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The Last Guardian: Realizzare Trico è stato molto complesso

The Last Guardian: Realizzare Trico è stato molto complesso

The Last Guardian
A cura di Pietro Guido “Raxias” Gualano del 23/11/2016
Manca veramente poco all'arrivo sul mercato di The Last Guardian e Ueda si è soffermato un momento sugli sforzi necessari per la creazione di Trico:

"C’è un’enorme mole di calcoli che fa muovere Trico nel gioco, e questa è stata una delle parti più difficili dello sviluppo. Alcuni livelli erano già stati completati prima che il lavoro su Trico fosse terminato, quindi cercare di mettere a punto i suoi movimenti in aree già esistenti è stato molto difficile.
Una delle cose sulle quali abbiamo lavorato di più è cercare di rendere i movimenti di Trico il più naturali possibile. Abbiamo fatto uso dell’animazione procedurale, quindi tutto è controllato da un programma sviluppato da noi. Ad esempio, Trico può vedere un oggetto al suolo sul quale non vuole camminare, quindi lo eviterà, oppure la sua IA deciderà di farlo deviare in una particolare direzione.
Ci sono molti piccoli gesti e movimenti quotidiani eseguiti da Trico che sono belli da vedere, come quando gioca nell’acqua o quando si stiracchia come un gatto. Ma personalmente mi piacerebbe che i giocatori notassero quando Trico decide di girare la testa e osservare diverse cose. È un movimento a volte impercettibile, ma è qualcosa sul quale io e il team abbiamo lavorato molto per renderlo realistico.”