligente, e trasformare la vostra TV in una TV intelligente. Per quanto riguarda la tua domanda sulle altre conferenze, sono stato a quella di EA, Ubisoft, Nintendo e Sony, oltre alla nostra. Le cose che mi hanno colpito sono cose come ZombiU, sono stati abbastanza gentili da lasciarmelo provare. La giocabilità era davvero buona, e ho trovato molto sensato l'utilizzo di un secondo schermo e la maniera in cui è stato implementato.
Penso che il loro Pro Controller abbia molto senso per la piattaforma che hanno costruito. Stanno dando vita a una console che è potente più o meno quanto Xbox 360, in termini grafici. Si stanno creando un trampolino di lancio per il catalogo di titoli già esistenti su 360. Sarà facile per questi titoli essere trasportati su Wii U. Hanno spostato un po' i pulsanti, e hanno realizzato un controller che sarà familiare ai giocatori Xbox, quindi riesco bene a capire il perché di queste scelte. Mi sarebbe piaciuto molto vedere Zelda o Metroid, o alcuni dei miei franchise Nintendo preferiti. Ma non c'erano.
Per quanto riguarda Sony sono molto forti con i first-party. Non ho avuto una chiara idea di cosa stiano realizzando tutti i suoi team first-party, ma God of War è sembrato bello. E' un franchise che mi piace, adoro il personaggio e penso che stiano facendo un ottimo lavoro. Siamo qui per creare intrattenimento, guardiamo all'E3 e vogliamo offrire una grande diversificazione durante un simile appuntamento. Sono molto soddisfatto del modo in cui abbiamo pensato ai giovani, agli adulti, agli uomini e alle donne. Abbiamo più giochi di quanti non ne avessimo mai avuti, sia che si tratti di telefoni, tablet, PC o console. Vogliamo davvero riuscire ad abbracciare l'intera community di giocatori lì fuori.

D: E' bello sentirti dire di aver apprezzato alcuni lavori della concorrenza. Alcuni direttori non lo avrebbero ammesso.
R: Non so fino a che punto possa interessare a Microsoft - in fondo lavoro per loro - ma sono possessore di una PS Vita, di Wii, di PS3 e gioco davvero tanto. In fondo, sono in questa industria per i contenuti che realizziamo e per le esperienze. Penso che ci siano delle grandi esperienze che possiamo fare ovunque. Non ho assolutamente la presunzione di dire che tocchiamo ogni sfera di ciò che viene creato, sarebbe ridicolo.

D: Hai menzionato i first-party di Sony, che sono famosi per il loro sistema di sviluppo. Tu stesso fai da supervisore per Microsoft. Immagino che l'appunto per 360 sia il fatto che non avete molte IP first-party. Halo, Forza e Fable in effetti sono numericamente pochi. Gears of War è una esclusiva Xbox, ma è una IP di Epic. La gente si chiede perché non creiate nuove IP o facciate qualcosa per migliorare il sistema di studio e sviluppo.
R: Sono due domande diverse. Abbiamo sempre cercato di creare titoli capaci di spingere la piattaforma e raggiungere milioni di persone. Non ho mai desiderato che i nostri sviluppatori creassero contenuti che solo pochi avrebbero potuto gradire e acquistare. Se guardi le nostre grandi esclusive first party, vedrai che vendono incredibilmente bene rispetto a titoli first-party di altre compagnie. Se metti insieme i nostri 4 migliori franchise, loro da soli vendono più dei primi 11 migliori franchise di Sony, o qualcosa del genere. Alla fine, si tratta di creare qualcosa che sia veramente d'impatto.
Tra l'altro prendo anche in considerazione il grande supporto third party di cui godiamo, e non ho bisogno di competere con un Batman, un Call of Duty o un Assassin's Creed, che sono presenti anche sulla nostra piattaforma. E' grandioso avere Warner Bros, EA, Activision e Ubisoft che realizzano ottimi guadagni sulla nostra console, cosa che li spinge a portare sempre nuovi contenuti. Quindi prendiamo i nostri studi first-party e cerchiamo di creare dei contenuti unici. Ci siamo concentrati presto su Kinect, perché sapevamo che le third-party sarebbero state a guardare come evolveva la situazione. Non l'hanno fatto. Quest'anno c'erano molte case third party sullo stage a mostrare i loro contenuti per Kinect.
I first party investono per primi in molti campi. Al momento abbiamo oltre 30 titoli previsti per il lancio dei tablet Windows 8, tutti da compagnie first party. Adesso stiamo cominciando a costruire SmartGlass, e penso che otterremo degli ottimi risultati, realizzando connessioni tra numerosi device. Non ho mai pensato ai first party come un modo strategico di riempire una lineup. Voglio che si crei qualcosa di veramente diverso, sia che si tratti di lavorare con ESPN o Nike per creare qualcosa di davvero innovativo, o lavorare con Sesame Street, o creare un grandioso Halo come stiamo adesso facendo. I lavori procedono splendidamente.

D: Continuando il discorso su Halo, sarà un titolo davvero importante per queste vacanze. Detto questo, se chiedi al giocatore medio riguardo il mercato degli shooter, la maggior parte menzioneranno Call of Duty prima di Halo, cosa che non era così prima del lancio di 360. Halo è anche esclusivo su una sola piattaforma, non sei preoccupato che qualcuno di questi grandi giochi possa avere un impatto negativo su Halo?
R: La cosa positiva di Xbox è che attualmente, a livello mondiale, è la console numero uno. L'anno scorso Don Mattrick aveva dichiarato che il nostro obbiettivo era di avere la console numero uno al mondo, e ci siamo riusciti. Abbiamo tanta strada davanti a noi, ma è anche una strada abbastanza spianata. Ci sono tantissimi giocatori sull'ecosistema di 360, tantissimi giocatori online e tantissimi che amano i platform. C'è tutto lo spazio necessario perché tanti blockbuster possano coesistere insieme.
A mio avviso Halo e Call of Duty sono due giochi molto diversi. Halo ha i suoi punti di forza nel personaggio, nella storia e nell'ambientazione. Penso che queste siano le sue caratteristiche peculiari. Non dico che Call of Duty non abbia una storia o un'ambientazione valida, ma per sua natura questo franchise non ha un personaggio che faccia da icona e che viva da capitolo a capitolo. Si concentrano molto più sulle situazioni e sul grande realismo. Questo è sempre stato il nodo centrale del loro franchise. Apprezzo vedere innalzarsi il livello della creatività; quest'anno abbiamo realizzato Spartan Ops per Halo 4. 343 Industries ha fatto un ottimo lavoro nel reinventare alcune caratteristiche del gameplay online in Halo. Aggiungerei che anche Battlefield è un ottimo titolo in questo campo. Per il consumatore è un'ottima cosa.

D: Quindi nessuna preoccupazione su un Halo senza Bungie?
R: Bungie è uno studio con cui ho un ottimo rapporto. Il loro studio dista meno di due chilometri da casa mia, li vedo molto spesso. Sono molto incuriosito da ciò che realizzeranno come prossimo progetto. Sono stato in Microsoft Studios fin dalla nascita di Xbox, e sono felice che Bungie possa ora lavorare su qualcosa di nuovo. E' lì che si trova la loro vera passione, e il loro gruppo è perfetto per creare qualcosa di totalmente nuovo.
La cosa più bella di 343 Industries è che, nonostante sia una sfida rischiosa, hai la possibilità di assumere un intero studio che abbia il solo obbiettivo di occuparsi di questo grandioso franchise, e di elevarlo come non mai, questo è ciò che i nostri sviluppatori sono spinti a fare. Questo è il motivo per cui abbiamo aperto la nostra conferenza di quest'anno con un video di Halo 4. Nutro un grande orgoglio per le persone dietro il sipario che stanno mettendo il loro cuore e la loro anima per far sì che tutto ciò si realizzi. Stanno dando il massimo. Sono totalmente focalizzati nel creare grandi giochi ed un grande Halo. Sono concentrati, e nonostante sia un rischio, è anche una buona cosa. E' un punto di riferimento nel loro cammino.

D: Un aspetto interessante della conferenza è stato il modo in cui Kinect è stato mostrato, in maniera quasi minimalista. L'anno scorso si viete concentrati sul casual motion gaming, mentre quest'anno sul riconoscimento vocale.
R: Beh, Wreckateer, Fable e Nike si basano sul motion control, ma non discuto la tua affermazione. Penso che la voce sia qualcosa di magico.

D: Microsoft ha sottolineato molto la questione della voce, e il fatto che stiate lavorando per coinvolgere più hardcore gamers, con giochi come Splinter Cell: Blacklist. C'è un trucco per coinvolgere di più i giocatori hardcore?
R: Esatto. Abbiamo anche mostrato l'uso della voce in Madden e Fifa. All'inizio pensavamo che Kinect avrebbe trovato un utilizzo in ogni gioco per 360, perché ha dei componenti che sembrano molto naturali, come la telecamera RGB, il microfono per la voce ed il riconoscimento motorio. C'è abbastanza diversificazione in ciò che sa fare che sembra quasi naturale gridare "Hey tu!" a uno dei personaggi di Splinter Cell controllati dalla IA per farlo voltare, piuttosto che pressare il tasto "Hey tu!". Non avrebbe senso. Ci sono tutte queste meccaniche che rendono l'esperienza più completa.
Penso che la tua sia una buona domanda; non mi piace ricevere la domanda "dov'è finita la parte Kinect?" Prima di adesso, proprio perché era ancora una novità, dovevamo spiegare come funzionasse. Adesso è come se Kinect si inserisse nell'esperienza in maniera naturale. Non lo identifiche più come "la parte Kinect". Ovviamente Nike Fitness usa Kinect, ma lo fa in maniera naturale. Non è più un'esperienza specifica, sopra le righe, ma piuttosto un qualcosa che si integra perfettamente nel mio modo di sentire Nike, o Wreckateer. La maggior parte delle persone parla di quanto sia divertente il gioco e delle proprie impressioni, non del fatto che sia un gioco per Kinect, anche se è ovvio che lo sia.

D: Qualche motivo in particolare per cui non abbiate dato alcuna informazione riguardo la prossima generazione di console? E' ovvio che tra sviluppatori se ne parli. Epic ha appena mostrato l'Unreal Engine 4, promuovendolo a motore per la prossima generazione. Xbox 360 è un'ottima macchina, ma rimane il desiderio di vedere cosa venga dopo...
R: Stiamo attenti quando diciamo che c'è quel desiderio. Se sono possessore di un Xbox, questo è un periodo splendido. Ho Halo, Call of Duty, i servizi TV, Nike, Sesame Street, e la quantità di diversificazione dell'offerta garantisce ottimi prodotti per qualsiasi utenza. Sia il consumo di video online, che lo stesso gioco online sono in crescita. Xbox sta accesso per più ore nelle case. Dal punto di vista del valore, penso che la gente sia contenta dell'investimento fatto con Xbox. Abbiamo anche introdotto il piano Live e la console a 99$, ed entrambi stanno andando bene.
Quindi quando diciamo che la gente vuol sapere cosa viene dopo, beh c'è sempre una categoria di persone che vuole saperlo, e magari vogliono sapere anche cosa viene dopo il dopo. E' un grande entusiasmo, ma non è un atteggiamente comune a tutte le utenze. Sappiamo che 360 è in prima posizione, abbiamo tantissimo intrattenimento, i giochi vendono davvero bene, le sottoscrizioni Live vanno bene, e tutto ciò è una grande opportunità per gli sviluppatori di offrire contenuti ad una enorme base installata.

D: Riguardo questa Xbox a 99$, come mai avete deciso di lanciare questo modello di business? Sembra un'ottima offerta a prima vista, ma se calcoliamo la spesa nei due anni è effettivamente più costosa di una versione liscia. Dal punto di vista di Microsoft, cosa state cercando di ottenere con questo modello?
R: Per noi si tratta di offrire la macchina a prezzi differenti. Storicamente abbiamo già assistito a qualcosa di simile, quando la PS2 trovò il suo prezzo magico per inserirsi nell'ecosistema di mercato. Microsoft si trova adesso allo stesso punto, sia da un punto di vista dei contenuti, che per quanto riguarda i nostri obbiettivi di ampliare la base installata, cosa per cui l'espansione internazione diventa un punto chiave. Penso che Yusuf Mehdi sia stato grandioso nel mostrare la versione spagnola di Kinect. Stiamo mostrando il nostro interesse nella crescita e nel successo su base globale, non solo con la base core che ti fa comprare un disco e inserire il controller, ma con tutte le altre funzionalità che esistono sulla piattaforma.
Anche nei mercati dove abbiamo avuto successo, ci sono persone che aspettano dei cali di prezzo prima di poter acquistare la console. Questo è ciò che stiamo cercando di fare. Pensiamo che la migliore esperienza Xbox sia quella che si ottiene con una sottoscrizione Gold, e se riusciamo unire le due cose riusciremo ad attirare ancora più persone. E' un'opportunità sia per noi che per loro.

D: Avete già dei feedback sull'accoglienza per questa nuova versione?
R: Si, ma non è il caso di sbilanciarsi. Il lancio è avvenuto nei negozi Microsoft, ed è stata una prova, dato che non l'avevamo mai fatto prima. Funzionerà? Volevamo prendere cinque persone e chiedergli cosa ne pensassero. Abbiamo voluto cominciare da un piccolo numero per capire bene come avrebbe funzionato la cosa. Entro nel negozio e trovo una console con una sottoscrizione Live, come reagisce il consumatore? Ovviamente il fatto che stiamo utilizzando grandi partner come Best Buy e GameStop mostra che le reazioni iniziali sono state ottime, e adesso vogliamo vedere come reagirà il mercato di massa. Al momento i consumatori sono molto soddisfatti della cosa.

D: Alcuni degli analisti con cui ho avuto modo di parlare hanno definito questa operazione intelligente da parte di Microsoft, come se dicesse "Ecco qualcuno che ha comprato Xbox insieme a Live, sarà facile per loro passare alla prossima generazione". Anche voi la vedete in questo modo? Credete che questo bundle incentiverà gli acquirenti a passare alla vostra prossima console?
R: Non credo sia questo il punto. Ci sono due tipi di clienti per questa nuova versione di Xbox. Un tipo sono quelli che non hanno mai posseduto Xbox. Abbiamo raggiunto un prezzo di 99$, che possono finalmente permettersi, soprattutto nell'ottica del parco titoli disponibile. Non vogliamo che questo si trasformi in nulla di più. L'altro tipo sono quel tipo di persone che stanno comprando la loro terza o quarta Xbox per la casa, ed hanno già una sottoscrizione attiva. Magari vogliono utilizzare questa console per la TV, e vogliono usare la TV a casa attraverso questa piattaforma. Quando raggiungi quel tipo di cliente si tratta di gente che desidera avere sempre l'ultima novità. Certamente compreranno sempre qualcosa di diverso, possono permetterselo. Non abbiamo alcuna strategia di transizione verso la prossima console.

D: Parliamo di Xbox Live e della scena Indie. Ci sono state lamentele sul fatto che Live non sia un ambiente sufficientemente buono per gli sviluppatori indipendenti. Ron Carmel di 2D Boy ha scritto di come gli sviluppatori siano scappati via da XBLA e PSN, per abbracciare iOS e Android. Anche la dashboard è stata criticata, la gente ha avuto la sensazione che il gioco indie fosse minimizzato. Cosa pensi dell'atteggiamento di Microsoft nei loro confronti? Qual è la tua reazione?
R: Il termine Indie non significa necessariamente "piccolo". Alcuni degli studi più indipendenti che io abbia conosciuto sono anche gli studi più grandi che io abbia mai conosciuto. Forse ciò di cui stiamo parlando è se su Xbox ci siano prodotti disponibili con una grande varietà di prezzo, oppure tutto deve competere su una soglia che oscilla dai 60 dollari in su? Io sono molto soddisfatto della differenziazione di prezzi che abbiamo su Xbox; lo scorso mese abbiamo rilasciato Minecraft ed ha venduto 2 milioni di copie. Sono uscite le trial e sono andate estremamente bene. Se vogliamo ancora scendere con i prezzi personalmente sto giocando a The Walking Dead, che è un gioco con rilascio episodico da 5$, o qualcosa di simile. Abbiamo un'ottima varietà di prezzo su Xbox 360.
E la cosa bella è che abbiamo successo nelle varie fasce di prezzo; ci sono molti affari che possono essere fatti a vari livelli. Questa è la forza del Marketplace di Live. Anche se non l'hai chiesto, Windows 8 arriverà questo inverno, ed abbiamo 30 titoli pronti ad accompagnarne il lancio, cosa che creerà un ulteriore mercato. Appena cominceremo a connettere i giochi Xbox ed Xbox Music e i video attraverso tutti questi schermi, si creerano altre opportunità per dimensioni e scalabilità economica dei contenuti.

D: Dato che hai menzionato Windows 8, di cui non si è molto parlato durante la press conference, ci sembra che Games for Windows sia stato un po' un problema per Microsoft. Ho parlato con Peter Molyneux, e si è detto sorpreso della mancanza di software per PC da Microsoft quest'anno. Che strategia avete? Xbox è ciò su cui siete concentrati, ma che ci dite sul fronte PC?
R: E' una buona domanda. Abbiamo un team all'interno degli Studios che si dedica ai lavori per Windows. Abbiamo 30 giochi in sviluppo, molto variegati per quanto riguarda il genere, i prezzi, e il modello di vendita. Abbiamo un flusso costante che viene continuamente rilasciato sul mercato; penso che Windows 8 sia un'enerme opportunità per la compagnia e per i giocatori per vedere la creazione di nuove cose. Abbiamo comprato alcuni studio come Twisted Pixel ed abbiamo appena annunciato Press Play, che era una compagnia con cui abbiamo lavorato su Windows Phone, bravissimi nella creazione di nuove IP. Hanno creato Max, Magic Marker e Tentacles. Vediamo un'opportunità e pensiamo che l'opportunità offerta da Windows sia enorme. Per noi, in quanto compagnia, questo è molto importante.
Sei stato intelligente a pensare a quella connessione con Xbox. Xbox è un marchio. Xbox SmartGlass lavorerà su tutte queste piattaforme; i giochi Xbox su Windows Phone, Xbox Music, Xbox Video. La cosa bella è l'arrivo anche di titoli come Wargaming e World of Tanks: voglio dire, considerato che sono titoli free to play bisogna ammettere che sembrano grandiosi. Vedi questi giochi, che sono grandi giochi PC, ed essi sono in grado di raggiungere il tipo di mercato per cui sono pensati. E' un ambiente di lavoro molto ricco, e il lancio di Windows 8 lo renderà ancora migliore. E' uscito Diablo, così come League of Legends; grandi prodotti che stanno spingendo parecchio il business di Windows, e noi prenderemo parte alla spinta con i nostri Studios, non ci sono dubbi.

D: Guardando al futuro, sia che si tratti di Xbox360, o di Windows, o qualsiasi altra cosa, sembra che la spinta verso il digitale si farà sentire sempre più. Tra cloud gaming e smart TV sembra quasi che non ci sarà più bisogno di console. Come si comporterà Microsoft in tal senso? Vi limiterete a fare software da giocare in TV o abbraccerete il cloud gaming, magari con una futura console?
R: Ad essere onesti, credo che ci troviamo in un periodo di incubazione. Penso che Gaikai stia facendo un ottimo lavoro, e non voglio assolutamente screditarli, ma i tempi non sono ancora maturi per promettere su scala globale che tu possa andare in un negozio, comprare una TV, collegarla alla tua rete internet e ottenere un servizio affidabile per giocare a qualunque tipo di gioco. Noi siamo una compagnia che opera su larga scala, vogliamo fare promesse che possano raggiungere tutti. Chiunque può comprare Kinect, collegarlo e funzionerà. Penso che il cloud sia il futuro, non ho dubbi. E come compagnia, Microsoft ha Azure; abbiamo data centers, Office 365, Hotmail. Non ci sono dubbi riguardo gli investimenti che Microsoft ha fatto per lo stoccaggio di grandi quantità di dati.
Per quanto ci riguarda, il futuro del videogaming sta nel cloud. Ce ne siamo accorti per la musica, per i film, e anche i giochi muoveranno in quella direzione. Ma penso che siamo ancora abbastanza lontani dal momento in cui chiunque potrà giocare ai giochi che mostriamo all'E3 attraverso un servizio cloud affidabile. Attualmente stiamo studiando il tutto, sperimentando, ma non penso che sia ancora il momento giusto per il mercato di massa. Succederà, non si tratta di se, ma di quando.
Data di uscita: Fondata nel 1975
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