La nuova portatile
Nintendo (più correttamente, la nuova versione della stessa) sta registrando un diffuso successo in tutto il globo, e la sua avversaria, l’agguerritissima
Sony, non sta certo aspettando un invito per farsi avanti e aggredire il nemico con le armi in proprio possesso.
Strumenti d’attacco verbale, prima di tutto, come si dimostrano essere le parole del sempre presente
John Koller di SCEA: “Nintendo continua a ignorare significanti gruppi demografici di videogiocatori, e limitate rimangono le opportunità offerte ai giochi per DSi di publisher esterni”.
Procede: “Comparate tutto ciò con la piattaforma PSP, dove abbiamo tanti franchise da blockbuster in arrivo quest’anno da nostri partner produttori, che rappresentano una vasta gamma di generi miranti a differenti fasce di pubblico. Giochi come
Rock Band Unplugged di MTV Games,
Assassin’s Creed di Ubisoft,
Dissidia Final Fantasy di Square Enix, e
Hannah Montana di Disney dimostrano l’impegno dei publisher nei riguardi di PSP”.
Delle belle parole queste, solo - sfortunatamente per Koller e la compagnia che rappresenta - contraddette da una diversa realtà dei fatti, segnata invero dal medesimo impegno delle case e brand citati anche nei confronti del versante portatile Nintendo...
Rock Band permettendo.